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Liberi di scegliere | 17 gennaio 2019 | Conferenza stampa in diretta

Liberi di scegliere | 17 gennaio 2019 | Conferenza stampa in diretta. La presentazione del film di Rai1 con Alessandro Preziosi, Nicole Grimaudo e Carmine Buschini, per la regia di Giacomo Campiotti. Il racconto di un modo alternativo di affrontare la criminalità organizzata, da una storia vera

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Liberi di scegliere | 17 gennaio 2019 | Conferenza stampa in diretta. La presentazione del film di Rai1 con Alessandro Preziosi, Nicole Grimaudo e Carmine Buschini, per la regia di Giacomo Campiotti. Il racconto di un modo alternativo di affrontare la criminalità organizzata, da una storia vera
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Il film è interpretato, tra gli altri, da Alessandro Preziosi – nei panni del Giudice Marco Lo Bianco – da Nicole Grimaudo e da Carmine Buschini, rispettivamente moglie e figlio di un boss della malavita calabrese.

La ‘ndrangheta è un’organizzazione che sopravvive e si autorigenera grazie ad una forte connotazione familiare. Nella realtà, il Giudice Roberto Di Bella – in Liberi di scegliere rappresentato dalla figura di Marco Lo Bianco – ha puntato da qualche anno ad un metodo di lavoro che affranca i minori delle famiglie malavitose dal giogo della criminalità.

Il protocollo, che si chiama proprio “Liberi di scegliere”, prova a liberare il loro potenziale con programmi che li portino lontano da casa e gli forniscano le condizioni ideali per potersi esprimere senza essere condannati a proseguire sulle orme dei padri.

La diretta della conferenza stampa.

La prima a parlare è Eleonora Andreatta, Direttore di Rai Fiction: “Quando Angelo Barbagallo (il co-produttore del film insieme a RaiFiction, ndr) ci ha portato questa storia nata da un’idea di Monica Zapelli (sceneggiatrice, ndr), ci è parso un racconto necessario e abbiamo voluto sposarlo.
Parla di un momento della vita, l’adolescenza, a cui Raifiction presta attenzione particolare perché i giovani sono il nostro futuro”.

Questo tema generale così largo si intreccia, continua la Direttrice, con un tema di valore civile, quello della crescita dei ragazzi nella famiglie di ‘ndrangheta, un’organizzazione che si fonda più di altre sui legami famigliari.

Conclude la Andreatta: “Il nostro racconto è legato all’esperienza del Giudice Di Bella, che ha capito la condanna di questi ragazzi ad un futuro segnati dalla strada tracciata dai legami familiari. La sua storia, poi, ha portato ad un’evoluzione e ad un consenso pian piano maggiore tra le stesse famiglie malavitose.
Il film porta a compimento, inoltre, la possibilità di raccontare certi temi coniugandola con l’emotività e per questo lo riteniamo così importante. Lo abbiamo affidato a Giacomo Campiotti proprio perché nel portare in tv i temi legati ai giovani ha mostrato sempre un particolare talento di questo tipo”.

Adesso prende la parola la sceneggiatrice Monica Zapelli: “Della storia sono venuta a conoscenza intorno al 2012 e poco dopo incontrai in maniera informale il Giudice Di Bella, ma non per il film, bensì per poter aiutare un ragazzo che veniva da quelle esperienze a scrivere un diario”.

Il film, dice, è nato qualche anno dopo. “Il potenziale drammaturgico è stato da subito evidente, ma abbiamo voluto farlo sedimentare qualche tempo. Era importante soprattutto per i ragazzi che nella realtà hanno usufruito di questo programma potersi riconoscere a percorso completato e senza essere trasformati in personaggi mentre stavano vivendo un’esperienza di questo tipo.

Poi continua: Roberto Di Bella si è fatto portavoce di uno Stato che tende la mano e non vuole solo incarcerare, che è in grado regalare una prospettiva di vita. A questi ragazzi è tolta la possibilità di scegliere ciò che vogliono essere, vinti dalla predestinazione. Lo Stato con umiltà e con gli sforzi di chi – all’inizio nemmeno pagato – ha intrapreso questa strada con convinzione e sacrificio.

Giacomo Campiotti, il regista del film: “L’intuizione del Giudice è stata di capire che questi ragazzi sono le prime vittime, che il male fa male innanzitutto a chi lo fa. La sua intuizione semplice è stata quella di tagliare il cordone ombelicale che legava i ragazzi in un meccanismo infernale.
Portandoli fuori, in questo mondo imperfetto che loro non riescono nemmeno ad immaginare prima di incontrarlo, si rendono conto della possibilità di prendere in mano la propria vita. Oggi ciascuno ha non solo il diritto, ma anche il dovere di prendere in mano la propria vita”.

Ed ora Alessandro Preziosi, che interpreta il Giudice Marco Lo Bianco, protagonista di Liberi di Scegliere: “Credo che il grande esempio che il Giudice Di Bella ci dà è che prima ancora di poter imporre qualcosa qualcuno, devi capire quale è la tua di scelta.
Ha scelto la via rischiosa, mettendo a repentaglio lui stesso e la comunità, ma è questa scelta netta che poi ha reso tutto in grado di attecchire.In qualunque ambito, se sei un professionista determinato, puoi star certo che avrai un riscontro.

La legge acquisisce forza quando l’individuo sceglie, decide di metterla in pratica e questo film condiziona la nostra responsabilità sociale e morale di fare certe scelte. Tra l’altro, è la prima volta che in un film il personaggio non deve immolarsi per raggiungere il suo obiettivo. Un esempio di persone che non vivono più per sé stessi, ma per far vivere l’obiettivo a cui tendono”.

Nicole Grimaudo, co-protagonista nel ruolo di Enza, la moglie del boss: “Enza è una donna per la quale ha scelto sempre la vita, una donna intrappolata in una prigione senza gli strumenti per poter decidere per sé. Ho voluto tirar fuori da lei la forza e il coraggio. Quelle come lei sono donne sole che si ritrovano a tirar su i figli, in condizioni difficilissime che tuttavia reputa quasi normali.

Continua: Enza comincia a chiedersi come sarebbe potuta essere la sua vita quando incontra il giudice Di Bella, prima vissuto come il nemico perchè vuole portarle via i figli, ma poi in grado di insinuare il dubbio nella sua esistenza.
Quando lo Stato diventa una seconda famiglia e una seconda possibilità, le si apre uno scenario che le rende possibile sognare il futuro dei figli con uno stato d’animo che solo le madri possono capire. E questo anche se lei non si sottrae alla sua realtà e rimane vicina al figlio maggiore, fuori dalla quale non si sentirebbe nessuno”.

Francesco Colella, che interpreta il boss della ‘ndrangheta, padre del giovane co-protagonista Domenico: “Sento raccontare spesso di una separazione tra l’amore paterno e il crimine commesso da certe persone. Come può un padre amare il proprio figlio in quelle condizioni? Il suo non è amore, ma possesso, voglia di possedere l’esistenza altrui. Dentro ha il vuoto.

Quando mi è capitato di interpretare il personaggio, dovevo decidere tra suscitare l’identificazione o la repulsione presso il pubblico. Ho scelta la seconda. Esiste una narrazione un po’ troppo seduttiva rispetto al crimine e ad alcuni criminali. Si sente dire spesso che i personaggi vanno sempre rispettati. Ma un personaggio si può rigettare, si può prendere una posizione nei suoi confronti, anche per responsabilità morale”.

Carmine Buschini, nei panni del giovane Domenico: Domenico ha avuto la sfortuna di nascere in quella famiglia, senza la possibilità di poter immaginare una vita differente rispetto a quella del padre. Penso che lui abbia vissuto la prima parte della sua vita con poca consapevolezza della differenza tra giusto e sbagliato, tra bene e male. Mentre giravamo era come se si innescasse pian piano nella testa una distinzione tra ciò che lui considera lavoro e la vita che lui immagina.

Al di là di questa situazione specifica, tutti devono avere il diritto di poter scegliere e anche di ripartire da zero. In questo caso, come in qualsiasi altro simile, si arriva ad un punto critico estremo in grado di farci male, ma è fondamentale per poter ripartire dopo non essersi più riconosciuti in quel che si è diventati. È il punto in cui si deve avere la libertà di poter ricominciare”.

Il produttore della Bibi Film, Angelo Barbagallo: “È importante che Liberi di scegliere lo vedano tante persone, perché questo film ha e deve avere su di sé un’attenzione molto forte. Sento spesso il Giudice Roberto Di Bella che tiene moltissimo a questo progetto e ci ha seguito da lontano ma con precisione. Soprattutto, da uomo intelligente e coraggioso ha colto l’importanza di trasmettere un film del genere in prima serata, l’importanza che può avere innanzitutto per quelle famiglie interessate. Quelle famiglie devono sentire che stiamo raccontando una storia vera.

Ho sempre in mente il caso di “Lea Garofalo”, su cui lavorammo con la Rai qualche anno fa. In Calabria aveva fatto il 50% di share, con una percentuale altissima tra i giovani. C’è una funzione in questi film che mi inorgoglisce. E poi con un regista come Campiotti che ha capacità speciale di intercettare la parte bella del pop: Giacomo l’ha trasformato in un racconto coinvolgente, senza seriosità esagerate. In una cosa che così diventa molto utile, oltre che emozionante. Sarebbe bello poi capire cosa succederà ai nostri ragazzi dopo la messa in onda, attraverso sentinelle come l’Associazione Libera che sostiene e lavora molto con Di Bella nel trovare accoglienza per i ragazzi.

Ora arrivano le domande dei giornalisti presenti

Alessandro Preziosi, il suo personaggio è tra i più difficili perché interpreta un buono. Come ha lavorato per non farlo diventare monocorde?

Alessandro Preziosi: “Onestamente, non sono mai dietro i personaggi che interpreto, nel senso che per me non sono mai né buoni né cattivi. Legittimano una posizione, e questa posizione io la porto fino alle estreme conseguenze.

Devo ammettere che per poter rendere visibile la bontà del Giudice Lo Bianco ho dovuto confrontarmi spesso con Giacomo Campiotti. In questo caso non sono bastate le buone intenzioni, serve una centratura precisa e costante. C’è questo suo disinteresse totale nel sedurre l’interlocutore che ha colpito prima di tutto me stesso. Mi ha fatto invidia il personaggio perché avrei voluto essere come lui, pur sapendo che non lo sarò mai. Un personaggio buono è tale quando hai la sensazione che stia facendo qualcosa per gli altri. Tutto ciò che si sottrae alla retorica ed è messo in campo per fare qualcosa per gli altri, rende il personaggio buono”.

Riprende la parola la sceneggiatrice Monica Zapelli: “Siamo stati sadici come scrittori  nel tenere i personaggi rigidamente dentro i confini professionali. Abbiamo dosato le funzioni e ciò ha reso la realizzazione drammaturgicamente dura, come è stato per gli attori che hanno dovuto seguire degli schemi”.

La conferenza stampa si avvicina alla conclusione con le parole degli altri attori del cast.

Federica De Cola, nel ruolo di Maria: “Il mio personaggio ricalca la figura reale di un’assistente sociale che ho avuto il piacere di conoscere, la cui forza è di saper parlare con le famiglie usando la loro lingua. Ciò le permetteva di instaurare un rapporto autentico. Mi sono concentrata su questo ed ho cercato di riportarlo in video”.

Corrado Fortuna, nel ruolo dello psicologo Enrico: “L’aspetto che mi sembra più importante nel film è lo Stato che diventa famiglia, uno Stato che dà un altro sistema di regole rispetto a quello della malavita e riesce a farlo percepire come valido. Il vero orgoglio di prendere parte a film di questo tipo è di mettere in risalto tale capacità, di ritrovarci di nuovo insieme e ridiventare comunità”.

Federica Sabatini: Teresa è il personaggio che per primo prende consapevolezza della situazione e cerca la salvezza scuotendo la madre e poi il fratello. Non vuole assolutamente vivere in quelle condizioni di violenza e di patriarcato molto pesante. La lezione che ne ho tratto è che tutti soffriamo, ma conta la reazione alla nostra sofferenza. Pensando a questo, non credo che esistano persone realmente cattive ma persone che hanno elaborato male la propria sofferenza”.

Vincenzo Palazzo: “Nel film ho affrontato un percorso diverso rispetto ai miei fratelli per una questione di età. Mi interessava rappresentare un personaggio, che non vive confinato in delle emozioni reali semplicemente perché è come se non avesse mai avuto la possibilità di impararle. La divisione netta tra buoni e cattivi cade di fronte al suo caso.

La conferenza stampa di Liberi di scegliere finisce qui.


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Viaggio nella grande bellezza 17 giugno anticipazioni, Romeo e Giulietta, la coppia Duse-D’Annunzio

Le anticipazioni sulla puntata del 17 giugno 2021 di Viaggio nella grande bellezza, con Cesare Bocci. Focus sui grandi amori teatrali.

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Viaggio nella grande bellezza 17 giugno anticipazioni
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Viaggio nella grande bellezza, edizione 2021, prosegue con una nuova puntata giovedì 17 giugno, di cui vi proponiamo le anticipazioni. L’attore Cesare Bocci torna come narratore e conduttore anche quest’anno con una serie di 5 puntate dedicate al tema dei “Grandi Amori”.

Viaggio nella Grande Bellezza è realizzato dalla società RealLife Television, di Maurizio Rasio insieme a Mediaset, con produzione esecutiva di Monica Paroletti. Anna Pagliano e Umberto Broccoli sono invece gli autori e ospiti fissi di ogni settimana.

Viaggio nella grande bellezza 17 giugno anticipazioni, gli argomenti 

La puntata di giovedì 17 giugno 2021, su Canale 5 a partire dalle 21.20 circa, racconta alcuni tra i più grandi amori tutti i tempi ed è registrata a cavallo tra due location site a Verona e Roma. 

A partire dalla storia d’amore tra Romeo e Giulietta, protagonisti delle tragiche vicende narrate nel testo teatrale di William Shakespeare. Romeo e Giulietta fu composto tra il 1594 e il 1596; il testo contiene alcuni dei versi più noti e ripetuti dagli innamorati nel mondo. Le famiglie rivali dei Montecchi e dei Capuleti, che ostacolano il rapporto tra i due giovani Romeo e Giulietta, sono protagoniste di una delle vicende più romantiche e drammatiche della letteratura mondiale.

A seguire, quindi, Viaggio nella grande bellezza esplora la vicenda del ménage à trois con al centro la Divina Maria Callas, l’imprenditore greco Aristotele Onassis e l’ex-first lady Jacqueline Kennedy (née Bouvier). Ciascuno dei personaggi coinvolti è divenuto a suo modo protagonista della storia recente. In particolare, le scelte che hanno compiuto in nome dell’amore hanno ispirato e incuriosito un’intera generazione. Come quando la Callas, ad esempio, sacrificò la carriera per amore di Onassis. Mentre Jackie si avvicinò all’imprenditore greco dopo l’assassinio di Kennedy, finendo per sposarlo nel 1968.

Infine, la narrazione dell’amore tra Eleonora Duse e Gabriele D’Annunzio. La storia tra due giganti dell’arte del ‘900; rispettivamente Il Vate e grande poeta d’Annunzio, e una tra le più grandi attrici del teatro italiano, la Duse. Le vicende tormentate di un amore di cui si parlò per anni in tutti i salotti e i teatri nazionali, tanto da incidere sulla cultura del nostro Paese.

Gli ospiti previsti

Come nel corso delle puntate della precedente edizione, e durante la puntata andata in onda giovedì scorso, 10 giugno 2021, Cesare Bocci accoglie in studio ospiti ed esperti pronti a condividere le loro conoscenze inerenti i temi trattati nella puntata.

E’ quindi prevista la partecipazione di Francesca Rossi, il direttore dei Musei Civici di Verona. Poi del presidente del Club di Giulietta, Giovanni Tamassia e di Franca Minnucci, responsabile della curatela del Carteggio Duse-D’Annunzio.

Infine, è presente anche Alfonso Signorini, già ospite giovedì scorso, 10 giugno 2021, giornalista, grande appassionato di musica. Signorini è anche autore di un libro, intitolato Troppo fiera, troppo fragile, dedicato a Maria Callas, la Divina. La narrazione del romanzo è ricostruita anche a partire da un epistolario inedito prodotto proprio dalla Callas.

 


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Stasera in tv 16 giugno 2021 – Tutti i programmi in onda

Stasera in tv 16 giugno 2021. Rai 1 trasmette il secondo match della nazionale a EURO2020: Italia - Svizzera. Chi l'ha visto? è su Rai 3.

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Stasera in tv 16 giugno 2021
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Stasera in tv 16 giugno 2021. Ancora serata di Europei su Rai 1, con la seconda partita della nazionale azzurra, Italia – Svizzera. Su Rai 3 è in onda la consueta puntata di Chi l’ha visto?, mentre su Canale 5 continua la serie TV Grand Hotel – Intrighi e passioni. Segue tutta la programmazione prevista per stasera sulle reti pubbliche, private, digitali e satellitari. 

Stasera in tv 16 giugno 2021 – Programmazione Rai

Rai 1, trasmette alle 20:30 la partita di Euro2020 Italia – Svizzera. Si tratta del secondo match del girone per gli Azzurri di Mancini, che giocano contro la Svizzera di Petkovic

Rai 2, invece, propone alle 21:20 Tra le pagine della pazzia (titolo originale Pretty Little Stalker). Racconta la vita di Lorna, autrice di successo di libri motivazionali. La sua esistenza è sconvolta quando conosce Mallory, una ragazza affascinante che seduce suo figlio, Mark. Il quale non sa che la ragazza, in realtà, sta perseguendo un diabolico piano di vendetta. Solo Lorna pare invece avvertire che qualcosa non va.

Rai 3 manda in onda Chi l’ha visto? alle 21.20. Il caso di Denise Pipitone continua a essere centrale nel programma di Federica Sciarelli, che da anni si occupa di rintracciare persone scomparse e risolvere cold case sul territorio nazionale. La recente attenzione mediatica riaccesa sulla scomparsa della bambina ha portato a nuovi indizi, e alla riapertura delle indagini su Anna Corona e sua figlia Jessica.

Stasera in tv 16 giugno 2021 – Programmazione Mediaset

Su Rete 4 è in onda Zona Bianca a partire dalle 21.26. Il nuovo talk di genere politico e rotocalco è in onda dal 7 aprile 2021. Ideato e condotto da Giuseppe Brindisi, Zona Bianca propone ogni mercoledì interviste e servizi sui principali argomenti di attualità nazionale.

Invece, Canale 5 trasmette Grand Hotel – Intrighi e passioni, in onda dalle 21.25. In particolare, sono trasmessi l’episodio 3 della stagione 1, intitolato Il coltello d’oro. E, a seguire, l’episodio 4 della stagione 1, il cui titolo è La casa abbandonata.

Italia 1 propone Il cosmo sul comò dalle 21.23. Il film del 2008 con Aldo, Giovanni e Giacomo propone una serie di sketch, alcuni inediti altri classici del trio, reinterpretati in chiave cinematografica. In tutto, nel film sono presenti quattro episodi distinti l’uno dall’altro per trama e tematiche.

La programmazione di La7, TV8 e NOVE

La 7 propone il primo episodio della mini-serie Tut Il destino di un Faraone, alle 21.15. Interpretata dal premio Oscar Ben Kingsley, la serie racconta la storia, per come è giunta sino a noi, dell’ascesa del faraone Tutankamon al potere, e la sua lotta per condurre l’Egitto in uno dei suoi periodi storici più tormentati.

Poi, su TV8 alle 21.30 è in onda Name That Tune – Indovina la canzone. Condotto da Enrico Papi dalle 21.30, il programma prevede il medesimo format di “Sarabanda“; lo storico game show di Mediaset i cui partecipanti dovevano indovinare i titoli delle canzoni proposte loro nel più breve tempo possibile. 

NOVE trasmette Accordi e Disaccordi dalle 21.25. Il talk show live è condotto da Luca Sommi, Andrea Scanzi con ospite fisso il giornalista Marco Travaglio. Ogni mercoledì sono chiamati in studio ospiti diversi per dibattere sui più rilevanti e attuali argomenti di politica, economia a cronaca nazionale.

Stasera in tv 16 giugno 2021

Stasera in tv 16 giugno – I film in onda su Sky Cinema

Infine, vi proponiamo due film in onda sui canali satellitari di Sky Cinema.

Sky Cinema Canale 313 propone alle 21.15 Il Signore degli Anelli – Il ritorno del Re. Il terzo capitolo conclusivo della trilogia fantasy cult basata sul romanzo leggendario di J. R. R. Tolkien. Aragorn riconosce la sua identità di Re degli uomini. Intanto, Frodo è giunto infine a Mordor: riuscirà a portare a termine il suo compito, e distruggere l’Ultimo Anello?

In seconda serata, a partire dalle 22.45, Sky Cinema Canale 304 trasmette Pinocchio, il film del 2019 di Matteo Garrone con Roberto Benigni, Federico Ielapi, Gigi Proietti, Rocco Papaleo e Massimo Ceccherini.

 


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Stasera in tv 15 giugno 2021 – Tutti i programmi in onda

Stasera in tv 15 giugno 2021. Serata sportiva su Rai 1 con la partita di EURO2020: Francia - Germania. Su Italia 1 è in onda lo speciale delle Iene sul caso di Mario Biondo.

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Stasera in tv 15 giugno 2021
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Stasera in tv 15 giugno 2021. Rai 1 trasmette la partita valida per EURO2020 Francia – Germania. Su Rai 3 è in onda la consueta puntata del martedì di #cartabianca. Invece, Italia 1 propone una puntata speciale dedicata al caso di Mario Biondo. Di seguito tutta la programmazione prevista per stasera sulle reti pubbliche, private, digitali e satellitari. 

Stasera in tv 15 giugno 2021 – Programmazione Rai

Rai 1 trasmette la partita di Euro2020 Francia – Germania, a partire dalle 20.30. Le nazionali di Francia e Germania, insieme alla squadra del Portogallo, si contendono gli unici due posti disponibili per il passaggio diretto agli ottavi di finale.

Rai 2, invece, propone il tv movie I casi della giovane Miss Fisher – Vivi e lascia spiare, in prima visione Rai alle 21.20. Miss Peregrine Fisher, la protagonista, scopre che sua zia Phryne è scomparsa, dopo un misterioso incidente aereo. La zia, che era una famosa detective privata, era un membro d’elite del Club delle Avventuriere. Per questo, alla sua morte, lascia alla nipote in eredità un’indagine da risolvere.

Rai 3 trasmette alle 21.20 una nuova puntata di #cartabianca. All’appuntamento con Bianca Berlinguer del martedì sera partecipano ospiti in studio o in collegamento, per dibattere su temi di stringente attualità inerenti la politica, l’economia e la cronaca nazionale.

Stasera in tv 15 giugno 2021 – Programmazione Mediaset

Rete 4 manda in onda alle 21.25 il film Io, loro e Lara. La commedia, di e con Carlo Verdone, racconta la storia di Carlo Mascolo. Un presbitero missionario che torna nella sua città natale, Roma, in seguito a una crisi di fede profonda. Purtroppo per lui, il viaggio non lo aiuta a chiarire alcun dubbio. E, anzi, gli equivoci che nascono con Lara, figlia della badante di suo padre, gli fanno mettere ancor più in discussione la sua scelta di vita.

Canale 5, invece, trasmette nuovi episodi in prima visione del medical drama New Amsterdam, a partire dalle 21.14. In ordine di trasmissione, vanno in onda l’episodio 7, stagione 3, intitolato La leggenda di Howie Cournemeyer. Quindi l’episodio 8, sempre della stagione 3, dal titolo Stratagemmi. Infine, l’episodio 9 intitolato Disconnessi.

Su Italia 1, è in onda lo speciale Le Iene presentano: Mario Biondo, un suicidio inspiegabile, trasmesso alle 21.25. Il caso di Mario Biondo ha lasciato più domande che risposte agli increduli genitori. Il cameraman palermitano fu infatti trovato morto impiccato a Madrid, il 30 maggio 2013. Da subito si pensò a un suicidio, ma con il passare degli anni numerose incongruenze e nuove prove potrebbero modificare l’esito delle indagini. Le Iene ripercorrono questa sera la storia di Biondo; attraverso i loro numerosi servizi dedicati al caso nel corso degli anni.

La programmazione di La7, TV8 e NOVE

La 7 propone il film The Queen – La regina, alle 21.15. Il dramma storico-biografico è basato sulla vita della Regina Elisabetta II di Inghilterra. Nello specifico, il film racconta il difficile periodo che i membri della famiglia reale attraversarono subito dopo la morte di Diana. Helen Mirren, interprete della Regina Elisabetta II, vinse un Oscar come miglior attrice protagonista nel 2007, proprio per la sua interpretazione in The Queen.

Invece, TV8 manda in onda 50 volte il primo bacio (titolo originale 50 First Dates), alle 21.30. Tra Lucy e Roth è amore a prima vista. L’unico inconveniente è che Lucy soffre di una particolare condizione, a causa della quale perde ogni ricordo della giornata appena trascorsa non appena si addormenta. Roth, però, non si arrende, e di giorno in giorno propone alla ragazza un nuovo “primo appuntamento” per farla innamorare di lui ancora, e ancora. Gli interpreti dei personaggi protagonisti sono Adam Sandler e Drew Barrymore.

NOVE, poi, trasmette dalle 21.25 il film The italian job. Charlie Croker e la sua banda, composta da un complice interno, un genio del computer, un autista, un esperto di esplosivi e uno scassinatore di casseforti hanno appena commesso il furto del secolo. Hanno rapinato un palazzo veneziano, nel quale era custodita una fortuna in lingotti d’oro. Però, uno di loro si rivela essere una talpa, e fugge con il bottino. Così, il gruppo si trasferisce in California nel tentativo di acciuffare la spia, e recuperare i lingotti.

Stasera in tv 15 giugno 2021

Stasera in tv 15 giugno 2021 – I film in onda su Sky Cinema

Infine, due film in onda sui canali satellitari di Sky Cinema.

Su Sky Cinema canale 313 è proposto alle 21.14 il film action John Wick – Capitolo 2. La storia di un ex-assassino infallibile e spietato, che voleva solo abbandonare la professione e vivere una vita normale. Purtroppo, è trascinato suo malgrado nuovamente nel giro, e costretto a riprendere in mano “i ferri” del mestiere. A causa delle scene di violenza presenti nel film, se ne consiglia la visione a un pubblico adulto.

Infine, Sky Cinema canale 302 manda in onda il cult Forrest Gump. Commedia drammatica vincitrice di 6 premi Oscar nel 1994, con interpreti del calibro di Tom Hanks. Racconta la vita di Forrest, un uomo buono e ingenuo che diventa protagonista della storia americana attraversando ogni genere di difficoltà.

 


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