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Le Iene Show

Le Iene Show 25 febbraio diretta – tornano Marcuzzi e Savino. Tutti i servizi

Esordio per Alessia Marcuzzi e Nicola Savino al timone de Le Iene Show nel primo martedì della stagione.
Lorenzo Mango

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Esordio per Alessia Marcuzzi e Nicola Savino al timone de Le Iene Show nel primo martedì della stagione.
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Le Iene Show di stasera 25 febbraio 2020 sarà in diretta per il primo martedì di questa nuova stagione del programma. La conduzione è affidata ad Alessia Marcuzzi e Nicola Savino con le voci fuori campo della Gialappa’s Band. Inoltre, come vi abbiamo anticipato, per la prima volta lo show è in diretta senza pubblico in studio. Una misura precauzionale in risposta all’emergenza Coronavirus scoppiata in Lombardia e in tutta Italia.

Le Iene Show 25 febbraio diretta – i servizi della puntata

Le Iene show di stasera sono in diretta per il loro primo martedì della nuova stagione. Gli appuntamenti con Le Iene quest’anno sono previsti il martedì e il giovedì, con la rotazione dei conduttori in studio.

Fra i tanti servizi che seguiremo in diretta, ben tre saranno dedicati a tematiche relative al Coronavirus. “Il sindaco del capoluogo lombardo Giuseppe Sala ha chiesto di prendere tutte le misure per fermare la diffusione del virus. Anche noi vogliamo contribuire” affermano infatti attraverso il loro sito le Iene.

Le Iene Show diretta 25 febbraio 2020

Le Iene Show 25 febbraio diretta – Coronavirus: il vicino del paziente ha il Coronavirus, ma il tampone?

Il primo servizio delle Iene riguarda proprio il Coronavirus. Le Iene denunciano, attraverso il servizio e utilizzando registrazioni ottenute da testimoni diretti, una gestione dell’emergenza non adeguata. La telefonata proviene da un vicino di casa dei primi contagiati di Codogno. 

L’uomo ha tutti i sintomi dell’influenza da Coronavirus, ma da venerdì 21 ancora nessuno è andato a controllare la sua situazione e verificare se sia davvero affetto dalla malattia. Solo attraverso una conoscente medico ha potuto tranquillizzarsi e tranquillizzare sua moglie e suo figlio che vivono con lui. Ma non ha ancora avuto modo di fare un tampone.

Ad aggravare la situazione, la notizia che un suo amico, con il quale era stato recentemente a cena e del quale non ha più notizie, è stato dichiarato positivo al virus. L’uomo, inoltre, denuncia che nessuno nel suo condominio, che lo ripetiamo è lo stesso del paziente 1 di Codogno, è stato sottoposto al tampone che verificherebbe la positività al virus.

Il servizio prosegue con una panoramica sulla situazione di Codogno, isolata dai posti di blocco e abbandonata alla confusione per via delle poche informazioni certe sugli sviluppi. Proseguono anche le testimonianze dei residenti, che confermano la confusione di ASL e amministrazioni nel gestire una situazione alla quale evidentemente non erano preparati. 

Le iene Show diretta 25 febbraio 2020

Le Iene Show 25 febbraio diretta –Coronavirus: parlano gli italiani tornati dalla Cina

La iena Matteo Viviani prosegue i servizi legati al Coronavirus, con una intervista agli italiani tornati direttamente dall’area di Huan tempo fa. Dopo essere stati dichiarati negativi al virus sono stati infatti riaccompagnati proprio da Matteo Viviani alle loro abitazioni in Italia, dal centro dove erano tenuti sotto controllo.

Gli uomini, artigiani nel campo dell’argilla, denunciano una comunicazione non chiara da parte della Farnesina, dei media esteri e dei media cinesi. Tutti avrebbero inizialmente reso impossibile capire la reale gravità della situazione. Il servizio prosegue con immagini registrate a Huan dagli italiani, con i loro smartphone. Quindi, con dei video registrati da un blogger cinese che stava condividendo notizie sulla situazione in città. Il Blogger è al momento irrintracciabile, dichiarato “in quarantena” dai media cinesi. Dai video mostrati emerge che in Cina la situazione sia più confusionaria e grave del previsto.

“Non capisco, non possono non dare risposte” dichiara in una registrazione di gennaio uno degli uomini riferendosi alla Farnesina. Continuano poi a raccontare la loro esperienza. Solo il 2 febbraio avrebbero iniziato il loro viaggio di ritorno in patria. Ma ci vorranno altri 17 giorni di quarantena prima di poter tornare a casa. E quando ci riescono, alla fine del servizio, la gioia loro e dei familiari è tangibile. 

La concessionaria fantasma

Dopo aver mostrato lo studio vuoto, Nicola Savino e Alessia Marcuzzi, insieme con la Gialappa’s Band, introducono il prossimo servizio, dedicato alle contraddizioni del Coronavirus. Che però andrà in onda solo più in là durante la puntata.

Prima, dato che il servizio non è pronto, viene mandato in onda un altro servizio riguardo una truffa messa in atto da un concessionario. La truffa è peculiare: tutto lascia intendere che le macchine in vendita esistano, come da dati su internet o addirittura dopo aver provato l’auto in questione. Eppure, da un giorno all’altro la concessionaria chiude, i rivenditori scompaiono e le auto non ci sono più. Sono una trentina le persone truffate per ora, per un valore della truffa complessiva di circa 400.000 €. 

La realtà viene lentamente a galla: le auto della New Car, il nome della concessionaria, erano noleggiate da aziende terze. Uno dei truffati riesce a rintracciare i due truffatori, che subito vengono incontrati dalle Iene. Ma uno dei due, Simone, si mostra ostile e minaccia di venire alle mani. 

La vicenda si complica. Il secondo dei rivenditori, Costantino, è irrintracciabile. E l’ex-amministratore della società, Carmelo, dice di aver denunciato Simone in quanto truffato anche lui da quello che credeva essere un amico. Nel conto della società, gestito teoricamente da Carmelo, i soldi sono stati spostati tramite assegni. E la banca conferma che il riferimento per il conto non era Carmelo, ma Simone. Quest’ultimo, nel frattempo, è sparito. “Che ti ha truffato? Se ha sbagliato pagherà” dichiara la nonna dell’uomo.

Le indagini delle Iene conducono fino a un uomo, amministratore di una seconda società di rivendita orologi, che ha ricevuto un bonifico da 280.000 €. Il quale dichiara di non sapere nulla degli illeciti di Simone e di New Car.

Coronavirus: ma il blocco dei voli ha funzionato?

Il servizio seguente torna a parlare del Coronavirus. E di un caso particolare che mostra come, nelle settimane passate, sia stata la Farnesina stessa a fornire un escamotage per evitare il blocco dei voli. Il servizio infatti mostra il caso di Dalila, rimasta inizialmente bloccata in Cina dal blocco dei voli indetto dal governo.

Segue una registrazione della telefonata dei genitori alla Farnesina. “I voli devono essere indiretti” dice un uomo della Farnesina al telefono. Il suggerimento in pratica consente di aggirare il blocco dei voli. Così Dalila ordina un volo dalla Cina a Bangkok, e da quest’ultima all’Italia: senza mai essere stata controllata.

In autonomia, Dalila effettua i test, che vengono mostrati a schermo. E risulta negativa.

Il servizio viene quindi mostrato al Premier Conte, che risponde alle Iene. “Per i voli indiretti abbiamo data istruzione di procedere in aeroporto tramite il termoscanner” dice. “Oltre 1000.000 passeggeri al giorno sono stati controllati. Ma è impossibile che con un flusso così ingente si possa effettuare il test al tampone” continua. “Le disposizioni sono state adottate quando erano stati registrati solo due casi positivi” termina.

Picchiato per il colore della pelle

Alice Martinelli racconta di un terribile sopruso: un ragazzo di 20 anni. Buba,  è stato picchiato da venti altri giovani. L’evento è stato fortunatamente ripreso dalle telecamere di sicurezza della zona, ed è diventato, giustamente, un caso. Il tutto, mentre gli urlavano terribili insulti razzisti.

Buba racconta il giorno dell’evento, quando è stato salvato da due ragazzi che passavano di là per caso. “Sono nero, e sono orgoglioso di essere quello che sono. Sono un nero palermitano” dice Buba. Che conclude dichiarando che se i ragazzi che lo hanno aggredito si scusassero sinceramente con lui, addirittura ritirerebbe la denuncia.

Lo Scherzo delle Iene a Paolo di Canio

Arriva il momento dello scherzo, che vede protagonista e vittima Paolo di Canio, con la complicità del suo socio attuale. I due hanno un negozio di vestiti insieme, ma lo scherzo si basa in realtà sulla particolare avversione di Paolo ai social network. “Sfruttano il rinco**ionimento della gente!” afferma non sapendo di essere registrato. 

Un’altra complice si rivela essere l’influencer Miss Marika, “assunta” dal socio di Paolo, che subito viola il suo tabù, coinvolgendolo in un video in diretta. La ragazza si mostra volutamente disinibita, come confermano le numerose foto da nuda presenti sul suo profilo Instagram. Alla fine del servizio fotografico, la ragazza esce dal negozio con 5900 € di vestiti… senza pagare. Inoltre, il responsabile dell’agenzia di influencer ricorda ai due che ci sono 7500 € da pagare. 

Solo dopo Paolo scopre le foto da nuda di Miss Marika, sconvolto dal fatto di essere stato coinvolto nel profilo della ragazza. Come se non bastasse, il giorno dopo Paolo scopre che la ragazza sta facendo una pubblicità negativa al negozio e addirittura a di Canio stesso. Questo perché sarebbe stata licenziata dall’agenzia in seguito “al furto” dei vestiti. Ma non si ferma qua: Marika accusa di Canio di averla fatta ubriacare in una diretta pubblica, chiamandolo “infame” e minacciandolo insieme con il suo ragazzo. Paolo, ovviamente, non la prende bene.  

L’agenzia rincara la dose: ha mandato un altro influencer più adatto al negozio. Paolo è sempre più fuori di sè, ma riesce a ottenere il numero della precedente influencer, con cui inizia una telefonata al vetriolo. Viene fissato un incontro durante il quale l’influencer riotterrà i vestiti sottratti, a fronte della richiesta di una buonuscita da 1000 €. Le situazioni si accavallano (volutamente), e di Canio si arrabbia sempre di più: il nuovo influencer non soddisfa nuovamente Paolo, ovviamente.

Arriva Marika con il suo ragazzo, e la situazione si scalda. “Se avevi i baffi stavi già sdraiata” dice di Canio alla ragazza. Quando le cose sembrano aver raggiunto l’apice, le Iene si rivelano. “Ma tu sei un deficiente” dice di Canio al suo socio. Tutto finisce bene, per fortuna!

Segue subito dopo un servizio proveniente dal passato: sono le Ieneyeh, una raccolta dei migliori servizi delle Iene. In questo estratto, le Iene insultano viso a viso celebri Vip.

Servizio: Un motore di ricerca può sapere tutto di noi

Il servizio che segue l’interruzione pubblicitaria riguarda i motori di ricerca di Internet. Inizia spiegando come funzioni un motore di ricerca, uno strumento per ricercare informazioni online. E confrontando vari motori diversi. Jean Claude Ghinozzi, del motore di ricerca francese Want, spiega che Google “tiene traccia delle ricerche dei suoi utenti”. Ma non va molto oltre. Allora le Iene chiedono all’inventore di Ecosia, un motore di ricerca ecologico, che usa i proventi pubblicitari per progetti a impatto zero. Conclude dicendo che “Noi teniamo alla tua privacy, e non creiamo un profilo degli utenti”. 

Arriva il momento di Bing, il motore di ricerca di Microsoft. Questo motore di ricerca crea in effetti profili degli utenti, basandosi sui dati ottenuti dalle ricerche effettuate di volta in volta. “Ognuno ha il suo internet” dichiara un esperto chiamato dalle Iene. Non sono solo le pubblicità ad adattarsi a noi, ma anche i contenuti, in base alle ricerche precedentemente effettuate dai nostri profili. Ma si va oltre: i siti rivelano quali dispositivi usiamo, quanto spendiamo, e quanto siamo disposti a spendere. 

Le iene utilizzano due computer nuovi, “vergini”, fingendo due profili diversi. I risultati sono, in effetti, diversi, mostrando che forse l’Internet non è così “uguale per tutti” e democratico come sembra. “Un utente coccolato è propenso a cliccare. Ogni click vale dei soldi”. Per questo i motori di ricerca offrono un servizio personalizzato, una bolla. Chiamata “filter bubble”. Se i motori di ricerca vogliono tenere a bada gli utenti, tendono a tenerli contenti con algoritmi che guidano le loro ricerche verso risultati affini a quelli ricercati. 

Sono i Cookies il segreto: file salvati con il nostro consenso sui nostri pc che contengono tutte le informazioni su “cosa ci piace”, in base a cosa abbiamo cercato. Allora basta disabilitare i cookies? In alcuni casi sì. 

Il servizio continua su come “difendersi”, e come scoprire cosa Google o un altro motore di ricerca sa di noi. Se non impostiamo correttamente i permessi forniti a Google, in pratica, non c’è limite alle categorie per le quale siamo profilati. Spostamenti, acquisti, cose dette a Google tramite il microfono (e registrate), tutto è fornito a Google. Cosa significa questo? Che se incautamente noi forniamo a Google troppe informazioni, chiunque fosse in grado di hackerare il nostro profilo Google potrebbe sapere dove siamo in qualunque momento. E non solo. 

Un uomo condannato più volte, non paga e se ne frega

La iena Nina Palmieri intervista un uomo più volte condannato per omicidio, che anziché accettare le sue condanne, dichiara di essere vittima di un complotto.

Un muratore è deceduto mentre lavorava. La vittima è morta a causa impalcatura insufficiente, e a esserne responsabile, secondo il giudice, sarebbe l’uomo mostrato a inizio servizio: il datore di lavoro del muratore. Ma anche se condannato più volte a pagare risarcimenti alla figlia della vittima, il datore di lavoro ricorre in appello, ostacola la famiglia del lavoratore deceduto e rifiuta di accettarsi colpevole. 

La famiglia del muratore vince anche in appello. Eppure ad oggi nulla è successo. Il debito del datore di lavoro secondo lo stato sarebbe di 800.000 €, che “non vedrò mai” dice Ilaria, la figlia della vittima. “Non riesco a rendergli giustizia” continua riferendosi a suo padre.

Durante il servizio viene chiamato in causa il datore di lavoro incriminato. Ma anziché riconoscere la sua colpa, l’uomo grida al complotto contro la giornalista delle iene. “Se non sei straniero o di sinistra, lo stato ti va contro” dice l’uomo. 

Ecco chi è Adriano Panzironi

Il servizio seguente riguarda un uomo: Adriano Panzironi. Un giornalista, non un medico. Più volte colto in flagrante dalle Iene, raccontava di essere in grado di curare malattie e allungare la vita a chiunque. Ma nonostante sia stata comprovata la sua colpevolezza, ultimamente alcuni studi in TV stanno quasi “ripulendo la sua immagine“, con interviste e inviti in studio. Anzichè mostrare cosa l’uomo ha fatto negli ultimi anni per davvero, per meritare la sua fama e le accuse a lui rivolte. A questo, quindi, pensano adesso le Iene.

La dieta pubblicizzata da Panzironi quando fu incriminato consisteva in una eliminazione completa dei carboidrati in favore di proteine e grassi. Il tutto, certo, integrando l’alimentazione con degli integratori. Prodotti e venduti, ovvio, da una azienda di proprietà della famiglia di Panzironi. Furono molti i medici conniventi Panzironi, che all’epoca mostrata dai filmati del servizio di oggi tessevano le lodi degli integratori. Il problema, però, è che lo schema pare oggi star ripartendo.

Due medici chiamati oggi dalle Iene ricordano cosa siano il Diabete e il morbo di Kron, che Panzironi promette di guarire solo con la sua dieta e i suoi integratori. Mentendo. Molte delle dichiarazioni fatte da Panzironi sono giudicate oggi dai due medici “criminali”. Ma parlando al telefono con i call center di Life120, la società di Panzironi attraverso la quale vende i suoi prodotti, questi dichiarano di poter curare addirittura l’Alzheimer.

L’ordine dei medici e l’ordine dei giornalisti giudicano gravissime le azioni di Panzironi e di chi si è prestato alle sue macchinazioni. Le Iene arrivano fino a interrogare Panzironi stesso, che fugge dall’inviato e non risponde alle domande. Ma, successivamente, Panzironi accetta di rispondere alle domande delle Iene in una intervista programmata.

Il giornalista viene messo di fronte alle dichiarazioni dei suoi dipendenti del Call Center. Scarica inizialmente la responsabilità sui dipendenti. “Un errore di formazione del Call Center” dice. Ma su tre telefonate, tre persone hanno fatto dichiarazioni criminali. Ma poi, le Iene mostrano le dichiarazioni al telefono di Panzironi stesso, che non differiscono da quelle dei dipendenti del Call Center. Seguono le ripercussioni alle azioni di Panzironi, che arriva a rischiare 3 anni di galera, ma che non hanno avuto reale seguito nell’effettivo.Oggi Panzironi prosegue la sua opera di diffusione di falsità. Allora le Iene intervistano un ex dipendente, che conferma non solo la vacuità delle promesse di Panzironi, ma mette in luce un sistema criminale di vendite al nero, scadenze falsificate e quant’altro,

Il collaboratore inoltre racconta dei messaggi inviati da clienti insoddisfatti, perché le cure non stavano avendo effetto. Eppure, c’è quasi di peggio: Panzironi ha addirittura truffato molti altri tramite affitti truffaldini pagati in nero, su edifici fatiscenti di Anzio. Edifici che, oltretutto, non erano di sua proprietà. Ma che lui riusciva a vendere comunque. Finché, dulcis in fundo, non inviava un complice dopo aver venduto la casa, che rivendicava la proprietà dell’immobile con documenti falsi. E il sistema poteva ricominciare.

Sembra incredibile, ma la storia prosegue. Perché Panzironi si era anche immesso nel mercato del cinema, producendo film mai usciti veramente, ingaggiando attori che non poteva pagare. E che, in effetti, non ha mai pagato. Si parla di cifre dai 15.000 ai 70.000 € circa. Solo per gli attori. Includendo le maestranze, si parla di 130.000 € di debiti. 

Allora, le Iene chiamarono ancora una volta Panzironi in modo che pensi di parlare di Life120. Ma, invece, verrà messo di nuovo di fronte alle sue responsabilità. La storia arriva fino a ottobre 2019, quando Panzironi fu chiamato nuovamente dalle Iene. ma, ancora una volta, Panzironi elude le domande. Un rocambolesco inseguimento porta le Iene e Panzironi a confrontarsi con la Polizia. E la storia pare finire. Almeno, finché qualcun altro non cadrà ancora negli inganni del giornalista. Il che, speriamo, non accada mai più.

I servizi non si fermano. Il seguente servizio riprende quindi i partecipanti della Fashion Week, mettendo in mostra l’assurdità di alcuni design.  

Coronavirus: come il mondo ci guarda

Quindi, le Iene tornano a concentrarsi sul Coronavirus. Vengono mostrate le prime pagine di giornali dal mondo, per cercare riferimenti al Coronavirus nel mondo. In particolare, riferimenti al modo in cui l’Italia viene percepita in questo momento storico.

Il New York Times pone la situazione in prima pagina, ma non fa riferimenti all’Italia. Le Monde, invece, fa esplicito riferimento all’aggravio della situazione in Italia, alle chiusure delle scuole e a tutte le misure intraprese dal nostro paese. I giornali del regno unito preferiscono concentrarsi inizialmente sul proprio paese, ma poi parla anche dell’Italia.

Poi si passa ad internet. La CNN, ad esempio, intervista i cittadini di Codogno e mostra immagini della zona calda, dei controlli sui residenti. Anche altri siti mostrano immagini registrate in Italia, in particolare nelle zone rosse in Veneto e Lombardia.

“Una regione tra psicosi e disorganizzazione” titola infine un servizio in onda sulla TV nazionale francese, mostrando le medesime riprese. Il che esemplifica il modo in cui, almeno la Francia, vede la situazione italiana in relazione alla diffusione del Coronavirus.

Angelo Duro è quindi ospite in studio per promuovere il suo programma, che andrà in onda dopo le Iene “Perchè mi state guardando?”. Il programma si basa su uno spettacolo del comico, che promette di trattare male tutti: pubblico e ospiti. Successivamente vengono presentati i servizi in esclusiva per leIene.it, che proseguono le indagini e gli aggiornamenti su casi precedentemente trattati dalle Iene. 

Prima di chiudere il programma, infine, rimandando all’appuntamento di giovedì e a quello, ancora successivo, di martedì prossimo, viene ricordata l’importanza di Dynamo Camp, un’organizzazione che organizza giornate di divertimento e svago per bambini e ragazzi con disabilità. 

Quindi, la puntata di oggi, martedì 25 febbraio 2020, termina.

 


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Appassionato di Cinema e Serie TV, di libri e di fumetti, di video e di videogiochi. Di avventure, si può dire riassumendo. Non ama molto dormire, ma a volte lo costringono. Del resto, gli servirebbero delle "vite extra" per seguire tutti i suoi hobby e interessi. Intanto, fa quel che può con quella che ha: scrive, disegna, registra video, ogni tanto mangia. A tal proposito, potrebbe sopravvivere mangiando solo pizza. Se serve, anche pizza estera, quando viaggia. Sì, anche quella con sopra l'ananas.

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Le Iene Show

Le Iene 2 aprile, tutti i servizi, lo scherzo ai Boomdabash

Le Iene Show 2 aprile, tutti i servizi della puntata. Lo scherzo ai Boomdabash, l'intervista a Don Giulio contro l'omofobia.
Lorenzo Mango

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Le Iene 2 aprile
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Le Iene Show è in onda anche questa sera, mercoledì 2 aprile 2021, in prima serata su Italia 1. Conduce la puntata il trio al maschile composto da Giulio GoliaFilippo Roma e Matteo Viviani.

Tra i servizi proposti questa sera c’è l’intervista di Giulio Golia a Don Giulio, il sacerdote che si è dichiarato favorevole alle unioni omosessuali. “Se non posso benedire le coppie gay, non benedico neppure palme e ramoscelli d’olivo” afferma Don Giulio.

Quindi, è trasmesso lo scherzo delle Iene ai danni del gruppo musicale Boomdabash. La trasmissione dello scherzo è stata rimandata a oggi, 2 aprile, dopo che alcune problematiche tecniche impreviste ne avevano impedito la messa in onda durante la puntata del 30 marzo. Biggie Bash è il vero protagonista del crudele scherzo di Stefano Corti e Alessandro Onnis. Sapendo che il frontman dei Boomdabash è estremamente religioso, i due gli hanno organizzato un incontro con un’attrice, che si finge posseduta dal demonio.

Potete recuperare la puntata, e i singoli servizi estrapolati, dal sito ufficiale Iene.it, o su MediasetPlay.

Le Iene 2 aprile

Le Iene 2 aprile, la diretta

La serata inizia con il servizio su Don Giulio, il sacerdote che si è più volte espresso a favore dei diritti degli omosessuali. “Come Chiesa rischiamo di causare violenza, e sofferenza.” dichiara Don Giulio. “In tanti nella chiesa obbediscono alla cieca. Se il Vescovo fa un’asserzione, non diventa automaticamente vera solo per chi l’ha pronunciata” continua.

“Comprendo che per un Papa non è facile, sono argomenti divisivi. Rischio di mettere a rischio le istituzioni. Ma a quale costo io salvo le istituzioni? Io non ci sto.” dichiara Don Giulio. “Questo mio atteggiamento è in sintonia con lo spirito di Gesù. Gesù avrebbe propeso per il bene della persona, anche contro la legge.” prosegue “Ma se così non fosse, se qualcuno mi dimostrasse che Gesù non sarebbe d’accordo con me, io lascerei Gesù. Perchè io voglio difendere chi è più debole.” termina. Le sue dichiarazioni sono molto sentite, e lui è visibilmente commosso.

Le Iene 2 aprile, la storia di Tina e Luigi Costa

Poi, si continua con un nuovo servizio girato a Palermo, dove molte RSA sono in crisi per mancanza di dipendenti. Così, dal Nord Italia arrivano medici e infermieri in soccorso delle RSA Palermitane, per vaccinare tutti gli anziani residenti. Infine, le Iene trattano un cold case: la morte di Tina, una donna morta in circostanze misteriose due mesi dopo aver conosciuto un uomo, di nome Luigi Costa. 

Le Iene avevano trattato già la settimana scorsa il caso di Tina, deceduta per un trauma cranico dopo settimane di strane chiamate al 118 per strani lividi sul corpo. Tuttavia questa sera la Iena Nina Palmieri ha rintracciato proprio Luigi Costa, per provare a intervistarlo. Chi lo conosce lo descrive come un uomo manesco e violento. “Una persona che sapeva abbindolare” raccontano alla Iena.

Inizialmente, Costa dialoga con Le Iene senza sapere di essere registrato da una telecamera nascosta. Racconta la sua versione dei fatti, ma omette molti dettagli, e non usa parole lusinghiere nei confronti del figlio di Tina, Luca. Poi, quando la Palmieri si palesa, Costa si ammutolisce. “Perchè non ti difendi se non è andata come dici tu?” le chiede la Palmieri. Ma Costa non risponde.

Segue un servizio a tema “Crisi di governo“. Le Iene indagano le ragioni che portano alla caduta dei governi, non sempre per la pubblica utilità; ma anche, a volte, per il “bene di partito”. Le implicazioni che seguono una caduta di governo, tuttavia, si estendono a tutti i settori produttivi dello Stato. 

Le Iene 2 aprile, chi ha ucciso Federico e perchè?

Federico era un giovane di 19 anni residente nel quartiere romano dell’infernetto. Un giorno, Federico è stato trovato morto dalla sorella nella sua cameretta. Secondo le indagini della procura, Federico sarebbe morto per cause naturali, in seguito a una necrosi cardiaca. I genitori, però, non sono d’accordo: troppi dettagli non tornano. Insieme all’inviato delle Iene, i genitori di Federico ripercorrono la giornata in cui Federico è morto.

“Io ho subito pensato che avesse preso delle percosse, che sia stato aggredito. Ma la procura ha dichiarato che è morto in seguito a un infarto. I medici che ho consultato hanno dichiarato che è morto per asfissia” racconta la madre di Federico. “Voglio sapere a che ora, cosa e chi ha portato alla morte di Federico” continua poi. Sono numerosi gli elementi che non tornano, e che stando ai genitori di Federico e ai loro legali non sarebbero stati correttamente indagati dalla procura. Il servizio continuerà nella prossima puntata delle Iene.

Segue un nuovo servizio sul Decreto Sostegni; attraverso cui è offerto un sostentamento economico (i ristori) che lo Stato ha promesso alle attività costrette alla chiusura a causa Covid. Le Iene interrogano un commercialista sul funzionamento del Decreto, e riguardo il calcolo dell’entità del Ristoro.

Le Iene 2 aprile

Le Iene 2 aprile, il caso dell’ambulanza della morte

le indagini sul cosiddetto caso dell’ambulanza della morte portato alla luce del sole dalle Iene sta proseguendo. Le Iene avevano scoperto, grazie alle confessioni di alcuni testimoni pentiti, un giro di omicidi di anziani organizzato dalla Mafia. Sfruttando un’ambulanza sottratta al legittimo proprietario e regolarmente registrata, gli assassini, due uomini di nome Agatino e Davide, recuperavano gli anziani ancora vivi in casa, e li uccidevano sull’ambulanza per guadagnare di più sul trasporto di una salma, piuttosto che di un paziente vivo. Oggi Agatino e Davide sono stati arrestati.

Dopo una breve interruzione pubblicitaria, le Iene trattano il caso di Antonio Barbato, ex capitano della polizia locale Milanese. Coinvolto in delle indagini su un caso di Mafia, Barbato è portato alle dimissioni dal suo ruolo. Ma intende difendersi: “Io sono stato sentito in qualità di testimone, non di indagato. Mi fa impazzire sapere cosa c’è dietro questa storia. Sono stato incastrato per sostituirmi con Marco Ciacci” afferma Barbato alle Iene.

Nel frattempo, dopo le dimissioni di Barbato hanno iniziato a succedersi diversi casi sospetti: annullamenti di multe, e altre operazioni illecite compiute da alcuni vigili di Milano. Stando alle indagini, nelle dimissioni forzate di Barbato potrebbe essere coinvolto anche  il sindaco di Milano Giuseppe Sala. A insospettire le Iene è stata la chiamata diretta del sindaco Sala nei confronti del sostituto Ciacci. Che prontamente risponde alla chiamata, senza nemmeno predisporre un bando di concorso.

Wladimir Luxuria partecipa a un’indagine delle Iene su un produttore che offre lavoro ad alcune giovani attrici in cambio di favori s3ssuali. Luxuria partecipa alla trappola tesa al produttore dalle Iene.

Offerte indecenti in cambio di lavoro, Paola disabile assunta per non lavorare

Un servizio di Matteo Viviani racconta la storia di una donna disabile, Paola De Angelis, assunta dallo stato per lavorare, ma senza poterlo fare davvero. Infatti, in sei anni nessuno è riuscito ad assegnare compiti utili alla donna. Nel 2017 le Iene erano intervenute, strappando una promessa ai dirigenti: avrebbero dato a Paola un impiego proporzionato alle sue abilità. Purtroppo, dopo il servizio delle Iene non è cambiato niente. E non è valso a nulla nemmeno il provvedimento di un giudice che costringe i datori di lavoro ad intervenire. Anche stavolta, il sindaco di Avellino Festa promette di risolvere una volta per tutte il problema.

Segue un servizio su Alex Schwazer, atleta escluso dalle competizioni per anni in seguito a un esame del doping truccato. Nonostante per la giustizia ordinaria il caso sia risolto, la giustizia sportiva si è espressa nuovamente contro Schwazer. Le Iene ripercorrono la storia dell’atleta, e chiedono di ammetterlo alle Olimpiadi, ribaltando il giudizio, errato, della giustizia sportiva.

Quindi, si torna a parlare di Stato, e soldi pubblici: come sono spesi in questo periodo politico tanto instabile? In Calabria, ad esempio, sono stati firmati diversi contratti cocopro sospetti. Interrogati, alcuni degli assunti non sanno come rispondere alle domande di Filippo Roma.

Infine, è proposto in replica lo scherzo fatto a Michelle Hunziker durante il lockdown di marzo 2020.

L’intervista a Gaia Gozzi

La classica intervista delle Iene questa sera ha protagonista Gaia Gozzi, cantante. Le Iene chiedono alla ragazza domande personali sulla sua vita privata, e sul suo lavoro. “Prima di cantare facevo ginnastica artistica, e lavoravo come barista. Ho scritto la mia prima canzone a 12 anni.” racconta.

“Viviamo in una società patriarcale, noi donne dobbiamo usare modi duri per emergere. Sono femminista.” esclama convinta.

 

 


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Le Iene Show

Le Iene Show, puntata 16 marzo 2021, tutti i servizi

Nuovo appuntamento con lo show di Italia 1 condotto da Alessia Marcuzzi e Nicola Savino
Benedetta Morbelli

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Stasera in tv 23 febbraio 2021 Le Iene Show
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Questa sera, 16 marzo 2021, alle ore 21,20 su Italia 1 torna Le Iene Show con la puntata del martedì. Il nuovo appuntamento è condotto da Alessia Marcuzzi e Nicola Savino, con i commenti irriverenti della Gialappa’s Band.

Le Iene Show, puntata 16 marzo 2021, tutti i servizi

Inizia il programma. Il primo servizio è un’intervista ad Ermal Meta. Il cantautore parla della sua recente esperienza al Festival di Sanremo. La sua canzone preferita era “Musica leggerissima” di Colapesce e Di Martino. Pensa che la vittoria dei Maneskin sia stata giusta e che loro siano “molto belli”.

Meta è sincero e rivela che alcune canzoni in gara erano brutte. Lancia poi una benevola frecciatina a Fedez, affermando che è stato giusto il suo secondo posto perchè è stato votato dal pubblico, ma che forse sarebbe arrivato secondo lui se fosse stato il marito della Ferragni.

Ermal è stato vittima di uno scherzo de Le Iene. Sua sorella è stata complice del programma. Meta va a trovare la famiglia in Puglia e trascorre delle belle giornate con la mamma, i fratelli e la nipotina Miria. All’improvviso la sorella Sabina viene contattata da un giornalista che le chiede un’intervita. Ermal le sconsiglia di rilasciarla, ma lei lo fa lo stesso.

Le Iene Show, scherzo ad Ermal Meta

Qualche giorno dopo scompare il computer di Meta, un oggetto importantissimo per lui perchè contiene tutte le sue canzoni nuove ed il libro che ha scritto e non è ancora stato pubblicato. La sorella confessa di averlo preso per darlo al giornalista, che dice di avere degli ottimi contatti con delle case editrici.

Ermal si infuria. “Oddio mi sto sentendo male. Tira fuori il computer, tiralo fuori altrimenti rado al suolo casa. E’ una pazzia” – urla.

Le Iene puntata 16 marzo meta

Meta raggiunge poi il giornalista a Telenorba, ma scopre che ha già inviato il file con il suo libro alle case editrici. Lo raggiunge anche la sorella, che confessa di avergli rubato il pc perchè il giornalista le ha promesso di farla entrare nel cast del Grande Fratello insieme alle nipoti di Martufello. “Mi sta venendo da vomitare, mi vorrei buttare a mare così vestito come sto “ – dice Ermal sconvolto.

Meta e la sorella Sabina tornano a casa, ma il cantante è disperato. All’improvviso si palesano le Iene che gli dicono che è uno scherzo. “Siete fuori di testa, mi state veramente sul c**** ma non sono mai stato così felice di vedervi” – afferma sollevato.

Le Iene Show, complotto Alex Schwazer?

Si passa a parlare del caso Alex Schwazer. Nel momento di maggior successo, Alex ha deciso di assumere l’EPO per non deludere le aspettative riposte in lui. Qualche tempo dopo ha confessato tutto a due medici, il Dott Fiorella ed il Dott Fischetto, che non l’hanno però denunciato.

Luglio 2012: Alex è stato scoperto positivo al doping. A far scoprire la questione è stato Donati, che già aveva fatto luce su un complotto risalente al 1987. All’epoca ad un atleta italiano era stata assegnata a tavolino una medaglia di bronzo in una gara di salto in lungo ed erano stati falsati i risultati dei salti. Scoperto il complotto la medaglia era stata restituita con vergogna per l’Italia.

Prima che Alex fosse squalificato per la seconda volta a causa del doping, Donati è stato più volte chiamato da un giudice che tentava di spingerlo a dire a Schwazer di perdere le gare. Questo ed altri episodi sono stati recentemente scoperti ed hanno portato all’assoluzione di Alex.

Le Iene Show, puntata 16 marzo 2021, un rapimento crudele

Arianna ed Eric hanno creato la Fattoria di Salomone, un rifugio per 140 animali in difficoltà, che vengono utilizzati per attività di terapia naturale rivolte ai bimbi.

Lo scorso 18 febbraio, però questo rifugio ha subito un bruttissimo attacco. Una macchina con a bordo tre ragazzi rom si è avvicinata al rifugio. I tre hanno chiesto indicazioni ad Eric e poi hanno fatto finta di andarsene. Più tardi sono tornati armati, hanno buttato giù il cancello e hanno rapito quattro pecore, un gallo, alcune galline, una papera. L’unica pecora superstite, Fiore, è rimasta traumatizzata e ora non si avvicina più agli uomini.

Nina cerca di indagare, di scoprire se la comunità rom sa qualcosa. Trova uno dei ragazzi che hanno commesso il reato, che confessa. Il rapimento è avvenuto perchè gli animali dovevano far parte del banchetto di un matrimonio. Purtroppo sono stati tutti mangiati.

Per risarcire in qualche modo Eric ed Arianna, Nina trova due pecore in cerca di una nuova casa. I due fattori le accolgono felici ed anche la pecora Fiore si scuote dal suo stato di shock per dar loro il benvenuto.

Le Iene Show, iniziative contro lo spreco

Si passa a parlare di progetti che aiutano il pianeta e fanno risparmiare. La frutteria “Bella dentro” vende prodotti che sono esteticamente brutti, ma che sono buoni. Questi “scarti” vengono recuperati e venduti a chi ne capisce il vero valore. I difetti estetici non intaccano infatti il sapore degli ortaggi e della frutta.

Un’ altra iniziativa è quella portata avanti da alcuni volontari, che girano tutti i mercati della città recuperando gli scarti e portandoli alle persone bisognose.

Esistono poi app, come “Too good to go”, che vendono “magic box”, ovvero pacchi di cibo avanzato al termine dell’attività. Con un piccolo contributo l’utente si porta a casa una box di cibo dal valore elevato. L’unico svantaggio è che non può scegliere il contenuto, ma è a sorpresa.

Le Iene puntata 16 marzo zorzi

Le Iene Show, puntata 16 marzo 2021, scherzo a Zorzi

Entra in studio Tommaso Zorzi, vincitore dell’ultima edizione del Grande Fratello Vip. Tommaso è stato vittima di uno scherzo delle Iene.

Prima di entrare al Grande Fratello, a settembre 2020, Zorzi ha lanciato una propria linea di Sex Toys. Il ricavato della vendita della collezione è devoluto ad un’associazione contro l’HIV. Al tempo Parpiglia, manager di Tommaso, si è finto perplesso in merito al progetto, ma il tutto è stato rimandato al ritorno di Zorzi a fine programma.

Dopo il Gf, Tommaso è stato contattato dal suo avvocato che lo ha avvisato che Sonia Lorenzini ha provato in anteprima uno di questi sex toys ed è finita al Pronto Soccorso per lacerazioni. Ora Tommaso rischia due anni di carcere ed un risarcimento di un milione di euro. Faccia a faccia con Sonia ed il suo avvocato, Zorzi è mortificato e si sente svenire. Non riesce nemmeno più a parlare. Giunge sul luogo un ispettore incaricato di provare a sua volta i toys. Ne sta testando uno proprio in quel momento e si sente male. Tommaso è terrorizzato.

Scoperto che era tutto uno scherzo, Zorzi tira un sospiro di sollievo e riceve una telefonata da Maurizio Costanzo.

Le Iene Show, Onlyfans guadagnare senza censure

Un servizio ci parla di Onlyfans, un nuovo social senza censure. Questo social funziona come Facebook o Instagram, ma è a pagamento. L’utente paga un abbonamento al singolo vip di cui vuole seguire i contenuti. Sono molti gli utenti che si mostrano nudi o in momenti molto privati ed intimi. Tra i profili più seguiti c’è quello della pornostar Malena.

Con Onlyfans sono molti i modi in cui un utente riesce a guadagnare, perchè i suoi follower devono pagare per sbloccare i singoli contenuti o possono lasciargli mance per attirarne l’attenzione. Bella Thorne, in America, ha ottenuto un milione di dollari in un solo mese.

Le Iene Show, puntata 16 marzo 2021, anatomia di un pedofilo

Viene mandato in onda un servizio su un pedofilo. L’uomo ha contattato una bimba di soli 10 anni su Instagram ed ha cominciato a tentare di adescarla, inviandole messaggi sempre più spinti e foto dei suoi genitali. Trovate le chat la mamma della bimba ha denunciato l’accaduto alla redazione delle Iene, che è riuscita a risalire alla sua identità.

L’uomo ha 66 anni, ha un lavoro rispettabile al Comune, è coinvolto in politica, ha un aspetto “da nonnino perbene”.

L’inviata de Le Iene lo incontra e lo affronta. L’uomo nega tutto, diventa aggressivo nella sua fuga. Interviene la polizia, che ha un mandato e lo porta via su una volante. Si scopre che l’uomo ha dei precedenti. Ora rischia fino a 12 anni di carcere.

Le Iene puntata 16 marzo santarelli

Le Iene Show, scherzo ad Elena Santarelli

Viene mandato in onda uno scherzo ad Elena Santarelli. Dopo che il figlio è stato molto male, Elena è entrata a far parte di un’associazione di genitori che promuovono la ricerca. Con la complicità di Parpiglia, le Iene fanno credere alla Santarelli che uno degli altri genitori, Simone, ha tradito la moglie con una ragazza, Giorgia, e per conquistarla le ha comprato una costosissima borsa di Dior ed altri beni di lusso.

Elena si infuria perché capisce che per pagare oggetti così costosi, Simone ha utilizzato i soldi dell’associazione. La Santarelli chiede di visionare gli estratti conto dell’associazione. “È veramente grave, come ne usciamo?” – dice.

Controllando i conti Elena si accorge che c’è un ammanco di 160000 euro, versati ad una società di nome DB Invest, che fa capo a Simone. Nel frattempo le arriva la prova della relazione tra l’uomo e Giorgia. La Santarelli scoppia a piangere.

Elena si fa accompagnare da suo marito Bernardo nell’hotel dove Simone avrebbe organizzato una sorpresa per Giorgia: un concerto privato di Bianca Atzei. La Santarelli affronta Giorgia e la sprona a troncare la sua liason con Simone, ma lei sembra irremovibile. Elena prima si infuria e poi piange disperata. Proprio quando sta fronteggiando Simone e sembra non farcela più, le Iene le svelano che è uno scherzo.

Le Iene Show, intervista a Benji

È il momento del cantante Benji, dell’ex duo Benji e Fede. Ben parla della sua relazione con la star mondiale Bella Thorne. “Ha 23 milioni di followers più di me” – confessa.

Il cantante spiega poi che la fidanzata è pansessuale, ovvero crede nell’amore a prescindere dal sesso del partner. Bella lo sostiene nei suoi progetti musicali e gli ha presentato alcuni famosi cantanti americani.


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Le Iene Show

Le Iene 16 marzo lo scherzo a Tommaso Zorzi e altri servizi

Tutte le anticipazioni sulla puntata odierna del programma che, prevede, tra gli altri servizi, lo scherzo a Tommaso Zorzi.
Federica Simonetti

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Le iene 16 marzo conduttori
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Le Iene tornano con la puntata di martedì 16 marzo, in prima serata su Italia 1. Conducono lo show Alessia Marcuzzi e Nicola Savino, con le voci irriverenti della Gialappa’s Band. In regia Antonio Monti. Ideatore e capo-progetto è Davide Parenti.

Le Iene 16 marzo sul caso Alex Schwarzer

Nella puntata di Le iene di oggi 16 marzo, è previsto un nuovo servizio di Antonino Monteleone e Riccardo Festinese sulla vicenda di Alex Schwazer.

Il marciatore italiano, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Pechino nel 2008, è stato appena assolto dalle accuse di doping del 2016, con una storia che ha fatto il giro nel mondo. Trovato positivo nel 2012, aveva confessato. Oggi, in merito invece alle accuse del 2016, si dichiara vittima di un complotto. Partendo dalle dichiarazioni del campione e da quelle del suo allenatore Sandro Donati, l’inviato della trasmissione analizzerà i fatti invitando il mondo dello sport ad ammettere Schwazer alle prossime Olimpiadi di Tokyo.

 Lo scherzo a Tommaso Zorzi

Tommaso Zorzi, vincitore dell’ultima edizione del Grande Fratello VIP nonché opinionista della nuova edizione de L’Isola dei Famosi, si è trovato improvvisamente a dover fare i conti con una finta denuncia da 1 milione di euro e il rischio di poter finire in carcere per due anni. La Iena Sebastian Gazzarrini ha organizzato questo attesissimo scherzo con l’aiuto del giornalista Gabriele. Complice Sonia Lorenzini, ex tronista di Uomini e Donne, con la quale Zorzi ha condiviso una parte dell’avventura al GF VIP, scontrandosi più volte.

Le iene 16 marzo La morte di Gianmarco Pozzi

L’inchiesta di Giulio Golia e Francesca Di Stefano sulla morte di Gianmarco Pozzi, il 28enne dello Statuario deceduto, nelle prime ore della mattinata del 9 agosto scorso, sull’isola di Ponza.

A parlarne con l’inviato, per la prima volta in tv, il professor Vittorio Fineschi, ordinario di Medicina legale alla Sapienza (noto alle cronache per essere stato il consulente della famiglia Cucchi, ndr.). Solo pochi giorni fa ha consegnato alla Procura di Cassino un supplemento di 33 pagine alla sua prima relazione che indaga per omicidio e non per “morte accidentale”.

Chiudere il caso dicendo che è caduto in preda a un delirio da cocaina? Non c’è evidenza scientifica.” Dichiara Fineschi al microfono di Giulio Golia. Sulle indagini tossicologiche fatte sul corpo del ragazzo afferma: “Le indagini tossicologiche, e faccio anche la chiosa, fatte benissimo, che ci dimostrano il tasso di cocaina, non ci possono indurre a dire che lui si è messo a correre scompostamente in un campo fino ad arrivare al muretto e precipitare di sotto”.

E aggiunge: “Dobbiamo ipotizzare che corresse, che è caduto, che si è arrotolato in questo campo, che poi si è rialzato, è andato ad impattare. Puoi capire che diventa una cinematica un pochino troppo cinematografica.”

Chi era Gianmarco Pozzi

Pozzi era anche campione di kick boxing e lavorava a Ponza come addetto alla sicurezza in alcuni locali nei mesi estivi. Non sarebbe dunque caduto accidentalmente sotto effetto di “un’ingente quantitativo di cocaina”, come stabilito in un primo tempo, ma sarebbe stato invece picchiato e ucciso, forse nell’ambito di una spedizione punitiva che potrebbe essere collegata all’attività di gruppi di spacciatori sull’isola. “Quando ho visto questo corredo fotografico ho detto che molte cose non erano coincidenti.

Io ritengo sia giusto rivedere il caso.” Dichiara ancora Fineschi. Nel servizio anche tutte le registrazioni, realizzate da una delle sorelle della vittima con lo scopo di aiutare le indagini, che simulano quanto potrebbe essere accaduto al fratello.

Too Good To Go di Matteo Viviani

Il servizio di Matteo Viviani è dedicato all’applicazione “Too Good To Go” (troppo buono per essere buttato, ndr.), una delle app create contro lo spreco alimentare. Permette a pizzerie, bar, ristoranti, e supermercati di vendere online, a prezzi ribassati, il cibo invenduto che verrebbe altrimenti buttato. Gli alimenti vengono consegnati in delle Magic Box, cioè delle confezioni che si acquistano a scatola chiusa, contenenti prodotti e piatti pronti scontati del 30% sul loro valore. Un risparmio sul prezzo oltre che un consumo etico concreto.

Il programma può essere seguito in streaming, anche all’estero, su www.iene.it.


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