Venerdì 6 novembre, su NOVE, è andato in onda un nuovo appuntamento di Fratelli di Crozza che abbiamo seguito in diretta. Lo show è partito alle ore 21:35 circa. Al timone c’è Maurizio Crozza, che mediante imitazioni e monologhi commentaci principali fatti di attualità politica e sociale. Al suo fianco ci sono l’autore Andrea Zalone e Maurizio Belfiori, che cura l’accompagnamento musicale.
Fratelli di Crozza diretta 6 novembre, l’imitazione della Premier Giorgia Meloni
La diretta del 6 novembre di Fratelli di Crozza prende il via con un monologo di Donald Trump: “Ha preso una batosta ragazzi… Neri, latini, addirittura palestinesi: hanno eletto tutti. Trump rimane lì e ha due alternative: l’anatra zoppa o quella scatenata. Ma secondo me è cambiato, ora è diventato come Gentiloni. Ma quante personalità ha Trump? In due anni ce ne ha mostrate almeno 36. Ma secondo voi ora cambierà qualcosa negli USA? Lì non esiste il welfare e anche la sanità è privata e noi, come sempre, li stiamo andando dietro”.
Il comico sposta l’attenzione sul nostro paese: “Il governo, anziché aumentare i finanziamenti nella sanità pubblica, ha regalato 1,6 miliardi di euro agli over 75 per pagare le prestazioni private. Lo Stato, poi, ha ridotto i fondi anti-ludopatia e ha introdotto una quinta estrazione al Lotto. Eppure una volta c’era una giovane Meloni che si batteva strenuamente contro il gioco d’azzardo, ma oggi che è più stagionata la priorità è quella di combattere i giornalisti che le chiedono quando si andrà a votare”.
Maurizio Crozza imita Giorgia Meloni: “Quando una persona va a vedere il Re Leone uno pensa che sia bello, ma poi come esci non è che ci sono i leoni che ballano. La politica è come il Re Leone: un teatrino. Io da giovane ero diversa, oggi ho ricevuto il ruolo di Premier. Cari italiani che arrancate per arrivare a fine mese, per voi lo Stato propone Giocatevi la casa, un nuovo gratta e vinci. Se vincete ottenete una casa, in caso contrario invece perdete la vostra. E se vi avanza allora potete anche farvi una targa”.
Il monologo su Kimi Antonelli
Fratelli di Crozza del 6 novembre continua con il monologo su Kimi Antonelli: “È il più giovane campione del mondo di sempre, è un italiano vero con un valore italico. Riempie il cuore d’orgoglio agli italiani e ha la residenza a San Marino, ma non per le tasse, bensì per un ricongiungimento famigliare. Sfortuna vuole, poi, che ci siano anche dei vantaggi fiscali… Andiamo a vivere tutti con papà Antonelli a San Marino, magari possiamo fare una famiglia allargata. Il vero valore italico non è mica pagare le tasse”.
Del tema parla il finto senatore Antonio Razzi: “Kimi Antonelli ha spostato la residenza a San Marino? Quando l’ho saputo mi sono indignato. Io dico: in Italia c’è un paradiso fiscale e non ci dicono niente? Mattarella a Capodanno dovrebbe informare la popolazione dell’esistenza di San Marino. Io chiederò l’asilo politico anche se l’asilo l’ho abbandonato a tre anni. Mettiamo un San Marino in ogni regione, che hanno tutte quelle province che non servono a niente“.
La diretta continua con la parodia di Matteo Salvini: “Novità assoluta: le moto hanno due ruote. Ah, tutte le moto ne hanno 2? Giorgetti non me l’aveva detto, ma il Parlamento è presente per discutere delle ruote delle moto. Io non ho letto la manovra perché non sapevo che Giorgetti avesse la passione per la scrittura. Ma è un romanzo rosa o fantastico? Se ci sono i tagli alle scuole allora fa piangere e quindi non la leggo”.
Fratelli di Crozza diretta 6 novembre, Guido Crosetto
A Fratelli di Crozza del 6 novembre è imitato il Ministro della Difesa Guido Crosetto: “Come Ministro sono molto preoccupato. Per colpa di TikTok sono impreparato come padre, perché un venditore di Pechino conosce meglio mia figlia rispetto a me. Sono preoccupato perché tutte le domeniche portavo mia figlia a pescare, ma poi un amico che abita in Cina ha detto che la seconda notizia nel telegiornale era che mia figlia odiava le trote. Sono entrati nella mente di mia figlia. Per sapere cosa vogliono per Natale devo chiedere a un usciere del Cremlino”.
Maurizio Crozza riparte con un monologo: “Ai miei tempi c’era la moda dell’allarme bomba nelle scuole, adesso c’è quella degli allarmi negli aerei. Una presunta bomba su due aerei è stata rivendicata dai combattenti dello Stato Maschile. Sono giornate strane: ci preoccupiamo sia per gli aerei che per i sofficini che cuociono dentro i frigoriferi dei supermercati. Gli hacker filorussi hanno detto che potranno fare di peggio: entreranno nelle lavatrici e metteranno i bianchi con i colorati?“.
Per commentare le ultime notizie arriva Napalm 51, il leone da tastiera complottista ideato dal comico: “Noi hacker viviamo nell’ombra. Io sono il migliore, ho frequentato un corso full immersion di qualche ora dedicato solamente agli ingegneri. Mi mancava poco per prendere la laurea, purtroppo non sono riuscito a ottenere la licenza elementare. Però, in compenso, ho preso la laurea di YouTube alla modica cifra di 80 mila euro”.
Vincenzo De Luca e le ultime imitazioni
A Fratelli di Crozza del 6 novembre va in scena la parodia di Vincenzo De Luca: “Youssef ha completamente annichilito la libido delle mamme bolognesi, che oggi portano i fiori alla Polizia. Una volta quando le mamme bolognesi vedevano una divisa svenivano emozionate, oggi alla vista di uno scudo iniziano a manifestare un rush cutaneo“.
Il comico prosegue con la parodia di Carlo Calenda.



