Arrigo Levi è morto, scompare un giornalista di levatura internazionale


Il grande giornalista si è spento a 94 anni a Roma. Originario di Modena, aveva alle spalle una brillante carriera.


Arrigo Levi è morto. Il giornalista si è spento nella sua casa romana questa mattina. Aveva 94 anni. E’ stato certamente uno dei giornalisti più aperti ai valori etici di livello internazionale. Per queste sua capacità era stato il consigliere fidato di ben due presidenti della Repubblica.

Arrigo Levi è morto la vita e la carriera

Il giornalista che ha segnato un’epoca anche in televisione, aveva 94 anni. Soffriva da tempo ma è stato lucido fino alla fine. E’ stato ricoverato in un ospedale della capitale prima di essere trasferito nella sua casa romana. Ed in questa occasione, nella sua cameretta ospedaliera, ha cantato l’inno d’Israele (La speranza) e una filastrocca modenese alla quale era particolarmente legato fin da quando era bambino.

Arrigo Levi era nato a Modena il 17 luglio del 1926. Ed alla sua città era rimasto sempre molto legato. I primi passi da giornalista li aveva mossi, però, a Buenos Aires. Qui, infatti, la famiglia si era rifugiata per sfuggire alle persecuzioni razziali emanate in Italia nel 1938.

Qui, nella Capitale dell’Argentina, era anche stato arrestato. Da giovane studente aveva partecipato alle manifestazioni contro Peron.

La Laurea in Filosofia l’aveva conseguita a Bologna.Successivamente si arruola nell’esercito israeliano. E poi era stato assunto alla Bbc. Infine era arrivato al Corriere della Sera nel 1955.

Il contributo alla televisione

La sua apertura mentale e lo spirito innovativo lo indirizzarono presto verso la televisione.

Fu conduttore e coordinatore del Tg Rai. Per questa testata giornalistica realizzò servizi e dirette sulla Guerra dei sei giorni combattuta nel 1967 tra arabi e israeliani.

Si distinse per i reportage, precisi e illuminanti, sull’invasione sovietica della Cecoslovacchia nel 1968. Divenne ancora più popolare per la caricatura che fece di lui, all’epoca, Alighiero Noschese, uni dei più grandi imitatori della storia della tv.

Inoltre, dal 1982 al 1987 passò all’allora Fininvest, dove condusse, tra gli altri programmi giornalistici, Punto sette e Tivù tivù.

Tornato in Rai collaborò con Mixer il programma di Rai 2 ideato da Giovanni Minoli. Poi fu per quattordici anni al Quirinale accanto a due Presidenti. Dal 1999 al 2006 è stato consulente per la comunicazione della presidenza della Repubblica, con Carlo Azeglio Ciampi.Successivamente fu consulente personale del presidente Giorgio Napolitano fino al 2013.

I Funerali

I funerali di Arrivo Levi si svolgono a Modena, sua città natale, in forma strettamente privata. Questo il volere suo e della famiglia.

Sposato con Carmela Lenci, ha una figlia, Donatella.



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