I 60 anni della tv: La domenica sportiva


La domenica sportiva, uno dei primi programmi della tv


Il 3 gennaio 1954 nasceva ufficialmente la televisione italiana. In quella data andò in onda la prima puntata del programma Arrivi e partenze di cui abbiamo già parlato. Continuiamo a ricordare le trasmissioni che sono entrate nella storia del piccolo schermo, in occasione dell’importante anniversario. Oggi è la volta de La domenica sportiva.

Sicuramente una delle prime trasmissioni della televisione, visto che ha anch’essa 60 anni ed è nata proprio il 3 gennaio 1954 è La Domenica Sportiva, tutt’ora in tv la domenica su Raidue. Detta anche DS è uno storico rotocalco televisivo della Rai dedicato soprattutto al calcio in onda dagli studi televisivi di Milano. Attualmente la presentatrice è Paola Ferrari.

Nata a Milano a livello sperimentale agli albori della televisione italiana, l’11 ottobre 1953, tre mesi prima dell’inizio delle trasmissioni regolari Rai. La prima puntata ufficiale del programma è proprio del 3 gennaio 1954, alle 23.15, con le immagini della partita Inter – Palermo. Per una decina d’anni il primo canale della Rai trasmise solo uno scarno notiziario ed alcuni filmati. Solo dal 1965 La Domenica Sportiva si strutturò come vero e proprio programma con l’introduzione del conduttore, il primo dei quali fu Enzo Tortora. Da quel momento, oltre alle notizie sugli avvenimenti sportivi della giornata, si cominciò a dare spazio ai commenti e agli approfondimenti con ospiti in studio.

All’inizio degli anni ’70 la trasmissione introdusse un’innovazione tecnologica che cambiò radicalmente le discussioni sul calcio: la moviola. Attraverso questa, le azioni salienti delle partite di cartello potevano essere mostrate al rallentatore, analizzate e lungamente discusse. Dal marzo 1976, dopo la riforma che determinò la nascita di reti e testate giornalistiche autonome fra loro, La Domenica Sportiva venne realizzata a cura delle redazione sport del Tg1, il cui capo-redattore era Tito Stagno. Il 13 marzo del 1977 la trasmissione venne trasmessa per la prima volta a colori.

Nel 1981 la trasmissione venne affidata ad una donna, la cestista Mabel Bocchi, rompendo, così, il tradizionale monopolio maschile dei commenti sportivi in televisione. Per anni fino al 1989 la trasmissione cominciava alle 21.45 circa. Da quando poi è stato introdotto il posticipo serale della domenica sera, cominciò ad andare in onda verso le 22.40.

Con la crescita delle tv commerciali e la nascita delle trasmissioni calcistiche concorrenti, La Domenica Sportiva ha cominciato a perdere progressivamente ascolti. Negli anni ’90, l’introduzione della possibilità di assistere in diretta alle partite di campionato tramite pay-tv, costrinse La Domenica Sportiva a commentare immagini che gli appassionati avevano avuto modo di vedere già diverse volte durante la giornata sportiva. A partire dal settembre 1991, con la nascita della Testata Giornalistica Sportiva, poi rinominata Raisport, La Domenica Sportiva, come altre trasmissioni dedicate allo sport della Rai è stata realizzata dalla nuova struttura.

Negli anni 2000 La Domenica Sportiva triplica il tempo della sua durata e diventa un programma prevalentemente di discussione sulle grandi storiche del nostro calcio, strutturato in tre parti con gli intervalli della pubblicità. Molto spazio è dedicato alla Champions League ed oltre al calcio gli sport più seguiti sono automobilismo e motociclismo.

Molti conduttori, in 60 anni di storia della Domenica Sportiva, si sono succeduti. Tra i più famosi ricordiamo, dopo Enzo Tortora, Lello Bersani, Alfredo Pigna, Paolo Frajese, Adriano De Zan, Beppe Viola, Sandro Ciotti, Maria Teresa Ruta, Gianni Minà, Marino Bartoletti, Bruno Pizzul, Gianfranco De Laurentiis, Marco Mazzocchi, Jacopo Volpi.

            

        



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