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Terremoto 2016 programmazione dedicata Rai dopo 4 anni

Le reti di viale Mazzini, generaliste e non, ricordano il sisma con servizi e collegamenti. La Ricostruzione dopo 4 anni.
Redazione

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Terremoto 2016 programmazione dedicata
Le reti di viale Mazzini, generaliste e non, ricordano il sisma con servizi e collegamenti. La Ricostruzione dopo 4 anni.
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La Rai ricorda il terremoto che, nel 2016, ha colpito il centro Italia con una programmazione dedicata. Alle 3:36 del 24 agosto 2016 una scossa di terremoto tra i comuni di Accumoli e Arquata del Tronto sconvolse il centro Italia, provocando 299 vittime.

Terremoto 2016 programmazione dedicata Rai dopo quattro anni

Quattro anni dopo, la Rai ricorda quel terribile sisma che colpì, tra gli altri, in maniera devastante, l’antico borgo di Amatrice, uno dei centri storici più caratteristici della provincia di Rieti.
Sulle reti generaliste il primo spazio dedicato all’anniversario del terremoto è su Rai1, all’interno di Uno Mattina Estate, in onda dalle 7.10.

Sempre su Rai1, a cura del Tg1, dalle 10.55 andrà in onda, in diretta da Amatrice, la Santa Messa in ricordo delle vittime, celebrata dal Vescovo di Rieti, Monsignor Domenico Pompili.

Testata giornalistica Regionale

La Testata Giornalistica Regionale, con le redazioni di Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo, dedica al quarto anniversario del terremoto alcuni servizi speciali, in tutte le edizioni dei TG regionali, in onda su Rai3.

In particolare la redazione della Tgr Umbria ha previsto due collegamenti in diretta. Il primo è da Norcia, l’altro da Preci e un servizio speciale sul centro storico di Cascia, dove sono ancora visibili i segni del sisma.

Nell’edizione serale, spazio per l’analisi della ricostruzione, in molti casi non ancora avviata. Prevista un’intervista a Giovanni Legnini, nominato dal Governo Commissario Straordinario alla ricostruzione.
Ancora, nel pomeriggio di Rai1, La Vita in diretta Estate, in onda dalle 16.50, dedica un’ampia pagina della trasmissione all’anniversario del terremoto.
Sarà completamente dedicata alla tragedia, invece, la puntata di lunedì di PresaDiretta, in onda in prima serata su Rai3.

La programmazione di Rai Storia

Già nella notte tra domenica 23 e lunedì 24 agosto (e poi in replica alle 5.30, alle 8.30, alle 11.30, alle 14.00 e alle 20.10) è Rai Storia a ricordare l’avvenimento, con una puntata speciale de Il giorno e la storia.

Sulla stessa rete, alle 22.10, va in onda “Come de carta”, il documentario di Graziano Conversano girato tra le macerie e i borghi distrutti. Prende il titolo dalla testimonianza di un gruppo di bambini di Amatrice: “La nostra scuola si è accartocciata come se fosse de carta”.

Terremoto 2016 programmazione dedicata Radio Rai, Rainews24 e RaiPlay

Per la Radio, sempre il 24, due gli spazi previsti, entrambi su Radio 3. Al mattino in “Tutta la città ne parla”, in onda alle 10.00, e nel corso del pomeriggio in “Fahrenheit”, in programma dalle 15.00 alle 18.00.
Ampia copertura informativa anche su tutte le testate giornalistiche Rai, televisive e radiofoniche, con collegamenti nel corso dei Tg e dei Gr.

Rainews24, in particolare, ha previsto, per l’intera giornata, collegamenti in diretta con le zone colpite dal sisma di quattro anni fa, con inviati ad Arquata del Tronto e Norcia, e una lunga intervista al Commissario alla Ricostruzione, oltre ai servizi che ricostruiscono l’evento e alle dirette degli appuntamenti istituzionali previsti.
Su RaiPlay, dal 24 agosto, sarà disponibile la collezione “Amatrice ed Accumoli ore 3:36”, con contenuti dedicati all’evento ed alla ricostruzione post sismica.

Tra questi lo Speciale TG1 La promessa, il reportage di Diego Bianchi e la puntata monografica di Petrolio.
L’intera offerta, infine, verrà rilanciata sui canali web e social e sul sito di Rai Cultura.


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Il Borgo dei Borghi 2021 ecco come si elegge su RaiPlay

Quali sono i borghi in gara nell'edizione 2021 della competizione che coinvolge questa volta anche RaiPlay.
Stefano Della Felce

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Il Borgo dei Borghi 2021
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E’ tempo di eleggere il Borgo dei Borghi 2021. La sfida tra i Borghi più belli d’Italia questa volta presenta delle novità. Il programma di Rai 3 ha permesso ai telespettatori di scoprire posti bellissimi, divenuti mete turistiche tanto frequentate quanto quelle più tradizionali.

Il Borgo dei Borghi 2021

Con l’edizione 2021, Il Borgo dei Borghi è giunto alla sua ottava edizione. La prima serata della nuova stagione è in onda domenica 4 aprile, condotta da Camila Raznovich. La padrona di casa  ha gestito la manifestazione anche in passato. Ci sono a sfidarsi 20 Borghi, uno per regione. E nella votazione è coinvolta la piattaforma RaiPlay. 

Come si vota su RaiPlay

Si potrà esprimere, infatti, il proprio voto sul sito Rai: www.rai.it/borgodeiborghi. Gli utenti non ancora registrati per votare dovranno creare una utenza Raiplay indicando username, password ed indirizzo e-mail. Si vota da domenica 7 marzo alle 17.00 fino a domenica 21 marzo alle 23.59, e solo votando si potrà portare alla vittoria il proprio borgo preferito.

Si può votare una volta al giorno e si può esprimere una sola preferenza.

La giuria di esperti è composta da Rosanna Marziale, chef stellata e divulgatrice enogastronomia, Mario Tozzi, geologo e primo ricercatore del Cnr e Jacopo Veneziani, storico dell’arte e dottorando alla Sorbona di Parigi.

I Borghi in gara

Ecco i venti piccoli centri che si contendono il titolo di migliore borgo d’Italia nel 2021. Accanto ad ognuno la Regione di appartenenza.

Issime (Valle d’Aosta- Aosta)

Cocconato (Piemonte-Asti)

Finalborgo (Liguria – Savona)

Pomponesco (Lombardia – Mantova)

Borgo Valsugana (Trentino Alto Adige – Trento)

Malcesine (Veneto – Verona)

Poffabro (Friuli Venezia Giulia – Pordenone)

San Giovanni in Marignano (Emilia Romagna – Rimini)

Buonconvento (Toscana – Siena)

Corciano (Umbria – Perugia)

Grottammare (Marche – Ascoli Piceno)

Pico (Lazio – Frosinone)

Campli (Abruzzo – Teramo)

Trivento (Molise – Campobasso)

Albori (Campania – Salerno)

Valsinni (Basilicata – Matera)

Tropea (Calabria – Vibo Valentia)

Pietramontecorvino (Puglia – Foggia)

Geraci Siculo (Sicilia – Palermo)

Baunei (Sardegna – Nuoro).


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Le Storie di Melaverde 7 marzo, Raspelli torna nel Veronese per l’olio

Tutte le anticipazioni sulla puntata condotta da Edoardo Raspelli nella mattinata di Canale 5.
Redazione

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Le Storie di Melaverde 7 marzo
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Domenica 7 marzo dalle 11.00 su Canale 5 vanno in onda Le Storie di Melaverde. I telespettatori rivedono Edoardo Raspelli che torna nel Veronese, in particolare a Nesente, per parlare al pubblico degli oli prodotti dalla famiglia Salvagno.

Le Storie di Melaverde 7 marzo, Raspelli torna nel Veronese

Domenica 7 marzo dalle 11.00 su Canale 5, tornano, come di consueto, Le Storie di Melaverde, programma che precede Melaverde.

Edoardo Raspelli domenica si reca di nuovo nella campagna veronese, in Valpantena ,un lembo di terra a pochi chilometri dal lago di Garda che si sviluppa alle pendici dei monti Lessini. Il nome Valpantena, valle di tutti gli dei, deriva dal panteon costruito all’imbocco della valle che ne evidenziava la particolare vocazione agricola fin dai tempi antichi. Le sue caratteristiche sono tali da differenziarla dalle vicine vallate della Valpolicella.

Le Storie di Melaverde 7 marzo Raspelli

Le olive autoctone tradizionali

Grazie al suo microclima la Valpantena accoglie da sempre i grandi vini veronesi. Ma accanto alle vigne nei secoli sono cresciute due varietà di olive autoctone. Che, grazie al loro olio tradizionale hanno dato il via ad una vera e propria tradizione di olivicoltura.

Ne sa qualcosa la famiglia Salvagno che a Nesente da sei generazione coltiva e lavora le olive di queste varietà nel suo antico frantoio, producendo un olio extravergine dai profumi e sapori importanti.

Edoardo Raspelli parte dagli uliveti dove i telespettatori potranno seguire le diverse tecniche di raccolta. Il critico gastronomico, poi, entra nel frantoio storico che ancora oggi muove le molazze del 1923. Per poi scoprire le tecniche moderne di spremitura dove la tecnologia favorisce la qualità.

Ma quali sono le caratteristiche di questo olio veronese? Una ve la anticipiamo noi. La provincia di Verona è la zona più a nord del mondo dove è possibile coltivare l’ulivo per la produzione di olio d’oliva. Esistono due zone di produzione certificate con la D.O.P.: Garda-Orientale e Veneto-Valpolicella.

Tutte le altre le  fa scoprire oggi Raspelli che svela anche come gustarlo in cucina in una Storia di Melaverde dedicata all’oro verde della dieta del Tricolore.


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Sanremo 2021 scaletta serata finale 6 marzo: L’annuncio del vincitore del Festival

Tutte le notizie sui Big in gara. Ospiti e votazioni. Proclamazione del vincitore della 71° edizione.
Irene Verrocchio

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Sanremo 2021 scaletta serata finale 6 marzo Rai 1
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Ecco la scaletta della serata finale di Sanremo 2021 in onda sabato 6 marzo su Rai 1.  

Nel quinto ed ultimo appuntamento del Festival, Amadeus è affiancato dalla giornalista Giovanna Botteri. Doveva essere presente anche Simona Ventura che ha dovuto rinunciare a Sanremo perché è risultata positiva al Covid. Tornano inoltre sul palco dell’Ariston Fiorello e Zlatan Ibrahimovic. Achille Lauro nell’ultimo Quadro interpreta, invece, il suo brano C’est la vie.

Sanremo 2021, serata finale, tutti i Big in gara

Dopo la proclamazione del vincitore delle Nuove Proposte (Gaudiano- Polvere da sparo), l’ultima serata del Festival è dedicata esclusivamente ai Big. Questa sera infatti i telespettatori riascoltano per l’ultima volta tutte le canzoni in gara. Ecco i protagonisti nella quinta serata:

  • Aiello- Ora
  • Arisa- Potevi fare di più
  • Annalisa- Dieci
  • Colapasce & Dimartino-Musica leggerissima
  • Coma_Cose- Fiamme negli occhi
  • Fasma- Parlami
  • Francesca Michielin & Fedez- Chiamami per nome
  • Francesco Renga- Quando trovo te
  • Ghemon- Momento perfetto
  • Irama- La genesi del tuo colore
  • Madame- Voce
  • Maneskin- Zitti e buoni
  • Max Gazzè e La Trifluoperazina Monstery Band-Il farmacista
  • Bugo-E invece sì
  • Ermal Meta-Un milione di cose da dirti
  • Extraliscio feat. Davide Toffolo –Bianca luce nera
  • Fulminacci- Santa Marinella
  • Gaia- Cuore amaro
  • Gio Evan- Arnica
  • La Rappresentante di Lista- Amare
  • Lo Stato Sociale- Combat Pop
  • Malika Ayane- Ti piaci così
  • Noemi- Glicine
  • Orietta Berti- Quando ti sei innamorato
  • Random- Torno a te
  • Willie Peyote- Mai dire mai (La locura)

Gli ospiti della quinta serata

Sono previsti molti ospiti nell’ultimo appuntamento di Sanremo 2021. Ornella Vanoni e Francesco Gabbani duettano in Un sorriso dentro al pianto, brano di cui il cantautore carrarese ha firmato testo e msuica. Sono presenti anche Umberto Tozzi, Michele Zarrillo, Riccardo Fogli, che ripropongono i loro successi. Prevista anche la partecipazione di Paolo Vallesi, vincitore della seconda edizione di Ora o mai più. Ma anche degli Urban Theory e del produttore e compositore Dardust.

Amadeus accoglie inoltre l’attrice Serena Rossi (Mina Settembre) e Tecla Insolia che presenta il film TV dedicato a Nada di cui è protagonista. Ha per titolo La bambina che non voleva cantare e andrà in onda mercoledì 10 marzo.

A rappresentanza del mondo dello sport, salgono sul palco dell’Ariston Alberto Tomba e Federica Pellegrini. I due sportivi chiedono al pubblico di aiutarli a scegliere il Logo per le Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026. Apre il Festival la Banda della Marina Militare.

Sanremo 2021 scaletta 6 marzo, il metodo di votazione

Nella quinta ed ultima serata di Sanremo 2021,infine, spetta al pubblico da casa esprimere le proprie preferenze attraverso il televoto. I loro voti vanno a sommarsi con quelli della Giuria Demoscopica, dell’Orchestra e della Sala Stampa che hanno votato nelle serate precedenti. Attualmente al primo posto della classifica generale c’é Ermal Meta con Un milione di cose da dirti. Seguono Willie Peyote con Mai dire mai (la locura) ed, infine, Arisa con Potevi fare di più. Ultimo posto invece per Aiello con Ora.

Una volta ottenuti i 3 Big che hanno riscosso maggiore gradimento, saranno le tre giurie (Demoscopica, Orchestra, Stampa) a decretare il vincitore della 71° edizione del Festival di Sanremo.


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