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Le Iene Show 13 febbraio 2020 diretta – La Strage di Erba fra intercettazioni e soci stranieri

Le Iene Show 13 febbraio 2020 su Italia 1. Conducono Giulio Golia, Filippo Roma e Matteo Viviani, ma anche Nina Palmieri, Roberta Rei e Veronica Ruggeri.

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Le Iene Show 13 febbraio 2020 su Italia 1. Conducono Giulio Golia, Filippo Roma e Matteo Viviani, ma anche Nina Palmieri, Roberta Rei e Veronica Ruggeri.
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Questa sera, giovedì 13 febbraio 2020 tornano Le Iene Show su Italia 1 alle 21.20. Le Iene portano bene, si diceva qualche tempo fa in TV. A tutti, meno alle vittime dei loro servizi implacabili. Riparte di giovedì, stasera, la missione dei giornalisti d’assalto in giacca e cravatta più noti, diretti da due triadi di conduttori che si alterneranno in studio. Giulio Golia, Filippo Roma e Matteo Viviani, ma anche Nina Palmieri, Roberta Rei e Veronica Ruggeri hanno il compito di far ripartire la macchina dei servizi, che si avvicenderanno come di consueto fra più leggeri e altri più impegnati. Dal 25 febbraio, poi, si tornerà al doppio appuntamento settimanale con la puntata del martedì condotta da Alessia Marcuzzi e Nicola Savino con la Gialappa’s Band.

Le Iene Show 13 febbraio 2020 diretta, La Strage di Erba fra intercettazioni e occulti soci stranieri

Fra le anticipazioni dei servizi previsti per la serata, un approfondimento sulla tristemente nota Strage di Erba. Chi ha gestito e fornito alla difesa le intercettazioni che hanno portato il caso alla sua risoluzione? Pare che un misterioso e occulto socio straniero sia entrato in gioco al fianco della Procura di Como. Se ne occuperanno le Iene Antonino Monteleone e Marco occhipinti.

Fa il suo esordio, inoltre, la giornalista Giulia Innocenzi, che già questa sera condurrà Iene.it: aspettando le Iene, in diretta streaming in onda dalle 20.30 sul portale multimediale Mediaset Play. Trasmesso, però, anche sulla Pagina Facebook e sul Sito del Programma. 

Iene.it: aspettando le Iene aprirà con un approfondimento dedicato alla cannabis light, di cui parlerà in studio Luca Marola, fondatore di Easy Joint, società principale distributrice del prodotto in Italia.

Le Iene Show 13 febbraio 2020 – diretta prima puntata

Le Iene Show aprono stasera, 13 febbraio 2020, con un servizio su Sanremo 2020, dove compaiono i cantanti in gara a cimentarsi con un “remix” sulle note di Un, Dos, Tres, Maria di Ricky Martin. Il testo è incentrato principalmente sulla polemica inerente le donne e questa edizione di Sanremo. “Un Dos Tres, da Sanremo a San Velentino, ora torna a stirar!” cantano ironicamente.

Le Iene Show 13 febbraio 2020

Le Iene Show 13 febbraio 2020, omicidio Vannini: ultimissime novità

Proseguono con un toccante servizio di Giulio Golia, inerente l’omicidio Vannini e la prosecuzione del processo in Cassazione. Un caso segnato da imprecisioni e violazioni, stando alle ultimissime novità.

La madre di Marco Vannini interviene per raccontare, alternandosi alla voce narrante di Giulio Golia, lo svolgimento del processo e degli appelli. Fuori dalla sede del processo vengono mostrate le immagini di numerose persone solidali con la famiglia, che ritiene di non aver avuto giustizia in precedenza. Il processo è da rifare, titolano i telegiornali. E il ricorso sarà per tutta la famiglia Ciottoli.

“Marco finalmente ha avuto giustizia” dichiara la madre. “Non si può uccidere un ragazzo di 20 anni e farla franca”. 

Le Iene Show 13 febbraio 2020

Il servizio prosegue con un riassunto dell’accaduto e la trasmissione delle intercettazioni del giorno della morte di Marco. Gli orari non combaciano con le dichiarazioni, che a loro volta contrastano con i dati emersi proprio dalle intercettazioni. Vengono mandate in onda le registrazioni delle dichiarazioni della famiglia Ciottoli e dei vicini di casa.

Si sposta l’attenzione sulla Dottoressa Alessandra d’Amore, magistrato che si è occupata del processo, e sulla sua gestione del suddetto. Non avrebbe infatti fatto chiamare testimoni al di fuori della famiglia Ciottoli. “L’attività di sopralluogo e repertamento non è stata esaustiva” recita il rapporto dei Carabinieri riguardo il caso. Poi di nuovo, vengono mostrate immagini e intercettazioni ambientali che mettono in dubbio l’intero impianto processuale, che infatti, lo ricordiamo, è stato giudicato da rifare. 

Sono passati 5 anni dal processo, ma l’esecuzione sommaria non ha di certo soddisfatto i genitori di Marco. “Lei (la madre di Marco n.d.r.) comincia a parlare con Marco la sera, nella sua cameretta.” racconta il padre di Marco. “La rabbia che ho è che non so tante cose” aggiunge. “Abbraccio il suo giaccone, e per un attimo è come se stessi abbracciando lui”.

Le Iene Show 13 febbraio 2020

Le Iene Show 13 febbraio 2020, chi ha paura del Coronavirus?

Prosegue la serata con un altro servizio: il tema è il Coronavirus. Il servizio è di Michele Cordaro. Sono mostrate interviste a persone cinesi in Italia, che raccontano come l’epidemia abbia scatenato un panico immotivato. “Chi ha paura del Coronavirus?” titola il servizio.

Sono tutte giovani ragazze, che vengono invitate ironicamente dal giornalista a baciarlo sulle labbra per scongiurare la paura del Virus. Le reazioni delle ragazze sono varie, molte rifiutano. “Ho il ragazzo” dice una. “Ma io mica bacio lui, bacio te” risponde pronto il giornalista.

Qualcuno risponda a queste mamme

La Iena Veronica Ruggeri cura un servizio forte: riguarda alcune madri e la storia dei loro figli gravemente malati. Le immagini sono forti, ma il punto del servizio è un altro: le istituzioni non riescono a essere d’aiuto alle famiglie, né praticamente né economicamente.

Le storie sono struggenti, i genitori, pur tenendo duro, sono evidentemente distrutti dall’impotenza della loro condizione. Se ci si affida alla ASL le cure sono insoddisfacenti. “Se si paga” dichiara un genitore “le liste di attesa arrivano comunque fino a 10 mesi”. C’è chi si affida a ricerche negli U.S.A. e a raccolte fondi, perché le istituzioni nazionali invitano solo ad aspettare perché il caso è “troppo raro”.

Il servizio prosegue con “una squadra di mamme” come la chiama la giornalista Veronica Ruggeri, in missione dal ministro della salute Roberto Speranza. Ma il ministro non ascolta le dichiarazioni, e si allontana in auto. A nulla serve mettersi di fronte all’auto, o chiamare direttamente il ministero.

“Il ministro è occupato con il Coronavirus, per le malattie rare sono state fatte… diverse cose” dichiara al telefono il portavoce del ministero. Ma le mamme non sono d’accordo. Il portavoce al telefono chiede di attendere per organizzare un incontro. Le mamme riescono poi a parlare con il capo-segreteria del ministero. Ma l’incontro con il ministro non verrà mai fissato: sono passate due settimane dalle riprese del servizio.

Le Iene lanciano così un appello al ministro, che incontri queste mamme disperate. E al pubblico a casa, per offrire aiuti concreti alle famiglie mostrate.

Il successivo, breve, servizio è altrettanto intenso. Un padre di famiglia picchiato per futili motivi fino a renderlo invalido. Anzi, fino a ucciderlo, dato che l’uomo è deceduto recentemente. Il servizio è un approfondimento di un contenuto presente sul sito delle Iene, dal quale è possibile aiutare la famiglia tramite un canale sicuro. 

Foggia: sangue, bombe ed estorsioni

Il servizio di Gaetano Pecoraro che succede alla pubblicità racconta gli attentati della mafia di Foggia. La situazione mostrata dalle immagini è drammatica: la società foggiana, come si definisce l’associazione a delinquere, è un nucleo attivo e violento, molti dei cui Boss sono stati recentemente arrestati. Ma questo non ha fermato la società Foggiana, che ha voluto riassicurare il suo predominio sul territorio“Si crea un rapporto di dipendenza fra chi paga il pizzo e la Mafia” dichiarano le autorità di Foggia “addirittura rilasciano la fattura sul pizzo“. Durante la visita a Foggia dell’inviato, esplode un’altra saracinesca. La situazione viene raccontata come se fosse normale, purtroppo: i passanti non si sorprendono.

Un imprenditore racconta la sua esperienza: è costretto a girare armato per paura di ritorsioni. “Tutti quanti pagano” racconta. E lui è stanco.

Il servizio prosegue con gli inviati che si fingono imprenditori appena arrivati, e gli imprenditori interrogati, con telecamere nascoste, si mostrano omertosi: nessuno sa nulla, nessuno vede niente. Eppure proseguono le immagini da telecamere di sicurezza, che mettono in luce una situazione da Far West, con sparatorie quotidiane. La verità è che hanno tutti paura: nessuno vuole essere messo in mezzo. Perché è meglio pagare e minimizzare, che morire in un attentato.

Il giornalista decide allora di parlare con le famiglie dei Boss arrestati, parte delle “batterie” della società Foggiana. I familiari si mostrano scostanti, non intendono rilasciare interviste. “La natura umana è fatta in questo modo” dichiara un familiare. “Un bambino di quattro anni è morto.” ricorda il giornalista. La risposta è un semplice “Eh…”.

La situazione si fa tesa, in un’altra zona della città alcuni non vogliono essere ripresi. Appena si nomina la società Foggiana, le dichiarazioni si interrompono. “Qui la gente muore” dice il giornalista. “Sono problemi loro” rispondono. E nel gruppo, ridono.

Le interviste interrotte, a caccia di follower a Sanremo

Segue un servizio più leggero e divertente: gli inviati fingono di volersi scattare un selfie o di voler intervistare un VIP in quel di Sanremo, solo per poi allontanarsi rapidamente dichiarando di aver visto “un VIP più VIP”. Le reazioni dei primi intervistati sono esilaranti. Alcuni la prendono meglio,  altri invece…

Lo scherzo al ministro Francesco Boccia

Il momento tanto atteso è arrivato: lo scherzo fatto dalle Iene al ministro per gli affari regionali Francesco Boccia del Partito Democratico “nemico giurato di Matteo Renzi” racconta la Iena narrante. Con la complicità di Nunzia de Girolamo, moglie di Boccia, lo scherzo vuol far credere a Francesco che la donna sia stata invitata a rientrare in politica… da Matteo Renzi.

Lo scherzo inizia con un finto audio inviato sul cellulare. “Hai assolutamente la mia disponibilità” dichiara la moglie nella registrazione. “Baci baci” termina. E il ministro inizia a spazientirsi alquanto. 

Al rientro della moglie a casa, che in realtà era rimasta nascosta tutto il tempo, inizia lo scherzo. “Ho una grande opportunità” dice “Una candidatura a presidente per la Regione Campania!”. Aggiunge “Ho parlato con Matteo!” senza aggiungere quale, facendo intendere che sia Matteo Salvini. Ma poco dopo, Boccia scoprirà che in realtà… si tratta di Matteo Renzi. Una finta telefonata insinua il dubbio, e poco dopo, Nunzia conferma che sì, è Matteo Renzi ad averla contattata!

La reazione del ministro non si fa attendere, e non lascia spazio a interpretazioni. Del resto, stando alle dichiarazioni di Nunzia, che parla di un accordo fra Renzi e Salvini, è il governo ad essere sul piatto della bilancia. “Cade la settimana prossima quindi” dice alla moglie. “Ma dimmi te cosa devo sentire”.

Lo scherzo prosegue coinvolgendo un politico storico amico della coppia, Tommaso Pellegrino, realmente passato a Italia Viva nel recente passato. Poi la bomba: Nunzia chiede al marito di passare anche lui con Renzi e Italia Viva. Il sorriso torna sul volto del ministro solo quando si scopre che è tutto uno scherzo! “Matteo non ce l’ho con te” dichiara alle telecamere. Sarà vero?

L’errore medico più grave del mondo

Un’interruzione pubblicitaria dopo, un altro servizio duro da mandar giù: riguarda un episodio di malasanità. Quello di Valeria, morta avvelenata dopo quattro settimane di sofferenze. Il dosaggio di medicinale chemioterapico somministratole, per curare un linfoma di Hodgkin, sarebbe stato dieci volte superiore al normale: 90 anzichè 9. Era la sua ultima seduta. 

“Un errore di trascrizione” è stato detto. Ma come mai nessuna dell’equipe medica del Professor Palmieri, stimato professionista, si è accorta di niente? “Il dosaggio avrebbe ucciso un pachiderma di 300kg” racconta la mamma di Veronica.

La dottoressa Di Noto, contattata a più riprese dall’infermiera durante il dosaggio, la somministrazione e anche dopo, quando Valeria viene ricoverata, si comporta in modo strano. Ricovera la ragazza diagnosticandole una gastroenterite. In uno degli ultimi momenti di lucidità Valeria dice alla zia “hanno sbagliato la chemio, me ne ero accorta”. Nessuno informa i familiari del fatto che, con quel dosaggio, la ragazza è spacciata. 

A rendere più tragica la situazione, l’addossarsi la colpa dei medici responsabili. Tutti cercano di estraniarsi dalla situazione, falsificando persino i documenti con il numero del dosaggio errato. E ora sono passati 8 anni, il reato rischia di andare in prescrizione senza che nessuno paghi per l’errore. I medici, pure giudicati colpevoli, non sono stati arrestati e sono attualmente in attesa di definizione della pena. 

Intanto, l’inviato intervista il Professor Palmieri. Il professionista parla di “una cosa immane, incredibile”, ma non si prende nessuna responsabilità. “Tutto era in ordine quella mattina” dice. “L’errore tecnico non l’ho commesso io” aggiunge. “Ma era in capo a lei” incalza il giornalista. “Ma non l’ho commesso io.”.

Nè il Dottor Bongiovanni, che ha scritto la cartella clinica con l’errore fatale, né la Dottoressa Di Noto, però, hanno fino ad ora chiesto scusa alla famiglia di Valeria, a differenza del Professor Palmieri. Bongiovanni lo fa distrattamente, in chiusura della sua intervista per le Iene e solo perché invitato a farlo. Chiude il servizio una dichiarazione della madre di Valeria: “Quando si guardano allo specchio, questi medici dovrebbero vedere il volto di mia figlia” 

Il servizio successivo è un classico delle Iene di un tempo, ritornato in voga grazie a IENEYEH, format online dove vengono pubblicati servizi delle passate edizioni delle Iene. Servizi come quello mostrato ora in TV: Pio e Amedeo dirigono un gruppo di Ultras, che cantano cori da stadio personalizzati ai VIP mostrati a schermo.

Strage di Erba: chi c’è dietro quelle indagini?

Sebbene sia un caso trattato e sedimentato da tempo, quello di Erba resta uno dei delitti più efferati della storia italiana recente. Il servizio delle Iene al riguardo oggi inizia riepilogando l’accaduto nel dettaglio, con immagini di repertorio dell’epoca. Ma oggi il punto è un altro. Le Iene, infatti, dichiarano che le indagini furono svolte tramite una società con fondi esteri. Quindi, con una modalità attualmente fuorilegge. Il dubbio sollevato? Che Olindo e Rosa, i vicini di casa della famiglia uccisa, accusati e condannati, siano innocenti.

Viene ricostruita la scena del crimine, mettendo in luce ambiguità inerenti le dichiarazioni dei reo-confessi, gli audio delle intercettazioni “pieni di buchi” viene detto. “mancano intere giornate”. O ancora, i reperti trovati sulla scena del crimine, conservati, ma mai analizzati. Angelo Fusaro, Cancelliere del Tribunale di Como, viene chiamato in causa per aver distrutto parte delle prove, senza giustificato motivo. L’uomo è nervoso, evita le domande e si altera con il giornalista che lo incalza chiedendo spiegazioni.

Vengono ascoltati altri esperti, e analizzate le mancanze nelle registrazioni delle intercettazioni: il 50% di quelle che dovrebbero esserci risulta mancante. Intercettazioni che, lo ricordiamo, sono ancora contenute dentro al server della procura di Como. Forse.

Il ministro della giustizia Alfonso Bonafede, interrogato sulla vicenda, dichiara che “non c’è stata alcuna interruzione nella registrazione”. Ma Edoardo Montolli, giornalista investigativo chiave dell’indagine, non è d’accordo. “Io posso fare verifiche che hanno un limite” dichiara ancora il ministro Bonafede. “L’intercettazione non è manipolabile dall’esterno” conclude. “Non ho motivo di far proseguire la verifica, che già ho fatto, al riguardo.”. 

La Waylog S.r.l. è la società con cui ha aperto il servizio. Tale società si affida a una società fiduciaria svizzera che, di fatto, nasconde la vera identità di chi gestisce il 40% dei fondi (quelli della fiduciaria n.d.r.) della società che, a sua volta, lavora per le procure italiane. Interrogati, il commercialista e un socio della Waylog non hanno risposto a nessuna domanda. 

Il giornalista, allora, lancia un appello alla procura di Como, chiedendo di fare chiarezza una volta per tutte. Specialmente, per quanto riguarda la presenza di una società al servizio della procura, che si affida, fuori dai termini di legge,  a una società fiduciaria estera.

Il mistero del Klimt rubato e poi ritrovato

Alessandro di Giuseppe si occupa del furto e del ritrovamento del Quadro di Klimt rubato a Piacenza nel 1997, e ritrovato recentemente da alcuni giardinieri. Ma il mistero si infittisce: Klimt avrebbe modificato un quadro precedente, dato anch’esso per disperso. In realtà, i due quadri, quello rubato nel 1997 e quello dato per disperso, sarebbero stati sempre lo stesso quadro. Ma c’è di più.

Alcune indagini porterebbero verso una pista particolare: il direttore del Museo, Fugazza, avrebbe scoperto che il quadro potrebbe essere un falso già nel 1997, e avrebbe nascosto lui stesso il quadro per paura di una figuraccia mediatica. Di certo, c’è solo che il quadro, oggi, è stato ritrovato. Il resto, è tutto da vedere.

La figlia adolescente della Parodi: cotta e mangiata

In chiusura di puntata, le Iene ripropongono il cattivissimo scherzo di Nicolò Dedevitis fatto a Benedetta Parodi tempo fa, che coinvolge sua figlia Matilde. La ragazza fingerà infatti di perdere la testa per uno Chef (un attore) chiamato per una puntata (fittizia) di Cotto e Mangiato.

Lo scherzo aveva molto provato la presentatrice, che aveva reagito duramente al servizio delle Iene. La figlia Matilde, del resto, ha solo 16 anni, mentre lo Chef ne avrebbe avuti “una trentina.”. Il presupposto dello scherzo infatti sarebbe stato che, tra i due, potesse esserci una relazione. 

Il momento clue dello scherzo, esplode quando lo Chef non si presenta per le registrazioni programmate, e la figlia dice a Benedetta di essere “a casa di un amico di Marco”. In questo momento, la Parodi perde definitivamente la pazienza e la lucidità, dirigendosi al luogo dove si trova la figlia con lo “Chef”. Che nel frattempo le ha regalato… un tatuaggio. 

Nella casa, la scena è stata preparata per essere scioccante: spazzatura, un tatuatore illegale, gente che fuma e disordine ovunque. Urla, strepiti, e la Parodi porta via la figlia tirandola per i capelli. Lo scherzo viene rivelato, e Benedetta scoppia in lacrime. Lacrime di gioia, supponiamo!

Viene ora lanciata una campagna di Mediaset contro il bullismo, di ogni tipo. “il 59% delle vittime di Cyberbullismo ha pensato al suicidio” ci ricorda lo spot.

Chico Forti ha compiuto 61 anni

Nell’ultimo servizio della serata, una telefonata a Chico Forti, sportivo Italiano che ha partecipato a sei mondiali e due europei di windsurf e vinto il Campionato italiano di vela, classe catamarano DART (1990). Nel 2000 è stato condannato per omicidio negli Stati Uniti. Forti si è sempre dichiarato innocente e vittima di un errore giudiziario. 

Quindi, la chiusura ufficiale, che ricorda i contatti e il sito ufficiale, dove trovare tutti i servizi trascorsi. E rimanda, infine, al prossimo appuntamento con Le Iene Show. 


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Appassionato di Cinema e Serie TV, di libri e di fumetti, di video e di videogiochi. Di avventure, si può dire riassumendo. Non ama molto dormire, ma a volte lo costringono. Del resto, gli servirebbero delle "vite extra" per seguire tutti i suoi hobby e interessi. Intanto, fa quel che può con quella che ha: scrive, disegna, registra video, ogni tanto mangia. A tal proposito, potrebbe sopravvivere mangiando solo pizza. Se serve, anche pizza estera, quando viaggia. Sì, anche quella con sopra l'ananas.

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Primo appuntamento crociera 15 giugno, le coppie della quinta puntata

Primo appuntamento crociera prosegue questa sera, 15 giugno, su Real Time. Nuove sorprese attendono i partecipanti, tra bollenti tentazioni e cocenti delusioni.

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Primo appuntamento crociera 15 giugno
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Real Time propone questa sera, 15 giugno 2021, la quinta puntata di Primo Appuntamento crociera. Lo spin-off della trasmissione dedicata agli appuntamenti al buio tra completi sconosciuti, condotto da Flavio Montrucchio, propone incontri tra single nel corso non solo di una cena; ma di un’intera crociera lunga una settimana.

Nuovi single sono pronti per mettersi alla prova in appuntamenti al buio nel locale della nave da crociera di Primo Appuntamento. Tuttavia, alcuni partecipanti, rimasti insoddisfatti da incontri proposti loro nelle puntate precedenti, potrebbero ritentare la fortuna con un nuovo/una nuova partner.

E’ il caso di Silvia, vera veterana della trasmissione; che dopo quattro appuntamenti nel corso della serie regolare, e uno a Primo Appuntamento Crociera, non ha ancora trovato l’anima gemella.

Le puntate della prima edizione di Primo appuntamento crociera sono visibili anche tramite il servizio in streaming Discovery+.

Primo appuntamento crociera 15 giugno Loris

Primo appuntamento crociera 15 giugno, la diretta

Nella diretta del 15 giugno la prima single a salire a bordo è Aurora. Ha 19 anni, viene da Spoleto ed è un’artista circense. E’ una “fachira”, cammina sui vetri e ha due serpenti.

Il secondo single è Loris, 43 anni. E’ Sindaco di un piccolo Comune ma era un arredatore di interni. Ha una gamba bionica a seguito di un grave incidente.

Si prosegue con Leonardo, 64 anni. Parla alcune lingue come il filippino, l’inglese. Ha girato il mondo per il suo lavoro ed è attualmente in pensione. Non ha una relazione da 20 anni perché ha preferito l’affetto dei figli. Questi ultimi hanno vissuto con lui dopo il divorzio dalla prima moglie.

Manuela invece è rimasta ancora sola mentre il fratello sta facendo amicizia con Samantha.

Primo appuntamento crociera 15 giugno madre e figlio

Salgono sulla crociera anche Hirtia e Haemon, madre e figlio, che dopo aver già partecipato a Primo appuntamento ci riprovano ora nel nuovo format. Gli incontri non sono andati bene e sono ancora single. Avranno, ovviamente, due stanze separate.

Arriva anche Calogera detta Lina. Viene da Catania ma abita a Roma da vent’anni. Ha 48 anni e lavora come ragioniera. Racconta di non aver mai convissuto con uomo e di aver avuto la prima relazione importante intorno ai trent’anni. E’ molto incuriosita per il suo primo appuntamento al buio. 

Si aggiunge anche Milena, 63 anni. Viene da Milano ed è impiegata presso un ufficio di commercialisti.

Primo appuntamento crociera 15 giugno prima coppia

Primo appuntamento crociera, gli incontri

Dopo le presentazioni i single si accomodano al ristorante per conoscere i rispettivi partner. Il signor Leonardo cenerà con Milena. Lui però già non gradisce il fatto che Milena abbia bevuto del vino perché detesta gli alcolici. E’ inoltre un po’ impacciato perché da troppi anni non andava a cena con una donna.

Primo appuntamento Aurora

Aurora invece siede al tavolo con Haemon ma la ragazza non sa ancora che sulla crociera c’è anche la madre. Entrambi scoprono di avere la passione per gli animali ed il ragazzo non è affatto stupito che Aurora abbia dei serpenti.

La loro conoscenza prosegue nella suite per gustare il dessert. Solo qui Haemon trova il coraggio di raccontare ad Aurora, che non solo ha già partecipato ad un appuntamento al buio. Ma anche che Hirtia è a bordo della nave e tra poco Aurora avrà modo di conoscerla.

Loris incontra Lina e lui si mostra sin da subito gentile riempendola di complimenti. Quando Loris racconta di essere un Sindaco, Lina spiega che anche suo padre è stato in politica. Entrambi non hanno mai convissuto e credono nel matrimonio. Loris inoltre racconta sin da subito dell’incidente che gli ha comportato la perdita di un arto. I due decidono di proseguire l’incontro in piscina.

Nel frattempo Flavio Montrucchio incontra Mario e Samantha che stanno proseguendo insieme la crociera.

Primo appuntamento il giorno dopo

Primo appuntamento crociera, il giorno dopo

Loris e Lina stanno proseguendo la crociera insieme. Hanno anche festeggiato a bordo il compleanno di Loris. Il loro rapporto non si è trasformato in amore ma in una sincera amicizia.

Leonardo e Milena hanno continuato la crociera separatamente. Lei continua a sperare di poter rivivere un grande amore. Leonardo invece dopo aver provato l’ebbrezza di un incontro con una donna, preferisce rimanere da solo.

Heamon e Aurora invece stanno continuando a conoscersi sperando che il loro sentimento si trasformi in amore. Il ragazzo si augura che anche sua madre Hirtia possa trovare un compagno di crociera.

Mario e Samantha infine sono una coppia a tutti gli effetti.


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Reazione a catena 15 giugno: I Trilocali sono i primi campioni della nuova edizione

Dopo il torneo dei campioni si affrontano le prime due squadre della nuova edizione del game show.

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Reazione a catena 15 giugno 2021
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Martedì 15 giugno su Rai 1 è andata in onda una nuova puntata di Reazione a Catena con Marco Liorni.

Dopo la conclusione del torneo dei campioni nel quale hanno trionfato i Tre alla Seconda, il conduttore presenta la prime due squadre che si sfidano nella nuova edizione del game show.

Non sono presenti le Ricongiunte, ovvero le ultime campionesse della scorsa stagione.

Reazione a catena 15 giugno caccia alla parola

Reazione a catena, la diretta del 15 giugno

Nella diretta del 15 giugno Marco Liorni presenta la prima squadra, I Molluschi da Genova. Ivan, Matteo e Martina i numerosi allenamenti al gioco è una parola che ha suscitato ironia. Sfidano i Trilocali di Roma, Sono Luca, Ilaria e Roberto.

Si inizia con il gioco Caccia alla parola. Le parole individuate sono debuttante, cantonata, pestello, vegetazione, mitico e zircone. I Trilocali conquistano 8.000 euro mentre i Molluschi sono fermi a 4.000 euro.

Reazione a catena 15 giugno 2021 prima catena musicale

L‘indizio della prima catena musicale è buffone. Iniziano i Molluschi che aggiungono il termine corte, ragazza, giovane, notte. 

Gli avversari invece la chiudono con consiglio e ministri. Ad entrambe le squadre la canzone sembra familiare ma ancora non se la sentono di rischiare. Il conduttore suggerisce che il brano è del 2015. I Molluschi indovinano con Senza fare sul serio di Malika Ayane che salgono a 17.000 euro.

Nella seconda catena musicale l’indizio è invece cotta. Iniziano a comporla i Molluschi con pera e gli sfidanti aggiungono coscia. Ritentano i Molluschi con petto. Ilaria dei Trilocali aggiunge la parola medaglia e rovescio.

Il sound del brano, dalle atmosfere elettroniche, sembra essere complicata da indovinare dalle squadre. Per tale ragione Marco Liorni per aiutarla spiega che si tratta di un brano del 2020.

I Molluschi chiudono la catena con pioggia ma non forniscono il titolo corretto regalandola così agli avversari. Si trattava di Stupid love di Lady Gaga.

Reazione a catena quando dove come perché

Reazione a catena, Quando, dove, come e perché

I Molluschi indovinano i termini dei primi due Quando, dove, come e perché.

  • Ogni estate, sia davanti che dietro, dorata perché in costume la pelle è baciata dal sole. E’ l’abbronzatura.
  • Nell’ora di disegno, sopra il cestino, con un movimento circolare, per appuntire la matita. E’ invece il temperino.

Il terzo quando invece recita:

  •  Quando è incerto, nella palla, non ancora presente, perché la maga lo predice.

Si tratta del futuro, parola indovinata dai Trilocali

Questi ultimi individuano anche l’ultimo quando, che è frigorifero:

  • nella notte, al buio, con un fascio di luce accecante, perché ha voglia di fare uno spuntino.

Reazione a catena una tira l altra

Una tira l’altra, Zot

Nella prima Una tira l’altra Matrimonio apre e brutto chiude. La catena è quasi interamente completata dai Trilocali. E’ formata dai termini proposta, lavoro, duro, tenere e muso.

La squadra conquista anche la zip da 15.000 euro anche se l’avevano passata agli avversari. Questi ultimi però non avevano indovinato il giusto abbinamento: punto, svolta, divieto e tabù.

La seconda catena musicale inizia con sede e termina con tempo.

Viene composta in modo equilibrato da entrambe le squadre. E’ formata da fuori, serie, puntata, scommessa e previsione.

La terminano i Molluschi che conquistano anche la zip da 20.000 euro. L’abbinamento è corso, acqua, rose e letto.

I Molluschi arrivano a 82.000 euro mentre i Trilocali sono fermi a 67.000 euro. Attraverso la Zot i Trilocali riescono però ad ottenere 5 secondi in più nell’Intesa Vincente. L’abbinamento era mozzarella, carrozza, cenerentola.

Reazione a catena 15 giugno intesa vincente

Reazione a catena 15 giugno, Intesa vincente, l’ ultima catena, l’ultima parola

Le due squadre devono ora affrontare il gioco più amato di Reazione a catena, l‘Intesa Vincente. Iniziano I Trilocali che sono in svantaggio ma hanno a disposizione 65 secondi. In poco più di un minuto sono riusciti a conquistare 10 parole. I Molluschi invece in 55 secondi hanno indovinato solo 2 parole.

Luca, Ilaria e Roberto affrontano l’ultima catena con 107.000 euro.

Ecco il primo turno di abbinamenti:

  • inglese, amaro: masticare
  • amaro, fegato: bile
  • fegato, tenda: veneziana

Reazione a catena 15 giugno ultima catena

I Trilocali hanno già usufruito dei 2 jolly ed hanno dimezzato due volte. Il montepremi per il momento è di 26.750 euro. Si prosegue con:

  • tenda, acero: canadese
  • acero, farmaco: sciroppo
  • farmaco, vago: generico.

La squadra arriva all’ultima parola con 6.688 euro perché hanno dimezzato nuovamente.

Il termine noto è vago. Quello misterioso inizia con Co e termina per O. I Trilocali decidono di non acquistare il terzo elemento (che era preso) e di tentare con concetto. La parola corretta era invece confuso.


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Reazione a Catena 14 giugno: finale del torneo tra i campioni, trionfano i Tre alla Seconda, vincono 18.250 euro

Nella finale del torneo dei campioni I Tre alla seconda sfidano I Tre Forcellini che nelle puntate precedenti hanno sconfitto i loro avversari.

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Reazione a catena 14 giugno 2021
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Lunedì 14 giugno, dalle 18:45 su Rai 1, è andata in onda Reazione a Catena- La sfida dei campioni con Marco Liorni.

Nella finale si sfidano I Tre alla seconda e I Tre Forcellini che nelle semifinali del game show hanno sconfitto rispettivamente I Bla Bla e Le Regine di Fiori. Oltre ai classici giochi i due team si sottopongono anche ad una nuova sfida, intitolata Zot.

A partire da domani, 15 giugno, fino al 26 settembre 2021 si alterneranno invece delle nuove squadre.

Reazione a catena 14 giugno caccia alla parola

Reazione a Catena, la diretta del 14 giugno, Caccia alla parola

Dopo le presentazioni delle due squadre, Marco Liorni introduce il primo gioco Caccia alla Parola. I termini individuati sono festoso, nostalgia, cerbero, temperatura, brocco, intingolo.

I Tre alla seconda hanno conquistato 4.000 euro, gli sfidanti invece 8.000 euro.

Reazione a catena 14 giugno catena musicale

L’indizio della prima catena musicale è Black Friday.

Iniziano a completarla i Tre alla Seconda che aggiungono il termine Affari. La proseguono i Tre forcellini che aggiungono la parola Uomo e indovinano anche il titolo della canzone. Si tratta di Born in The USA di Bruce Spingsteen. Salgono così a 23.000 euro. Le altre parole che compongono la catena sono memoria, piena, pancia, ombelico.

Nella seconda catena musicale l’indizio è invece Rapace. 

Cominciano I Tre Forcellini che aggiungono Allocco e Figura. Anche questa volta tentano di dare il titolo del brano che risulta essere corretto. E’ il tormentone Non mi basta più di Baby K feat Chiara Ferragni. Le altre parole della catena sono intera, sana, pianta, appartamento. I Tre alla Seconda sono ancora fermi a 6.000 euro. I Tre Forcellini invece arrivano a 40.000 euro.

Reazione quando

Reazione a Catena, Quando, dove, come, perché

E’ il momento di giocare al Quando, dove, come e perché. Il primo indizio è

  • Mentre ti vesti la sera, davanti allo specchio, con due dita, per sentirti più libera senza occhiali.

Si tratta delle lenti a contatto individuate dai Tre Forcellini.

Il secondo indizio recita:

  • dopo un acquazzone, nella vasca da bagno, aperto, perché ti ha riparato dalla pioggia.

Doppietta dei Tre Forcellini con il termine ombrello.

Anche il terzo, piedi, è individuato da Gianluca, Simone ed Alessandro.

  • quando eri piccolino, sotto il tavolo, sospesi a mezz’aria,  perché se eri seduto non toccavano a terra

La squadra compie l’en plein anche con l’ultimo quando:

  • a notte fonda, sul ciglio di un dirupo, a testa alta, per ululare alla luna piena. E’ il lupo.

I Tre Forcellini arrivano così a 56.000 euro.

Reazione a catena una tira l altra

Una tira l’altra, la Zot

Le due squadre affrontano ora l’Una tira l’altra. 

La parola Ragazza apre e Fioretto chiude. I termini che la compongono sono Cognome, Appello, Processo, Intenzioni e Voto. I Tre alla seconda hanno aggiunto una sola parola. Gli sfidanti si aggiudicano anche la zip da 15.000 euro composta da Limone, Fritto, Misto, Matrimonio.

Nella seconda Una Tira l’Altra Pollo apre e Ferragosto chiude. E’ composta da Coscia, Giarrettiera, Ordine, Sistemata, Assunta. Viene conclusa dai Tre alla Seconda ma regalano la zip da 20.000 euro agli avversari. E’ formata da cuscinetti, sfera, penna, alpino.

Nella Zot I Tre alla Seconda riescono ad ottenere 5 secondi in più nel prossimo gioco perché hanno individuato il termine che collega focaccia e pallavolo. Si tratta di schiacciata.

I Tre alla Seconda hanno attualmente conquistato 29.000 euro. I Tre Forcellini invece con 108.000 euro.

Reazione a catena 14 giugno intesa vincente

L’Intesa Vincente del 14 giugno, l’ultima catena, l’ultima parola

I due team devono ora sottoporsi all’Intesa Vincente. I Tre alla Seconda in 65 secondi sono riusciti ad individuare 14 parole. I Tre Forcellini, che hanno avuto a disposizione 55 secondi, si fermano a 12 parole.

I vincitori del torneo dei campioni sono I Tre alla Seconda.

Reazione a catena ultima catena

Tommaso, Francesco a Marco affrontano l’Ultima catena con 73.000 euro:

Gli abbinamenti del primo turno sono i seguenti:

  • nord, mosso: mare
  • mosso, bottiglia: vino
  • bottiglia, ecologica: verde

Finora i campioni hanno giocato un solo jolly e sono riusciti a non dimezzare il montepremi.

  • ecologica, messa: domenica
  • messa, soffietto: fuoco
  • soffietto, specchio: porta.

I Tre alla Seconda arrivano all’Ultima Parola con 36.500 euro perché hanno dimezzato una sola volta. Decidono però di acquistare il terzo elemento. Il montepremi scende così a 18.250 euro. I termini noti sono specchio e cattiva.

Riescono ad individuare la parola corretta che è Matrigna. La vincita, che verrà devoluta in beneficienza, si aggiunge ai 3.673 euro vinti in precedenza. I fratelli Bartoloni hanno così conquistato la somma totale di 21 923 euro.

 


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