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Ricette per ragazzi da oggi su Rai Gulp

anticipazioni sul nuovo programma per la sana alimentazione dei ragazzi
Sveva Loriano

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anticipazioni sul nuovo programma per la sana alimentazione dei ragazzi
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Ogni settimana sarò impegnato a fornire ai giovanissimi tanti consigli per una sana e corretta alimentazione. Dopo diversi anni di rubriche sulla sana alimentazione realizzate sulle principali reti della Rai è il momento di pensare ai ragazzi. Io sono convinto che sia indispensabile veicolare ai giovani cosa mangiare e come, nei diversi momenti della giornata. E’ proprio nella giovane età che si consolidano i corretti stili di vita, partendo dalla scelta degli ingredienti proprio perché la salute vien mangiando. Il progetto si realizza grazie  al Direttore del canale Massimo Liofredi che ha creduto nel programma.

E adesso vi anticipo qualche ricetta e la preparazione. Cominciamo con

LA TORTA CALDA CIOCCOLATO E MENTA

 INGREDIENTI:
 
cioccolato  fondente  g. 300
burro   g. 100
olio extra vergine d’oliva g. 40
farina “00” g. 80
mandorle granella g. 100uova  n°2
menta fresca  q.b.
arancia  n°2

 Fondete il burro con olio e cioccolato a microonde. Unite la farina setacciata e la granella di mandorle. Poi aggiungete l’uovo montato a neve. Cuocete in forno a 170° per 30 minuti facendovi aiutare dalla mamma.       
Continuiamo con la preparazione della torta:
Accompagnate il dolce disponendo nella parte superiore dell’arancia scaloppata e menta fresca. In alternativa, il cioccolato fondente possiamo sostituirlo con il cioccolato bianco per un maggiore apporto energetico!
    
Pronti per la colazione? Prima di assaggiarla qualche suggerimento.
1)    Sapevate che il cioccolato è un alimento molto antico? La sua storia inizia 4000 anni fa Fu scoperto dai popoli precolombiani tanto che i Maya e gli Atzechi davano alle fave di cacao il valore dell’oro.
2)    Mangereste il cioccolato come medicina? Quando Herman Cortés portò il cacao in Europa, nel 1519, fu considerato un alimento curativo perché gli Aztechi pensavano che il cioccolato aumentasse la forza del corpo e stimolasse i sensi.   
3)    Il cioccolato non è solo buono, ma ci si può fare di tutto. Il Club Pasticceri Italiani nel 2008 ha creato una Ferrari a grandezza naturale tutta interamente realizzata col cioccolato. Vi piacerebbe mangiarla tutta?
4)    Volete conoscere tutte le curiosità sul cioccolato? Guardate questo video:
http://www.youtube.com/watch?v=Vj9d3By7XjE
   

E adesso LA TORTA RUSTICA DI ZUCCA

INGREDIENTI:
300 g di burro in pomata
300 g di zucchero semolato
 
300 g di farina di grano 00
 150 g di uova
500 g di zucca giallla

    Mettere il composto nelle tortiere imburrate ed infarinate precedentemente, disporre sulla superficie i pezzi di zucca passati nello zucchero semolato e cuocere in forno con l’aiuto della mamma a 180 °C per 40 minuti circa.     .

    Terminata la cottura lasciare intiepidire, sformare dalla tortiera, spolverizzare con zucchero a velo e mettere sul vassoio di portata. Decorare i bordi con una striscia di marzapane arancione (come idea alternativa per decorare) e la superficie con delle piccole zucche, realizzate sempre in marzapane.
    Nota: insieme alla zucca si possono unire anche le mele, dividendo il peso della zucca a metà.    

    Prima di assaggiare la vostra merenda qualche curiosità in più.

    1.  In che parte del mondo è nata la zucca? Questo ortaggio è originario dell’America Centrale. I semi più antichi risalgono al 7000 a.C. e sono stati ritrovati in Messico. La zucca era anche uno degli alimenti preferiti dagli indiani.
      2)    Sapete perché si dice avere del sale in zucca? La zucca è prevalentemente costituita d’acqua e contiene pochissimo sale. Avere del sale in zucca perciò vuol dire possedere quell’elemento in più di cui la zucca è priva.
      3)    Il primo a importare questo ortaggio in Europa fu Cristoforo Colombo. Vi ricordate l’anno in cui Colombo, alla ricerca della via più breve per le Indie, scoprì per errore l’America? Era il 1492
      4)    Sapevate che la zucca può essere anche uno strumento musicale? Le prime maracas sudamericane sono state ricavate dalla buccia della zucca.   
      Per tutte le altre ricette vi aspetto su Rai Gulp.

     


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    Sono nata a Milano trent'anni fa. La mia casa è tutta in una valigia. Amo girare il mondo ma non rinuncio ai programmi del piccolo schermo. Amo il trash televisivo d'elite.

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    Un giorno in pretura 2021 la Petrelluzzi racconta Raffaele Cutolo

    Tutte le anticipazioni sulla puntata del programma ideato e condotto da Roberta Petrelluzzi. Protagonista Raffaele Cutolo.
    Massimo Luciani

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    Un giorno in pretura 2021- Roberta Petrelluzzi
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    Un giorno in pretura con l’edizione 2021, torna sabato 8 maggio su Rai 3. L’appuntamento con la conduttrice e ideatrice storica del programma, Roberta Petrelluzzi, è in seconda serata su Rai 3.

    Un giorno in pretura 2021, La Petrelluzzi racconta Raffaele Cutolo

    Nella puntata di Un giorno in Pretura in onda sabato 8 maggio, alle 24.25 su Rai 3, Roberta Petrelluzzi riproporrà la storia di Raffaele Cutolo.  Mafioso italiano, fondatore nonché capo della Nuova Camorra Organizzata, aveva due fratelli, Pasquale e Rosetta Cutolo. Anche loro hanno intrapreso una carriera criminale. In particolare Rosetta ha condiviso le sorti di Raffaele e la sua attività è stata fondamentale per le sorti  della NCO (Nuova Camorra Organizzata).

    Dopo una lunga malattia, Raffaele Cutolo è morto lo scorso 17 febbraio 2021 all’età di 79 anni, essendo nato nel 1941. Da tempo era ricoverato nell’ospedale di Parma per le complicazioni legate a una polmonite. E gli erano stati negati gli arresti domiciliari.

    Il re della nuova camorra organizzata ha finito i suoi giorni senza più poteri recluso in un carcere di massima sicurezza in regime di 41 bis. E muore con lui una pagina storica della criminalità napoletana. Il suo è stato l’ultimo tentativo di ingabbiare la scellerata e disordinata organizzazione camorristica in un ordine quasi militare tipico della criminalità mafiosa.

    Era noto come ‘o Prufessore nonostante avesse solo una licenza elementare. Ed era figlio di un mezzadro e di una lavandaia di Ottaviano, alle falde del Vesuvio.

    Il processo più significativo

    Nella puntata di Un giorno in Pretura in onda sabato 8 maggio, Roberta Petrelluzzi ripropone il processo più significativo di tutta la vicenda penale di Raffaele Cutolo.  Ovvero quello per l’uccisione di Vincenzo Casillo, amico e braccio destro del boss fuori dal carcere. Un affresco che descrive in maniera mirabile la criminalità organizzata che ha sconvolto il Paese dalla metà degli anni Settanta fino alla fine degli anni Ottanta. Un processo che secondo alcuni è stato il primo tentativo riuscito di insabbiare i patti perversi tra stato e criminalità organizzata.


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    Concerto Primo Maggio: la risposta della Rai in merito all’intervento di Fedez

    Sul caso Fedez, avvenuto durante il concerto del Primo Maggio, è intervenuto anche l'Amministratore delegato Rai Fabrizio Salini. Ecco le sue dichiarazioni.
    Irene Verrocchio

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    Intervento Fedez Concerto risposta Rai 3
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    In seguito a ciò che accaduto per l‘intervento di Fedez al Concerto del Primo Maggio, è arrivata la risposta da parte della Rai.

    Ieri sera il rapper, prima dell’esibizione, ha cercato di puntare i riflettori sul Ddl Zan. E’ il disegno di legge contro le discriminazioni di genere. Sostiene che i ritardi della sua entrata in vigore dipendano da alcuni esponenti politici, in particolare della Lega. Ma sul palco del Primo Maggio non ha reso noti i nomi ai quali si riferiva nel discorso.

    Una volta però rientrato in albergo sui suoi profili social ha pubblicato un video che in pochi minuti è diventato virale. Ha proposto la registrazione della sua telefonata con la vice direttrice di Rai 3, Ilaria Capuani.

    Fedez ha tentato di denunciare il fatto che il Servizio Pubblico abbia tentato di censurare il suo monologo. Ed ha aggiunto che prima di potersi esibire con il monologo ha dovuto inoltrare alla Rai il testo per ottenere l’approvazione.

    La Rai però si è subito difesa rendendo pubbliche le dichiarazioni della stessa Capuani. Sulla questione però è intervenuto anche l’Amministratore delegato Rai, Fabrizio Salini.

    Intervento Fedez Concerto risposta Rai fabrizio salini

    Intervento Fedez Concerto, la risposta dell’ Ad Rai Fabrizio Salini

    In merito all’intervento di Fedez ecco le dichiarazioni dell’Amministratore Delegato della Rai su quanto accaduto ieri sera:

    “In merito all’intervento di Fedez al Concerto del Primo Maggio, Rai3 ha spiegato di non aver mai censurato Fedez né altri artisti né di aver chiesto testi per una censura di qualsiasi tipo. Questo deve essere chiaro, senza equivoci e non accettiamo strumentalizzazioni che possano ledere la dignità aziendale e dei suoi dipendenti.

    In questi tre anni ho sempre cercato in tutti i modi di garantire che in Rai fosse assicurata pluralità di voci e di opinioni perché ritengo sia il principale obiettivo della mission di Servizio pubblico. Lo testimonia la nostra programmazione tutti i giorni su tutti i canali televisivi, in radio e su RaiPlay.

    Di certo in Rai non esiste e non deve esistere nessun “sistema” e se qualcuno, parlando in modo appropriato per conto e a nome della Rai, ha usato questa parola mi scuso. Su questo assicuro che sarà fatta luce con gli organizzatori del Concerto, che la Rai acquista e manda in onda fin dalla sua prima edizione, per capire come sia stato possibile soltanto ipotizzare un’aberrazione del genere e se esistano delle responsabilità aziendali.

    Ringrazio profondamente tutti gli artisti che ieri si sono esibiti con performance straordinarie studiate appositamente per la Festa del lavoro, che danno lustro al Servizio Pubblico e ci hanno mostrato in modo evidente quanto l’arte sia fondamentale per la rinascita del Paese.”


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    Milva è morta, scompare una delle più grandi artiste italiane

    E' scomparsa una delle più grandi artiste italiane, da tempo malata. Il ricordo della Pantera di Goro nel mondo della musica e della tv.
    Redazione

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    Milva morta
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    E’ morta a Milano Milva. Lo conferma la figlia, Martina Corgnati, spiegando che la madre era malata da tempo. La grande cantante e attrice, Ilvia Maria Biolcati, aveva 81 anni e viveva a Milano con la segretaria Edith e la figlia Martina, critica d’arte.

    E’ morta Milva

    Soprannominata “La Rossa” per il colore della sua chioma, Milva ha calcato i palcoscenici di tutto il mondo realizzando più di sessanta album. Nata a Goro, in Emilia Romagna, il 17 luglio 1939, nel corso della sua carriera ha partecipato 15 volte al Festival di Sanremo, un record di presenze che detiene insieme a Peppino Di Capri, Toto Cutugno e Al Bano.

    Nel 2010 aveva pubblicato il terzo album scritto e prodotto per lei da Franco Battiato, intitolato ‘Non conosco nessun Patrizio’ e balzato immediatamente nella top 20 dei dischi più venduti in Italia.

    Subito dopo aveva annunciato il suo addio alle scene, dopo mezzo secolo di palcoscenico. Nel 2018 era stata premiata al Festival di Sanremo: premio alla carriera ritirato dalla figlia.

    Per molti è stata la «Pantera di Goro». Si è spenta ieri nella sua casa milanese dove viveva con Edith, la sua fidata segretaria, e la figlia Martina Corgnati, critica d’arte avuta con il produttore discografico Maurizio Corgnati.

    La famiglia in questo momento sta organizzando l’ultimo saluto.

    La carriera

    Nella sua lunga carriera Milva è passata dalla canzone popolare al teatro di Giorgio Strelher. Ma anche per la musica di Franco Battiato, di Ennio Morricone, di Astor Piazzolla. Ha interpretato anche le canzoni dei grandi compositori greci, francesi, tedeschi ed è approdata sui palcoscenici di tutto il mondo.

    La sua statura artistica è stata ufficialmente riconosciuta dalle Repubbliche Italiana, Francese e Tedesca, che le hanno conferito alte onorificenze.

    Il 26 marzo scorso Milva, aveva anche ricevuto il vaccino contro il Coronavirus. “Io mi vaccino perché tengo alla mia vita a e alla vita altrui”, aveva scritto sulla sua pagina Facebook, “Fatelo anche voi. Abbiamo bisogno di tornare alla vita di prima, e di abbracciare i nostri cari. Tutti quanti insieme possiamo farcela a sconfiggere questo virus”.

    Il ricordo di Franceschini

    Così il Ministro della Cultura, Dario Franceschini, ricorda Milva nel giorno della sua scomparsa:

    Milva è stata una delle interpreti più intense della canzone italiana. La sua voce ha suscitato profonde emozioni in intere generazioni. Una grande italiana, un’artista che, partita dalla sua amata terra, ha calcato i palcoscenici internazionali, rendendo globale il suo successo e portando alto il nome del suo Paese. Addio alla pantera di Goro”. 

     

    FONTE: ANSA


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