C’è posta per te, le storie del 1 marzo


I personaggi e gli ospiti dell'appuntamento serale di Canale 5


 La prima vicenda, molto commovente, racconta di Sara che ha commesso degli errori nei confronti del padre molto ammalato.

La prima storia a C'è posta per te

Ospite della storia è Miguel Bosè.  La ragazza ha scritto una lettera alla madre Raffaella, nella quale spiega le ragioni del suo comportamento. Confessa che non aveva il coraggio di veder soffrire il genitore e si nascondeva nella sua stanza con il pretesto di dover fare i compiti. Dice, in particoalre che era affranta dalla visione del padre che si spegneva lentamente. A differenza degli altri familiari, Sara si isolava sempre di più e cercava di evadere. Addirittura, a apodanno, pur sapendo che sarebbe stato probabilmente l’ultimo anno di vita per il papà è andata in vacanza con il fidanzato. Solo quando il padre si è aggravato ed è caduto in coma, tenendogli la mano, gli ha confessato il suo tormento. Sara svela di aver avuto la netta sensazione che il padre avesse capito perchè le ha stretto la mano. Il caso commuove tutti, anche Bosè che non riesce a trattenere le lacrime. A incrementare la commozione arriva la chitarra del padre e vengono ricordati i momenti felici vissuti dalla famiglia. Bosè porta una rosa rossa alla madre di Sara alla quale viene anche regalato, dai bambini del programma un braccialetto che riproduce quello che il marito aveva al polso. Ultimo cadeau, una bicicletta.

La seconda storia di C'è posta per te

Seconda storia.Titina è una donna con due figli. Dopo 24 anni di matrimonio si è allontanata da casa perchè, secondo l’opinione pubblica avrebbe tradito il marito con il vicino di casa. Questa è anche l’opinione del marito Gennaro e dei due figli Valeria e Carmine. Titina giura che il suo unico errore è di aver accettato la corte del vicino di casa perchè il marito, pur volendole bene, non le manifestava in maniera evidente il suo affetto. La donna è estremamente prostrata , ammette di non poter fare a meno dei figli. Implora la considerazione dei ragazzi al punto da voler inginocchiarsi ai loro piedi- In studio ci sono Valeria, Carmiine e il marito Gennaro che, aperta la busta e vista l’ex moglie, abbaondona subito lo studio. Titina inzia a discutere con i figli sicuri che sarebbe tornata a cercarli solo quando si sarebbe esaurita la relazione con il vicino di casa. I giovani sono commossi perchè legati alla madre, ma Valeria, su indicazione della De Filippi, si allontana nel corridoio per un eventuale ripensamento. La busta si apre, Carmine abbraccia la madre, ma Valeria non rientra.

Terza storia con Alessandra Amoroso

La terza storia ha come ospite Alessandra Amoroso. La cantante svela di essersi fatta altri tatuaggi ma invita la De Filippi a tacere perchè teme che il padre se ne accorga. Veronica è una giovane donna che ha seri problemi di salute. E’ nata con una malattia alla colonna vertebrale che la costringe, fin da piccola a indossare pesanti scarpe ortopediche.Zoppica leggermente e non riesce a stare in piedi per lungo tempo. Racconta la sua vita mai normale, punteggiata dalle difficili realzioni con i suoi compagni di ascuola. Veronica vuole fare un regalo al marito che adora la Amoroso, manifestandogli così il suo gradissimo amore. Vuole anche dirgli tutto quanto non è mai riuscita a confessargli, forse per pudore, In studio entra Gino, il marito, al quale rinnova la promessa d’amore. A Gino riconosce il grande merito di farla sentire normale e non aver mai badato al suo handicap. Lui le ha sempre dato coraggio. L’atmosfera si fa commovente, vengono utilizzate frasi ad effetto nella lettera che Veronica ha scritto a Gino: non ho gambe per correre ma un cuore che, graziie a te, mi fa volare. La gioia più grande è l’arrivo di un bambino che il padre accudisce quando Veronica non riesce a muoversi. La storia si conclude con la Amoroso che canta Non devi perdermi. Pubblicità.

Quarta storia

Quarta storia. In studio arriva Giusy con il marito e le tre figlie. Giusy non vede il padre Angelo, che inizialmente si era trasferito in Svizzera per lavoro, da circa 18 anni. Giusy che, nel frattempo, aveva fatto la “fuitina” per sposare il fidanzato, va in Svizzera per chiedere perdono al padre e scopre che vive con un’altra donna. L’uomo la invita a mantenere il segreto con la madre. Ma dal 1996 il padre scompare e non lascia alcuna traccia. Quando il postino del programma arriva a consegnare l’invito, Angelo non c’è. La sua compagna Astrid dice che è in Egitto a trovare la figlia. Sbalordimento di Giusy che scopre di avere una sorellina di dieci anni appena. Giusy, però ha anche un fratello che non è intervenuto in trasmissione per non incontrare il padre. 

Angelo C'è posta per te del 1 marzo

Angelo è abbastanza anziano. Angelo contesta alla figlia di non averla mai cercato contrariamente a quanto invece, dice Giusy secondo la quale avrebbe informato il padre della nascita del figlio maschio con seri problemi di salute. La donna, confortata dal marito ribadisce di aver voluto dal padre solo affetto, null’altro. Nel corso della discussione, Angelo rivela di aver avuto, per sbaglio, anche un figlio in Germania. Questo comportamento, si giustifica pretestuosamente Angelo, è dovuto al comportamento della moglie che lo minacciava di tradimento. La stessa De Filippi appare sconvolta dal comportamento di Angelo e vorrebbe quasi che non aprisse la busta. Invece l’uomo decide di aprirla e la storia si chiude con un abbraccio corale.

C'è posta per te, 1 marzo

Quinta storia. Antonio non vede la figlia Annarita da sei anni perchè la ragazza, di 23 anni, rifiuta di incontrarlo. Lui vuole chiederle perdono perchè non ha saputo farle da padre dopo la separazione dalla moglie alla quale ha fatto mancare anche gli alimenti. Consegnata la busta ad Annarita, la giovane è in studio. All’apertura della busta il padre che chiede subito perdono, consapevole finalmente, del male che le ha fatto e desideroso di instaurare un nuovo rapporto. Annarita afferma che, il padre non le ha mai manifestato affetto che invece ha avuto dal nuovo compagno della madre. Annarita ribadisce che la madre aveva sofferto molto per tale sitiuazione al punto da tentare il suicidio.Il padre continua a mandarle messaggi su Facebook che la addolorano. Annarita rinfaccia al genitore di convivere con una donna con altri figli dei quali, invece, si occupa come padre. Alla fine Annarita non se la sente di aprire la busta perchè non è in grado di perdonare.

Le storie della scorsa puntata le trovate qui



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