Non bastavano il PrimaFestival ed il DopoFestival. In occasione di Sanremo 2026 arriva un nuovo spin off, denominato Sotto Sanremo.
Sotto Sanremo, chi sono le conduttrici
Al centro di Sotto Sanremo vi sono tre giovani conduttrici. La prima, probabilmente la più popolare fra il grande pubblico, è Anna Lou Castoldi, figlia di Asia Argento e di Morgan e che è divenuta soprattutto per la sua partecipazione in gara a Ballando con le stelle 2024, arrivando fino alla finale.
La seconda conduttrice dello show è Nicole Rossi. Classe 2000, ha debuttato nel mondo dello spettacolo come concorrente de Il Collegio 3. Al termine di tale esperienza ottiene grande popolarità sui social e, nel 2020, è scelta come concorrente di Pechino Express. Di recente ha lavorato anche come attrice, partecipando alla serie Skam Italia.
Il trio di presentatrici di Sotto Sanremo è completato con Elisa Maino. Se per il mondo della televisione si tratta di un volto poco conosciuto, non si può dire altrettanto per i social: su Instagram ha un seguito di oltre 3 milioni di follower, mentre su TikTok ha ben 6 milioni di seguaci.
Un programma pensato per la Generazione Z
Sotto Sanremo è un format prodotto dalla Direzione Contenuti Digitali e Transmediali Rai. L’obiettivo è quello di riuscire a raccontare la kermesse, tradizionale appuntamento annuale seguito ed atteso da milioni di italiani, da un altro punto di vista. Da qui, come spiegato dalla TV di Stato, la decisione di inserire, nel nome del programma, la parola Sotto, che sta ad indicare tutto ciò che è al di fuori dalla scena ufficiale.
Le reazioni dei Big, i momenti più rappresentativi delle varie serate ed i vari passaggi dei protagonisti: sono questi alcuni degli ingredienti al centro di Sotto Sanremo. Le tre conduttrici utilizzano un linguaggio con il quale cercano di dialogare al pubblico più giovane, la Generazione Z abituata ai linguaggi dei social.
Sotto Sanremo, l’ennesimo spin off sul Festival
Inizialmente c’era il PrimaFestival, poi DopoFestival ed ora Sotto Sanremo. Difficile dire quale sarà il nuovo prefisso che accompagnerà un eventuale prossimo spin off della kermesse. Quel che è certo è che vi è un’abbondanza di programmi collaterali alla manifestazione canora.
Sotto Sanremo è visibile esclusivamente in streaming, mediante l’applicazione Rai Play. In un palinsesto già ricco di spin off e di trasmissione dedicate esclusivamente alla kermesse, il rischio per Sotto Sanremo è quello di non riuscire a lasciare il segno. Fondamentale è riuscire a trovare una propria identità, in quella che è una sfida tutt’altro che semplice.
