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Le iene show, la puntata del 19 marzo

Tutti i servizi e le inchieste del programma di Italia Uno
Irene Natali

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Tutti i servizi e le inchieste del programma di Italia Uno
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Partiamo col primo servizio: Chi c’è dietro i finti autovelox?, di Mauro Casciari.

La iena se ne era occupata la settimana scorsa: si tratta di “scatolotti” che indicano il limite di velocità ma dentro sono vuoti. I comuni italiani però continuano a comprarli, con prezzi maggiorati di quindici volte rispetto a quanto li pagherebbe un privato.  L’azienda che li produce si chiama Sipa Srl; pare però che nessuno sappia dov’è la sede della società, nonostante venda centinaia di finti autovelox alle amministrazioni comunali. Maurizio Lupi, ministro dei trasporti, mette in guardia i Comuni dall’utilizzare a vuoto i soldi dei cittadini.

Secondo servizio, di  Pablo Trincia: Quando gli operai si comprano la fabbrica. Siamo a Reggio Emilia, in una fabbrica di piastrelle. L’azienda era sana, ma la precedente gestione aveva sbagliato investimenti, portandola al fallimento. Per non perdere il lavoro, i dipendenti si sono reinventati, hanno fondato una cooperativa e  l’iniziativa ha avuto successo, tanto che, in pochi anni, il fatturato si è quadruplicato. Non solo: l’impresa si è allargata, così da riuscire ad assumere nuovo personale.   Storia simile a Modena, in una fabbrica di interni per cravatte. Qui addirittura i dipendenti sono riusciti a comprare lo stabile. Ma qualè la differenza tra la dirigenza di prima e quella di adesso? Semplice, rispondono loro, ora l’interesse è mantenere il posto di lavoro, non l’immagine.

Tocca ora a Nadia Toffa: Dove cercare i soldi che mancano? La rete delle videolottery non è controllata dai monopoli di Stato; nonostante i gestori paghino le tasse per circa 20miliardi, in realtà, secondo le ricerche condotte dalla Toffa, l’introito ammonterebbe a circa il doppio. “E noi ancora parliamo di Imu?”, conlude la iena.

E’ ora la volta di Angelo Duro: L’infiltrato e il basket. Questa volta Stefano Corti si imbuca in un incontro di basket trasmesso da Rai Sport; prima della partita, i “compagni” di squadra gli passano pure la palla. Fino a quando non arriva un addetto alla sicurezza ad allontanarlo. Primo blocco pubblicitario.

Al rientro in studio, ecco che arriva Anna Tatangelo. Mammuccari dice che la mamma dei fan di Gigi D’Alessio è sempre incinta; intanto scopriamo che la cantante è a Le Iene in promozione. Se pensavamo che lo spettro della promozione si aggirasse solo nei salotti televisivi, ci sbagliavamo.

Ripartono i servizi. Il quarto è di Matteo Viviani: Assistenti sociali: casa sporca? Via i bambini. Si torna sul caso raccontato la settimana scorsa: sottrazione di minori perché la casa in cui vivevano era ritenuta troppo sporca. In realtà Viviani aveva verificato un certo disordine, dovuto anche al fatto che in casa vivessero tre bambini piccoli, ma niente che ne potesse mettere in perciolo l’incolumità. A gettare sulla vicenda una luce oscura, il fatto che gli assistenti non abbiano chiesto l’affido per i nonni o un colloquio con i genitori, spedendo i bambini direttamente in una struttura. Dopo il servizio delle Iene, Andrea e Sabrina, i due genitori, sono tornati dagli assistenti, ottendendo però limiti ancora più ristrettivi nei confronti dei loro figli: possono vederli una volta ogni due settimane e non possono scattare loro foto-. Il più piccolo ha appena sei mesi. Il sindaco di Cernusco sul Naviglio invece, sostiene che ci sono dei fattori che giustificano il provvedimento. Per Vincenzo Spadafora, Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, si è trattato di un eccesso di zelo; non crede però che sia utile continuare a portare la storia in tv, nonostante ne sia rimasto molto colpito. Suggerisce infine di segnalare situazioni simili agli organi competenti, compreso il suo. Secondo break. Anna Tatangelo è ancora in studio, e minaccia di cantare.

Ricominciamo con i servizi: Sabrina Nobile, I politici e l’Ucraina. Se ne è parlato molto in questi gironi, eppure i politici sembrerebbero non sapere proprio niente di Crimea e Ucraina, compresa la posizione geografica. Qualcuno evita l’argomento perché non è mica l’esame alle scuole elementari. Ancora pubblicità.

Filippo Roma si occupa nuovamente di dipendenti pubblici: Ma quanto lavorano al Senato? In ufficio c’è un usciere che approfitta dell’occasione per vendere quadri, un altro ammette candidamente di prendere 1230 euro senza lavorare. La iena fa notare che, come scritto da Rizzo e Stella ne La Casta, questi dipendenti guadagnono il qudruplo rispetto a un dipendente della Camera inglese; non solo, usufruisce anche di tredicesima, quattordicesima, quindicesima e, addirittura, sedicesima. Scopriamo che gli uscieri ottengono tanti benefit perché sono inquadrati come assistenti parlamentari, Ironia della sorte, nel “tempio della legalità”, scaricano le prime visioni.

Ottavo servizio: Il finto ingegnere, di Giulio Golia. L’ingegnere Giovanni Nardi subisce da anni un furto d’indentità: sfruttando l’omonimia,  un altro Giovanni Nardi si è dichiarato ingegnere, utilizzando il suo timbro e numero di matricola; ora ha una sua ditta di ristrutturazione. Davanti a Golia però, il finto Nardi ammette di essere un tecnico; la iena inoltre gli fa conoscere il vero Nardi, quello cioè che pagherebbe le conseguenze di una palazzina che crolla per un’autorizzazione sbagliata. L’uomo sembrerebbe sentirsi male. Dice di essere senza lavoro; gli viene offerta una seconda possibilità, l’impianto elettrico di un cantiere. La Tatangelo vorrebbe cantare; in studio preferiscono lanciare la pubblicità.

Ecco l’intervista a Massimo Cacciari: La politica, la sinistra, la destra, il futuro. Quello di Renzi è un governo di emergenza; il parallelo con Berlusocni però non regge, perché il sindaco di Firenze si è fatto con le sue forze, senza avere le televisioni al momento dell’entrata in politica.  Incredibile, di nuovo pubblicità: i servizi delle Iene stanno diventando lo spazio tra un break e l’altro.

Pio e Amedeo sono in missione in California: Due meridionali a Hollywood. Per difendersi dalle piogge degli uragani, i due si muniscono di impermeabili; poi, da perfetti italiani medi, entrano in una pizzeria. Lungo le strade di Los Angeles, si aggira un connazionale, Rocco Siffredi: a detta dei due, l’unico vero detentore della grande bellezza italiana. Nella città californiana c’è anche Fedez. Imbucati a una festa vip, i due incontrano persino Walter Nudo e De Gregori, che però dà una stretta di mano e si defila. Alla fine, invece di Di Caprio e Sylvester Stallone, i due hanno incontrato Ronn Moss. Ed essere faccia a faccia con Ridge di Beautiful è un buon motivo per telefonare alle mamme.

Torniamo (finalmente) in studio, con Ilary Blasi che si scusa con tutte le persone che hanno avuto a che fare con Pio e  Amedeo a Los Angeles, da Sorrentino a Siffredi. Siccome, qualora non ce ne fossimo accorti nei giorni scorsi guardando la tv, i due sono al cinema con il loro film, eccoli qui al fianco dei conduttori. In maglietta e mutande.

Undicesimo servizio: Il cimitero più grande d’Italia. Giulio Golia denuncia la situazione del cimitero di Prima Porta, a Roma, dove centinaia di bare attendono la tumulazione. I motivi sono due: il sollevatore rotto e il ritardo nelle cremazioni; dalle bare dei corpi che la attendono, fuoriescono liquidi cadaverici.  Golia raggiunge il neopresidente dell’Ama, cui attiene la competenza del servizio: questo accetta di buon grado l’impegno.

Riccardo Trombetta: Quando le banche ti rigirano per bene. Nei fatti, paghiamo ogni bonifico online 4,90 euro anziché 1,10.

Il prossimo servizio è firmato da Laura Gauthier: Vip che diventano escort. Si tratta di un giro di prostituzione di alto livello di cui fanno parte personaggi del mondo dello spettacolo. Modelle, vallette, ragazze della moda e della tv “anche abbastanza note” che vogliono togliersi degli sfizi. Attraverso un certo Erik, un complice del programma prende appuntamento con una delle ragazze, che dice di essere opinionista nei vari salotti. I prezzi partono da mille euro, più 500 euro per essere messi in contatto con queste donne. La iena va in cerca di lavoro da Erik, ma lui risponde che è svizzero, e in Svizzera la prostituzione è legale.

Quattordicesimo servizio, di Andrea Agresti: Il menù a sorpresa. Stefania Nobile, figlia di Wanna MArchi, ha truffato due ragazzi al loro ristorante, presentando loro un conto di 1172 euro anziché 140. La stessa disavventura è capitata anche ad altri ragazzi: la truffa consiste nel togliere subito il menù dalle mani dei clienti, suggerendo loro degli antipasti per ingananre il tempo. Sono questi che fanno lievitare il conto di centinaia di euro. Raggiunto da Agresti, il compagno della Nobile, ribatte che quello è un locale per gente ricca; solo che ogni tanto capita che ci entri chi non se lo possa permettere.

Luigi Pelazza: Testimoni di Geova e trasfusioni di sangue. Rocco è un ex vescovo dei Testimoni di Geova: a causa di un tumore, la nipotina aveva bisogno di una trasfusione, cosa contraria ai precetti della dottrina; la sua famiglia ha pagato questa scelta con l’espulsione dalla Congregazione, la “disassociazione”, e l’emarginazione sociale.  Pelazza raccoglie alcune testimonianze di disassociati: le persone parlano di una sorta di setta che li ha indottrinati sin da piccoli, condizionando ogni gesto della loro vita. Alcune vicende sono forti, come quella di Anna: la donna è stata violentata a dodici anni, ma la madre, piuttosto che denunciare, ha chiamato i più anziani perché confessasse la sua colpa, cioè essersi trovata in quella situazione. Un Testimone di Geova non parla con i disassociati, come fossero morti. Si rientra in studio: Gialappa’s e Mammuccari ironizzano sulla “Dama Bianca” e sul trolley di Ilary che viaggia ogni settimana da Roma a Linate.

Si passa al twerkatore: le vittime della settimana sono Claudio Santamaria, Carlo Conti, Justine Mattera, Nina Moric, Den Harrow, Massimo Ranieri, Loredana Lecciso, Flavio Insinna, Nino Frassica, Nicola Savino, Morgan e Selvaggia Lucarelli.


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Marchigiana, sarda per metà e romana d’adozione, si laurea in comunicazione alla Sapienza con una tesi triennale sulla satira televisiva e la chiusura del Decameron di Luttazzi. La tesi specialistica è ancora sulla televisione, stavolta sul ruolo di Al-Jazeera nella “primavera araba”. Collabora con alcune testate giornalistiche e siti web, è stata analista televisiva del programma di RaiTre TvTalk, condotto da Massimo Bernardini. La partecipazione ad una serie di trasmissioni televisive, le ha consentito di conoscere a fondo tutto quello che ruota intorno al mondo del piccolo schermo. Ama scrivere e disegnare, soprattutto fumetti.

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Concerto Primo Maggio: la risposta della Rai in merito all’intervento di Fedez

Sul caso Fedez, avvenuto durante il concerto del Primo Maggio, è intervenuto anche l'Amministratore delegato Rai Fabrizio Salini. Ecco le sue dichiarazioni.
Irene Verrocchio

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Intervento Fedez Concerto risposta Rai 3
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In seguito a ciò che accaduto per l‘intervento di Fedez al Concerto del Primo Maggio, è arrivata la risposta da parte della Rai.

Ieri sera il rapper, prima dell’esibizione, ha cercato di puntare i riflettori sul Ddl Zan. E’ il disegno di legge contro le discriminazioni di genere. Sostiene che i ritardi della sua entrata in vigore dipendano da alcuni esponenti politici, in particolare della Lega. Ma sul palco del Primo Maggio non ha reso noti i nomi ai quali si riferiva nel discorso.

Una volta però rientrato in albergo sui suoi profili social ha pubblicato un video che in pochi minuti è diventato virale. Ha proposto la registrazione della sua telefonata con la vice direttrice di Rai 3, Ilaria Capuani.

Fedez ha tentato di denunciare il fatto che il Servizio Pubblico abbia tentato di censurare il suo monologo. Ed ha aggiunto che prima di potersi esibire con il monologo ha dovuto inoltrare alla Rai il testo per ottenere l’approvazione.

La Rai però si è subito difesa rendendo pubbliche le dichiarazioni della stessa Capuani. Sulla questione però è intervenuto anche l’Amministratore delegato Rai, Fabrizio Salini.

Intervento Fedez Concerto risposta Rai fabrizio salini

Intervento Fedez Concerto, la risposta dell’ Ad Rai Fabrizio Salini

In merito all’intervento di Fedez ecco le dichiarazioni dell’Amministratore Delegato della Rai su quanto accaduto ieri sera:

“In merito all’intervento di Fedez al Concerto del Primo Maggio, Rai3 ha spiegato di non aver mai censurato Fedez né altri artisti né di aver chiesto testi per una censura di qualsiasi tipo. Questo deve essere chiaro, senza equivoci e non accettiamo strumentalizzazioni che possano ledere la dignità aziendale e dei suoi dipendenti.

In questi tre anni ho sempre cercato in tutti i modi di garantire che in Rai fosse assicurata pluralità di voci e di opinioni perché ritengo sia il principale obiettivo della mission di Servizio pubblico. Lo testimonia la nostra programmazione tutti i giorni su tutti i canali televisivi, in radio e su RaiPlay.

Di certo in Rai non esiste e non deve esistere nessun “sistema” e se qualcuno, parlando in modo appropriato per conto e a nome della Rai, ha usato questa parola mi scuso. Su questo assicuro che sarà fatta luce con gli organizzatori del Concerto, che la Rai acquista e manda in onda fin dalla sua prima edizione, per capire come sia stato possibile soltanto ipotizzare un’aberrazione del genere e se esistano delle responsabilità aziendali.

Ringrazio profondamente tutti gli artisti che ieri si sono esibiti con performance straordinarie studiate appositamente per la Festa del lavoro, che danno lustro al Servizio Pubblico e ci hanno mostrato in modo evidente quanto l’arte sia fondamentale per la rinascita del Paese.”


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Milva è morta, scompare una delle più grandi artiste italiane

E' scomparsa una delle più grandi artiste italiane, da tempo malata. Il ricordo della Pantera di Goro nel mondo della musica e della tv.
Redazione

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Milva morta
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E’ morta a Milano Milva. Lo conferma la figlia, Martina Corgnati, spiegando che la madre era malata da tempo. La grande cantante e attrice, Ilvia Maria Biolcati, aveva 81 anni e viveva a Milano con la segretaria Edith e la figlia Martina, critica d’arte.

E’ morta Milva

Soprannominata “La Rossa” per il colore della sua chioma, Milva ha calcato i palcoscenici di tutto il mondo realizzando più di sessanta album. Nata a Goro, in Emilia Romagna, il 17 luglio 1939, nel corso della sua carriera ha partecipato 15 volte al Festival di Sanremo, un record di presenze che detiene insieme a Peppino Di Capri, Toto Cutugno e Al Bano.

Nel 2010 aveva pubblicato il terzo album scritto e prodotto per lei da Franco Battiato, intitolato ‘Non conosco nessun Patrizio’ e balzato immediatamente nella top 20 dei dischi più venduti in Italia.

Subito dopo aveva annunciato il suo addio alle scene, dopo mezzo secolo di palcoscenico. Nel 2018 era stata premiata al Festival di Sanremo: premio alla carriera ritirato dalla figlia.

Per molti è stata la «Pantera di Goro». Si è spenta ieri nella sua casa milanese dove viveva con Edith, la sua fidata segretaria, e la figlia Martina Corgnati, critica d’arte avuta con il produttore discografico Maurizio Corgnati.

La famiglia in questo momento sta organizzando l’ultimo saluto.

La carriera

Nella sua lunga carriera Milva è passata dalla canzone popolare al teatro di Giorgio Strelher. Ma anche per la musica di Franco Battiato, di Ennio Morricone, di Astor Piazzolla. Ha interpretato anche le canzoni dei grandi compositori greci, francesi, tedeschi ed è approdata sui palcoscenici di tutto il mondo.

La sua statura artistica è stata ufficialmente riconosciuta dalle Repubbliche Italiana, Francese e Tedesca, che le hanno conferito alte onorificenze.

Il 26 marzo scorso Milva, aveva anche ricevuto il vaccino contro il Coronavirus. “Io mi vaccino perché tengo alla mia vita a e alla vita altrui”, aveva scritto sulla sua pagina Facebook, “Fatelo anche voi. Abbiamo bisogno di tornare alla vita di prima, e di abbracciare i nostri cari. Tutti quanti insieme possiamo farcela a sconfiggere questo virus”.

Il ricordo di Franceschini

Così il Ministro della Cultura, Dario Franceschini, ricorda Milva nel giorno della sua scomparsa:

Milva è stata una delle interpreti più intense della canzone italiana. La sua voce ha suscitato profonde emozioni in intere generazioni. Una grande italiana, un’artista che, partita dalla sua amata terra, ha calcato i palcoscenici internazionali, rendendo globale il suo successo e portando alto il nome del suo Paese. Addio alla pantera di Goro”. 

 

FONTE: ANSA


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Notte degli Oscar 2021 su Sky Cinema Oscar, Sky Uno e Tv8

Tutte le notizie sull'appuntamento più prestigioso che è visibile oltre che su Sky anche in chiaro su Tv8. Le novità
Joele Germani

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Notte degli Oscar 2021
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La Notte degli Oscar 2021, l’appuntamento più atteso dal mondo del cinema, va in onda nella notte tra il 25 e il 26 aprile su Sky in diretta. Si parte dalle 00:15 su Sky Cinema Oscar® (canale 303 di Sky) con tutte le premiazioni. La diretta della 93ª edizione degli Oscar® sarà trasmessa in contemporanea anche su Sky Uno e in chiaro su TV8.

Notte degli Oscar 2021 su Sky Cinema Oscar, Sky Uno e Tv8

Dagli studi Sky Francesco Castelnuovo accompagna gli spettatori per l’intera serata. Commenta i momenti salienti insieme al “Cinemaniaco” Gianni Canova e alla giornalista di Sky TG24 Denise Negri. Ospiti l’attrice Anna Foglietta, la regista e attrice Michela Andreozzi, l’attore Lillo e il giornalista esperto di moda Ildo Damiano.

Ricordiamo che Laura Pausini è candidata agli Oscar® per la miglior canzone Io sì (Seen) per la colonna sonora del film La vita davanti a sé in cui Edoardo Ponti dirige la madre Sophia Loren.

In un’intervista esclusiva a Sky Cinema, ci racconta l’emozione per la nomination e la partecipazione alla Notte degli Oscar®, il suo ricordo di Ennio Morricone e il suo rapporto con Sofia Loren.

Oscars After Dark 2021

E per la prima volta, dalle 5:00 del mattino in diretta dalla Union Station di Los Angeles Oscars After Dark 2021. Un evento che, al termine della cerimonia di premiazione, accompagna gli spettatori dietro le quinte dello spettacolo catturando l’euforia e le emozioni della serata. È qui che si possono seguire le interviste esclusive a tutti i vincitori ed è qui che -alla stazione di incisione-i premiati vedranno per la prima volta il loro nome sull’ambita statuetta.

La Notte degli Oscar® 2021 sarà riproposta integralmente lunedì 26 aprile su Sky Cinema Oscar® a partire dalle 12:15. Mentre in prima serata l’appuntamento con “Il meglio della Notte degli Oscar® 2021” sarà in onda dalle 21:15 su Sky Cinema Oscar® e su Sky Uno e in seconda serata in chiaro su TV8, disponibile anche on demand su Sky e in streaming su NOW.

Tutti gli aggiornamenti sulla programmazione e sul live sono disponibili su tg24.sky.it/spettacolo, sulle pagine Facebook, Instagram e Twitter di Sky e tg24.sky.it/oscar.


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