Connect with us

Le Iene Show

Le Iene Show 8 ottobre 2020, cure al plasma contro il Covid, scherzo a Red Ronnie

Giulio Golia, risultato positivo al Covid, salta la puntata. Il vegano intransigente Red Ronnie è vittima di uno scherzo.

Pubblicato

il

Le Iene Show 8 ottobre
Giulio Golia, risultato positivo al Covid, salta la puntata. Il vegano intransigente Red Ronnie è vittima di uno scherzo.
Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Questa sera, giovedì 8 ottobre 2020 è trasmesso, alle 21.20 su Italia 1, l’appuntamento con Le Iene Show. La seconda puntata della nuova edizione avrebbe dovuto essere condotta dal trio al maschile Filippo Roma, Matteo Viviani e Giulio Golia. Quest’ultimo, però, è di recente risultato positivo al tampone per il Covid-19; pertanto, lo sostituisce la Iena Nina Palmieri

Sul sito ufficiale Iene.it sono presenti alcune anticipazioni dei servizi in onda stasera. In particolare un’inchiesta sull’utilizzo di plasma iperimmune come cura per il Covid, a cura di Alessandro Politi. In Italia, nonostante numerosi medici siano favorevoli, il trattamento con il plasma non si è diffuso negli ospedali.

Nina Palmieri, invece, ha seguito il caso scoppiato a Verona, dove il Citrobacter, un batterio letale per i neonati, si è diffuso in un’ospedale causando numerose vittime.

Infine, non poteva mancare il tradizionale scherzo delle Iene al Vip di turno. Questa sera è toccato a Red Ronnie, conduttore televisivo, critico musicale, giornalista e conduttore radiofonico. A Ronnie, da anni vegano convinto, viene fatto credere di aver consumato un hamburger di carne.

Le Iene Show 8 ottobre, la diretta

Il primo filmato in onda questa sera è un montaggio di aggiornamenti su servizi già trasmessi. Le Iene avevano indagato su “bombe ecologiche”, ecoballe di plastica inquinante rinvenute in mare. Le autorità locali hanno iniziato a recuperare le ecoballe. Poi, i risultati ottenuti dal photoshooting contro il body-shaming, seguendo l’esempio di Vanessa Incontrada.

Poco dopo, il trio temporaneo composto da Matteo Viviani, Filippo Roma e Nina Palmieri spiega le ragioni dell’assenza di Giulio Golia. Quindi, va in onda il secondo servizio di stasera, dedicato alla presunta esame truffa sostenuto da Suarez. “Ma alcuni dei nostri calciatori italiani lo saprebbero superare?” si chiedono le Iene. Che poi pongono domande di grammatica basilare ad alcuni calciatori, fra cui Antonio Cassano. I risultati non sono soddisfacenti. “Non avete raggiunto la sufficienza!” affermano le Iene ai tre calciatori coinvolti.

Le Iene Show 8 ottobre

Le Iene Show 8 ottobre, il caso di Cecilia Marogna

In queste settimane, uno scandalo ha investito la segreteria di Stato Vaticana, e tutta la Santa Sede. Monsignor Angelo Becciu avrebbe nascosto una serie di sprechi di denaro in beni di lusso. Fra le carte rinvenute dalle Iene, spunta il nome di una società, e della signora Cecilia Marogna. Che prontamente le Iene cercano di rintracciare, per capire dove siano finiti i soldi spesi dalla Santa Sede. Monsignor Becciu ha dichiarato che la signora Marogna l’avrebbe ingannato. Di contro, la signora Marogna ha parlato con le Iene esponendo la sua versione dei fatti.

Cecilia Marogna dichiara di aver offerto vari servigi alla Santa Sede, e che la sua è una società di Servizi Segreti. “Molti dei soldi che ho ricevuto sono compensazioni di lavori già svolti in passato. In Vaticano poi non c’è fiscalità, non si fa fattura” spiega la donna. Ma le dichiarazioni non soddisfano le Iene. “Quindi in Vaticano coi soldi si può fare quello che si vuole? Non si sa quanto si spende e per cosa?” chiede la Iena. “Qualcuno ha dei report, che ho dovuto redigere per pagare i miei lavoratori.”. Ovviamente, poi alle Iene non è pervenuto nessun documento.

Le Iene Show 8 ottobre, lo scherzo a Red Ronnie

“No dai, non abbiamo fatto mangiare della carne a un vegano, non si fa!” esordisce Matteo Viviani, prima di lanciare lo scherzo fatto a Red Ronnie, vegano convinto da più di 30 anni. La figlia di Ronnie, Luna, aiuta le Iene a far credere all’uomo di aver mangiato un Hamburger di carne.

In un ristorante con alcuni amici, la trappola delle Iene è tesa. “Non riesco più nemmeno a mangiarla la carne” dice Ronnie a tavola, mentre mangia alcuni dei piatti proposti dal ristoratore, e a suo dire privi di ingredienti animali. “Abbiamo un Burger Vegano molto buono” afferma il cameriere. Il piatto che verrà dato a Ronnie è davvero vegano: un prodotto innovativo proveniente dagli States che imita alla perfezione persino il sanguinamento della carne al sangue. Ma lui non lo sa, e i suoi commensali e il ristoratore gli faranno credere di aver divorato un hamburger vero.

Le Iene Show 8 ottobre

La trappola scatta quando a Red Ronnie viene mandato dalla figlia un finto reportage televisivo. Nel video si insinua che Ronnie non sia più vegano. Con tanto di foto scattata di sfuggita dal ristoratore mentre mangia l’hamburger al tavolo. La foto scatena le finte reazioni di tutti gli attivisti vegani più noti in Italia, e Ronnie è costretto a diffondere un video in diretta sui suoi social per discolparsi. “C’è tutto il web indignato per il fatto che mangio carne. Perchè mi hai fatto una foto dicendo che mangiavo  della carne?” grida Ronnie all’uomo che crede responsabile.

Durante la diretta, molti followers di Ronnie lo avvisano che il ristoratore è un attore delle Iene. “Guarda che è uno scherzo” gli spiegano. Ma Ronnie non ci crede, e prosegue la sua crociata contro il ristorante. “Ma sei scemo? Mi hai fatto mangiare un hamburger di carne? Ti denuncio!” grida Ronnie.

Le Iene Show 8 ottobre

Le Iene Show 8 ottobre, Luca Corderi e la rissa al Campionato Mondiale di kart

All’ultima tappa del campionato mondiale di Kart, Luca Corderi, dopo essere stato mandato fuori strada, impazzisce dalla rabbia, e mette in pericolo sé stesso e gli altri piloti. Attraversa la pista a piedi, lancia un pezzo del suo kart contro un pilota, e non contento scatena anche una rissa dopo la corsa.

Le Iene intervistano Luca Corderi per fargli comprendere la gravità dei suoi gesti. Ma il ragazzo sembra essere già conscio di aver sbagliato. “Non voglio più vedere i kart. Ha tirato fuori la parte peggiore di me.” dice il ragazzo. Il gesto di Corderi ha rovinato non solo la carriera del ragazzo, ma anche la società della famiglia, proprietaria di un’officina e di un circuito di corse. E’ stata chiesta la massima pena contro i Corderi, quindi la radiazione da tutte le competizioni, e la revoca della licenza per il circuito dei Corderi “Devo licenziare i dipendenti, non so come fare” afferma la madre di Corderi.

Il padre di Luca Corderi racconta cosa è accaduto durante la rissa che ha seguito la gara. “Siamo stati dei cogl***i. Ma ho visto mio figlio aggredito, ho voluto difenderlo. Ho avuto paura per la sua incolumità.”.  La storia, però, non finisce bene per i Corderi. Luca e il padre sono stati radiati, e la pista di famiglia ha perso la licenza.

Le Iene Show 8 ottobre, l‘intervista doppia a Emis Killa e Jake la Furia

Emis Killa e Jake la Furia vengono intervistati in vista dell’uscita dei loro ultimo disco registrato insieme: intitolato 17.

“Perchè i rapper si ricoprono di gioielli?” chiede l’intervistatore. “Serve a dire che ce l’ho fatta” risponde Killa.

“Cosa pensi dei negazionisti?” prosegue la Iena. “Che sono scemi, come i terrapiattisti” risponde Killa.

L’intervista prosegue parlando di temi scottanti. Sia Killa che Jake la Furia ammettono di avere un passato burrascoso. Entrambi hanno ammesso di aver rubato, e partecipato a numerose risse. Altri temi dell’intervista sono il bullismo, fenomeno contro il quale entrambi i rapper si mostrano contrari, la droga e il loro utilizzo, la prostituzione e l’omofobia. “Dimostriamo che non siete contrari ai rapporti omosessuali: datevi un bacio virtuale” chiede l’intervistatore. E i due lo accontentano.

Le Iene Show 8 ottobre, lo spaccio di stupefacenti a Palermo

In una borgata di Palermo, lo Sperone, le Iene hanno indagato sulle piazze di spaccio in compagnia di un ex frequentatore dello Sperone, ora pentito. L’uomo guida le Iene nei palazzi popolari, tra le vedette dotate di cellulare, pronte a comunicare l’arrivo della polizia. O qualunque movimento sospetto dovesse verificarsi. Da soli gli inviati delle Iene non riuscirebbero a muoversi senza essere notati.

Quasi ogni bar, ogni piazzale, casa privata è un luogo come un altro per spacciare. Molte delle vedette sono giovanissime, pagate dagli spacciatori per non andare a scuola. Il ruolo della vedetta, spiega l’infiltrato, prosegue anche dopo l’acquisto. Per verificare che l’acquirente non si incontri con la polizia.

Il complice delle Iene vuole mettere a nudo tutte le piazze di spaccio dello Sperone. Comprese quelle più insospettabili: una famiglia composta da quasi 3 generazioni di pusher, con un bambino di 1 anno seduto alla tavola dalla quale viene smerciata la droga. “Crescere in un quartiere del genere ti segna il destino” afferma la Iena che ha seguito i movimenti dell’infiltrato.

Le Iene decidono di travestirsi da preti per andare a parlare con la famiglia con bambino ripresa dall’infiltrato. Riescono a parlare con “La Zia”, l’anziana donna che gestisce gli affari di famiglia. Ma la signora non vuole sentire ragioni, e si barrica in casa. Con la seconda famiglia ripresa dal complice delle Iene, va meglio: Luigi Pelazza riesce persino a entrare in casa, e intervistare la spacciatrice. “Lo sai com’è la zona. Ho il marito in carcere, ho il bimbo. Lo so che significa il carcere. Mi vergogno di me stessa.” dice una signora. “Non ho prospettive. Una pregiudicata non la prendono a lavorare. Non c’è via di uscita, non c’è futuro” conclude la donna mestamente.

L’epidemia da Citrobacter di Verona

L’epidemia da Citrobacter che ha colpito e ucciso diversi neonati di Verona l’anno scorso ha avuto la giusta risonanza solo grazie al coraggio di una mamma: Francesca. La donna aveva rilasciato alle Iene un’intervista, quando a sua figlia era stato diagnosticato il terribile batterio omicida. Contattata da altre mamme, Francesca ha portato alla luce una rete di bugie che coinvolge medici e infermieri. Che avrebbero nascosto alle famiglie dei bambini colpiti la gravità dell’epidemia in atto. “Ho sentito tantissime mamme, tutte pensavano che il loro fosse un caso isolato” commenta un’altra mamma.

Pare che l’epidemia fosse nota nella struttura di Verona, in cui sarebbero stati  ritardati volutamente i risultati delle analisi per nascondere la situazione del reparto di neonatologia. Nessuno osservava, stando a video registrati di nascosto, le normali norme igieniche. Che in presenza di bambini nati prematuri avrebbero dovuto essere ancor più rigide che in qualunque altro.

Di più, a Francesca sarebbero state fatte pressioni dai medici e dal primario dell’ospedale di Verona. Che avrebbero voluto fare alla figlia di Francesca un intervento di chirurgia estetica inutile solo per nascondere la sua condizione. “Devo fare questo intervento per non finire a Striscia la Notizia” avrebbe detto il primario del reparto a Francesca. Che porta via sua figlia da quell’ospedale, affinché le venisse somministrato in una struttura più adeguata una corretta e umana terapia del dolore.

Da quel momento, Francesca ha iniziato a diffondere attraverso interviste i documenti e le analisi relative al suo caso. “Per salvare altri bambini” dice Francesca. Che riesce, alla fine, a far chiudere il reparto di Verona. “Possibile che il direttore sanitario e il primario non sapessero quello che succedeva?” si chiede Nina Palmieri. Ma il dottor Paolo Biban, direttore sanitario del reparto di neonatologia, rifugge le domande delle Iene con violenza.

Il plasma iperimmune contro il Covid 19

Già in un precedente servizio Le Iene avevano indagato sull’efficacia della cura a base di plasma iperimmune contro il Covid 19. Si tratta di plasma prelevato da pazienti guariti dal Covid 19, la parte liquida del sangue. Questa cura, somministrata ai malati, sarebbe stata provata come una delle cure più efficaci e meno invasive nella battaglia contro il virus. Ma allora, si chiedono le Iene, come mai in Italia il plasma iperimmune non è proposto più frequentemente? 

Le Iene stasera intervistano molti dei pazienti curati con il plasma iperimmune. Quindi, il presidente della Regione Veneto Luca Zaia. In Veneto, infatti, è stata fondata una delle poche banche del plasma funzionanti in Italia, con migliaia di donazioni. Questo, nonostante a maggio fossero stati moltissimi i presidenti di Regione a promettere nuove emoteche.

Le Iene terminano l’intervista con un appello al Vice Ministro della salute Pierpaolo Sileri. Come mai, chiedono le Iene al ministro, la stampa ha deciso così unanimemente di boicottare la cura? Non sarebbe meglio, si chiedono Le Iene, in questi giorni di forte crisi provare a far diffondere maggiormente una cura che si è dimostrata tanto efficace?

Il caso di Mario Biondo

Mario Biondo era un DJ che si è creduto, fino ad oggi, morto per suicidio a Madrid. Le Iene avevano già indagato sul caso, mettendo in luce alcune motivazioni per le quali non sarebbe credibile che Mario si sia suicidato. Anzitutto, le autorità italiane scoprirono che il medico legale spagnolo non avrebbe effettuato un’adeguata indagine. Il medico legale Abenza Rojo, quindi, è stato chiamato in tribunale per difendersi dalle accuse di aver svolto un’indagine superficiale. 

La difesa del medico legale si basa sull’assunto che, a suo avviso, non esistevano segni evidenti che mostrassero cause della morte non dovute all’asfissia. Eppure, l’autopsia eseguita in Italia ha rilevato segni che avrebbero dovuto fungere da indicatori che qualcosa non andava. Il medico spagnolo, oltretutto, non avrebbe esaminato nemmeno la testa di Mario, nè il suo stomaco o la sua vescica. Le Iene cercano inutilmente di intervistare il dottor Rojo. Che non rilascia alcuna dichiarazione. Il numero e la sequenza di errori commessi da Rojo sono sospetti, anche perché il medico legale è molto stimato in patria.

Ma la prova, recentemente acquisita, più evidente della causa della morte di Mario sarebbero 3 accessi al PC di Mario avvenuti quando il DJ era già deceduto da diverso tempo.

Sfruttare il Coronavirus per fare business

Il Covid-19 ha scatenato la fantasia di truffatori e furbetti che difenderebbero dal Covid-19. Uno in particolare, denunciato stasera dalle Iene, è un curioso braccialetto che contrasta, con misteriosi meccanismi elettromagnetici, le particelle del Covid.

Luciano Mion è la mente dietro la truffa. Scoperta e denunciata al Ministero della Salute, Mion ha dovuto rimuovere i riferimenti al Covid 19 dai suoi siti, che continuano ancora oggi a vendere mirabolanti carte plastificate e braccialetti che difendono da virus e batteri. “Ma oggi, Mion venderà ancora i suoi dispositivi come efficaci contro il Coronavirus?” si chiedono le Iene. Così, invitano l’imprenditore fingendosi un’azienda francese interessata ai suoi prodotti.

L’uomo, un geometra, si dipinge come un genio rivoluzionario. E prova a vendere all’inviato delle Iene in incognito i suoi braccialetti. Che oltre a difendere dal Covid cambierebbero il sapore del cibo, migliorerebbero la qualità dell’aria, contrasterebbero la calvizie e ridurrebbero perfino il consumo di carburante delle auto. Tutte falsità inventate da Mion.

Mirko Scarcella, “il guru dei social” anteprima

Lunedì 11 ottobre andrà in onda su Italia 1 uno speciale delle Iene dedicato a Mirko Scarcella. Definito da tempo il Guru dei Social, Scarcella avrebbe in realtà ingannato i suoi clienti con false referenze. Scarcella nasce come Social Media Manager, capace di trasformare chiunque in una celebrità. Di recente il suo libro-guida per il successo ha venduto uno spropositato numero di copie.

Questa sera, le Iene anticipano parte dei contenuti che mostreranno lunedì nello speciale. In particolare, descrivono la storia di Scarcella, principalmente quella recente, dal momento dello scoppio del suo incredibile successo ad oggi. E soprattutto, presentano alcuni estratti dall’intervista esclusiva rilasciata da Scarcella per Le Iene.

“Alcuni clienti sfruttano falsi like e iscritti per innalzare i propri clienti” affermano le Iene. Una strategia che Mirko Scarcella afferma di ripudiare.

Quindi, Scarcella accoglie un suo fan, Carmine, che ha vinto una permanenza nell’abitazione del Guru. Carmine segue ogni parola di Scarcella come un mantra, e con lui moltissimi altri followers su Instagram. E’ a questo punto che il servizio delle Iene cambia. Perchè l’inviato delle Iene si accorge di alcune stranezze. Un’intervista, presente sul sito di Scarcella, e rilasciata per Abu Dabi TV, è risultata essere falsa. Approfondendo le ricerche, le Iene scoprono altre menzogne. La collaborazione con l’ateneo di Harvard, per esempio.

Da qui, la domanda alla quale il servizio di lunedì risponderà appieno: quanto di vero c’è nella storia di Mirco Scarcella? Per condurre le loro ricerche, le Iene hanno coinvolto un complice che facesse da esca. Per documentare come lavora davvero il social media manager “Guru dei Social”. Non solo. Le Iene hanno rintracciato alcuni degli ex-clienti (insoddisfatti) di Scarcella, per intervistarli. Su tutti, Gianni Mendes. Uno dei primi a scoprire che Scarcella, in realtà, avrebbe sfruttato finti followers e altri simili espedienti.

 

 

 

 

 

 

 

 


Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Appassionato di Cinema e Serie TV, di libri e di fumetti, di video e di videogiochi. Di avventure, si può dire riassumendo. Non ama molto dormire, ma a volte lo costringono. Del resto, gli servirebbero delle "vite extra" per seguire tutti i suoi hobby e interessi. Intanto, fa quel che può con quella che ha: scrive, disegna, registra video, ogni tanto mangia. A tal proposito, potrebbe sopravvivere mangiando solo pizza. Se serve, anche pizza estera, quando viaggia. Sì, anche quella con sopra l'ananas.

Continua a leggere
Advertisement
Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Le Iene Show

Le Iene 11 maggio, tutti i servizi, lo scherzo di Giulia Salemi a Pierpaolo Pretelli

Le Iene Show 11 maggio, tutti i servizi della puntata odierna. Lo scherzo a Pierpaolo Pretelli con la partecipazione di Giulia Salemi.

Pubblicato

il

Le Iene 11 maggio
Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Le Iene Show è in onda anche questa sera, martedì 11 maggio 2021, in prima serata su Italia 1. Alessia Marcuzzi e Nicola Savino conducono la puntata insieme alle voci della Gialappa’s Band. 

Era già accaduto nel corso della puntata di martedì 4 maggio 2021; Le Iene hanno scelto un altro concorrente del Grande Fratello Vip come vittima dello scherzo di Nicolò De Devitiis. Pierpaolo Pretelli e Giulia Salemi si sono innamorati nel corso dell’ultima edizione del reality show; e ad oggi sono ancora insieme. La Salemi, che ha origini iraniane, è stata complice delle Iene. Ha fatto credere a Pretelli, la vittima dello scherzo, di avere due zii musulmani estremamente tradizionalisti.

Come prova del suo amore, la Salemi chiede a Pretelli di conoscere i suoceri, e diventare musulmano, per accontentare gli invadenti zii. Che, in realtà, sono due attori ingaggiati dalle Iene.

Potete recuperare la puntata, e i singoli servizi estrapolati, dal sito ufficiale Iene.it, o su MediasetPlay.

Le Iene 11 maggio, lo scherzo a Marco Maddaloni, lo scherzo a Pierpaolo Pretelli

Inizia la puntata, i conduttori presentano Marco Maddaloni, campione di judo, ex concorrente dell’Isola dei Famosi e, questa sera, vittima di uno scherzo delle Iene.

A Maddaloni le Iene hanno fatto credere che un infiltrato nella sua nuova abitazione, dove si stanno svolgendo dei lavori, abbia girato dei video che ritraggono i suoi figli. Video che, in breve tempo, sono diventati virali con il titolo “Stupidi bambini italiani”. In breve tempo, Maddaloni capisce che il videomaker potrebbe essere un nuovo operaio che non aveva mai visto prima: un uomo di nome Massimo.

Maddaloni si innervosisce sempre più, mentre tutti i suoi amici, complici delle Iene, gli scrivono preoccupati per via della diffusione dei video su internet. Infine, Massimo arriva nel cantiere della nuova casa, e Maddaloni lo aggredisce arrabbiatissimo. Tanto violentemente che le Iene devono intervenire per fermarlo.

Subito dopo, è proposto lo scherzo di Giulia Salemi a Pierpaolo Pretelli. Anche la Salemi e Pretelli sono ospiti in studio per commentare lo scherzo di cui Pretelli stesso è stato vittima. Le Iene hanno fatto credere a Pretelli di essere diventato l’oggetto delle attenzioni di una famiglia musulmana iper-tradizionale. Solo dopo due giornate infernali, finalmente Pretelli scopre di essere stato ingannato dalle Iene.

Le Iene 11 maggio, l’attentato a Falcone e Borsellino si poteva evitare?

Le Iene intervistano numerosi esperti, per scoprire se Falcone e Borsellino, tra tutti, potevano essere salvati dall’attentato che li uccise nel 1992. In particolare, tentano di capire perché non siano stati posti nelle auto dei due magistrati dei dispositivi di nome Bomb Jammer; macchinari capaci di disturbare i segnali audio che attivarono le bombe radiocomandate. I Jammer esistono fin dagli anni ’80 e, per esempio, Antonio di Pietro ne faceva già uso nel 1992.

Di Pietro, però, non ha voluto rispondere alle domande delle Iene sull’argomento. La sua reazione, oltretutto, è stata particolarmente intensa.

Segue un servizio sugli allevamenti di salmoni scozzesi e norvegesi. Pare che, per far fronte alle crescenti richieste di salmone provenienti dal mercato, siano sempre più diffusi allevamenti intensivi, dove l’alimentazione dei pesci non è controllata.

Un esperto spiega alle Iene la differenza fra allevamenti intensivi ed estensivi. I primi consistono in grandi vasche dove i pesci non possono praticamente muoversi. Il sovraffollamento, inoltre, porta i salmoni ad assumere comportamenti autolesionisti, e favorisce la diffusione dei parassiti nelle vasche. 

Le Iene hanno fatto analizzare 5 campioni provenienti da carne di salmone disponibile nei supermercati nazionali. Su 5 campioni, ben 2 sono risultati “non a norma”. Infine, sono forniti consigli per comprendere la provenienza dei salmoni. Se tra le striature della carne è presente del grasso bianco, e la carne è eccessivamente morbida, il salmone proviene da allevamenti intensivi. Ed è, perciò, meno salutare.

Le Iene 11 maggio

Le Iene 11 maggio, truffa ai danni di due fratelli disabili

Due fratelli disabili siciliani, Giuseppe e Michele, raccontano di essere stati truffati da un sacerdote. Dai loro conti correnti mancano più di 55.000 Euro, dopo che un sacerdote di cui si erano fidati ha arbitrariamente deciso di amministrare i loro possedimenti. Oggi, dopo che la loro storia è diventata virale, ai due fratelli sono arrivate diverse donazioni da privati.

Poi, i fratelli Giuseppe e Michele raccontano la loro storia. Inizialmente, con l’aiuto di un altro sacerdote, Don Quirino, i due fratelli hanno potuto ricevere la pensione di invalidità. Don Quirino, però, fu costretto a trasferirsi, e al posto suo intervenne Don Luca, un altro parroco. Il quale ha amministrato il conto dei due fratelli sottraendovi denaro a suo piacimento. Don Luca ad oggi continuava a dire messa. Dopo l’intervento delle Iene, però, è stato sospeso in attesa del giudizio definitivo sul caso.

La puntata prosegue con un servizio dedicato ai nove ex-esponenti delle Brigate Rosse identificati in Francia, per cui si sta attendendo l’estradizione. Francesco Cossiga, nel 2003, dichiarò che “Se si rifiuta per principio la lotta armata, bisogna condannare anche la resistenza. Loro lottavano con spirito da partigiani. Fu il tentativo di innescare una guerra civile; senza l’intervento della Nato non avremmo potuto resistere. Se è vero che Andreotti e la DC erano collegati con la Mafia, non si può parlare di terrorismo”.

Infine, è proposta l’intervista al rapper-trapper Mauro Franco Rocati, in arte Rosa Chemical. “Il mondo della musica è maschilista, anche se ci fosse un rapper gay non lo dichiarerebbe.” afferma l’artista.

Le Iene 11 maggio, la scomparsa dei fratelli Maiorana

Di recente, in seguito all’abbassamento del livello dell’acqua di un lago in Sicilia, la polizia ha rinvenuto due cadaveri legati a un blocco di cemento. Così, in prima istanza gli inquirenti hanno ricollegato i corpi al caso di Antonio e Stefano Maiorana; i due fratelli sono scomparsi misteriosamente nel 2007.

Le Iene ripercorrono la storia dei Maiorana. Fu chiaro fin dall’inizio che qualcosa non quadrava, e la teoria dei parenti dei Maiorana fu che i due fratelli siano stati vittime di “lupara bianca”. Una pratica di alcune cosche mafiose, intesa come vendetta nei confronti di alcune vittime; che vengono “fatte sparire” in circostanze misteriose.

Marco, in ospedale psichiatrico dopo una protesta a scuola

Segue la storia di un ragazzo diciottenne di Fano, che in seguito a una protesta contro l’uso della mascherina è stato ricoverato in un reparto psichiatrico. Un negazionista di nome Lamberto avrebbe plagiato Marco (nome di fantasia). Il ragazzo si è incatenato a un banco, motivo per cui in seguito è portato via dai Carabinieri.

Marco è in seguito trasferito in un reparto psichiatrico, dopo il rifiuto di sottoporsi a un tampone. Le Iene cercano di incontrarlo, ma non è loro permesso. “Mi tengono qui solo perché non possono mettermi in prigione” afferma attraverso una porta a vetri.

Infine, Le Iene parlano con Lamberto, il negazionista convinto che arriva ad affermare che “con i tamponi inseriscono dei vermetti e dei chip nel nostro cervello per controllarci e ucciderci. Oppure per renderci immortali” dichiara Lamberto. Forse, è proprio parlando con Lamberto che Marco ha costruito le sue peculiari teorie sul Covid.

Il servizio sul sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri

Un anno fa le Iene hanno intervistato il sottosegretario alla salute Pierpaolo Sileri sul presunto conflitto di interessi che ha interessato sua moglie, Giada Nurry. Che lavorerebbe come rappresentante per un’azienda che produce dispositivi di protezione individuale (mascherine).

Di recente, Sileri ha dichiarato di essere stato impossibilitato a rispondere pubblicamente alle accuse di conflitto di interesse. Così, le Iene hanno nuovamente raccontato la vicenda, e chiesto nuove dichiarazioni al datore di lavoro della moglie di Sileri. “Ho paura, sto lottando contro il governo. Sono sotto ispezione da un anno, e ho dovuto pagare svariate multe e contestazioni.” afferma.

Le Iene evidenziano il fatto che numerose dichiarazioni di Sileri contrastino con le affermazioni del datore di lavoro della Nurry e dei suoi dipendenti. Infine, Le Iene affrontano l’argomento concernente un altro conflitto di interessi che riguarda Sileri in prima persona. Avrebbe svolto attività professionale di medico per un ospedale, conservando al contempo l’attività di sottosegretario alla salute.

La puntata prosegue con un servizio di Giulio Golia, che indaga sulla storia dei senzatetto di Roma. Numerosi uomini e donne, infatti, sono costretti a vivere in condizioni disumane. Golia li incontra, e parla con loro per comprendere le loro ragioni, e le motivazioni dietro al loro stile di vita.

Emme Team: eroi del Web o Bluff?

Il misterioso Emme Team, azienda diretta dall’introvabile John Peschiera, è negli ultimi anni protagonista nel campo dei casi di cronaca nera nazionali. L’Emme Team è spesso citato in programmi che trattano casi irrisolti, come fornitore di dati altrimenti introvabili che individuerebbe con tecniche “miracolose“. Che, però, di miracoloso hanno ben poco, come raccontano questa sera Le Iene.

Infatti, parrebbe che l‘Emme Team sfrutti la buona fede e l’ingenuità di coloro a cui si è rivolto per sottrarre loro ingenti somme di denaro.

Incredibilmente, mentre stanno lavorando al servizio, Le Iene ricevono una telefonata proprio di John Peschiera. Il quale rivela loro di avere numerosi scoop inediti che riguardano, fra gli altri, il caso di Tiziana Cantone.

 

 

 


Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Continua a leggere

Le Iene Show

Le Iene 4 maggio, tutti i servizi, lo scherzo a Rosalinda Cannavò

Le Iene Show 4 maggio, tutti i servizi della puntata odierna. Lo scherzo a Rosalinda Cannavò, con la partecipazione di Andrea Zenga.

Pubblicato

il

Le iene 4 maggio
Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Una nuova puntata di Le Iene Show è in onda questa sera, martedì 4 maggio 2021, in prima serata su Italia 1. Conduce la collaudata coppia composta da Alessia Marcuzzi e Nicola Savino, insieme alle voci fuori campo della Gialappa’s Band.

Questa volta, la vittima del crudele scherzo della Iena Nicolo De Devitis è Rosalinda Cannavò. L’attrice è reduce dall’ultima edizione del Grande Fratello Vip 5, durante la quale si è innamorata di Andrea Zenga, altro partecipante al reality e figlio del celebre ex portiere dell’Inter Walter Zenga. Lo scherzo, al quale ha partecipato anche Andrea Zenga, ha messo a dura prova la solidità della relazione sbocciata sotto i riflettori del reality show di Canale 5. 

Le Iene hanno fatto credere alla Cannavò che il suo Andrea potesse essere insidiato da un’altra donna. La reazione della Cannavò, comprensibilmente, è stata a dir poco esplosiva. 

Potete recuperare la puntata, e i singoli servizi estrapolati, dal sito ufficiale Iene.it, o su MediasetPlay.

Le Iene 4 maggio

Le Iene 4 maggio, la diretta

Inizia la puntata, il primo servizio presentato è lo scherzo proposto a Rosalinda Cannavò e Andrea Zenga. I due sono presenti in studio per commentare le immagini mostrate. Rosalinda è molto gelosa, così le Iene le fanno credere che il suo nuovo compagno, Andrea Zenga, possa iniziare una nuova storia d’amore clandestina. La finta possibile amante, un’attrice delle Iene, si chiama Francesca. Sin dal primo incontro la donna, che partecipa con Zenga a un finto provino per un programma tv, flirta con Andrea Zenga, scatenando le ire della Cannavò.

Addirittura, la Cannavò si commuove fin da subito. “Tutti contro di noi, non vedono l’ora che ci lasciamo. Questa è una capra, cretina, ci prova palesemente con te. Se ti prendono quando girate starò h24 con te” dice la Cannavò a Zenga. Non soddisfatte, le Iene rincarano la dose. La nuova quasi collega di Zenga, Francesca, è invitata nella casa dove vivono la Cannavò e Andrea per un incontro di lavoro. Così, scoppia una lite tra una sempre più innervosita Cannavò, e Francesca.

Dopo una breve interruzione pubblicitaria, arriva la notizia che il servizio su Pierpaolo Sileri potrebbe non andare in onda: il sottosegretario, infatti, ha inviato una diffida alla trasmissione.

Le Iene 4 maggio, la risoluzione del caso Vannini

“Nessuno vince. Marco non c’è più, e una famiglia è spezzata.” afferma la madre di Marco Vannini, ucciso nel 2015 a casa della sua ragazza Martina Ciontoli. Dopo molti anni e innumerevoli processi, la giustizia ha parlato: la famiglia Ciontoli è stata ritenuta colpevole dell’accaduto. Infatti, sono ormai definitive le condanne a 14 anni per Antonio Ciontoli, e a 9 anni e 4 mesi per la moglie Maria Pezzillo e i figli Martina e Federico.

Nel servizio proposto questa sera, Giulio Golia propone le interviste, precedenti alla pronunciazione del verdetto, ai genitori di Marco Vannini. Inoltre, il servizio mostra alcuni video pubblicati da Federico Ciontoli in sua difesa. “Non si sono mai voluti prendere la responsabilità dell’accaduto” afferma allora Marina, la madre di Marco. “Noi sopravviviamo. Nessuno ci ridarà Marco. Non saremo mai più felici.” conclude infine.

Segue un servizio su un’altro tragico caso di cronaca nera. Antonio Rasero è stato condannato per infanticidio 11 anni fa. Tuttavia, l’uomo non ha mai smesso di dichiararsi innocente, e i suoi legali credono che il caso vada riaperto. Sarebbero emerse nuove prove al riguardo del caso, che potrebbero portare alla scarcerazione di Rasero. Katerina Mathas, la madre del bambino, aveva una relazione con Rasero basata sul consumo di cocaina. Una sera di 11 anni fa, dopo una notte passata a drogarsi, Alessandro, il figlio della donna, viene ucciso in circostanze ancora da chiarire.

I legali di Rasero sostengono che sia stata la Mathas a uccidere il piccolo Alessandro. E stando alle testimonianze ottenute dalle Iene, Katerina Mathas considerava suo figlio come un peso. La testimonianza, quindi, avvalora la tesi degli avvocati di Rasero. Infine, le Iene rintracciano la Mathas e cercano di farle rilasciare delle dichiarazioni. Ma lei non si esprime.

Le Iene 4 maggio, Elisabetta Casellati e i voli di Stato

Maria Elisabetta Alberti Casellati, presidente del Senato della Repubblica, è indagata per il numero record di voli di Stato effettuati nell’ultimo anno: ben 124 voli. Che valgono oltre 1 milione di Euro di denaro pubblico. “Non ci sono regolamenti che vietino l’uso dell’aereo di Stato.” spiega Sergio Rizzo, Vicedirettore di Repubblica, alle telecamere delle Iene. “Ma anche se non c’è alcun obbligo di giustificazione, ma dal punto di vista morale è uno schiaffo ai cittadini” continua poi.

Anche Alessandro Di Battista si pronuncia al riguardo: “la Pax draghiana ha coinvolto anche il Movimento 5 Stelle. Un tempo per una notizia come questa avremmo occupato il Parlamento” afferma. Interrogata dalle Iene, la Casellati non risponde. Pubblicamente, poi, la Casellati ha affermato che “non c’erano alternative per viaggiare”. Ma le Iene hanno dimostrato che le alternative erano molteplici. 

La puntata prosegue con un servizio a tema chirurgia estetica. La donna protagonista del servizio, barbara, è stata vittima di violenza da parte di un uomo sieropositivo; a causa delle controindicazioni di un medicinale contro l’HIV, il suo volto rimase sfigurato. Così, si rivolse a un chirurgo estetico, Carmelo Protopapa, che le propose iniezioni di un materiale sintetico oggi vietato. Purtroppo, a seguito delle iniezioni Barbara è vittima di violente reazioni allergiche tutt’oggi.

Così, la legge italiana ha condannato Protopapa a pagare 240.000 Euro di rimborso a Barbara. Che ad oggi il medico si rifiuta di pagare. Interrogato dalle Iene, Protopapa dichiara alle telecamere che non gli importa delle decisioni del tribunale.E che si ritiene innocente.

Le Iene 4 maggio

Le Iene 4 maggio, Guido Maria Brera: rider per un giorno, il caso Saguto

Le Iene hanno proposto a Guido Maria Brera, Manager di livello internazionale, di diventare “rider” per un giorno. Brera, oltre ad accettare, ha anche spiegato alle Iene come funziona, dal punto di vista economico e fiscale, il lavoro del rider in Italia. “Ogni volta che paghiamo poco per un servizio o un prodotto, chiediamoci se dietro c’è un costo sociale o umano che paga tutta la società al posto nostro” afferma infine Brera.

Dopo una breve interruzione pubblicitaria, quindi, segue un servizio sui processi all’Antimafia italiana. Le Iene si occupano da diversi anni di comprendere se ci sia una “Mafia dell’Antimafia”, che gestisce i beni confiscati alla Mafia per trarne profitto. Oggi le Iene propongono una nuova intervista a Giuseppe Maniaci, giornalista siciliano che per anni si è occupato di combattere la Mafia dagli studi della sua emittente Telejato.

Prima, durante e dopo un’intervista rilasciata alle Iene, effettuò dichiarazioni proprio contro l’Antimafia e chi all’epoca la gestiva, la dottoressa Silvana Saguto. E fu ingiustamente accusato di essere colluso con la Mafia. Oggi Maniaci e le Iene raccontano cosa accadde da allora fino ad oggi, quando Maniaci riceve il verdetto definitivo che lo scagiona da tutte le accuse.

Dal servizio, in cui le Iene propongono numerose intercettazioni registrate all’epoca, emerge un quadro desolante. Fra l’altro, dalle intercettazioni emerge un piano strutturato per incastrare Giuseppe Maniaci, e scagionare l’immagine della Saguto. Tuttavia, nel 2020 arriva la prima decisione del tribunale: 8 anni e 6 mesi di carcere per l’ex presidente della sezione Misure di prevenzione del tribunale di Palermo. 

Scudetto all’Inter: intervista al mister Antonio Conte

Nel servizio seguente le Iene trattano il recente scudetto vinto dall’Inter. Propongono, così, un’intervista all’allenatore dell’Inter: Antonio Conte. Tanti gli argomenti trattati, tra i quali il ritorno in Italia di Josè Mourinho come allenatore della Roma da agosto 2021.

Poi, un focus su Roberto Battaglia, imprenditore che fu una figura chiave nella lotta alla Camorra, tanto da arrivare a denunciarla. Tuttavia, la Iena Luigi Pelazza spiega che, dopo le denunce, Battaglia si sarebbe approfittato dell’immagine pubblica onesta che aveva costruito. Diverse donne denunciano alle Iene che Battaglia avrebbe proposto loro contratti a tempo determinato che non venivano tenuti in considerazione; allo scopo di aggirare la legge, non pagare i dipendenti regolarmente ed evitare di sottoscrivere contratti a tempo indeterminato.

Pelazza si dirige presso i negozi di Battaglia, per verificare se la situazione sia rimasta invariata da allora. E, in effetti, alcuni dei registratori di cassa sono scollegati, proprio come denunciato dalle ex-dipendenti. Interrogato dalle Iene, Battaglia non sa spiegare le motivazioni delle mancanze denunciate dalle ex dipendenti. Fra cui, le ambiguità sui contratti a tempo determinato effettuati tramite un sistema per lo meno ambiguo.

Intervista a Vladimir Luxuria 

Inizia un nuovo servizio, un’intervista a Vladimir Luxuria. Tra gli argomenti trattati, ovviamente, il DDL Zan, e le parole pronunciate da Fedez al concerto del primo maggio 2021. “Fedez ha messo un tratto di evidenziatore sulla parola omofobia” afferma Luxuria. “Secondo me anche a sinistra c’è chi si oppone al DDL Zan: i Catto-Dem” continua.

E ancora: “Il Gay Pride serve perchè dobbiamo ancora lottare per l’uguaglianza”. Poco dopo, Luxuria racconta di un servizio girato in passato, insieme ai comici Pio e Amedeo, a favore della lotta all’omofobia in Russia. “So che nel loro monologo non volevano ridicolizzare il problema. Ma a volte non basta riderci su” afferma Luxuria riguardo il recente e noto spettacolo televisivo di Pio e Amedeo. Nel quale hanno affermato che “se qualcuno vi dice fr***o, voi rideteci su”.

Poi, va in onda il servizio succitato; nel corso del quale Vladimir Luxuria si era recata in Russia in compagnia di Pio e Amedeo, sfoggiando abiti color arcobaleno. In seguito alle dichiarazioni rilasciate in quel contesto, Luxuria fu arrestata. 

Infine, un ultimo servizio di stampo internazionale. Una famiglia di rifugiati di etnia Uiguri ha chiesto aiuto alle Iene per rintracciare i loro figli. La famiglia, infatti, fu costretta a fuggire dalla Cina portando in Italia solo i più piccoli tra i loro figli. E lasciando i più grandi in Cina, dove gli Uiguri sono guardati con sospetto, e trattati con estremo razzismo. Oggi i ragazzi sono stati portati in una struttura definita “orfanotrofio”, in realtà più simile a una prigione. I genitori lanciano allora un appello a Luigi Di Maio. 

 


Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Continua a leggere

Le Iene Show

Le Iene 27 aprile, tutti i servizi, lo scherzo a Gianni Sperti

Le Iene Show 27 aprile, tutti i servizi della puntata. Lo scherzo a Gianni Sperti, complici Maria De Filippi e Tina CIpollati.

Pubblicato

il

Le Iene 27 aprile
Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Le Iene Show è in onda anche questa sera, martedì 27 aprile 2021, in prima serata su Italia 1. Conduce la puntata la coppia composta da Alessia Marcuzzi e Nicola Savino, insieme alle voci della Gialappa’s Band.

Nel corso della puntata è trasmesso lo scherzo architettato dalla Iena Sebastian Gazzarini ai danni dell’opinionista di Uomini e Donne Gianni Sperti. Le Iene hanno scelto il giorno del suo compleanno, il 12 aprile 2021, per far trascorrere a Sperti un vero incubo. Infatti, all’opinionista è stato fatto credere di aver causato un incidente all’apparenza banale, investendo un pedone durante una retromarcia.

L’uomo che Sperti ha investito è un attore delle Iene e si finge un truffatore pronto a rovinarlo raccontando alla stampa la sua versione dell’accaduto. A meno che Sperti non lo faccia partecipare come opinionista alla trasmissione Uomini e Donne.

Per rendere ancor più credibile la vicenda, Maria De Filippi, storica conduttrice di Uomini e Donne, e l’altrettanto nota opinionista Tina Cipollari hanno partecipato allo scherzo come complici eccezionali delle Iene. 

Potete recuperare la puntata, e i singoli servizi estrapolati, dal sito ufficiale Iene.it, o su MediasetPlay.

Le Iene 27 aprile, la diretta

Al posto dei conduttori Nicola Savino e Alessia Marcuzzi, entra in studio il cantante Achille Lauro, che si esibisce con il suo brano Marilù. Segue l’intervista fatta in diretta da Nicola Savino proprio Achille Lauro, che racconta fra le altre cose alcune delle sue esperienze lavorative passate. “Ho lavorato come magazziniere, ho fatto tanti concerti con 3 persone che mi ascoltavano. E’ un passo indispensabile per arrivare a spogliarsi a Sanremo.” afferma Lauro.

Questa sera, inoltre, sono previsti due scherzi a due personaggi televisivi celebri nel panorama nazionale. Il primo, trasmesso immediatamente dopo l’intervista a Lauro, è Giovanni Ciacci. Le Iene hanno sfruttato uno dei più grandi timori di Ciacci per tendergli un crudele scherzo. L’opinionista, infatti, è terrorizzato dal buio.

Fingendo di proporgli un lavoro, gli attori delle Iene hanno portato Ciacci in un capannone abbandonato. Durante le riprese di una réclame, la luce si spegne più volte, e Ciacci viene lasciato in balia di misteriose presenze (altri attori) che lo terrorizzano toccandolo. Lo scherzo si conclude con un rocambolesco inseguimento, nel momento in cui Ciacci scopre che il proprietario del capannone vi tiene segregata sua figlia da anni. Liberandola, Ciacci scatena l’ira del padre, che li insegue in auto.

Ciacci è ospite nello studio delle Iene durante la diretta di questa sera, per commentare lo scherzo subito.

Le Iene 27 aprile

Le Iene 27 aprile, lo scherzo a Gianni Sperti

Segue lo scherzo fatto dalle Iene a Gianni Sperti. La stampa nazionale è stata coinvolta nello scherzo, insieme alla conduttrice di Uomini e Donne Maria De Filippi e alla collega opinionista di Sperti, Tina Cipollari. Anche la sorella di Sperti, Cinzia, è coinvolta nello scherzo delle Iene, architettato nel giorno del compleanno dell’0pinionista, il 12 aprile 2021. 

Un attore delle Iene finge di essere rimasto gravemente ferito in un incidente apparentemente banale, provocato dalla sorella di Sperti. Da subito risulta evidente che l’investito finge di essersi fatto male, ma Sperti non sa ancora il perchè. Nel frattempo, le testate giornalistiche iniziano a diffondere la notizia; ma tutte riportano che il colpevole è Sperti. Così, il telefono dell’opinionista comincia a squillare. Amici, giornalisti, colleghi, fra cui Tina Cipollari, cominciano a chiamare Sperti per chiedere chiarimenti sulla vicenda.

Dopo essersi incontrato con Sperti, la vittima ammette candidamente di non essersi fatto niente. E di aver architettato l’investimento per truffarlo. Il truffatore chiede a Sperti, in cambio del suo silenzio, di ottenere un posto da opinionista in tv. Nel frattempo, persino Maria De Filippi chiama Sperti per sapere come siano andate realmente le cose.

Le Iene 27 aprile, le truffe dei permessi di soggiorno a Napoli

Il servizio successivo riguarda una truffa ai danni dello stato operata da uno studio legale di Palma Campania. Gli avvocati dello studio avrebbero proposto ad alcuni extracomunitari un escamotage per aggirare la legge, e facilitare l’ottenimento dei permessi di soggiorno. Il meccanismo è semplice: lo studio mette in contatto gli extracomunitari con datori di lavoro collusi con la truffa. Sfruttando il decreto legge cosiddetto “flusso”, gli extracomunitari sono assunti dai datori di lavoro. Che poi, però, li licenziano una volta che le procedure legali per l’ottenimento del permesso di soggiorno sono terminate. Ovviamente, lo studio legale e i datori di lavoro chiedono in cambio una ingente somma di denaro.

Durante le indagini, emergono nuovi sviluppi. Pare infatti che a Palma Campania siano numerosissimi i permessi di soggiorno rilasciati illegalmente.

Segue un servizio di Nina Palmieri, che riguarda due ragazzi con sindrome di Down: Alessandro e Isabella. I due giovani si amano, e Isabella lancia un messaggio disperato alle Iene. Da tempo, infatti, in seguito ad alcuni messaggi inviati da Isabella ad Alessandro, la famiglia di Alessandro ha chiuso le comunicazioni tra i due ragazzi. I genitori di Alessandro non hanno voluto rilasciare dichiarazioni alle Iene.

Poi, un nuovo servizio tratta il business dei furti di account social. Tramite link truffaldini e pagine fittizie ben congegnate, aziende criminali sottraggono i dati di accesso e si appropriano degli account privati degli utenti. Spesso, account con numerosi follower, che possono essere rivenduti, o restituiti ai legittimi proprietari dietro pagamento di cospicui riscatti.

Le Iene 27 aprile, il molestatore “olistico” Alberto Buzzo

Dopo il servizio di qualche settimana fa dedicato ad Alberto Buzzo, presunto massaggiatore “olistico”, le Iene tornano a parlare del truffatore. Nel corso del precedente servizio, Buzzo era stato contattato dalle Iene in seguito alla segnalazione di una vittima di Buzzo. Credendo di rivolgersi a un professionista, la donna si era presentata da Buzzo, ed era stata molestata nel corso di una sessione di massaggi sfociata in una violenza.

Interpellato dalle Iene, Buzzo si era difeso negando l’accaduto. Ma in seguito alla messa in onda del servizio, molte altre testimoni hanno scritto alle Iene lamentando la medesima esperienza. Così le Iene tornano da Buzzo, che impassibile ignora le accuse, e non risponde.

Quindi, dopo una breve interruzione pubblicitaria, inizia un nuovo servizio riguardo supposti abusi sessuali attuati in Vaticano, nell’edificio del Preseminario San Pio X. Le vittime dell’accaduto, allora giovani ragazzi, accusano che non siano state effettuate indagini adeguate per far luce sulla vicenda. Tanti i sacerdoti coinvolti, alcuni dei quali accusati di aver coperto gli abusi pur essendone stati a conoscenza. Dal 2017, le indagini proseguono tutt’ora.

Le Iene 27 aprile

Il video di Beppe Grillo

Il video pubblicato da Beppe Grillo in difesa di suo figlio, accusato di stupro con 4 amici, ha scatenato un’ondata di proteste; tanto nel Movimento 5 stelle, quanto al di fuori. Le Iene mostrano estratti di un film-documentario del 1979, intitolato Processo per Stupro. Le parole di Grillo e la difesa messa in atto nel film-documentario dagli avvocati dei quattro ragazzi accusati di stupro all’epoca (1979) sono tristemente simili. 

Rocco Casalino, ex portavoce del Movimento 5 stelle, afferma, interpellato dalle Iene: “Non condivido quanto detto, ma penso che il video sia stata la reazione di pancia di un padre che vuole difendere suo figlio. Il Movimento 5 stelle si è distanziato dal video. Io non avrei agito così, ma succede a qualunque essere umano di essere coinvolto irrazionalmente in una vicenda che coinvolge personalmente.”. 

Infine, un nuovo servizio sulla condizione dei cimiteri romani. Dal 2014 ad oggi, 2021, la situazione non sembra essere migliorata; anzi, parrebbe addirittura peggiorata. L’Ama, che si occupa dei cimiteri romani oltre che dello smaltimento rifiuti della capitale, non riesce a gestire con efficienza le pratiche di identificazione dei defunti. Il risultato è un insensato affollamento dei depositi, e ritardi di mesi nelle operazioni di cremazione e tumulazione delle salme.

La cura con il plasma iperimmune

Un nuovo servizio torna a trattare il tema del plasma iperimmune come cura per il Covid-19. Numerosi scienziati e professori italiani si sono espressi contro l’uso del plasma dei guariti come terapia economica ed efficace al Covid. Molti altri, però, da tutto il mondo si sono espressi in favore dell’uso del plasma iperimmune come terapia. Le Iene hanno intervistato alcuni dei più titolati scienziati mondiali per avere un’opinione autorevole al riguardo.

“La stampa afferma con eccessiva semplicità che una cura funziona o non funziona. E’ più semplice scrivere su un titolo che -Non funziona- o che -Funziona- piuttosto che spiegare che funziona in determinate situazioni, e spiegare quali” afferma il Professor Arturo Casadevall.

Infine, le Iene propongono un servizio su un caso notevole di barbonismo domestico. Un disagio che in pochi conoscono, e che porta chi si ammala a trasformare la propria abitazione in una vera e propria discarica. Sono stati i vicini ad accorgersi del cibo in putrefazione, degli escrementi di animale, e del cane chiuso per ore in casa a disperarsi, al buio. Le Iene hanno cercato di entrare in contatto con la donna segnalata dai vicini. E hanno parlato con lei, apparentemente non conscia del disagio che sta provocando ai suoi condomini. Dialogando con lei si instaura un dialogo e la donna ammette di avere un problema. Così, accetta l’aiuto delle Iene.

 


Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Continua a leggere
Advertisement

Seguici su:

Di tendenza

Maridacaterini.it è una testata giornalistica iscritta al registro della stampa del tribunale di Roma, al numero 187/2015 - P.Iva 05263700659 – Tutti i diritti riservati

Copyright © 2021 www.maridacaterini.it