Propaganda Live | Diretta 14 giugno 2019 | Finale con Lirio Abbate, Mentana e Capossela


Ultima puntata stagionale per Propaganda Live. Diego Bianchi ospita Lirio Abbate ed il direttore del Tg La7 Enrico Mentana.


E’ andato in onda, alle 21.15 su La7, il gran finale di Propaganda Live condotto da Diego Bianchi ‘Zoro’.

Come sempre saranno molti i temi trattati durante la trasmissione: a partire dalla situazione degli operai della Whirpol della sede di Napoli che sono a rischio licenziamento.

Gli ospiti dell’ultima puntata saranno Lirio Abbate ed Enrico Mentana che discuteranno dei recenti sviluppi del caso Siri e non solo.

Saranno presenti inoltre Constanze Reucher, Paolo Celata, Marco Damilano, Francesca Schianchi e Mirko “Missouri 4”.

Seguiamo insieme la puntata:

Siamo giunti alla 37 esima ed ultima puntata di Propaganda Live. Il conduttore inizia da subito con i ringraziamenti di circostanza e con la presentazione degli ospiti.

Marco Damilano, con il suo “spiegone”, ci parla del caso del momento Luca Lotti, braccio destro di Renzi. ha deciso di autosospendersi dal Pd dopo lo scandalo CSm. E’ indagato dalla Procura di Roma per favoreggiamento e fuga di notizie sulla Consip. Successivamente riassume gli argomenti trattati durante la stagione di Propaganda, dai ministri fantasma, alle proteste studentesche, ai casi politici del momento, ai migranti.

Makkox prende di mira Giuseppe Conte. In ogni intervista quasi sempre ribadisce di chiamarsi Giuseppe Conte. Poi si sofferma sulla foto postata sui social in cui si gode una domenica di relax con i cani. Il paragone, inevitabile, è quello di Berlusconi che allatta un capretto.

Valerio Mastandrea recita i versi di “Colpa di un altro” di Mattia Torre. L’autore sottolinea che quando non funziona qualcosa nel Governo e nella Politica è sempre colpa di un altro. Il nostro paese non riesce ad andare avanti per colpa del continuo scaricabarile.

Missouri ha preparato un servizio sulla micromobilità. Luciano Nobili ha proposto di circolare liberamente in monopattino. Missouri invita alcuni cittadini, anziani, a sottoporsi alla prova pratica. Con tanto di casco e protezioni, devono affrontare lo slalom con i coni. Immaginano così di istituire la patente per il monopattino. A prova superata si può ricevere il foglio giallo targato Propaganda.

Makkox fa mandare in onda un filmato pubblicato da Matteo Salvini in cui parlava delle cassette di sicurezza. Durante il monologo è stato infastidito da alcuni gabbiani. I giornali invece di soffermarsi sul serio argomento affrontato, hanno scritto articoli su articoli solo sui volatili.

Il primo ospite della puntata è Enrico Mentana. Il direttore definisce Salvini il “Cristiano Ronaldo della politica”. Vince e fa vincere.

A sottolineare il fatto che la sinistra ha perso tanti voti che sono andati a confluire nella Lega. Anche alcuni di estrema destra (come Casapound e Forza nuova) hanno votato per Salvini. Di Maio invece, a differenza di Salvini,non ha una leadership forte e coesa con il partito. Il M5S nel corso del tempo ha perso tantissimi voti.

Diego Banchi ora lo interroga sul caso Lotti. Quando escono fuori tali scandali è evidente che c’è perdita di potere ( del partito). Il fatto non poteva rimanere nascosto perchè per legge gli atti riguardanti membri del Csm devono essere depositati.

Bianchi e l’ospite ironizzano su Paolo Celata, collaboratore di Mentana. Ci anticipano che entrerà nella squadra di Giletti. Per chiudere scherzano sulle gif che ritraggono appunto il direttore.

Al rientro dalla pubblicità, Vinicio Capossela interpreta Il ballo di San Vito.

Lirio Abbate critica fortemente Luca Palamara perchè rovina la “fetta buona” dei magistrati. Passa poi al caso di Ferrara dove la Lega Nord ha coperto con la sua bandiera lo striscione dedicato alla verità per Giulio Regeni.

Diego Bianchi ospita in studio Simone e Francesco, i due autori dell‘enorme manifesto di 108 metri quadrati rimasto arrotolato per ordine della Digos durante una manifestazione sindacalista.

Esso raffigura i due vicepremier, Matteo Salvini e Luigi Di Maio, con una scritta sopra le loro teste: “Mattè, dicono che mettese contro il sindacato porta male”, dice Di Maio, “Sì, Giggino, lo so. Infatti mi sto a portà avanti con il lavoro”.

Mirko, Leonardo e Francesco partono alla volta del Viminale. L’intenzione è quella di entrare li con la sagoma di Matteo Salvini. Mirko non fa in tempo ad appoggiarlo sul gradino che viene richiamato da un poliziotto. Francesco, nei panni di un turista, riprende la scena con il cellulare. Tutti e tre vengono fermati e subito rilasciati.

Torna Vinicio Capossela con Nuove tentazioni di Sant’Antonio. Un aggiornamento sulle tentazione degli uomini.

Durante il Pride che si è svolto sabato scorso a Roma, Diego Bianchi ha notato non solo gli abiti appariscenti ma anche lo striscione con Raffaella Carrà che riporta ” Lega Pop – prima le italiane” o il cartellone “CasaProud – solo fasci di rose”. Ciò che l’ha colpito è che hanno partecipato anche alcuni uomini delle forze dell’ordine ( come semplici manifestanti).

Qualche giorno dopo ha intervistato Ignazio Marino. Dopo la parentesi politica come sindaco di Roma, ha scelto di dedicarsi all‘attività accademica a Philadelphia. La Cassazione lo ha assolto sia per il famoso caso degli scontrini sia per diffamazione nei confronti dei M5S. Racconta che è stato il primo sindaco ad aver vinto in tutti i municipi.

La strategia del Pd era quella di far fuori Marino, far vincere il M5S e una volta che tutti si sarebbero resi conto della loro incapacità di gestione e amministrazione, avrebbe trionfato di nuovo il Pd.

Il conduttore ha seguito la conferenza stampa del Premier Conte e di Salvini. Il tutto ironizzato dalla canzone Profondo Rosso (film di Dario Argento) e Cani e padroni di cani di Elio e le storie tese.  Durante l’incontro con i giornalisti si è parlato di legittima difesa e non solo. Giorgetti nel frattempo era troppo impegnato a seguire la partita under 20 dell’ Italia.

Propaganda Live ora si occupa della Whirpool di Napoli. I lavoratori hanno manifestato perchè non vogliono che il sito venga chiuso o ceduto. Chiudere lo stabilimento significa che molte famiglie rimarrebbero senza lavoro.I lavoratori continueranno a lottare finchè non si troverà la soluzione più giusta.

Gli ospiti, in un commento flash, fanno il bilancio della stagione. Quasi tutti hanno trovato una stagione politica poco produttiva, non si pensa al lavoro e al futuro dei giovani.

E’ il momento della  prima parte della social top ten dove vengono scelti i post più divertenti sul web. Due ragazzi hanno vinto il contest organizzato da Propaganda e sono stati invitati in studio.

Memo Remigi canta una medley, si va da una canzone rap ad una dedicata all’Olanda. Remigi si sfida con la Propaganda Orchestra. Standing ovation per il cantante.

Per l’ultima puntata la Mo Better Band regala una piacevole performance al pubblico di Propaganda.

Il M5S nel loro blog hanno scritto un annuncio in cui sono alla ricerca di talenti. Riccardo tenta invano di cercare il suo e capisce di non aver talento in nulla.

Ci si avvia alla conclusione con la seconda parte della social top ten. Tra vari argomenti si parla di tatuaggi improvvisati. Un uomo si è tatuato un’intera mutanda di un marchio famoso sulle parti intime. 

Lello Arena saluti gli amici di Propaganda con un video in cui spiega a modo suo cosa sono i mini-bot.

La puntata termina con i saluti e i ringraziamenti di tutta la squadra di Propaganda Live. Appuntamento alla prossima stagione.



One Reply to “Propaganda Live | Diretta 14 giugno 2019 | Finale con Lirio Abbate, Mentana e Capossela”

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    Accordatore

    Io penso che attualmente Salvini è il numero 1 della politica in Italia, ma Mentana ha detto che Salvini è il Ronaldo della politica. E allora chi è il numero 1, il Messi?

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