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Le Iene Show

Le Iene Show 21 aprile 2020 diretta – in onda con una nuova formula

Le Iene Show torna in diretta tv stasera, 21 aprile 2020. Conducono, in differita da casa, Matteo Viviani, Filippo Roma e Giulio Golia.
Lorenzo Mango

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Le Iene Show torna in diretta tv stasera, 21 aprile 2020. Conducono, in differita da casa, Matteo Viviani, Filippo Roma e Giulio Golia.
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Le Iene Show torna in diretta tv questa sera, 21 aprile 2020, alle 21.20 su Italia 1. Il programma era stato bloccato lo scorso 8 marzo a causa della positività al Coronavirus dell’inviato Alessandro Politi. 

Stasera Le Iene propongono una nuova formula nel rispetto delle normative di distanziamento sociale e delle misure cautelative dovute alla pandemia da Coronavirus. Inoltre, almeno per il momento, l’appuntamento è in onda una sola volta a settimana. 

Le Iene Show 21 aprile 2020 diretta – i conduttori

I conduttori di Le Iene Show per stasera, 21 aprile 2020, sono Matteo Viviani, Filippo Roma e Giulio Golia. Presentano da casa, ma attraverso una formula inedita. Infatti, è stato ricostruito per loro una sorta di studio virtuale nel quale sono proiettate le loro immagini. Una metodologia simile a quella utilizzata nelle interviste doppie o triple. In questo modo sono presenti a schermo tutti e tre contemporaneamente, come se fossero davvero insieme.

I servizi non sono troppo diversi dalla norma. Gli inviati, però, indossano la mascherina nera griffata su scritto il nome del programma. A seguire, vi proponiamo la diretta della puntata.

Le Iene Show 21 aprile 2020 diretta

Le Iene Show 21 aprile 2020 diretta – lo studio virtuale

Prima dell’inizio della diretta, a le Le Iene Show viene presentato uno scherzo fatto “a distanza”. Con una video chiamata, alcuni giovani comunicano ad amici e parenti che intendono tornare al Sud, partendo dal Nord Italia, nonostante l’emergenza e incuranti delle normative. Ovviamente, non intendono farlo davvero. Fa parte del repertorio di filmati esclusivi diffusi sul sito Le Iene.it, presentati durante i giorni di assenza della trasmissione.

Quindi, inizia la diretta. L’illusione della compresenza in studio dei conduttori è perfetta, e non si nota la differenza con la normale trasmissione. Giulio Golia, Matteo Viviani e Filippo Roma fanno i complimenti ai tecnici che hanno permesso la riuscita di questo efficientissimo studio virtuale. Viene quindi lanciato il primo servizio.

Le Iene Show 21 aprile 2020 diretta

Le Iene Show 21 aprile 2020 diretta – Video-Storia di un Positivo al Coronavirus

Il primo servizio delle Iene Show parla della quarantena della Iena Alessandro Politi. Il servizio descrive tutte le procedure alle quali la Iena è stata sottoposta, le stesse che molti Italiani hanno dovuto affrontare nelle settimane passate.

Nello spazio di 20 giorni Alessandro Politi ha subito 3 tamponi, tutti positivi. Questo significa che la sua quarantena è atipica, più lunga del normale. La Iena aveva deciso, proprio in quei giorni, di condividere sul sito Iene.it un video. Nel video il giornalista si interrogava sul perché le linee guida dell’OMS non diffondessero le notizie riguardo le “quarantene atipiche”: più lunghe di 15 giorni, e fino a 40. Il video era rimbalzato sulle tv nazionali di tutta Europa.

“Quanti sono i Politi di turno, persone con sintomi che non hanno fatto il tampone, e dopo 15 giorni sono già in giro?” si chiede la Iena in chiusura di servizio.

Le Iene Show 21 aprile 2020 diretta

Le Iene Show 21 aprile 2020 diretta – Come saremo dopo la quarantena?

Il video successivo racconta la storia di Wuhan, la città cinese da cui il Coronavirus si è diffuso mesi fa. Lo scopo è immaginare cosa potrebbe succedere in Italia quando, come già accaduto a Wuhan, la quarantena forzata dei cittadini potrà dirsi ufficialmente conclusa. 

Non solo, durante lo svolgimento del servizio vengono mostrate immagini di repertorio, girate principalmente da blogger e personalità del Web cinese. Nei giorni in cui la situazione stava venendo insabbiata dal Governo Cinese, erano loro gli unici a mostrare cosa realmente stesse succedendo negli ospedali e per le strade. Così, si ripercorre la storia dell’intera emergenza Coronavirus, vista dalla prospettiva dei media cinesi.

La giornalista delle Iene è in collegamento con uno di questi giovani ragazzi cinesi. Con lui parla dell’applicazione per smartphone che in Cina consente di monitorare gli spostamenti dei cittadini, per evitare nuove diffusioni di focolai. Una soluzione che si sta discutendo di recente anche per l’Italia. E che parrebbe, almeno in Cina, star portando lentamente a dei risultati concreti. Ad esempio, fra le attività che hanno riaperto ci sono i parrucchieri. Attrezzati con mascherine per naso e bocca, e schermature per gli occhi. Ma “la vita è cambiata” racconta. Le scuole di Wuhan, ad esempio, sono tuttora chiuse.

“Se dobbiamo ringraziare qualcuno non è il nostro Governo, ma la gente di Wuhan e i medici” conclude il ragazzo.

Le Iene Show 21 aprile 2020 diretta

Le Iene Show 21 aprile 2020 diretta – L’ospedale costruito dagli Alpini a Bergamo

Il servizio successivo è stato girato a Bergamo, presso l’ospedale che gli Alpini, insieme con molti volontari, hanno edificato. “Bergamo ha risposto presente subito, fin dai primi giorni” racconta uno dei volontari. A realizzare il servizio è un giornalista delle Iene, che ha deciso di proporsi come volontario e ha girato il servizio intervistando i presenti. L’ospedale non è semplicemente una struttura di primo soccorso. La costruzione realizzata dai volontari è tanto sofisticata che l’OMS lo ha preso a esempio per l’edificazione di strutture simili in altre parti del mondo.

I volontari degli Alpini di Bergamo non si sono, però, solamente occupati della costruzione dell’ospedale. Si sono adoperati, ad esempio, per realizzare le sanificazioni nelle case di riposo, fra le strutture più colpite dall’emergenza al Nord. E per distribuire generi di prima necessità alle famiglie bisognose.

Infine, fra i loro compiti c’è anche il trasporto delle salme di chi è rimasto vittima del Coronavirus. Le immagini mostrate sono strazianti, i volontari sono visibilmente provati dalle operazioni, che si ripetono, ugualmente terribili, giorno dopo giorno. 

“Questa sfida, questa battaglia, è psicologica. Spero di resistere” racconta la Iena in un filmato registrato durante i giorni di volontariato. 

Le Iene Show 21 aprile 2020 diretta

Lo scherzo delle Iene a Michelle Hunziker

“Pensavate che in questi giorni ci saremmo fermati?” chiedono i tre conduttori. Si riferiscono al fatto che Le Iene Show è riuscito, nonostante la quarantena, a fare uno scherzo nientemeno che a Michelle Hunziker. Sfruttando la complicità della figlia, Aurora, Le Iene vogliono fare “il primo scherzo a distanza delle Iene”.

Lo scherzo è semplice in teoria, ma difficile da realizzare. Bisogna recapitare le telecamere da nascondere negli ambienti, e coinvolgere “gli attori”. Goffredo, il fidanzato di Aurora, è in quarantena con Aurora e le sue sorelle, con Michelle e suo marito, Tommaso Trussardi, e con la migliore amica di Aurora: Sara. Proprio lei, Sara, e Goffredo, sono i protagonisti dello scherzo. Fingeranno una relazione clandestina, che potrebbe distruggere l’equilibrio della grande “famiglia allargata”. 

Michelle non si accorge delle telecamere, e cade nello scherzo quando coglie “in flagrante” Goffredo e Sara. Del resto, i ragazzi hanno recitato le loro parti alla perfezione, tanto da lasciare la Hunziker senza parole. Fino alla rivelazione che è tutto uno scherzo. 

Le Iene Show 21 aprile 2020 diretta

Le stragi nelle case di riposo per anziani

Le case di riposo per anziani sono state fra le strutture più coinvolte nella tragedia del Coronavirus. Anziani abbandonati a loro stessi, e alla gestione di case di riposo fatiscenti. “Abbiamo permesso che i più deboli si infettassero e morissero” raccontano le Iene nel servizio al riguardo, che racconta, nello specifico, di una casa di riposo pugliese: la residenza Fontanella.

La vicenda raccontata dal servizio, però, è comune a molte altre strutture. Una storia di errori nella gestione delle risorse umane, i lavoratori che si sarebbero dovuti occupare degli anziani. Ma soprattutto una storia di pressapochismo. Gli anziani lamentavano di non mangiare da giorni, di stare venendo ammassati in stanze comuni durante le sanitarizzazioni degli altri spazi. Esposti al contagio gli uni degli altri.

Nemmeno la presa in gestione della struttura da parte della Regione Puglia ha portato a dei miglioramenti. Il 29 marzo un’anziana degente, Carla piange al telefono con la Iena Nina Palmieri. Chiama aiuto e nessuno arriva in suo soccorso, nemmeno per portarle dell’acqua. E lamenta di non aver ricevuto nemmeno le sue medicine quel giorno. “Dovremmo essere più del doppio, ora siamo in sei per 80 persone” racconta al telefono un operatore sanitario nella struttura.

La storia di Carla è una di tante altre simili. Gli anziani arrivano denutriti in ospedale, le comunicazioni con i parenti sono confuse, e i parenti non riescono ad avere notizie chiare dei loro genitori e nonni. La residenza Fontanella oggi è ancora aperta, con circa 20 anziani degenti.

Le Iene Show 21 aprile 2020 diretta

La Mafia cavalcano il Coronavirus

Dopo un piccolo errore nell’interruzione della pubblicità, che finisce troppo presto e rivela per un istante “il trucco” dello studio digitale, ha inizio il nuovo servizio. Siamo a Napoli, e la Iena Giulio Golia parla di Mafia. La Camorra, a Napoli, sta distribuendo generi di prima necessità, per ingraziarsi la popolazione sfruttando la loro disperazione. “Quando ti arriva il cibo a casa no guardi la fedina penale di chi te lo porta” racconta un uomo. Ma l’Italia non è la sola in cui questo accade. I cartelli della droga in Messico, ad esempio, stanno facendo lo stesso. Ma perché?

“La Mafia costituisce un credito che riscuoterà quando sarà finita l’emergenza”. In pratica, gli aiuti sono un mezzo attraverso il quale costringere i più deboli a cooperare con la Camorra, sfruttando la loro indigenza. A Napoli, nei quartieri della periferia, i giovani che non possono lavorare sfruttano i loro magri risparmi. E quando finiscono si appoggiano alle pensioni dei parenti anziani. 

“Siamo tornati ai tempi della guerra?” chiede un passante. Le opinioni di chi ha bisogno di aiuto sono quasi unanimi: c’è bisogno di aiuti, di generi di prima necessità. E se la Camorra glieli porta, loro li accettano. Anche se consci che ci sarà “un ritorno“. Anche perché chi rifiuta gli aiuti viene bollato come oppositore della Camorra. “La loro vita diventa impossibile”. 

“Si rischia di tornare trent’anni indietro nella lotta alla Camorra. Le Mafie si arricchiscono nei momenti di crisi”. 

Le Iene Show 21 aprile 2020 diretta

Il servizio sugli asintomatici

Matteo Viviani racconta della situazione “asintomatici” in Italia. La curva dei contagi è difficile da far crollare, anche perché molti dei contagiati non presentano quasi sintomi. A loro, definiti “paucisintomatici” il tampone non viene effettuato, lasciandoli nel dubbio se i loro sintomi siano o meno indici di infezioni da Coronavirus.

Il servizio mette in luce come tutto sia lasciato nelle mani dei comuni cittadini, al loro buonsenso. All’auto isolamento, che non tutti però rispettano. I medici di base, contattati, non hanno modo di agire. Ma è evidente che le sole raccomandazioni non bastano. Da tempo è risaputo che gli asintomatici sarebbero circa l’80% dei contagiati totali. E che molti di loro non figurino nemmeno nei numeri ufficiali diffusi ogni giorno.

Gli operatori che rispondono ai numeri forniti per avere delucidazioni non hanno certezze. I comportamenti degli asintomatici dipendono solo dal loro buonsenso. Ma la loro esistenza è, evidentemente, la ragione per cui le curve di contagio non calano come dovrebbero. “Non ci sono gli strumenti per fare tamponi a tutti” risponde l’assessore al Welfare della Lombardia Giulio Gallera.  

Lo strano caso delle “mascherine pannolino”

La Iena Alice Martinelli racconta in un servizio dello strano caso delle “mascherine pannolino, scomode e inutili” come cita il servizio. Distribuite dalla Regione Lombardia nei giorni scorsi ai sanitari, in mancanza di altri tipi di mascherine, sono state al centro della cronaca la settimana scorsa. E oltre che scomode, la loro effettiva utilità è messa in dubbio dai medici negli ospedali. 

La certificazione e il livello di schermatura non sono specificate sulle confezioni né sul prodotto, e ad oggi sono molti i medici che rifiutano di lavorare indossandole.

Da dove proviene il Coronavirus?

“Questa Pandemia è tutta colpa dell’uomo” titola il servizio delle Iene. Le immagini riportate analizzano le origini del virus, le ragioni per cui è riuscito a trasmettersi all’uomo. Colpevole, secondo gli esperti, è soprattutto il folle sfruttamento degli animali da parte dell’uomo. Nei “Wet Market” di Wuhan, infatti, migliaia di animali vengono contrabbandati illegalmente e macellati senza garanzie. Il Coronavirus sarebbe passato all’uomo proprio passando attraverso animali selvatici vivi, macellati sui banchi di questi mercati. I Wet Market non sono diffusi solo in Cina. Ma è la Cina a detenere il record per la loro diffusione.

“Non è stato un’invenzione di laboratorio. Il salto all’uomo del Virus è quello che succede quando giochi con la natura”. La diffusione della Sars nel 2002 avvenne con le medesime modalità. Diventa quindi evidente che, da allora, poco o niente sia stato fatto per migliorare la condizione di questi mercati. Gli animali selvatici continuano a essere venduti, senza garanzie sulla provenienza, sullo stoccaggio, cacciati e uccisi con metodi brutali. 

Un vero e proprio traffico criminale di animali selvatici coinvolge cartelli della droga e ricchi magnati cinesi. Un traffico di cui non fanno le spese i leader mafiosi, ma i trasportatori, spesso disperati disposti a tutto pur di guadagnare qualche dollaro. Forse, è proprio a causa del giro d’affari di questa folle criminalità organizzata che i mercati orientali non vengono chiusi. Ma qualcosa sta iniziando a muoversi. E il Governo cinese, sotto la pressione della comunità internazionale e dell’OMS, sta prendendo provvedimenti. 

Le dirette Instagram ai tempi del Coronavirus

Il servizio che succede l’interruzione pubblicitaria parla delle numerose Dirette impazzate su Instagram durante la quarantena. Tantissimi Vip si sono ingegnati per intrattenere gli spettatori online attraverso questo semplice metodo di intrattenimento. Sopravviverà alla fine della quarantena?

Numerosi esperti nel settore dei media ritengono di sì. “Quello che ci manca adesso è comunicare. E con la diretta cosa fai? Comunichi. Grazie a Dio abbiamo una vita digitale come surrogato di quella reale” dichiarano. Certo, alcuni, mostrati nel servizio, sono più organizzati di altri, come la cantante Madonna. 

Ma perché tutti questi personaggi si stanno esibendo da casa loro? Secondo Mara Maionchi “vogliamo essere sempre presenti”. Le dirette sarebbero una palestra per rimanere in allenamento, per non perdere il contatto con i propri fan. 

Instagram sarà la nuova televisione? Quando il mondo tornerà come prima, se tornerà come prima, no. Almeno, così dichiarano i vip interpellati, fra cui Vittorio Sgarbi.

Le mascherine e il Viceministro della Salute

Si torna a parlare di mascherine nel successivo servizio di Filippo Roma. Ma non quelle a disposizione di tutti, quelle mediche sterilizzabili che servono negli ospedali per i pazienti più gravi. Le Iene mettono in luce un importante conflitto di interessi in atto, in cui sono coinvolti il Viceministro della salute Pierpaolo Sileri e sua moglie Giada Nurry. 

La moglie del Viceministro sarebbe agente di zona per un’azienda fornitrice di mascherine. Sarebbe direttamente coinvolta, quindi, nella fornitura di tali presidi sanitari agli ospedali italiani. Interrogato sulla vicenda il viceministro minimizza, dicendo di non saperne nulla. In particolare, le Iene si interessano dell’approvvigionamento di mascherine per l’ospedale Umberto I.

L’assegnazione del ruolo alla moglie del Viceministro, infatti, sarebbe avvenuta quasi in contemporanea con la nomina del Viceministro. Il suo nome figurerebbe nei documenti proprio dell’ospedale Umberto I, come agente di zona. Anche se il Ministro Sileri continua a negarlo, dichiarando che sarebbe “un tecnico, una segretaria”. Interrogati sulla vicenda, due rappresentanti sul territorio, due agenti di zona, dichiarano che in effetti, contrariamente alle dichiarazioni del viceministro Sileri, Giada Nurry è un’agente, e non una semplice segretaria. 

Il vero problema, però, è un altro. Le mascherine fornite dall’azienda sopracitata, risulterebbero disinfettabili, e non sterilizzabili. Le differenze all’effettivo sono importanti, e coinvolgono direttamente la vita dei pazienti. 

I tamponi e la scelta del Veneto

La trasmissione prosegue, e si torna a parlare di tamponi. Le immagini di repertorio mettono in mostra la contradditorietà dei messaggi trapelati dalla popolazione da politici e scienziati. I tempi di positività al virus, l’uso della mascherina, i tamponi sono tutti argomenti trattati a più riprese e con risposte diverse nel tempo. Sull’ultimo, i tamponi, il servizio delle Iene si concentra in particolare. 

Mentre le indicazioni dell’OMS e della sanità italiana limitavano i tamponi ai soli sintomatici gravi, in Veneto si disobbediva, effettuando tamponi a tappeto a tutta la popolazione. E i risultati, in effetti, sembrerebbero dare ragione a Luca Zaia, Presidente della Regione Veneto. L’individuazione fulminea degli asintomatici, fra le altre cose, avrebbe permesso al Veneto di essere una delle regioni italiane con la più rapida ripartenza economica. E ha, probabilmente, consentito alla sanità veneta di affrontare l’emergenza con più efficacia. 

Durante il servizio, poi, vengono anche illustrati i metodi alternativi al tampone, per verificare la positività al virus.

Il medico Marsigliese con la soluzione all’emergenza Coronavirus

Le Iene hanno viaggiato fino a Marsiglia per realizzare il servizio successivo. Lì, starebbero studiando una serie di metodi efficaci per individuare persone affette da Coronavirus. Starebbero, attraverso una serie di tamponi a tappeto, seguendo il modello coreano. I tamponi sono da effettuarsi a pagamento, però, a un costo di 84€ ciascuno.

Un medico in particolare, il Professor Didiert Raoult, sarebbe in prima linea per diffondere questa metodologia di approccio in tutto il mondo. Inoltre, il medico sarebbe anche fermo sostenitore di una cura innovativa basata sulla Clorochina. Si tratta di una sostanza la cui efficacia è stata studiata in Corea, e su cui il Professore ha effettuato numerosi studi.

La combinazione di medicinali promossa dal Professor Raoult sta dimostrando risultati incoraggianti in laboratorio, tanto da meritare l’attenzione della comunità scientifica mondiale. Secondo il medico, la quarantena generalizzata non è una soluzione. Piuttosto, bisognerebbe effettuare più tamponi, e isolare selettivamente solo i malati.

La burocrazia ai tempi del Coronavirus

Di nuovo, le Iene trattano il discorso “mascherine”. Un imprenditore italiano si è messo in gioco da tempo per la realizzazione di mascherine fatte in casa, anche grazie all’aiuto di persone e volontari trovati online. Anziani, giovani, chiunque poteva dare una mano, e realizzare mascherine destinate alla gente comune, distribuite, di fatto, gratuitamente.

L’iniziativa è stata, però, osteggiata dal comune di residenza dell’imprenditore, il comune di Goito. Ciò che il comune richiede sono le certificazioni burocratiche che all’imprenditore, effettivamente, mancano. L’uomo però non si è fermato, e sta continuando a distribuire le sue mascherine gratuitamente. Mascherine che, pur prive di certificazione, sembrerebbero comunque sufficientemente efficaci.

“Le iene non si fermano”, ma andranno in onda solo una volta a settimana, almeno per ora. Il prossimo appuntamento, intanto, è fissato a martedì prossimo. 


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Appassionato di Cinema e Serie TV, di libri e di fumetti, di video e di videogiochi. Di avventure, si può dire riassumendo. Non ama molto dormire, ma a volte lo costringono. Del resto, gli servirebbero delle "vite extra" per seguire tutti i suoi hobby e interessi. Intanto, fa quel che può con quella che ha: scrive, disegna, registra video, ogni tanto mangia. A tal proposito, potrebbe sopravvivere mangiando solo pizza. Se serve, anche pizza estera, quando viaggia. Sì, anche quella con sopra l'ananas.

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Le Iene 2 aprile, tutti i servizi, lo scherzo ai Boomdabash

Le Iene Show 2 aprile, tutti i servizi della puntata. Lo scherzo ai Boomdabash, l'intervista a Don Giulio contro l'omofobia.
Lorenzo Mango

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Le Iene 2 aprile
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Le Iene Show è in onda anche questa sera, mercoledì 2 aprile 2021, in prima serata su Italia 1. Conduce la puntata il trio al maschile composto da Giulio GoliaFilippo Roma e Matteo Viviani.

Tra i servizi proposti questa sera c’è l’intervista di Giulio Golia a Don Giulio, il sacerdote che si è dichiarato favorevole alle unioni omosessuali. “Se non posso benedire le coppie gay, non benedico neppure palme e ramoscelli d’olivo” afferma Don Giulio.

Quindi, è trasmesso lo scherzo delle Iene ai danni del gruppo musicale Boomdabash. La trasmissione dello scherzo è stata rimandata a oggi, 2 aprile, dopo che alcune problematiche tecniche impreviste ne avevano impedito la messa in onda durante la puntata del 30 marzo. Biggie Bash è il vero protagonista del crudele scherzo di Stefano Corti e Alessandro Onnis. Sapendo che il frontman dei Boomdabash è estremamente religioso, i due gli hanno organizzato un incontro con un’attrice, che si finge posseduta dal demonio.

Potete recuperare la puntata, e i singoli servizi estrapolati, dal sito ufficiale Iene.it, o su MediasetPlay.

Le Iene 2 aprile

Le Iene 2 aprile, la diretta

La serata inizia con il servizio su Don Giulio, il sacerdote che si è più volte espresso a favore dei diritti degli omosessuali. “Come Chiesa rischiamo di causare violenza, e sofferenza.” dichiara Don Giulio. “In tanti nella chiesa obbediscono alla cieca. Se il Vescovo fa un’asserzione, non diventa automaticamente vera solo per chi l’ha pronunciata” continua.

“Comprendo che per un Papa non è facile, sono argomenti divisivi. Rischio di mettere a rischio le istituzioni. Ma a quale costo io salvo le istituzioni? Io non ci sto.” dichiara Don Giulio. “Questo mio atteggiamento è in sintonia con lo spirito di Gesù. Gesù avrebbe propeso per il bene della persona, anche contro la legge.” prosegue “Ma se così non fosse, se qualcuno mi dimostrasse che Gesù non sarebbe d’accordo con me, io lascerei Gesù. Perchè io voglio difendere chi è più debole.” termina. Le sue dichiarazioni sono molto sentite, e lui è visibilmente commosso.

Le Iene 2 aprile, la storia di Tina e Luigi Costa

Poi, si continua con un nuovo servizio girato a Palermo, dove molte RSA sono in crisi per mancanza di dipendenti. Così, dal Nord Italia arrivano medici e infermieri in soccorso delle RSA Palermitane, per vaccinare tutti gli anziani residenti. Infine, le Iene trattano un cold case: la morte di Tina, una donna morta in circostanze misteriose due mesi dopo aver conosciuto un uomo, di nome Luigi Costa. 

Le Iene avevano trattato già la settimana scorsa il caso di Tina, deceduta per un trauma cranico dopo settimane di strane chiamate al 118 per strani lividi sul corpo. Tuttavia questa sera la Iena Nina Palmieri ha rintracciato proprio Luigi Costa, per provare a intervistarlo. Chi lo conosce lo descrive come un uomo manesco e violento. “Una persona che sapeva abbindolare” raccontano alla Iena.

Inizialmente, Costa dialoga con Le Iene senza sapere di essere registrato da una telecamera nascosta. Racconta la sua versione dei fatti, ma omette molti dettagli, e non usa parole lusinghiere nei confronti del figlio di Tina, Luca. Poi, quando la Palmieri si palesa, Costa si ammutolisce. “Perchè non ti difendi se non è andata come dici tu?” le chiede la Palmieri. Ma Costa non risponde.

Segue un servizio a tema “Crisi di governo“. Le Iene indagano le ragioni che portano alla caduta dei governi, non sempre per la pubblica utilità; ma anche, a volte, per il “bene di partito”. Le implicazioni che seguono una caduta di governo, tuttavia, si estendono a tutti i settori produttivi dello Stato. 

Le Iene 2 aprile, chi ha ucciso Federico e perchè?

Federico era un giovane di 19 anni residente nel quartiere romano dell’infernetto. Un giorno, Federico è stato trovato morto dalla sorella nella sua cameretta. Secondo le indagini della procura, Federico sarebbe morto per cause naturali, in seguito a una necrosi cardiaca. I genitori, però, non sono d’accordo: troppi dettagli non tornano. Insieme all’inviato delle Iene, i genitori di Federico ripercorrono la giornata in cui Federico è morto.

“Io ho subito pensato che avesse preso delle percosse, che sia stato aggredito. Ma la procura ha dichiarato che è morto in seguito a un infarto. I medici che ho consultato hanno dichiarato che è morto per asfissia” racconta la madre di Federico. “Voglio sapere a che ora, cosa e chi ha portato alla morte di Federico” continua poi. Sono numerosi gli elementi che non tornano, e che stando ai genitori di Federico e ai loro legali non sarebbero stati correttamente indagati dalla procura. Il servizio continuerà nella prossima puntata delle Iene.

Segue un nuovo servizio sul Decreto Sostegni; attraverso cui è offerto un sostentamento economico (i ristori) che lo Stato ha promesso alle attività costrette alla chiusura a causa Covid. Le Iene interrogano un commercialista sul funzionamento del Decreto, e riguardo il calcolo dell’entità del Ristoro.

Le Iene 2 aprile

Le Iene 2 aprile, il caso dell’ambulanza della morte

le indagini sul cosiddetto caso dell’ambulanza della morte portato alla luce del sole dalle Iene sta proseguendo. Le Iene avevano scoperto, grazie alle confessioni di alcuni testimoni pentiti, un giro di omicidi di anziani organizzato dalla Mafia. Sfruttando un’ambulanza sottratta al legittimo proprietario e regolarmente registrata, gli assassini, due uomini di nome Agatino e Davide, recuperavano gli anziani ancora vivi in casa, e li uccidevano sull’ambulanza per guadagnare di più sul trasporto di una salma, piuttosto che di un paziente vivo. Oggi Agatino e Davide sono stati arrestati.

Dopo una breve interruzione pubblicitaria, le Iene trattano il caso di Antonio Barbato, ex capitano della polizia locale Milanese. Coinvolto in delle indagini su un caso di Mafia, Barbato è portato alle dimissioni dal suo ruolo. Ma intende difendersi: “Io sono stato sentito in qualità di testimone, non di indagato. Mi fa impazzire sapere cosa c’è dietro questa storia. Sono stato incastrato per sostituirmi con Marco Ciacci” afferma Barbato alle Iene.

Nel frattempo, dopo le dimissioni di Barbato hanno iniziato a succedersi diversi casi sospetti: annullamenti di multe, e altre operazioni illecite compiute da alcuni vigili di Milano. Stando alle indagini, nelle dimissioni forzate di Barbato potrebbe essere coinvolto anche  il sindaco di Milano Giuseppe Sala. A insospettire le Iene è stata la chiamata diretta del sindaco Sala nei confronti del sostituto Ciacci. Che prontamente risponde alla chiamata, senza nemmeno predisporre un bando di concorso.

Wladimir Luxuria partecipa a un’indagine delle Iene su un produttore che offre lavoro ad alcune giovani attrici in cambio di favori s3ssuali. Luxuria partecipa alla trappola tesa al produttore dalle Iene.

Offerte indecenti in cambio di lavoro, Paola disabile assunta per non lavorare

Un servizio di Matteo Viviani racconta la storia di una donna disabile, Paola De Angelis, assunta dallo stato per lavorare, ma senza poterlo fare davvero. Infatti, in sei anni nessuno è riuscito ad assegnare compiti utili alla donna. Nel 2017 le Iene erano intervenute, strappando una promessa ai dirigenti: avrebbero dato a Paola un impiego proporzionato alle sue abilità. Purtroppo, dopo il servizio delle Iene non è cambiato niente. E non è valso a nulla nemmeno il provvedimento di un giudice che costringe i datori di lavoro ad intervenire. Anche stavolta, il sindaco di Avellino Festa promette di risolvere una volta per tutte il problema.

Segue un servizio su Alex Schwazer, atleta escluso dalle competizioni per anni in seguito a un esame del doping truccato. Nonostante per la giustizia ordinaria il caso sia risolto, la giustizia sportiva si è espressa nuovamente contro Schwazer. Le Iene ripercorrono la storia dell’atleta, e chiedono di ammetterlo alle Olimpiadi, ribaltando il giudizio, errato, della giustizia sportiva.

Quindi, si torna a parlare di Stato, e soldi pubblici: come sono spesi in questo periodo politico tanto instabile? In Calabria, ad esempio, sono stati firmati diversi contratti cocopro sospetti. Interrogati, alcuni degli assunti non sanno come rispondere alle domande di Filippo Roma.

Infine, è proposto in replica lo scherzo fatto a Michelle Hunziker durante il lockdown di marzo 2020.

L’intervista a Gaia Gozzi

La classica intervista delle Iene questa sera ha protagonista Gaia Gozzi, cantante. Le Iene chiedono alla ragazza domande personali sulla sua vita privata, e sul suo lavoro. “Prima di cantare facevo ginnastica artistica, e lavoravo come barista. Ho scritto la mia prima canzone a 12 anni.” racconta.

“Viviamo in una società patriarcale, noi donne dobbiamo usare modi duri per emergere. Sono femminista.” esclama convinta.

 

 


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Le Iene Show

Le Iene Show, puntata 16 marzo 2021, tutti i servizi

Nuovo appuntamento con lo show di Italia 1 condotto da Alessia Marcuzzi e Nicola Savino
Benedetta Morbelli

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Stasera in tv 23 febbraio 2021 Le Iene Show
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Questa sera, 16 marzo 2021, alle ore 21,20 su Italia 1 torna Le Iene Show con la puntata del martedì. Il nuovo appuntamento è condotto da Alessia Marcuzzi e Nicola Savino, con i commenti irriverenti della Gialappa’s Band.

Le Iene Show, puntata 16 marzo 2021, tutti i servizi

Inizia il programma. Il primo servizio è un’intervista ad Ermal Meta. Il cantautore parla della sua recente esperienza al Festival di Sanremo. La sua canzone preferita era “Musica leggerissima” di Colapesce e Di Martino. Pensa che la vittoria dei Maneskin sia stata giusta e che loro siano “molto belli”.

Meta è sincero e rivela che alcune canzoni in gara erano brutte. Lancia poi una benevola frecciatina a Fedez, affermando che è stato giusto il suo secondo posto perchè è stato votato dal pubblico, ma che forse sarebbe arrivato secondo lui se fosse stato il marito della Ferragni.

Ermal è stato vittima di uno scherzo de Le Iene. Sua sorella è stata complice del programma. Meta va a trovare la famiglia in Puglia e trascorre delle belle giornate con la mamma, i fratelli e la nipotina Miria. All’improvviso la sorella Sabina viene contattata da un giornalista che le chiede un’intervita. Ermal le sconsiglia di rilasciarla, ma lei lo fa lo stesso.

Le Iene Show, scherzo ad Ermal Meta

Qualche giorno dopo scompare il computer di Meta, un oggetto importantissimo per lui perchè contiene tutte le sue canzoni nuove ed il libro che ha scritto e non è ancora stato pubblicato. La sorella confessa di averlo preso per darlo al giornalista, che dice di avere degli ottimi contatti con delle case editrici.

Ermal si infuria. “Oddio mi sto sentendo male. Tira fuori il computer, tiralo fuori altrimenti rado al suolo casa. E’ una pazzia” – urla.

Le Iene puntata 16 marzo meta

Meta raggiunge poi il giornalista a Telenorba, ma scopre che ha già inviato il file con il suo libro alle case editrici. Lo raggiunge anche la sorella, che confessa di avergli rubato il pc perchè il giornalista le ha promesso di farla entrare nel cast del Grande Fratello insieme alle nipoti di Martufello. “Mi sta venendo da vomitare, mi vorrei buttare a mare così vestito come sto “ – dice Ermal sconvolto.

Meta e la sorella Sabina tornano a casa, ma il cantante è disperato. All’improvviso si palesano le Iene che gli dicono che è uno scherzo. “Siete fuori di testa, mi state veramente sul c**** ma non sono mai stato così felice di vedervi” – afferma sollevato.

Le Iene Show, complotto Alex Schwazer?

Si passa a parlare del caso Alex Schwazer. Nel momento di maggior successo, Alex ha deciso di assumere l’EPO per non deludere le aspettative riposte in lui. Qualche tempo dopo ha confessato tutto a due medici, il Dott Fiorella ed il Dott Fischetto, che non l’hanno però denunciato.

Luglio 2012: Alex è stato scoperto positivo al doping. A far scoprire la questione è stato Donati, che già aveva fatto luce su un complotto risalente al 1987. All’epoca ad un atleta italiano era stata assegnata a tavolino una medaglia di bronzo in una gara di salto in lungo ed erano stati falsati i risultati dei salti. Scoperto il complotto la medaglia era stata restituita con vergogna per l’Italia.

Prima che Alex fosse squalificato per la seconda volta a causa del doping, Donati è stato più volte chiamato da un giudice che tentava di spingerlo a dire a Schwazer di perdere le gare. Questo ed altri episodi sono stati recentemente scoperti ed hanno portato all’assoluzione di Alex.

Le Iene Show, puntata 16 marzo 2021, un rapimento crudele

Arianna ed Eric hanno creato la Fattoria di Salomone, un rifugio per 140 animali in difficoltà, che vengono utilizzati per attività di terapia naturale rivolte ai bimbi.

Lo scorso 18 febbraio, però questo rifugio ha subito un bruttissimo attacco. Una macchina con a bordo tre ragazzi rom si è avvicinata al rifugio. I tre hanno chiesto indicazioni ad Eric e poi hanno fatto finta di andarsene. Più tardi sono tornati armati, hanno buttato giù il cancello e hanno rapito quattro pecore, un gallo, alcune galline, una papera. L’unica pecora superstite, Fiore, è rimasta traumatizzata e ora non si avvicina più agli uomini.

Nina cerca di indagare, di scoprire se la comunità rom sa qualcosa. Trova uno dei ragazzi che hanno commesso il reato, che confessa. Il rapimento è avvenuto perchè gli animali dovevano far parte del banchetto di un matrimonio. Purtroppo sono stati tutti mangiati.

Per risarcire in qualche modo Eric ed Arianna, Nina trova due pecore in cerca di una nuova casa. I due fattori le accolgono felici ed anche la pecora Fiore si scuote dal suo stato di shock per dar loro il benvenuto.

Le Iene Show, iniziative contro lo spreco

Si passa a parlare di progetti che aiutano il pianeta e fanno risparmiare. La frutteria “Bella dentro” vende prodotti che sono esteticamente brutti, ma che sono buoni. Questi “scarti” vengono recuperati e venduti a chi ne capisce il vero valore. I difetti estetici non intaccano infatti il sapore degli ortaggi e della frutta.

Un’ altra iniziativa è quella portata avanti da alcuni volontari, che girano tutti i mercati della città recuperando gli scarti e portandoli alle persone bisognose.

Esistono poi app, come “Too good to go”, che vendono “magic box”, ovvero pacchi di cibo avanzato al termine dell’attività. Con un piccolo contributo l’utente si porta a casa una box di cibo dal valore elevato. L’unico svantaggio è che non può scegliere il contenuto, ma è a sorpresa.

Le Iene puntata 16 marzo zorzi

Le Iene Show, puntata 16 marzo 2021, scherzo a Zorzi

Entra in studio Tommaso Zorzi, vincitore dell’ultima edizione del Grande Fratello Vip. Tommaso è stato vittima di uno scherzo delle Iene.

Prima di entrare al Grande Fratello, a settembre 2020, Zorzi ha lanciato una propria linea di Sex Toys. Il ricavato della vendita della collezione è devoluto ad un’associazione contro l’HIV. Al tempo Parpiglia, manager di Tommaso, si è finto perplesso in merito al progetto, ma il tutto è stato rimandato al ritorno di Zorzi a fine programma.

Dopo il Gf, Tommaso è stato contattato dal suo avvocato che lo ha avvisato che Sonia Lorenzini ha provato in anteprima uno di questi sex toys ed è finita al Pronto Soccorso per lacerazioni. Ora Tommaso rischia due anni di carcere ed un risarcimento di un milione di euro. Faccia a faccia con Sonia ed il suo avvocato, Zorzi è mortificato e si sente svenire. Non riesce nemmeno più a parlare. Giunge sul luogo un ispettore incaricato di provare a sua volta i toys. Ne sta testando uno proprio in quel momento e si sente male. Tommaso è terrorizzato.

Scoperto che era tutto uno scherzo, Zorzi tira un sospiro di sollievo e riceve una telefonata da Maurizio Costanzo.

Le Iene Show, Onlyfans guadagnare senza censure

Un servizio ci parla di Onlyfans, un nuovo social senza censure. Questo social funziona come Facebook o Instagram, ma è a pagamento. L’utente paga un abbonamento al singolo vip di cui vuole seguire i contenuti. Sono molti gli utenti che si mostrano nudi o in momenti molto privati ed intimi. Tra i profili più seguiti c’è quello della pornostar Malena.

Con Onlyfans sono molti i modi in cui un utente riesce a guadagnare, perchè i suoi follower devono pagare per sbloccare i singoli contenuti o possono lasciargli mance per attirarne l’attenzione. Bella Thorne, in America, ha ottenuto un milione di dollari in un solo mese.

Le Iene Show, puntata 16 marzo 2021, anatomia di un pedofilo

Viene mandato in onda un servizio su un pedofilo. L’uomo ha contattato una bimba di soli 10 anni su Instagram ed ha cominciato a tentare di adescarla, inviandole messaggi sempre più spinti e foto dei suoi genitali. Trovate le chat la mamma della bimba ha denunciato l’accaduto alla redazione delle Iene, che è riuscita a risalire alla sua identità.

L’uomo ha 66 anni, ha un lavoro rispettabile al Comune, è coinvolto in politica, ha un aspetto “da nonnino perbene”.

L’inviata de Le Iene lo incontra e lo affronta. L’uomo nega tutto, diventa aggressivo nella sua fuga. Interviene la polizia, che ha un mandato e lo porta via su una volante. Si scopre che l’uomo ha dei precedenti. Ora rischia fino a 12 anni di carcere.

Le Iene puntata 16 marzo santarelli

Le Iene Show, scherzo ad Elena Santarelli

Viene mandato in onda uno scherzo ad Elena Santarelli. Dopo che il figlio è stato molto male, Elena è entrata a far parte di un’associazione di genitori che promuovono la ricerca. Con la complicità di Parpiglia, le Iene fanno credere alla Santarelli che uno degli altri genitori, Simone, ha tradito la moglie con una ragazza, Giorgia, e per conquistarla le ha comprato una costosissima borsa di Dior ed altri beni di lusso.

Elena si infuria perché capisce che per pagare oggetti così costosi, Simone ha utilizzato i soldi dell’associazione. La Santarelli chiede di visionare gli estratti conto dell’associazione. “È veramente grave, come ne usciamo?” – dice.

Controllando i conti Elena si accorge che c’è un ammanco di 160000 euro, versati ad una società di nome DB Invest, che fa capo a Simone. Nel frattempo le arriva la prova della relazione tra l’uomo e Giorgia. La Santarelli scoppia a piangere.

Elena si fa accompagnare da suo marito Bernardo nell’hotel dove Simone avrebbe organizzato una sorpresa per Giorgia: un concerto privato di Bianca Atzei. La Santarelli affronta Giorgia e la sprona a troncare la sua liason con Simone, ma lei sembra irremovibile. Elena prima si infuria e poi piange disperata. Proprio quando sta fronteggiando Simone e sembra non farcela più, le Iene le svelano che è uno scherzo.

Le Iene Show, intervista a Benji

È il momento del cantante Benji, dell’ex duo Benji e Fede. Ben parla della sua relazione con la star mondiale Bella Thorne. “Ha 23 milioni di followers più di me” – confessa.

Il cantante spiega poi che la fidanzata è pansessuale, ovvero crede nell’amore a prescindere dal sesso del partner. Bella lo sostiene nei suoi progetti musicali e gli ha presentato alcuni famosi cantanti americani.


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Le Iene Show

Le Iene 16 marzo lo scherzo a Tommaso Zorzi e altri servizi

Tutte le anticipazioni sulla puntata odierna del programma che, prevede, tra gli altri servizi, lo scherzo a Tommaso Zorzi.
Federica Simonetti

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Le iene 16 marzo conduttori
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Le Iene tornano con la puntata di martedì 16 marzo, in prima serata su Italia 1. Conducono lo show Alessia Marcuzzi e Nicola Savino, con le voci irriverenti della Gialappa’s Band. In regia Antonio Monti. Ideatore e capo-progetto è Davide Parenti.

Le Iene 16 marzo sul caso Alex Schwarzer

Nella puntata di Le iene di oggi 16 marzo, è previsto un nuovo servizio di Antonino Monteleone e Riccardo Festinese sulla vicenda di Alex Schwazer.

Il marciatore italiano, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Pechino nel 2008, è stato appena assolto dalle accuse di doping del 2016, con una storia che ha fatto il giro nel mondo. Trovato positivo nel 2012, aveva confessato. Oggi, in merito invece alle accuse del 2016, si dichiara vittima di un complotto. Partendo dalle dichiarazioni del campione e da quelle del suo allenatore Sandro Donati, l’inviato della trasmissione analizzerà i fatti invitando il mondo dello sport ad ammettere Schwazer alle prossime Olimpiadi di Tokyo.

 Lo scherzo a Tommaso Zorzi

Tommaso Zorzi, vincitore dell’ultima edizione del Grande Fratello VIP nonché opinionista della nuova edizione de L’Isola dei Famosi, si è trovato improvvisamente a dover fare i conti con una finta denuncia da 1 milione di euro e il rischio di poter finire in carcere per due anni. La Iena Sebastian Gazzarrini ha organizzato questo attesissimo scherzo con l’aiuto del giornalista Gabriele. Complice Sonia Lorenzini, ex tronista di Uomini e Donne, con la quale Zorzi ha condiviso una parte dell’avventura al GF VIP, scontrandosi più volte.

Le iene 16 marzo La morte di Gianmarco Pozzi

L’inchiesta di Giulio Golia e Francesca Di Stefano sulla morte di Gianmarco Pozzi, il 28enne dello Statuario deceduto, nelle prime ore della mattinata del 9 agosto scorso, sull’isola di Ponza.

A parlarne con l’inviato, per la prima volta in tv, il professor Vittorio Fineschi, ordinario di Medicina legale alla Sapienza (noto alle cronache per essere stato il consulente della famiglia Cucchi, ndr.). Solo pochi giorni fa ha consegnato alla Procura di Cassino un supplemento di 33 pagine alla sua prima relazione che indaga per omicidio e non per “morte accidentale”.

Chiudere il caso dicendo che è caduto in preda a un delirio da cocaina? Non c’è evidenza scientifica.” Dichiara Fineschi al microfono di Giulio Golia. Sulle indagini tossicologiche fatte sul corpo del ragazzo afferma: “Le indagini tossicologiche, e faccio anche la chiosa, fatte benissimo, che ci dimostrano il tasso di cocaina, non ci possono indurre a dire che lui si è messo a correre scompostamente in un campo fino ad arrivare al muretto e precipitare di sotto”.

E aggiunge: “Dobbiamo ipotizzare che corresse, che è caduto, che si è arrotolato in questo campo, che poi si è rialzato, è andato ad impattare. Puoi capire che diventa una cinematica un pochino troppo cinematografica.”

Chi era Gianmarco Pozzi

Pozzi era anche campione di kick boxing e lavorava a Ponza come addetto alla sicurezza in alcuni locali nei mesi estivi. Non sarebbe dunque caduto accidentalmente sotto effetto di “un’ingente quantitativo di cocaina”, come stabilito in un primo tempo, ma sarebbe stato invece picchiato e ucciso, forse nell’ambito di una spedizione punitiva che potrebbe essere collegata all’attività di gruppi di spacciatori sull’isola. “Quando ho visto questo corredo fotografico ho detto che molte cose non erano coincidenti.

Io ritengo sia giusto rivedere il caso.” Dichiara ancora Fineschi. Nel servizio anche tutte le registrazioni, realizzate da una delle sorelle della vittima con lo scopo di aiutare le indagini, che simulano quanto potrebbe essere accaduto al fratello.

Too Good To Go di Matteo Viviani

Il servizio di Matteo Viviani è dedicato all’applicazione “Too Good To Go” (troppo buono per essere buttato, ndr.), una delle app create contro lo spreco alimentare. Permette a pizzerie, bar, ristoranti, e supermercati di vendere online, a prezzi ribassati, il cibo invenduto che verrebbe altrimenti buttato. Gli alimenti vengono consegnati in delle Magic Box, cioè delle confezioni che si acquistano a scatola chiusa, contenenti prodotti e piatti pronti scontati del 30% sul loro valore. Un risparmio sul prezzo oltre che un consumo etico concreto.

Il programma può essere seguito in streaming, anche all’estero, su www.iene.it.


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