Connect with us

News

Premio Regia Televisiva, ecco le trasmissioni vincitrici

La 54°edizione della manifestazione che premia i dieci migliori programmi della stagione televisiva appena trascorsa.
Avatar

Pubblicato

il

La 54°edizione della manifestazione che premia i dieci migliori programmi della stagione televisiva appena trascorsa.
Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

L’artista entra in scena cantando – con qualche difficoltà, a dire il vero – il brano “Solo insieme saremo felici”. Ed è subito pubblicità.

 

Al rientro, sul palco troviamo ancora Morandi che, dopo aver confidato l’emozione di tornare all’Ariston, parla dell’esperienza televisiva dello scorso ottobre mandata in onda su Canale 5. La conversazione con il presentatore si sposta poi sui prossimi concerti del “Live 7.0”: proprio per promuovere il tour Gianni prende la chitarra e offre un medley dei suoi grandi successi.

“Tale e quale show” di Carlo Conti è il primo programma finalista che concorre alla vittoria come Miglior Trasmissione Televisiva dell’anno. Vengono proposti alcuni numeri musicali interpretati dai protagonisti dell’ultima edizione, tra cui il vincitore Attilio Fontana nei panni di Lucio Battisti. La platea viene invitata ad alzarsi e scatenarsi sulle note di “Freedom”, interpretata (malino) da Fiordaliso/Aretha Franklin.

Viene poi premiato “Avanti un altro” di Paolo Bonolis, che finge un collegamento da Londra (con lo sfondo del Golfo di Napoli), città in cui – per scherzo – si sta festeggiando il successo del programma esportato in terra inglese. Bonolis comunica che a ritirare il premio a Sanremo c’è l’Alieno della sua trasmissione. Il buffo personaggio entra in scena esibendosi nel suo consueto sketch.

Nella top 10 dei migliori programmi dell’anno c’è anche “Sogno e son desto” di Massimo Ranieri, che parla di questa ultima sfida artistica. Per festeggiare l’importante riconoscimento l’artista viene raggiunto sul palco da Morgan e insieme regalano un’interpretazione piano-voce di “‘O sole mio”.

La quarta trasmissione a ricevere la statuetta è “Report” di Milena Gabanelli, che tornerà in tv dal 7 aprile. La conduttrice ricorda l’utilità e il buon esito di alcune inchieste portate davanti alle telecamere. Oltre al premio, per lei anche un grande mazzo di fiori di Sanremo.

Si cambia decisamente registro con la premiazione di “Ballando con le stelle”. In rappresentanza ci sono Milly Carlucci e Paolo Belli, a cui si aggiungono poi le coppie che nell’ultima edizione sono arrivate sul podio. L’Ariston si trasforma in una pista da ballo mentre Milly si improvvisa animatrice di un villaggio vacanze e incita il pubblico a ballare. La Carlucci dedica il premio alle donne, troppo spesso vittime di violenze. Subito dopo viene lanciata la pubblicità.

 

Tra i programmi votati dall’Accademia del Premio Tv c’è anche “Striscia la Notizia”. A salire sul palco è Ezio Greggio che inizia un monologo sull’ultimo Festival di Sanremo, da lui definito il “Festival della pensione” ironizzando sull’età di molti degli ospiti. Viene preso di mira anche Daniele Piombi, ideatore di questa cerimonia di premiazione. Arriva poi Antonio Ricci che manda in onda un video su Matteo Renzi già mostrato nel tg satirico.

Un premio anche per “The Voice of Italy”, questa sera rappresentato da due dei quattro coach Piero Pelù e Noemi. Gli artisti parlano di come sono diventati personaggi televisivi e annunciano che ci saranno novità per la nuova edizione, in onda su Rai2 da mercoledì 12 marzo. Carlo Conti irrompe sul palco e chiede a Frizzi e Pelù di cantare insieme “Regina di cuori” (Frizzi aveva imitato il rocker toscano a “Tale e quale show”).

Dopo la pubblicità viene annunciata la vincitrice della categoria Miglior Personaggio Femminile: si tratta di Luciana Littizzetto, in collegamento da Milano dove ha da poco terminato la puntata di “Che tempo che fa”. Fabio Fazio, nello studio con lei, le consegna il premio. Luciana ringrazia lui, ma anche Brunetta e il popolo italiano che le danno gli spunti per i suoi monologhi. Viene ricordato l’esordio della seconda serie di “Fuoriclasse”, la fiction che la vede protagonista e che partirà domani sera su Rai1.

Si torna a premiare le dieci trasmissioni dell’anno ed è la volta di “Affari tuoi“. Ritira la statuetta Flavio Insinna che ringrazia tutta la sua squadra che l’ha richiamato al timone del gioco dopo cinque anni. E confessa: “Sogno un’Italia che non abbia bisogno di questo programma, perchè non vorrei più sentire un concorrente che viene ad “Affari tuoi” per trovare i soldi per fare un figlio”. Successivamente recita la poesia “Ce l’hai un’idea?” di Stefano Benni, come augurio per tutti quelli che fanno televisione.

E’ poi la volta de “Le Iene” ed è Ilary Blasi a scendere le scale dell’Ariston. Viene mandato in onda un filmato in cui la Gialappa’s Band ripercorre, commentando, tutti i conduttori del programma. La conduttrice scende tra le prime file per fare insieme a Piombi e Frizzi un selfie con il pubblico alle spalle.

Carlo Conti viene premiato di nuovo, questa volta per “L’eredità”, ed è accompagnato dalle “professoresse” del programma.

E’ ora il momento di aprire il televoto: sarà infatti il pubblico a decretare, tra le dieci trasmissioni premiate, quella che si aggiudicherà il titolo di Programma dell’anno. Frizzi saluta i componenti dell’Accademia del Premio Tv.

Nel frattempo viene assegnato a “Don Matteo” il premio come Miglior Fiction, ritirato da Nino Frassica, e alla Migliore Trasmissione Web (novità di quest’anno) che va a “Edicola Fiore” di Fiorello, a cui vengono fatti gli auguri di pronta guarigione. Frizzi fa un breve video con il cellulare inquadrando il premio e il pubblico; promette che a fine trasmissione lo invierà via Twitter al collega. L’ultimo premio assegnato dall’Accademia è quello per il Miglior Personaggio Maschile, vinto da Carlo Conti. Segue l’esibizione di Gabriele Cirilli, simultaneamente nei panni di Al Bano e Romina per il brano “Felicità”.

Dopo aver dato lo stop al televoto, il padrone di casa chiama sul palco Daniele Piombi che premia la trasmissione televisiva dell’anno “Affari tuoi”. Insinna dedica il premio a suo padre, che non c’è più, e tra gli applausi del pubblico viene rinnovato l’appuntamento all’anno prossimo per la 55° edizione del Premio Regia Tv.


Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Nasco a Desio (MB) in un caldo giorno di luglio del 1987. Formazione classica, una laurea magistrale in Musicologia, attualmente frequento un Master in Giornalismo e Critica Musicale a Milano. Da sempre appassionato di musica pop e scrittura, sto cercando di conciliare questi due amori e farli diventare un mestiere.

Continua a leggere
Advertisement
Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News

Un giorno in pretura 2021 la Petrelluzzi racconta Raffaele Cutolo

Tutte le anticipazioni sulla puntata del programma ideato e condotto da Roberta Petrelluzzi. Protagonista Raffaele Cutolo.
Massimo Luciani

Pubblicato

il

Un giorno in pretura 2021- Roberta Petrelluzzi
Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Un giorno in pretura con l’edizione 2021, torna sabato 8 maggio su Rai 3. L’appuntamento con la conduttrice e ideatrice storica del programma, Roberta Petrelluzzi, è in seconda serata su Rai 3.

Un giorno in pretura 2021, La Petrelluzzi racconta Raffaele Cutolo

Nella puntata di Un giorno in Pretura in onda sabato 8 maggio, alle 24.25 su Rai 3, Roberta Petrelluzzi riproporrà la storia di Raffaele Cutolo.  Mafioso italiano, fondatore nonché capo della Nuova Camorra Organizzata, aveva due fratelli, Pasquale e Rosetta Cutolo. Anche loro hanno intrapreso una carriera criminale. In particolare Rosetta ha condiviso le sorti di Raffaele e la sua attività è stata fondamentale per le sorti  della NCO (Nuova Camorra Organizzata).

Dopo una lunga malattia, Raffaele Cutolo è morto lo scorso 17 febbraio 2021 all’età di 79 anni, essendo nato nel 1941. Da tempo era ricoverato nell’ospedale di Parma per le complicazioni legate a una polmonite. E gli erano stati negati gli arresti domiciliari.

Il re della nuova camorra organizzata ha finito i suoi giorni senza più poteri recluso in un carcere di massima sicurezza in regime di 41 bis. E muore con lui una pagina storica della criminalità napoletana. Il suo è stato l’ultimo tentativo di ingabbiare la scellerata e disordinata organizzazione camorristica in un ordine quasi militare tipico della criminalità mafiosa.

Era noto come ‘o Prufessore nonostante avesse solo una licenza elementare. Ed era figlio di un mezzadro e di una lavandaia di Ottaviano, alle falde del Vesuvio.

Il processo più significativo

Nella puntata di Un giorno in Pretura in onda sabato 8 maggio, Roberta Petrelluzzi ripropone il processo più significativo di tutta la vicenda penale di Raffaele Cutolo.  Ovvero quello per l’uccisione di Vincenzo Casillo, amico e braccio destro del boss fuori dal carcere. Un affresco che descrive in maniera mirabile la criminalità organizzata che ha sconvolto il Paese dalla metà degli anni Settanta fino alla fine degli anni Ottanta. Un processo che secondo alcuni è stato il primo tentativo riuscito di insabbiare i patti perversi tra stato e criminalità organizzata.


Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Continua a leggere

News

Concerto Primo Maggio: la risposta della Rai in merito all’intervento di Fedez

Sul caso Fedez, avvenuto durante il concerto del Primo Maggio, è intervenuto anche l'Amministratore delegato Rai Fabrizio Salini. Ecco le sue dichiarazioni.
Irene Verrocchio

Pubblicato

il

Intervento Fedez Concerto risposta Rai 3
Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

In seguito a ciò che accaduto per l‘intervento di Fedez al Concerto del Primo Maggio, è arrivata la risposta da parte della Rai.

Ieri sera il rapper, prima dell’esibizione, ha cercato di puntare i riflettori sul Ddl Zan. E’ il disegno di legge contro le discriminazioni di genere. Sostiene che i ritardi della sua entrata in vigore dipendano da alcuni esponenti politici, in particolare della Lega. Ma sul palco del Primo Maggio non ha reso noti i nomi ai quali si riferiva nel discorso.

Una volta però rientrato in albergo sui suoi profili social ha pubblicato un video che in pochi minuti è diventato virale. Ha proposto la registrazione della sua telefonata con la vice direttrice di Rai 3, Ilaria Capuani.

Fedez ha tentato di denunciare il fatto che il Servizio Pubblico abbia tentato di censurare il suo monologo. Ed ha aggiunto che prima di potersi esibire con il monologo ha dovuto inoltrare alla Rai il testo per ottenere l’approvazione.

La Rai però si è subito difesa rendendo pubbliche le dichiarazioni della stessa Capuani. Sulla questione però è intervenuto anche l’Amministratore delegato Rai, Fabrizio Salini.

Intervento Fedez Concerto risposta Rai fabrizio salini

Intervento Fedez Concerto, la risposta dell’ Ad Rai Fabrizio Salini

In merito all’intervento di Fedez ecco le dichiarazioni dell’Amministratore Delegato della Rai su quanto accaduto ieri sera:

“In merito all’intervento di Fedez al Concerto del Primo Maggio, Rai3 ha spiegato di non aver mai censurato Fedez né altri artisti né di aver chiesto testi per una censura di qualsiasi tipo. Questo deve essere chiaro, senza equivoci e non accettiamo strumentalizzazioni che possano ledere la dignità aziendale e dei suoi dipendenti.

In questi tre anni ho sempre cercato in tutti i modi di garantire che in Rai fosse assicurata pluralità di voci e di opinioni perché ritengo sia il principale obiettivo della mission di Servizio pubblico. Lo testimonia la nostra programmazione tutti i giorni su tutti i canali televisivi, in radio e su RaiPlay.

Di certo in Rai non esiste e non deve esistere nessun “sistema” e se qualcuno, parlando in modo appropriato per conto e a nome della Rai, ha usato questa parola mi scuso. Su questo assicuro che sarà fatta luce con gli organizzatori del Concerto, che la Rai acquista e manda in onda fin dalla sua prima edizione, per capire come sia stato possibile soltanto ipotizzare un’aberrazione del genere e se esistano delle responsabilità aziendali.

Ringrazio profondamente tutti gli artisti che ieri si sono esibiti con performance straordinarie studiate appositamente per la Festa del lavoro, che danno lustro al Servizio Pubblico e ci hanno mostrato in modo evidente quanto l’arte sia fondamentale per la rinascita del Paese.”


Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Continua a leggere

News

Milva è morta, scompare una delle più grandi artiste italiane

E' scomparsa una delle più grandi artiste italiane, da tempo malata. Il ricordo della Pantera di Goro nel mondo della musica e della tv.
Redazione

Pubblicato

il

Milva morta
Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

E’ morta a Milano Milva. Lo conferma la figlia, Martina Corgnati, spiegando che la madre era malata da tempo. La grande cantante e attrice, Ilvia Maria Biolcati, aveva 81 anni e viveva a Milano con la segretaria Edith e la figlia Martina, critica d’arte.

E’ morta Milva

Soprannominata “La Rossa” per il colore della sua chioma, Milva ha calcato i palcoscenici di tutto il mondo realizzando più di sessanta album. Nata a Goro, in Emilia Romagna, il 17 luglio 1939, nel corso della sua carriera ha partecipato 15 volte al Festival di Sanremo, un record di presenze che detiene insieme a Peppino Di Capri, Toto Cutugno e Al Bano.

Nel 2010 aveva pubblicato il terzo album scritto e prodotto per lei da Franco Battiato, intitolato ‘Non conosco nessun Patrizio’ e balzato immediatamente nella top 20 dei dischi più venduti in Italia.

Subito dopo aveva annunciato il suo addio alle scene, dopo mezzo secolo di palcoscenico. Nel 2018 era stata premiata al Festival di Sanremo: premio alla carriera ritirato dalla figlia.

Per molti è stata la «Pantera di Goro». Si è spenta ieri nella sua casa milanese dove viveva con Edith, la sua fidata segretaria, e la figlia Martina Corgnati, critica d’arte avuta con il produttore discografico Maurizio Corgnati.

La famiglia in questo momento sta organizzando l’ultimo saluto.

La carriera

Nella sua lunga carriera Milva è passata dalla canzone popolare al teatro di Giorgio Strelher. Ma anche per la musica di Franco Battiato, di Ennio Morricone, di Astor Piazzolla. Ha interpretato anche le canzoni dei grandi compositori greci, francesi, tedeschi ed è approdata sui palcoscenici di tutto il mondo.

La sua statura artistica è stata ufficialmente riconosciuta dalle Repubbliche Italiana, Francese e Tedesca, che le hanno conferito alte onorificenze.

Il 26 marzo scorso Milva, aveva anche ricevuto il vaccino contro il Coronavirus. “Io mi vaccino perché tengo alla mia vita a e alla vita altrui”, aveva scritto sulla sua pagina Facebook, “Fatelo anche voi. Abbiamo bisogno di tornare alla vita di prima, e di abbracciare i nostri cari. Tutti quanti insieme possiamo farcela a sconfiggere questo virus”.

Il ricordo di Franceschini

Così il Ministro della Cultura, Dario Franceschini, ricorda Milva nel giorno della sua scomparsa:

Milva è stata una delle interpreti più intense della canzone italiana. La sua voce ha suscitato profonde emozioni in intere generazioni. Una grande italiana, un’artista che, partita dalla sua amata terra, ha calcato i palcoscenici internazionali, rendendo globale il suo successo e portando alto il nome del suo Paese. Addio alla pantera di Goro”. 

 

FONTE: ANSA


Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Continua a leggere
Advertisement

Seguici su:

Di tendenza

Maridacaterini.it è una testata giornalistica iscritta al registro della stampa del tribunale di Roma, al numero 187/2015 - P.Iva 05263700659 – Tutti i diritti riservati

Copyright © 2021 www.maridacaterini.it