Cucina al mercato con Ruben sbarca a Rimini. Il format di cucine, a partire da domenica 15 febbraio, sbarca nella città dell’Emilia Romagna, una delle capitali del turismo estivo.
Cucina al mercato con Ruben Rimini, la programmazione tv della nuova edizione
Per Cucina al mercato con Ruben, dunque, l’arrivo a Rimini segna l’inizio della quinta edizione. La trasmissione, ancora una volta, è realizzata dalla società Jumpcutmedia, che ha lavorato per conto della Warner Bros. Discovery.
Le nuove puntate sono visibili con cadenza settimanale nella giornata della domenica, dalle ore 15:00, su Food Network. Al timone è confermato lo chef Ruben Bondì, che dà anche il titolo allo show e che conferma la propria popolarità sul piccolo schermo dopo essere divenuto un volto noto durante il Covid-19, quando hanno fatto il giro del web i suoi video che lo ritraevano impegnato a cucinare sul balcone di casa.
Il conduttore si aggira per i banchi di Via Castelfidardo
Dopo aver proposto gli appuntamenti da Roma, Napoli e Palermo, lo show Cucina al mercato con Ruben sbarca a Rimini. L’obiettivo del conduttore, in particolare, è quello di riuscire ad immergersi nell’anima più profonda del territorio, andando alla scoperta dei sapori e degli ingredienti che da secoli contraddistinguono questo luogo.
Per farlo, il padrone di casa si reca nel Mercato Coperto, punto di riferimento della vita cittadina, oltre che la culla della tradizione gastronomica locale. Fra i banchi situati a Via Castelfidardo, il conduttore incontra sia i produttori che i visitatori, alla ricerca della genuinità che contraddistingue sia Rimini, che l’intera Romagna.
In ogni appuntamento, che ha una durata di circa 40 minuti, Ruben realizza due ricette tipiche, dando spazio all’origine di tale preparazione ed alle curiosità tecniche relative alla sua realizzazione.
Cucina al mercato con Ruben Rimini, le ricette della prima puntata
Durante la prima puntata della nuova edizione di Cucina al mercato con Ruben, visibile anche in streaming ed on demand su Discovery+, è dato spazio ai passatelli. Si tratta di una pasta tipica della Romagna, citata già all’interno della celebre guida dell’Artusi e che si serve insieme ad un brodo di pesce. A seguire, sono eseguiti i sardoncini scottadito, piatto tradizionale realizzato con l’uso del sardoncino, alice tipica dell’Adriatico, cucinata alla griglia. Il termine scottadito deriva dal fatto che, secondo la tradizione, tale piatto debba essere necessariamente mangiato senza posate ma con le mani subito dopo cotto, quando è ancora bollente.

