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Le Iene Show

Le Iene Show 21 aprile 2020 diretta – in onda con una nuova formula

Le Iene Show torna in diretta tv stasera, 21 aprile 2020. Conducono, in differita da casa, Matteo Viviani, Filippo Roma e Giulio Golia.

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Le Iene Show torna in diretta tv stasera, 21 aprile 2020. Conducono, in differita da casa, Matteo Viviani, Filippo Roma e Giulio Golia.
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Le Iene Show torna in diretta tv questa sera, 21 aprile 2020, alle 21.20 su Italia 1. Il programma era stato bloccato lo scorso 8 marzo a causa della positività al Coronavirus dell’inviato Alessandro Politi. 

Stasera Le Iene propongono una nuova formula nel rispetto delle normative di distanziamento sociale e delle misure cautelative dovute alla pandemia da Coronavirus. Inoltre, almeno per il momento, l’appuntamento è in onda una sola volta a settimana. 

Le Iene Show 21 aprile 2020 diretta – i conduttori

I conduttori di Le Iene Show per stasera, 21 aprile 2020, sono Matteo Viviani, Filippo Roma e Giulio Golia. Presentano da casa, ma attraverso una formula inedita. Infatti, è stato ricostruito per loro una sorta di studio virtuale nel quale sono proiettate le loro immagini. Una metodologia simile a quella utilizzata nelle interviste doppie o triple. In questo modo sono presenti a schermo tutti e tre contemporaneamente, come se fossero davvero insieme.

I servizi non sono troppo diversi dalla norma. Gli inviati, però, indossano la mascherina nera griffata su scritto il nome del programma. A seguire, vi proponiamo la diretta della puntata.

Le Iene Show 21 aprile 2020 diretta

Le Iene Show 21 aprile 2020 diretta – lo studio virtuale

Prima dell’inizio della diretta, a le Le Iene Show viene presentato uno scherzo fatto “a distanza”. Con una video chiamata, alcuni giovani comunicano ad amici e parenti che intendono tornare al Sud, partendo dal Nord Italia, nonostante l’emergenza e incuranti delle normative. Ovviamente, non intendono farlo davvero. Fa parte del repertorio di filmati esclusivi diffusi sul sito Le Iene.it, presentati durante i giorni di assenza della trasmissione.

Quindi, inizia la diretta. L’illusione della compresenza in studio dei conduttori è perfetta, e non si nota la differenza con la normale trasmissione. Giulio Golia, Matteo Viviani e Filippo Roma fanno i complimenti ai tecnici che hanno permesso la riuscita di questo efficientissimo studio virtuale. Viene quindi lanciato il primo servizio.

Le Iene Show 21 aprile 2020 diretta

Le Iene Show 21 aprile 2020 diretta – Video-Storia di un Positivo al Coronavirus

Il primo servizio delle Iene Show parla della quarantena della Iena Alessandro Politi. Il servizio descrive tutte le procedure alle quali la Iena è stata sottoposta, le stesse che molti Italiani hanno dovuto affrontare nelle settimane passate.

Nello spazio di 20 giorni Alessandro Politi ha subito 3 tamponi, tutti positivi. Questo significa che la sua quarantena è atipica, più lunga del normale. La Iena aveva deciso, proprio in quei giorni, di condividere sul sito Iene.it un video. Nel video il giornalista si interrogava sul perché le linee guida dell’OMS non diffondessero le notizie riguardo le “quarantene atipiche”: più lunghe di 15 giorni, e fino a 40. Il video era rimbalzato sulle tv nazionali di tutta Europa.

“Quanti sono i Politi di turno, persone con sintomi che non hanno fatto il tampone, e dopo 15 giorni sono già in giro?” si chiede la Iena in chiusura di servizio.

Le Iene Show 21 aprile 2020 diretta

Le Iene Show 21 aprile 2020 diretta – Come saremo dopo la quarantena?

Il video successivo racconta la storia di Wuhan, la città cinese da cui il Coronavirus si è diffuso mesi fa. Lo scopo è immaginare cosa potrebbe succedere in Italia quando, come già accaduto a Wuhan, la quarantena forzata dei cittadini potrà dirsi ufficialmente conclusa. 

Non solo, durante lo svolgimento del servizio vengono mostrate immagini di repertorio, girate principalmente da blogger e personalità del Web cinese. Nei giorni in cui la situazione stava venendo insabbiata dal Governo Cinese, erano loro gli unici a mostrare cosa realmente stesse succedendo negli ospedali e per le strade. Così, si ripercorre la storia dell’intera emergenza Coronavirus, vista dalla prospettiva dei media cinesi.

La giornalista delle Iene è in collegamento con uno di questi giovani ragazzi cinesi. Con lui parla dell’applicazione per smartphone che in Cina consente di monitorare gli spostamenti dei cittadini, per evitare nuove diffusioni di focolai. Una soluzione che si sta discutendo di recente anche per l’Italia. E che parrebbe, almeno in Cina, star portando lentamente a dei risultati concreti. Ad esempio, fra le attività che hanno riaperto ci sono i parrucchieri. Attrezzati con mascherine per naso e bocca, e schermature per gli occhi. Ma “la vita è cambiata” racconta. Le scuole di Wuhan, ad esempio, sono tuttora chiuse.

“Se dobbiamo ringraziare qualcuno non è il nostro Governo, ma la gente di Wuhan e i medici” conclude il ragazzo.

Le Iene Show 21 aprile 2020 diretta

Le Iene Show 21 aprile 2020 diretta – L’ospedale costruito dagli Alpini a Bergamo

Il servizio successivo è stato girato a Bergamo, presso l’ospedale che gli Alpini, insieme con molti volontari, hanno edificato. “Bergamo ha risposto presente subito, fin dai primi giorni” racconta uno dei volontari. A realizzare il servizio è un giornalista delle Iene, che ha deciso di proporsi come volontario e ha girato il servizio intervistando i presenti. L’ospedale non è semplicemente una struttura di primo soccorso. La costruzione realizzata dai volontari è tanto sofisticata che l’OMS lo ha preso a esempio per l’edificazione di strutture simili in altre parti del mondo.

I volontari degli Alpini di Bergamo non si sono, però, solamente occupati della costruzione dell’ospedale. Si sono adoperati, ad esempio, per realizzare le sanificazioni nelle case di riposo, fra le strutture più colpite dall’emergenza al Nord. E per distribuire generi di prima necessità alle famiglie bisognose.

Infine, fra i loro compiti c’è anche il trasporto delle salme di chi è rimasto vittima del Coronavirus. Le immagini mostrate sono strazianti, i volontari sono visibilmente provati dalle operazioni, che si ripetono, ugualmente terribili, giorno dopo giorno. 

“Questa sfida, questa battaglia, è psicologica. Spero di resistere” racconta la Iena in un filmato registrato durante i giorni di volontariato. 

Le Iene Show 21 aprile 2020 diretta

Lo scherzo delle Iene a Michelle Hunziker

“Pensavate che in questi giorni ci saremmo fermati?” chiedono i tre conduttori. Si riferiscono al fatto che Le Iene Show è riuscito, nonostante la quarantena, a fare uno scherzo nientemeno che a Michelle Hunziker. Sfruttando la complicità della figlia, Aurora, Le Iene vogliono fare “il primo scherzo a distanza delle Iene”.

Lo scherzo è semplice in teoria, ma difficile da realizzare. Bisogna recapitare le telecamere da nascondere negli ambienti, e coinvolgere “gli attori”. Goffredo, il fidanzato di Aurora, è in quarantena con Aurora e le sue sorelle, con Michelle e suo marito, Tommaso Trussardi, e con la migliore amica di Aurora: Sara. Proprio lei, Sara, e Goffredo, sono i protagonisti dello scherzo. Fingeranno una relazione clandestina, che potrebbe distruggere l’equilibrio della grande “famiglia allargata”. 

Michelle non si accorge delle telecamere, e cade nello scherzo quando coglie “in flagrante” Goffredo e Sara. Del resto, i ragazzi hanno recitato le loro parti alla perfezione, tanto da lasciare la Hunziker senza parole. Fino alla rivelazione che è tutto uno scherzo. 

Le Iene Show 21 aprile 2020 diretta

Le stragi nelle case di riposo per anziani

Le case di riposo per anziani sono state fra le strutture più coinvolte nella tragedia del Coronavirus. Anziani abbandonati a loro stessi, e alla gestione di case di riposo fatiscenti. “Abbiamo permesso che i più deboli si infettassero e morissero” raccontano le Iene nel servizio al riguardo, che racconta, nello specifico, di una casa di riposo pugliese: la residenza Fontanella.

La vicenda raccontata dal servizio, però, è comune a molte altre strutture. Una storia di errori nella gestione delle risorse umane, i lavoratori che si sarebbero dovuti occupare degli anziani. Ma soprattutto una storia di pressapochismo. Gli anziani lamentavano di non mangiare da giorni, di stare venendo ammassati in stanze comuni durante le sanitarizzazioni degli altri spazi. Esposti al contagio gli uni degli altri.

Nemmeno la presa in gestione della struttura da parte della Regione Puglia ha portato a dei miglioramenti. Il 29 marzo un’anziana degente, Carla piange al telefono con la Iena Nina Palmieri. Chiama aiuto e nessuno arriva in suo soccorso, nemmeno per portarle dell’acqua. E lamenta di non aver ricevuto nemmeno le sue medicine quel giorno. “Dovremmo essere più del doppio, ora siamo in sei per 80 persone” racconta al telefono un operatore sanitario nella struttura.

La storia di Carla è una di tante altre simili. Gli anziani arrivano denutriti in ospedale, le comunicazioni con i parenti sono confuse, e i parenti non riescono ad avere notizie chiare dei loro genitori e nonni. La residenza Fontanella oggi è ancora aperta, con circa 20 anziani degenti.

Le Iene Show 21 aprile 2020 diretta

La Mafia cavalcano il Coronavirus

Dopo un piccolo errore nell’interruzione della pubblicità, che finisce troppo presto e rivela per un istante “il trucco” dello studio digitale, ha inizio il nuovo servizio. Siamo a Napoli, e la Iena Giulio Golia parla di Mafia. La Camorra, a Napoli, sta distribuendo generi di prima necessità, per ingraziarsi la popolazione sfruttando la loro disperazione. “Quando ti arriva il cibo a casa no guardi la fedina penale di chi te lo porta” racconta un uomo. Ma l’Italia non è la sola in cui questo accade. I cartelli della droga in Messico, ad esempio, stanno facendo lo stesso. Ma perché?

“La Mafia costituisce un credito che riscuoterà quando sarà finita l’emergenza”. In pratica, gli aiuti sono un mezzo attraverso il quale costringere i più deboli a cooperare con la Camorra, sfruttando la loro indigenza. A Napoli, nei quartieri della periferia, i giovani che non possono lavorare sfruttano i loro magri risparmi. E quando finiscono si appoggiano alle pensioni dei parenti anziani. 

“Siamo tornati ai tempi della guerra?” chiede un passante. Le opinioni di chi ha bisogno di aiuto sono quasi unanimi: c’è bisogno di aiuti, di generi di prima necessità. E se la Camorra glieli porta, loro li accettano. Anche se consci che ci sarà “un ritorno“. Anche perché chi rifiuta gli aiuti viene bollato come oppositore della Camorra. “La loro vita diventa impossibile”. 

“Si rischia di tornare trent’anni indietro nella lotta alla Camorra. Le Mafie si arricchiscono nei momenti di crisi”. 

Le Iene Show 21 aprile 2020 diretta

Il servizio sugli asintomatici

Matteo Viviani racconta della situazione “asintomatici” in Italia. La curva dei contagi è difficile da far crollare, anche perché molti dei contagiati non presentano quasi sintomi. A loro, definiti “paucisintomatici” il tampone non viene effettuato, lasciandoli nel dubbio se i loro sintomi siano o meno indici di infezioni da Coronavirus.

Il servizio mette in luce come tutto sia lasciato nelle mani dei comuni cittadini, al loro buonsenso. All’auto isolamento, che non tutti però rispettano. I medici di base, contattati, non hanno modo di agire. Ma è evidente che le sole raccomandazioni non bastano. Da tempo è risaputo che gli asintomatici sarebbero circa l’80% dei contagiati totali. E che molti di loro non figurino nemmeno nei numeri ufficiali diffusi ogni giorno.

Gli operatori che rispondono ai numeri forniti per avere delucidazioni non hanno certezze. I comportamenti degli asintomatici dipendono solo dal loro buonsenso. Ma la loro esistenza è, evidentemente, la ragione per cui le curve di contagio non calano come dovrebbero. “Non ci sono gli strumenti per fare tamponi a tutti” risponde l’assessore al Welfare della Lombardia Giulio Gallera.  

Lo strano caso delle “mascherine pannolino”

La Iena Alice Martinelli racconta in un servizio dello strano caso delle “mascherine pannolino, scomode e inutili” come cita il servizio. Distribuite dalla Regione Lombardia nei giorni scorsi ai sanitari, in mancanza di altri tipi di mascherine, sono state al centro della cronaca la settimana scorsa. E oltre che scomode, la loro effettiva utilità è messa in dubbio dai medici negli ospedali. 

La certificazione e il livello di schermatura non sono specificate sulle confezioni né sul prodotto, e ad oggi sono molti i medici che rifiutano di lavorare indossandole.

Da dove proviene il Coronavirus?

“Questa Pandemia è tutta colpa dell’uomo” titola il servizio delle Iene. Le immagini riportate analizzano le origini del virus, le ragioni per cui è riuscito a trasmettersi all’uomo. Colpevole, secondo gli esperti, è soprattutto il folle sfruttamento degli animali da parte dell’uomo. Nei “Wet Market” di Wuhan, infatti, migliaia di animali vengono contrabbandati illegalmente e macellati senza garanzie. Il Coronavirus sarebbe passato all’uomo proprio passando attraverso animali selvatici vivi, macellati sui banchi di questi mercati. I Wet Market non sono diffusi solo in Cina. Ma è la Cina a detenere il record per la loro diffusione.

“Non è stato un’invenzione di laboratorio. Il salto all’uomo del Virus è quello che succede quando giochi con la natura”. La diffusione della Sars nel 2002 avvenne con le medesime modalità. Diventa quindi evidente che, da allora, poco o niente sia stato fatto per migliorare la condizione di questi mercati. Gli animali selvatici continuano a essere venduti, senza garanzie sulla provenienza, sullo stoccaggio, cacciati e uccisi con metodi brutali. 

Un vero e proprio traffico criminale di animali selvatici coinvolge cartelli della droga e ricchi magnati cinesi. Un traffico di cui non fanno le spese i leader mafiosi, ma i trasportatori, spesso disperati disposti a tutto pur di guadagnare qualche dollaro. Forse, è proprio a causa del giro d’affari di questa folle criminalità organizzata che i mercati orientali non vengono chiusi. Ma qualcosa sta iniziando a muoversi. E il Governo cinese, sotto la pressione della comunità internazionale e dell’OMS, sta prendendo provvedimenti. 

Le dirette Instagram ai tempi del Coronavirus

Il servizio che succede l’interruzione pubblicitaria parla delle numerose Dirette impazzate su Instagram durante la quarantena. Tantissimi Vip si sono ingegnati per intrattenere gli spettatori online attraverso questo semplice metodo di intrattenimento. Sopravviverà alla fine della quarantena?

Numerosi esperti nel settore dei media ritengono di sì. “Quello che ci manca adesso è comunicare. E con la diretta cosa fai? Comunichi. Grazie a Dio abbiamo una vita digitale come surrogato di quella reale” dichiarano. Certo, alcuni, mostrati nel servizio, sono più organizzati di altri, come la cantante Madonna. 

Ma perché tutti questi personaggi si stanno esibendo da casa loro? Secondo Mara Maionchi “vogliamo essere sempre presenti”. Le dirette sarebbero una palestra per rimanere in allenamento, per non perdere il contatto con i propri fan. 

Instagram sarà la nuova televisione? Quando il mondo tornerà come prima, se tornerà come prima, no. Almeno, così dichiarano i vip interpellati, fra cui Vittorio Sgarbi.

Le mascherine e il Viceministro della Salute

Si torna a parlare di mascherine nel successivo servizio di Filippo Roma. Ma non quelle a disposizione di tutti, quelle mediche sterilizzabili che servono negli ospedali per i pazienti più gravi. Le Iene mettono in luce un importante conflitto di interessi in atto, in cui sono coinvolti il Viceministro della salute Pierpaolo Sileri e sua moglie Giada Nurry. 

La moglie del Viceministro sarebbe agente di zona per un’azienda fornitrice di mascherine. Sarebbe direttamente coinvolta, quindi, nella fornitura di tali presidi sanitari agli ospedali italiani. Interrogato sulla vicenda il viceministro minimizza, dicendo di non saperne nulla. In particolare, le Iene si interessano dell’approvvigionamento di mascherine per l’ospedale Umberto I.

L’assegnazione del ruolo alla moglie del Viceministro, infatti, sarebbe avvenuta quasi in contemporanea con la nomina del Viceministro. Il suo nome figurerebbe nei documenti proprio dell’ospedale Umberto I, come agente di zona. Anche se il Ministro Sileri continua a negarlo, dichiarando che sarebbe “un tecnico, una segretaria”. Interrogati sulla vicenda, due rappresentanti sul territorio, due agenti di zona, dichiarano che in effetti, contrariamente alle dichiarazioni del viceministro Sileri, Giada Nurry è un’agente, e non una semplice segretaria. 

Il vero problema, però, è un altro. Le mascherine fornite dall’azienda sopracitata, risulterebbero disinfettabili, e non sterilizzabili. Le differenze all’effettivo sono importanti, e coinvolgono direttamente la vita dei pazienti. 

I tamponi e la scelta del Veneto

La trasmissione prosegue, e si torna a parlare di tamponi. Le immagini di repertorio mettono in mostra la contradditorietà dei messaggi trapelati dalla popolazione da politici e scienziati. I tempi di positività al virus, l’uso della mascherina, i tamponi sono tutti argomenti trattati a più riprese e con risposte diverse nel tempo. Sull’ultimo, i tamponi, il servizio delle Iene si concentra in particolare. 

Mentre le indicazioni dell’OMS e della sanità italiana limitavano i tamponi ai soli sintomatici gravi, in Veneto si disobbediva, effettuando tamponi a tappeto a tutta la popolazione. E i risultati, in effetti, sembrerebbero dare ragione a Luca Zaia, Presidente della Regione Veneto. L’individuazione fulminea degli asintomatici, fra le altre cose, avrebbe permesso al Veneto di essere una delle regioni italiane con la più rapida ripartenza economica. E ha, probabilmente, consentito alla sanità veneta di affrontare l’emergenza con più efficacia. 

Durante il servizio, poi, vengono anche illustrati i metodi alternativi al tampone, per verificare la positività al virus.

Il medico Marsigliese con la soluzione all’emergenza Coronavirus

Le Iene hanno viaggiato fino a Marsiglia per realizzare il servizio successivo. Lì, starebbero studiando una serie di metodi efficaci per individuare persone affette da Coronavirus. Starebbero, attraverso una serie di tamponi a tappeto, seguendo il modello coreano. I tamponi sono da effettuarsi a pagamento, però, a un costo di 84€ ciascuno.

Un medico in particolare, il Professor Didiert Raoult, sarebbe in prima linea per diffondere questa metodologia di approccio in tutto il mondo. Inoltre, il medico sarebbe anche fermo sostenitore di una cura innovativa basata sulla Clorochina. Si tratta di una sostanza la cui efficacia è stata studiata in Corea, e su cui il Professore ha effettuato numerosi studi.

La combinazione di medicinali promossa dal Professor Raoult sta dimostrando risultati incoraggianti in laboratorio, tanto da meritare l’attenzione della comunità scientifica mondiale. Secondo il medico, la quarantena generalizzata non è una soluzione. Piuttosto, bisognerebbe effettuare più tamponi, e isolare selettivamente solo i malati.

La burocrazia ai tempi del Coronavirus

Di nuovo, le Iene trattano il discorso “mascherine”. Un imprenditore italiano si è messo in gioco da tempo per la realizzazione di mascherine fatte in casa, anche grazie all’aiuto di persone e volontari trovati online. Anziani, giovani, chiunque poteva dare una mano, e realizzare mascherine destinate alla gente comune, distribuite, di fatto, gratuitamente.

L’iniziativa è stata, però, osteggiata dal comune di residenza dell’imprenditore, il comune di Goito. Ciò che il comune richiede sono le certificazioni burocratiche che all’imprenditore, effettivamente, mancano. L’uomo però non si è fermato, e sta continuando a distribuire le sue mascherine gratuitamente. Mascherine che, pur prive di certificazione, sembrerebbero comunque sufficientemente efficaci.

“Le iene non si fermano”, ma andranno in onda solo una volta a settimana, almeno per ora. Il prossimo appuntamento, intanto, è fissato a martedì prossimo. 


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Appassionato di Cinema e Serie TV, di libri e di fumetti, di video e di videogiochi. Di avventure, si può dire riassumendo. Non ama molto dormire, ma a volte lo costringono. Del resto, gli servirebbero delle "vite extra" per seguire tutti i suoi hobby e interessi. Intanto, fa quel che può con quella che ha: scrive, disegna, registra video, ogni tanto mangia. A tal proposito, potrebbe sopravvivere mangiando solo pizza. Se serve, anche pizza estera, quando viaggia. Sì, anche quella con sopra l'ananas.

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Le Iene 11 maggio, tutti i servizi, lo scherzo di Giulia Salemi a Pierpaolo Pretelli

Le Iene Show 11 maggio, tutti i servizi della puntata odierna. Lo scherzo a Pierpaolo Pretelli con la partecipazione di Giulia Salemi.

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Le Iene 11 maggio
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Le Iene Show è in onda anche questa sera, martedì 11 maggio 2021, in prima serata su Italia 1. Alessia Marcuzzi e Nicola Savino conducono la puntata insieme alle voci della Gialappa’s Band. 

Era già accaduto nel corso della puntata di martedì 4 maggio 2021; Le Iene hanno scelto un altro concorrente del Grande Fratello Vip come vittima dello scherzo di Nicolò De Devitiis. Pierpaolo Pretelli e Giulia Salemi si sono innamorati nel corso dell’ultima edizione del reality show; e ad oggi sono ancora insieme. La Salemi, che ha origini iraniane, è stata complice delle Iene. Ha fatto credere a Pretelli, la vittima dello scherzo, di avere due zii musulmani estremamente tradizionalisti.

Come prova del suo amore, la Salemi chiede a Pretelli di conoscere i suoceri, e diventare musulmano, per accontentare gli invadenti zii. Che, in realtà, sono due attori ingaggiati dalle Iene.

Potete recuperare la puntata, e i singoli servizi estrapolati, dal sito ufficiale Iene.it, o su MediasetPlay.

Le Iene 11 maggio, lo scherzo a Marco Maddaloni, lo scherzo a Pierpaolo Pretelli

Inizia la puntata, i conduttori presentano Marco Maddaloni, campione di judo, ex concorrente dell’Isola dei Famosi e, questa sera, vittima di uno scherzo delle Iene.

A Maddaloni le Iene hanno fatto credere che un infiltrato nella sua nuova abitazione, dove si stanno svolgendo dei lavori, abbia girato dei video che ritraggono i suoi figli. Video che, in breve tempo, sono diventati virali con il titolo “Stupidi bambini italiani”. In breve tempo, Maddaloni capisce che il videomaker potrebbe essere un nuovo operaio che non aveva mai visto prima: un uomo di nome Massimo.

Maddaloni si innervosisce sempre più, mentre tutti i suoi amici, complici delle Iene, gli scrivono preoccupati per via della diffusione dei video su internet. Infine, Massimo arriva nel cantiere della nuova casa, e Maddaloni lo aggredisce arrabbiatissimo. Tanto violentemente che le Iene devono intervenire per fermarlo.

Subito dopo, è proposto lo scherzo di Giulia Salemi a Pierpaolo Pretelli. Anche la Salemi e Pretelli sono ospiti in studio per commentare lo scherzo di cui Pretelli stesso è stato vittima. Le Iene hanno fatto credere a Pretelli di essere diventato l’oggetto delle attenzioni di una famiglia musulmana iper-tradizionale. Solo dopo due giornate infernali, finalmente Pretelli scopre di essere stato ingannato dalle Iene.

Le Iene 11 maggio, l’attentato a Falcone e Borsellino si poteva evitare?

Le Iene intervistano numerosi esperti, per scoprire se Falcone e Borsellino, tra tutti, potevano essere salvati dall’attentato che li uccise nel 1992. In particolare, tentano di capire perché non siano stati posti nelle auto dei due magistrati dei dispositivi di nome Bomb Jammer; macchinari capaci di disturbare i segnali audio che attivarono le bombe radiocomandate. I Jammer esistono fin dagli anni ’80 e, per esempio, Antonio di Pietro ne faceva già uso nel 1992.

Di Pietro, però, non ha voluto rispondere alle domande delle Iene sull’argomento. La sua reazione, oltretutto, è stata particolarmente intensa.

Segue un servizio sugli allevamenti di salmoni scozzesi e norvegesi. Pare che, per far fronte alle crescenti richieste di salmone provenienti dal mercato, siano sempre più diffusi allevamenti intensivi, dove l’alimentazione dei pesci non è controllata.

Un esperto spiega alle Iene la differenza fra allevamenti intensivi ed estensivi. I primi consistono in grandi vasche dove i pesci non possono praticamente muoversi. Il sovraffollamento, inoltre, porta i salmoni ad assumere comportamenti autolesionisti, e favorisce la diffusione dei parassiti nelle vasche. 

Le Iene hanno fatto analizzare 5 campioni provenienti da carne di salmone disponibile nei supermercati nazionali. Su 5 campioni, ben 2 sono risultati “non a norma”. Infine, sono forniti consigli per comprendere la provenienza dei salmoni. Se tra le striature della carne è presente del grasso bianco, e la carne è eccessivamente morbida, il salmone proviene da allevamenti intensivi. Ed è, perciò, meno salutare.

Le Iene 11 maggio

Le Iene 11 maggio, truffa ai danni di due fratelli disabili

Due fratelli disabili siciliani, Giuseppe e Michele, raccontano di essere stati truffati da un sacerdote. Dai loro conti correnti mancano più di 55.000 Euro, dopo che un sacerdote di cui si erano fidati ha arbitrariamente deciso di amministrare i loro possedimenti. Oggi, dopo che la loro storia è diventata virale, ai due fratelli sono arrivate diverse donazioni da privati.

Poi, i fratelli Giuseppe e Michele raccontano la loro storia. Inizialmente, con l’aiuto di un altro sacerdote, Don Quirino, i due fratelli hanno potuto ricevere la pensione di invalidità. Don Quirino, però, fu costretto a trasferirsi, e al posto suo intervenne Don Luca, un altro parroco. Il quale ha amministrato il conto dei due fratelli sottraendovi denaro a suo piacimento. Don Luca ad oggi continuava a dire messa. Dopo l’intervento delle Iene, però, è stato sospeso in attesa del giudizio definitivo sul caso.

La puntata prosegue con un servizio dedicato ai nove ex-esponenti delle Brigate Rosse identificati in Francia, per cui si sta attendendo l’estradizione. Francesco Cossiga, nel 2003, dichiarò che “Se si rifiuta per principio la lotta armata, bisogna condannare anche la resistenza. Loro lottavano con spirito da partigiani. Fu il tentativo di innescare una guerra civile; senza l’intervento della Nato non avremmo potuto resistere. Se è vero che Andreotti e la DC erano collegati con la Mafia, non si può parlare di terrorismo”.

Infine, è proposta l’intervista al rapper-trapper Mauro Franco Rocati, in arte Rosa Chemical. “Il mondo della musica è maschilista, anche se ci fosse un rapper gay non lo dichiarerebbe.” afferma l’artista.

Le Iene 11 maggio, la scomparsa dei fratelli Maiorana

Di recente, in seguito all’abbassamento del livello dell’acqua di un lago in Sicilia, la polizia ha rinvenuto due cadaveri legati a un blocco di cemento. Così, in prima istanza gli inquirenti hanno ricollegato i corpi al caso di Antonio e Stefano Maiorana; i due fratelli sono scomparsi misteriosamente nel 2007.

Le Iene ripercorrono la storia dei Maiorana. Fu chiaro fin dall’inizio che qualcosa non quadrava, e la teoria dei parenti dei Maiorana fu che i due fratelli siano stati vittime di “lupara bianca”. Una pratica di alcune cosche mafiose, intesa come vendetta nei confronti di alcune vittime; che vengono “fatte sparire” in circostanze misteriose.

Marco, in ospedale psichiatrico dopo una protesta a scuola

Segue la storia di un ragazzo diciottenne di Fano, che in seguito a una protesta contro l’uso della mascherina è stato ricoverato in un reparto psichiatrico. Un negazionista di nome Lamberto avrebbe plagiato Marco (nome di fantasia). Il ragazzo si è incatenato a un banco, motivo per cui in seguito è portato via dai Carabinieri.

Marco è in seguito trasferito in un reparto psichiatrico, dopo il rifiuto di sottoporsi a un tampone. Le Iene cercano di incontrarlo, ma non è loro permesso. “Mi tengono qui solo perché non possono mettermi in prigione” afferma attraverso una porta a vetri.

Infine, Le Iene parlano con Lamberto, il negazionista convinto che arriva ad affermare che “con i tamponi inseriscono dei vermetti e dei chip nel nostro cervello per controllarci e ucciderci. Oppure per renderci immortali” dichiara Lamberto. Forse, è proprio parlando con Lamberto che Marco ha costruito le sue peculiari teorie sul Covid.

Il servizio sul sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri

Un anno fa le Iene hanno intervistato il sottosegretario alla salute Pierpaolo Sileri sul presunto conflitto di interessi che ha interessato sua moglie, Giada Nurry. Che lavorerebbe come rappresentante per un’azienda che produce dispositivi di protezione individuale (mascherine).

Di recente, Sileri ha dichiarato di essere stato impossibilitato a rispondere pubblicamente alle accuse di conflitto di interesse. Così, le Iene hanno nuovamente raccontato la vicenda, e chiesto nuove dichiarazioni al datore di lavoro della moglie di Sileri. “Ho paura, sto lottando contro il governo. Sono sotto ispezione da un anno, e ho dovuto pagare svariate multe e contestazioni.” afferma.

Le Iene evidenziano il fatto che numerose dichiarazioni di Sileri contrastino con le affermazioni del datore di lavoro della Nurry e dei suoi dipendenti. Infine, Le Iene affrontano l’argomento concernente un altro conflitto di interessi che riguarda Sileri in prima persona. Avrebbe svolto attività professionale di medico per un ospedale, conservando al contempo l’attività di sottosegretario alla salute.

La puntata prosegue con un servizio di Giulio Golia, che indaga sulla storia dei senzatetto di Roma. Numerosi uomini e donne, infatti, sono costretti a vivere in condizioni disumane. Golia li incontra, e parla con loro per comprendere le loro ragioni, e le motivazioni dietro al loro stile di vita.

Emme Team: eroi del Web o Bluff?

Il misterioso Emme Team, azienda diretta dall’introvabile John Peschiera, è negli ultimi anni protagonista nel campo dei casi di cronaca nera nazionali. L’Emme Team è spesso citato in programmi che trattano casi irrisolti, come fornitore di dati altrimenti introvabili che individuerebbe con tecniche “miracolose“. Che, però, di miracoloso hanno ben poco, come raccontano questa sera Le Iene.

Infatti, parrebbe che l‘Emme Team sfrutti la buona fede e l’ingenuità di coloro a cui si è rivolto per sottrarre loro ingenti somme di denaro.

Incredibilmente, mentre stanno lavorando al servizio, Le Iene ricevono una telefonata proprio di John Peschiera. Il quale rivela loro di avere numerosi scoop inediti che riguardano, fra gli altri, il caso di Tiziana Cantone.

 

 

 


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Le Iene 4 maggio, tutti i servizi, lo scherzo a Rosalinda Cannavò

Le Iene Show 4 maggio, tutti i servizi della puntata odierna. Lo scherzo a Rosalinda Cannavò, con la partecipazione di Andrea Zenga.

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Le iene 4 maggio
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Una nuova puntata di Le Iene Show è in onda questa sera, martedì 4 maggio 2021, in prima serata su Italia 1. Conduce la collaudata coppia composta da Alessia Marcuzzi e Nicola Savino, insieme alle voci fuori campo della Gialappa’s Band.

Questa volta, la vittima del crudele scherzo della Iena Nicolo De Devitis è Rosalinda Cannavò. L’attrice è reduce dall’ultima edizione del Grande Fratello Vip 5, durante la quale si è innamorata di Andrea Zenga, altro partecipante al reality e figlio del celebre ex portiere dell’Inter Walter Zenga. Lo scherzo, al quale ha partecipato anche Andrea Zenga, ha messo a dura prova la solidità della relazione sbocciata sotto i riflettori del reality show di Canale 5. 

Le Iene hanno fatto credere alla Cannavò che il suo Andrea potesse essere insidiato da un’altra donna. La reazione della Cannavò, comprensibilmente, è stata a dir poco esplosiva. 

Potete recuperare la puntata, e i singoli servizi estrapolati, dal sito ufficiale Iene.it, o su MediasetPlay.

Le Iene 4 maggio

Le Iene 4 maggio, la diretta

Inizia la puntata, il primo servizio presentato è lo scherzo proposto a Rosalinda Cannavò e Andrea Zenga. I due sono presenti in studio per commentare le immagini mostrate. Rosalinda è molto gelosa, così le Iene le fanno credere che il suo nuovo compagno, Andrea Zenga, possa iniziare una nuova storia d’amore clandestina. La finta possibile amante, un’attrice delle Iene, si chiama Francesca. Sin dal primo incontro la donna, che partecipa con Zenga a un finto provino per un programma tv, flirta con Andrea Zenga, scatenando le ire della Cannavò.

Addirittura, la Cannavò si commuove fin da subito. “Tutti contro di noi, non vedono l’ora che ci lasciamo. Questa è una capra, cretina, ci prova palesemente con te. Se ti prendono quando girate starò h24 con te” dice la Cannavò a Zenga. Non soddisfatte, le Iene rincarano la dose. La nuova quasi collega di Zenga, Francesca, è invitata nella casa dove vivono la Cannavò e Andrea per un incontro di lavoro. Così, scoppia una lite tra una sempre più innervosita Cannavò, e Francesca.

Dopo una breve interruzione pubblicitaria, arriva la notizia che il servizio su Pierpaolo Sileri potrebbe non andare in onda: il sottosegretario, infatti, ha inviato una diffida alla trasmissione.

Le Iene 4 maggio, la risoluzione del caso Vannini

“Nessuno vince. Marco non c’è più, e una famiglia è spezzata.” afferma la madre di Marco Vannini, ucciso nel 2015 a casa della sua ragazza Martina Ciontoli. Dopo molti anni e innumerevoli processi, la giustizia ha parlato: la famiglia Ciontoli è stata ritenuta colpevole dell’accaduto. Infatti, sono ormai definitive le condanne a 14 anni per Antonio Ciontoli, e a 9 anni e 4 mesi per la moglie Maria Pezzillo e i figli Martina e Federico.

Nel servizio proposto questa sera, Giulio Golia propone le interviste, precedenti alla pronunciazione del verdetto, ai genitori di Marco Vannini. Inoltre, il servizio mostra alcuni video pubblicati da Federico Ciontoli in sua difesa. “Non si sono mai voluti prendere la responsabilità dell’accaduto” afferma allora Marina, la madre di Marco. “Noi sopravviviamo. Nessuno ci ridarà Marco. Non saremo mai più felici.” conclude infine.

Segue un servizio su un’altro tragico caso di cronaca nera. Antonio Rasero è stato condannato per infanticidio 11 anni fa. Tuttavia, l’uomo non ha mai smesso di dichiararsi innocente, e i suoi legali credono che il caso vada riaperto. Sarebbero emerse nuove prove al riguardo del caso, che potrebbero portare alla scarcerazione di Rasero. Katerina Mathas, la madre del bambino, aveva una relazione con Rasero basata sul consumo di cocaina. Una sera di 11 anni fa, dopo una notte passata a drogarsi, Alessandro, il figlio della donna, viene ucciso in circostanze ancora da chiarire.

I legali di Rasero sostengono che sia stata la Mathas a uccidere il piccolo Alessandro. E stando alle testimonianze ottenute dalle Iene, Katerina Mathas considerava suo figlio come un peso. La testimonianza, quindi, avvalora la tesi degli avvocati di Rasero. Infine, le Iene rintracciano la Mathas e cercano di farle rilasciare delle dichiarazioni. Ma lei non si esprime.

Le Iene 4 maggio, Elisabetta Casellati e i voli di Stato

Maria Elisabetta Alberti Casellati, presidente del Senato della Repubblica, è indagata per il numero record di voli di Stato effettuati nell’ultimo anno: ben 124 voli. Che valgono oltre 1 milione di Euro di denaro pubblico. “Non ci sono regolamenti che vietino l’uso dell’aereo di Stato.” spiega Sergio Rizzo, Vicedirettore di Repubblica, alle telecamere delle Iene. “Ma anche se non c’è alcun obbligo di giustificazione, ma dal punto di vista morale è uno schiaffo ai cittadini” continua poi.

Anche Alessandro Di Battista si pronuncia al riguardo: “la Pax draghiana ha coinvolto anche il Movimento 5 Stelle. Un tempo per una notizia come questa avremmo occupato il Parlamento” afferma. Interrogata dalle Iene, la Casellati non risponde. Pubblicamente, poi, la Casellati ha affermato che “non c’erano alternative per viaggiare”. Ma le Iene hanno dimostrato che le alternative erano molteplici. 

La puntata prosegue con un servizio a tema chirurgia estetica. La donna protagonista del servizio, barbara, è stata vittima di violenza da parte di un uomo sieropositivo; a causa delle controindicazioni di un medicinale contro l’HIV, il suo volto rimase sfigurato. Così, si rivolse a un chirurgo estetico, Carmelo Protopapa, che le propose iniezioni di un materiale sintetico oggi vietato. Purtroppo, a seguito delle iniezioni Barbara è vittima di violente reazioni allergiche tutt’oggi.

Così, la legge italiana ha condannato Protopapa a pagare 240.000 Euro di rimborso a Barbara. Che ad oggi il medico si rifiuta di pagare. Interrogato dalle Iene, Protopapa dichiara alle telecamere che non gli importa delle decisioni del tribunale.E che si ritiene innocente.

Le Iene 4 maggio

Le Iene 4 maggio, Guido Maria Brera: rider per un giorno, il caso Saguto

Le Iene hanno proposto a Guido Maria Brera, Manager di livello internazionale, di diventare “rider” per un giorno. Brera, oltre ad accettare, ha anche spiegato alle Iene come funziona, dal punto di vista economico e fiscale, il lavoro del rider in Italia. “Ogni volta che paghiamo poco per un servizio o un prodotto, chiediamoci se dietro c’è un costo sociale o umano che paga tutta la società al posto nostro” afferma infine Brera.

Dopo una breve interruzione pubblicitaria, quindi, segue un servizio sui processi all’Antimafia italiana. Le Iene si occupano da diversi anni di comprendere se ci sia una “Mafia dell’Antimafia”, che gestisce i beni confiscati alla Mafia per trarne profitto. Oggi le Iene propongono una nuova intervista a Giuseppe Maniaci, giornalista siciliano che per anni si è occupato di combattere la Mafia dagli studi della sua emittente Telejato.

Prima, durante e dopo un’intervista rilasciata alle Iene, effettuò dichiarazioni proprio contro l’Antimafia e chi all’epoca la gestiva, la dottoressa Silvana Saguto. E fu ingiustamente accusato di essere colluso con la Mafia. Oggi Maniaci e le Iene raccontano cosa accadde da allora fino ad oggi, quando Maniaci riceve il verdetto definitivo che lo scagiona da tutte le accuse.

Dal servizio, in cui le Iene propongono numerose intercettazioni registrate all’epoca, emerge un quadro desolante. Fra l’altro, dalle intercettazioni emerge un piano strutturato per incastrare Giuseppe Maniaci, e scagionare l’immagine della Saguto. Tuttavia, nel 2020 arriva la prima decisione del tribunale: 8 anni e 6 mesi di carcere per l’ex presidente della sezione Misure di prevenzione del tribunale di Palermo. 

Scudetto all’Inter: intervista al mister Antonio Conte

Nel servizio seguente le Iene trattano il recente scudetto vinto dall’Inter. Propongono, così, un’intervista all’allenatore dell’Inter: Antonio Conte. Tanti gli argomenti trattati, tra i quali il ritorno in Italia di Josè Mourinho come allenatore della Roma da agosto 2021.

Poi, un focus su Roberto Battaglia, imprenditore che fu una figura chiave nella lotta alla Camorra, tanto da arrivare a denunciarla. Tuttavia, la Iena Luigi Pelazza spiega che, dopo le denunce, Battaglia si sarebbe approfittato dell’immagine pubblica onesta che aveva costruito. Diverse donne denunciano alle Iene che Battaglia avrebbe proposto loro contratti a tempo determinato che non venivano tenuti in considerazione; allo scopo di aggirare la legge, non pagare i dipendenti regolarmente ed evitare di sottoscrivere contratti a tempo indeterminato.

Pelazza si dirige presso i negozi di Battaglia, per verificare se la situazione sia rimasta invariata da allora. E, in effetti, alcuni dei registratori di cassa sono scollegati, proprio come denunciato dalle ex-dipendenti. Interrogato dalle Iene, Battaglia non sa spiegare le motivazioni delle mancanze denunciate dalle ex dipendenti. Fra cui, le ambiguità sui contratti a tempo determinato effettuati tramite un sistema per lo meno ambiguo.

Intervista a Vladimir Luxuria 

Inizia un nuovo servizio, un’intervista a Vladimir Luxuria. Tra gli argomenti trattati, ovviamente, il DDL Zan, e le parole pronunciate da Fedez al concerto del primo maggio 2021. “Fedez ha messo un tratto di evidenziatore sulla parola omofobia” afferma Luxuria. “Secondo me anche a sinistra c’è chi si oppone al DDL Zan: i Catto-Dem” continua.

E ancora: “Il Gay Pride serve perchè dobbiamo ancora lottare per l’uguaglianza”. Poco dopo, Luxuria racconta di un servizio girato in passato, insieme ai comici Pio e Amedeo, a favore della lotta all’omofobia in Russia. “So che nel loro monologo non volevano ridicolizzare il problema. Ma a volte non basta riderci su” afferma Luxuria riguardo il recente e noto spettacolo televisivo di Pio e Amedeo. Nel quale hanno affermato che “se qualcuno vi dice fr***o, voi rideteci su”.

Poi, va in onda il servizio succitato; nel corso del quale Vladimir Luxuria si era recata in Russia in compagnia di Pio e Amedeo, sfoggiando abiti color arcobaleno. In seguito alle dichiarazioni rilasciate in quel contesto, Luxuria fu arrestata. 

Infine, un ultimo servizio di stampo internazionale. Una famiglia di rifugiati di etnia Uiguri ha chiesto aiuto alle Iene per rintracciare i loro figli. La famiglia, infatti, fu costretta a fuggire dalla Cina portando in Italia solo i più piccoli tra i loro figli. E lasciando i più grandi in Cina, dove gli Uiguri sono guardati con sospetto, e trattati con estremo razzismo. Oggi i ragazzi sono stati portati in una struttura definita “orfanotrofio”, in realtà più simile a una prigione. I genitori lanciano allora un appello a Luigi Di Maio. 

 


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Le Iene Show

Le Iene 27 aprile, tutti i servizi, lo scherzo a Gianni Sperti

Le Iene Show 27 aprile, tutti i servizi della puntata. Lo scherzo a Gianni Sperti, complici Maria De Filippi e Tina CIpollati.

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Le Iene 27 aprile
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Le Iene Show è in onda anche questa sera, martedì 27 aprile 2021, in prima serata su Italia 1. Conduce la puntata la coppia composta da Alessia Marcuzzi e Nicola Savino, insieme alle voci della Gialappa’s Band.

Nel corso della puntata è trasmesso lo scherzo architettato dalla Iena Sebastian Gazzarini ai danni dell’opinionista di Uomini e Donne Gianni Sperti. Le Iene hanno scelto il giorno del suo compleanno, il 12 aprile 2021, per far trascorrere a Sperti un vero incubo. Infatti, all’opinionista è stato fatto credere di aver causato un incidente all’apparenza banale, investendo un pedone durante una retromarcia.

L’uomo che Sperti ha investito è un attore delle Iene e si finge un truffatore pronto a rovinarlo raccontando alla stampa la sua versione dell’accaduto. A meno che Sperti non lo faccia partecipare come opinionista alla trasmissione Uomini e Donne.

Per rendere ancor più credibile la vicenda, Maria De Filippi, storica conduttrice di Uomini e Donne, e l’altrettanto nota opinionista Tina Cipollari hanno partecipato allo scherzo come complici eccezionali delle Iene. 

Potete recuperare la puntata, e i singoli servizi estrapolati, dal sito ufficiale Iene.it, o su MediasetPlay.

Le Iene 27 aprile, la diretta

Al posto dei conduttori Nicola Savino e Alessia Marcuzzi, entra in studio il cantante Achille Lauro, che si esibisce con il suo brano Marilù. Segue l’intervista fatta in diretta da Nicola Savino proprio Achille Lauro, che racconta fra le altre cose alcune delle sue esperienze lavorative passate. “Ho lavorato come magazziniere, ho fatto tanti concerti con 3 persone che mi ascoltavano. E’ un passo indispensabile per arrivare a spogliarsi a Sanremo.” afferma Lauro.

Questa sera, inoltre, sono previsti due scherzi a due personaggi televisivi celebri nel panorama nazionale. Il primo, trasmesso immediatamente dopo l’intervista a Lauro, è Giovanni Ciacci. Le Iene hanno sfruttato uno dei più grandi timori di Ciacci per tendergli un crudele scherzo. L’opinionista, infatti, è terrorizzato dal buio.

Fingendo di proporgli un lavoro, gli attori delle Iene hanno portato Ciacci in un capannone abbandonato. Durante le riprese di una réclame, la luce si spegne più volte, e Ciacci viene lasciato in balia di misteriose presenze (altri attori) che lo terrorizzano toccandolo. Lo scherzo si conclude con un rocambolesco inseguimento, nel momento in cui Ciacci scopre che il proprietario del capannone vi tiene segregata sua figlia da anni. Liberandola, Ciacci scatena l’ira del padre, che li insegue in auto.

Ciacci è ospite nello studio delle Iene durante la diretta di questa sera, per commentare lo scherzo subito.

Le Iene 27 aprile

Le Iene 27 aprile, lo scherzo a Gianni Sperti

Segue lo scherzo fatto dalle Iene a Gianni Sperti. La stampa nazionale è stata coinvolta nello scherzo, insieme alla conduttrice di Uomini e Donne Maria De Filippi e alla collega opinionista di Sperti, Tina Cipollari. Anche la sorella di Sperti, Cinzia, è coinvolta nello scherzo delle Iene, architettato nel giorno del compleanno dell’0pinionista, il 12 aprile 2021. 

Un attore delle Iene finge di essere rimasto gravemente ferito in un incidente apparentemente banale, provocato dalla sorella di Sperti. Da subito risulta evidente che l’investito finge di essersi fatto male, ma Sperti non sa ancora il perchè. Nel frattempo, le testate giornalistiche iniziano a diffondere la notizia; ma tutte riportano che il colpevole è Sperti. Così, il telefono dell’opinionista comincia a squillare. Amici, giornalisti, colleghi, fra cui Tina Cipollari, cominciano a chiamare Sperti per chiedere chiarimenti sulla vicenda.

Dopo essersi incontrato con Sperti, la vittima ammette candidamente di non essersi fatto niente. E di aver architettato l’investimento per truffarlo. Il truffatore chiede a Sperti, in cambio del suo silenzio, di ottenere un posto da opinionista in tv. Nel frattempo, persino Maria De Filippi chiama Sperti per sapere come siano andate realmente le cose.

Le Iene 27 aprile, le truffe dei permessi di soggiorno a Napoli

Il servizio successivo riguarda una truffa ai danni dello stato operata da uno studio legale di Palma Campania. Gli avvocati dello studio avrebbero proposto ad alcuni extracomunitari un escamotage per aggirare la legge, e facilitare l’ottenimento dei permessi di soggiorno. Il meccanismo è semplice: lo studio mette in contatto gli extracomunitari con datori di lavoro collusi con la truffa. Sfruttando il decreto legge cosiddetto “flusso”, gli extracomunitari sono assunti dai datori di lavoro. Che poi, però, li licenziano una volta che le procedure legali per l’ottenimento del permesso di soggiorno sono terminate. Ovviamente, lo studio legale e i datori di lavoro chiedono in cambio una ingente somma di denaro.

Durante le indagini, emergono nuovi sviluppi. Pare infatti che a Palma Campania siano numerosissimi i permessi di soggiorno rilasciati illegalmente.

Segue un servizio di Nina Palmieri, che riguarda due ragazzi con sindrome di Down: Alessandro e Isabella. I due giovani si amano, e Isabella lancia un messaggio disperato alle Iene. Da tempo, infatti, in seguito ad alcuni messaggi inviati da Isabella ad Alessandro, la famiglia di Alessandro ha chiuso le comunicazioni tra i due ragazzi. I genitori di Alessandro non hanno voluto rilasciare dichiarazioni alle Iene.

Poi, un nuovo servizio tratta il business dei furti di account social. Tramite link truffaldini e pagine fittizie ben congegnate, aziende criminali sottraggono i dati di accesso e si appropriano degli account privati degli utenti. Spesso, account con numerosi follower, che possono essere rivenduti, o restituiti ai legittimi proprietari dietro pagamento di cospicui riscatti.

Le Iene 27 aprile, il molestatore “olistico” Alberto Buzzo

Dopo il servizio di qualche settimana fa dedicato ad Alberto Buzzo, presunto massaggiatore “olistico”, le Iene tornano a parlare del truffatore. Nel corso del precedente servizio, Buzzo era stato contattato dalle Iene in seguito alla segnalazione di una vittima di Buzzo. Credendo di rivolgersi a un professionista, la donna si era presentata da Buzzo, ed era stata molestata nel corso di una sessione di massaggi sfociata in una violenza.

Interpellato dalle Iene, Buzzo si era difeso negando l’accaduto. Ma in seguito alla messa in onda del servizio, molte altre testimoni hanno scritto alle Iene lamentando la medesima esperienza. Così le Iene tornano da Buzzo, che impassibile ignora le accuse, e non risponde.

Quindi, dopo una breve interruzione pubblicitaria, inizia un nuovo servizio riguardo supposti abusi sessuali attuati in Vaticano, nell’edificio del Preseminario San Pio X. Le vittime dell’accaduto, allora giovani ragazzi, accusano che non siano state effettuate indagini adeguate per far luce sulla vicenda. Tanti i sacerdoti coinvolti, alcuni dei quali accusati di aver coperto gli abusi pur essendone stati a conoscenza. Dal 2017, le indagini proseguono tutt’ora.

Le Iene 27 aprile

Il video di Beppe Grillo

Il video pubblicato da Beppe Grillo in difesa di suo figlio, accusato di stupro con 4 amici, ha scatenato un’ondata di proteste; tanto nel Movimento 5 stelle, quanto al di fuori. Le Iene mostrano estratti di un film-documentario del 1979, intitolato Processo per Stupro. Le parole di Grillo e la difesa messa in atto nel film-documentario dagli avvocati dei quattro ragazzi accusati di stupro all’epoca (1979) sono tristemente simili. 

Rocco Casalino, ex portavoce del Movimento 5 stelle, afferma, interpellato dalle Iene: “Non condivido quanto detto, ma penso che il video sia stata la reazione di pancia di un padre che vuole difendere suo figlio. Il Movimento 5 stelle si è distanziato dal video. Io non avrei agito così, ma succede a qualunque essere umano di essere coinvolto irrazionalmente in una vicenda che coinvolge personalmente.”. 

Infine, un nuovo servizio sulla condizione dei cimiteri romani. Dal 2014 ad oggi, 2021, la situazione non sembra essere migliorata; anzi, parrebbe addirittura peggiorata. L’Ama, che si occupa dei cimiteri romani oltre che dello smaltimento rifiuti della capitale, non riesce a gestire con efficienza le pratiche di identificazione dei defunti. Il risultato è un insensato affollamento dei depositi, e ritardi di mesi nelle operazioni di cremazione e tumulazione delle salme.

La cura con il plasma iperimmune

Un nuovo servizio torna a trattare il tema del plasma iperimmune come cura per il Covid-19. Numerosi scienziati e professori italiani si sono espressi contro l’uso del plasma dei guariti come terapia economica ed efficace al Covid. Molti altri, però, da tutto il mondo si sono espressi in favore dell’uso del plasma iperimmune come terapia. Le Iene hanno intervistato alcuni dei più titolati scienziati mondiali per avere un’opinione autorevole al riguardo.

“La stampa afferma con eccessiva semplicità che una cura funziona o non funziona. E’ più semplice scrivere su un titolo che -Non funziona- o che -Funziona- piuttosto che spiegare che funziona in determinate situazioni, e spiegare quali” afferma il Professor Arturo Casadevall.

Infine, le Iene propongono un servizio su un caso notevole di barbonismo domestico. Un disagio che in pochi conoscono, e che porta chi si ammala a trasformare la propria abitazione in una vera e propria discarica. Sono stati i vicini ad accorgersi del cibo in putrefazione, degli escrementi di animale, e del cane chiuso per ore in casa a disperarsi, al buio. Le Iene hanno cercato di entrare in contatto con la donna segnalata dai vicini. E hanno parlato con lei, apparentemente non conscia del disagio che sta provocando ai suoi condomini. Dialogando con lei si instaura un dialogo e la donna ammette di avere un problema. Così, accetta l’aiuto delle Iene.

 


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