Connect with us

News

Un anno di zapping, il Moige premia la tv “family friendly”

tutti i programmi premiati, gli ospiti, le motivazioni
Giancarlo Leone

Pubblicato

il

tutti i programmi premiati, gli ospiti, le motivazioni
Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

                                                                                     {module Banner sotto articoli}

Alla cerimonia hanno presenziato al tavolo dei relatori: Maria Rita Munizzi, presidente nazionale del Moige – Movimento Genitori, che ha tenuto a sottolineare che, “Il nostro obiettivo è offrire strumenti validi nell’ottica della media education, insegnando a riflettere sui contenuti che passano in tv durante la fascia protetta, che va dalle 7.30 alle 22.30, e ad analizzarli criticamente, per trasformare un momento di puro intrattenimento in un’occasione di educazione e formazione”, Elisabetta Scala, vice presidente e responsabile dell’Osservatorio Media del Moige, Elisa Manna, responsabile delle Politiche Culturali Fondazione Censis, Antimo Cesaro, segretario della Commissione Parlamentare per l’Infanzia e l’Adolescenza, ben lieto di essere un po’ il padrone di casa alla Camera dei Deputati. Ha moderato la giornalista e critivo tv Marida Caterini.

Ma vediamo nel dettaglio le assegnazioni e le motivazioni del Premio Conchiglia Moige. Quest’anno il Premio è stato consegnato a 27 prodotti televisivi suddivisi in 8 fiction, 6 programmi intrattenimento, 4 per i ragazzi e 9 spot consegnati da quattro nuclei familiari che rappresentavano 12 milioni di famiglie italiane.

Il direttore di Raifiction, Eleonora Andreatta, ed il produttore creativo Saverio D’Ercole hanno ritirato la Conchiglia Moige  per Adriano Olivetti, la forza di un sogno (Raiuno), “per la straordinaria attualità della miniserie che denuncia come l’idolatria del denaro metta in secondo piano la dignità della persona che lavora e che contribuisce con i suo sforzi al buon andamento di un’azienda”.

Anna Karenina, su Rai1

il capo progetto editoriale Giovanni Capetta per Anna Karenina (Raiuno), “per l’estrema fedeltà al testo di Tolstoj e per aver trasmesso con arte una profonda riflessione sul senso della vita: le realtà più semplici, la famiglia, i bambini, il lavoro, sono quelle che possono gettare una luce di felicità nella nostra esistenza”.

il regista Giacomo Campiotti per la serie Braccialetti Rossi (Raiuno), “per la poetica adottata nel trattare il tema del dolore, ancora più drammatico quando colpisce i giovani, con un’apertura alla speranza che ha commosso il pubblico” e per la fiction Non è mai troppo tardi (Raiuno) “per aver ricordato la passione pedagogica del maestro Manzi, che dopo essersi occupato di istruire i ragazzi del carcere minorile, inaugurò il programma televisivo per combattere l’analfabetismo dilagante in Italia nel secondo dopoguerra”.

Cristina Veterano, responsabile della serie tv Mediaset ha ritirato il premio per Downton Abbey 3 (Rete4),per la raffinata drammaturgia della serie inglese che si ispira al dramma dell’esistenza umana, sempre in bilico tra felicità e perdita, per la capacità di esprimere bellezza nella cura della casa, dei pasti, del vestire, del relazionarsi con il prossimo con lealtà e senso dell’onore”.

  Il vice direttore di Canale 5 Marco Costa, con il responsabile delle soap di Canale 5, Giacomo Lievi, per Il segreto (Canale 5) “per il tono garbato con il quale ha raccontato, con lo stile della soap opera, la storia di un grande e travagliato amore nella Spagna a cavallo tra Ottocento e Novecento”.

L'oro di Scampia, con Beppe Fiorello

Lo sceneggiatore Paolo Logli per il film tv L’oro di Scampia (Raiuno), “per aver raccontato, ispirandosi ad un fatto vero, come attraverso la passione per lo sport, il protagonista abbia salvato tanti ragazzi dalla micidiale influenza della camorra pronta a farne dei gangster da arruolare nel proprio esercito”.

il regista Pupi Avati, con il fratello, il produttore Antonio, per la serie tv, Un matrimonio (Raiuno), “per aver raccontato, con la poetica di un grande maestro del cinema, la storia di un matrimonio che dura nel tempo nonostante le difficoltà, le crisi personali ed epocali”.

Visto che per Rai Fiction molti riconoscimenti sono andati al suo direttore, Eleonora Andreatta, abbiamo chiesto se già poteva anticipare qualche novità per la prossima stagione. “Posso solo dire che stiamo lavorando con Pupi Avati ad un bellissimo progetto che ha come argomento l’infanzia e poi ci sarà il seguito della serie Braccialetti Rossi, che è stata molto seguita dal pubblico”. Avendo tra i premiati anche Pupi Avati, era doveroso sentire un suo commento sul premio ricevuto e sui programmi futuri anticipati dall’Andreatta. “Devo fare una premessa. L’idea di Un matrimonio la raccontai 6 anni fa ad Agostino Saccà, allora direttore di Rai Fiction. Certo un matrimonio che oggi dura cinquant’anni è un caso più unico che raro, beh, il mio, fatemi l’applauso, tra pochi giorni compie cinquant’anni. Questo premio mi ha stupefatto ma l’ho apprezzato. Riguardo i miei progetti futuri, proprio ieri sera ho iniziato a girare la fiction, Con la luce negli occhi, che tratta il tema dell’immigrazione. Non voglio dire altro”.

Boss in incognito, su Rai2

Vario anche il parterre di coloro che hanno ritirato il premio per i programmi di intrattenimento: il direttore di Raidue, Angelo Teodoli ha ritirato la Conchiglia Moige per il reality, Boss in incognito (Raidue), “perché inserito nella realtà italiana del lavoro in un momento di crisi economica, di precarietà, di incertezza per il futuro, gettando un ponte tra i manager e gli operai”; i conduttori Carla Gozzi ed Enzo Miccio e la vice presidente Content and programming Discovery Italia Laura Carafoli per il reality, Ma come ti vesti? (Real Time), “per aver insegnato a valorizzare il proprio aspetto fisico utilizzando poche risorse a disposizione, parlando più di stile che di moda, nel rispetto della propria personalità, trasmettendo buon gusto e piacere di guardarsi da un altro punto di vista”; il direttore di Raitre, Andrea Vianello, il capostruttura Annamaria Catricalà e Alessandro Lostia, chief creative officer della Fremantlemedia Italia S.p.A. per il talent show, Masterpiece (Raitre), “per essere stato il primo talent show che premia la cultura e la creatività personale, riscoprendo il valore delle arti classiche della lettura e della scrittura”.

Masterpiece su Rai3

Inoltre, Paolo Malanga, vicedirettore di Rai5 e responsabile produzione documentari Rai Cinema e Paolo Del Brocco, amministratore delegato Rai Cinema per Punti di vista: come mio padre (Rai Storia), “per aver raccontato un affresco commovente e non didascalico delle tensioni della nostra storia presente e passata, una testimonianza fresca e autentica delle complesse dinamiche intergenerazionali all’interno di una famiglia diversa eppure sempre uguale”; la conduttrice Paola Saluzzi con la curatrice del programma Giovanna Lio, per Sky Tg 24 pomeriggio (Sky) “per aver fatto un giornalismo sano che racconta l’attualità serenamente, senza ingigantire, senza esasperare, senza faziosità, esponendo i fatti con chiarezza e obiettività”; il vicedirettore di Raiuno Roberta Enni ed il conduttore Carlo Conti per il varietà Tale e Quale Show (Raiuno), “per la formula fresca e veloce che contraddistingue il format, con una conduzione tesa a valorizzare la capacità dei partecipanti di reinterpretare in chiave personale delle canzoni famose, che rende il programma esilarante e piacevole da seguire”.

Tale e quale show con Carlo Conti

Carlo Conti era molto contento di essere tra i premiati. “Questo mio programma non è un talent, ma un varietà ed io sono un giullare della tv. Sognavo da bambino di fare questo lavoro e mi piace fare una tv artigianale. Una tv con quel pizzico di buonsenso e buon gusto. Io penso sempre di avere davanti a me un divano e su quel divano di fronte a me la famiglia. Qualcuno dice che sono troppo normale? E allora, viva la normalità”. Interpellato sul prossimo Festival di Sanremo, ha solo dichiarato: “Vi posso anticipare che ci saranno delle canzoni in gara”.

Circa i programmi per i ragazzi, sono stati premiati i prodotti più originali ed istruttivi. Hanno ritirato il Premio: il vice direttore di Rai Educational, Stefano Ribaldi, con la responsabile del programma, Daniela Delfini, per Divertinglese – magic wonderland (Rai Scuola), “per aver realizzato un cartone animato in HD, interamente in inglese, allo scopo di creare un confronto-incontro con la lingua attraverso un magico e irresistibile tuffo nel mondo della fantasia”; il direttore di Rai Gulp, Massimo Liofredi, che insieme alla conduttrice Monica Setta si sono aggiudicati il Premio per Gulp inchieste (Rai Gulp) “per l’affascinante viaggio-inchiesta nel quale emerge un universo giovanile composito, ma vico e pulsante, desideroso di seguire esempi positivi provenienti dal mondo della cultura, dello sport e delle arti” ed anche per Next Tv (Rai Gulp), “per l’innovativa commistione tra linguaggi differenti eppure complementari, che garantisce una fruizione sempre nuova e reticolare, permettendo allo spettatore-attore di scegliere liberamente quali contenuti approfondire e a quali contribuire in prima persona”; il vicedirettore di Rai Fiction Luca Milano e l’autore ed ex pallavolista Andrea Lucchetta per Il sogno di Brent (Raidue), “per aver esaltato la sofferenza, ma anche la capacità dell’uomo di trovare in essa una risposta di verità e salvezza, commuovendo ma non impietosendo”.

 Rai Gulp: Monica Setta

Non potevano mancare nella premiazione anche quegli spot che hanno messo in luce, valorizzandolo, il messaggio con l’ironia, la bellezza, l’eleganza, la capacità di proporre valori positivi. Sono stati premiati: la marketing director Annalisa Fabbri e l’head of regulatory di H.J. Heinz Italia per lo spot dei biscotti Plasmon, “per aver celebrato il magico momento del pasto che si consuma in compagnia della mamma, esaltandone il valore simbolico”; Andrea Prandi, direttore relazioni esterne e comunicazione di Edison e Alba Pisante, executive account Cayenne, per lo spot tra passato e futuro di Edisonper aver raccontato attraverso l’escamotage del divertente viaggio dal passato al futuro, come i sogni e la creatività possono contribuire a migliorare la vita di tutti i giorni”; Paolo Iammatteo, responsabile comunicazione per lo spot dell’Enel, “per aver rappresentato come eroi e guerrieri persone comuni che lavorano sodo, che non si scoraggiano di fronte alle difficoltà quotidiane, che compiono il proprio lavoro con tenacia e amore”; Gino Lugli, amministratore delegato di Ferrero S.p.A. per Kinder colazione Ferrero, “per aver esaltato la famiglia nelle vicissitudini quotidiane, insegnando il valore di prendersi cura dell’altro, in ogni momento della giornata… a partire dalla colazione”.

Kinder colazione

Paola Zanella, direttore marketing del consorzio Melinda, per lo spot delle mele della Val di Non, “per aver raccontato la fatica e la pazienza degli agricoltori della Val di Non, valorizzando la bellezza della natura e l’importanza di un’alimentazione genuina”; Marco Panico, marketing communications manager e Fulvio Ferrari, brand communications di Nissan Italia per lo spot della Nissan Note, “per aver ricreato l’analogia con il mondo virtuale e l’automobile con tutti i suoi dispositivi tecnologici, che vuole essere un monito per guidare e… navigare sicuri”; Silvia del Sole, responsabile comunicazione e marketing operativo della Reale Mutua Assicurazioni e Francesco Vigoriti, chief executive officer dell’agenzia creativa Saffirio Tortelli Vigoriti per Reale Mutua Assicurazioni, “per aver mostrato l’importanza del tema della sicurezza sul lavoro e dei comportamenti responsabili per tutelare sé stessi e gli altri”.

                                                                      {module Banner sotto articoli}

Antonio Apruzzese, direttore del servizio di Polizia Postale e delle Comunicazioni, ha ritirato la Conchiglia Moige per lo spot istituzionale contro il cyber bullismo, “per aver proposto un modo per riflettere sulla piaga del bullismo perpetrato attraverso la Rete. Uno spot istituzionale che si sofferma sulle reali conseguenze penali che un tale fenomeno può comportare”; Massimo Angelini, direttore public relations e Claudia Erba, responsabile advertising, per la campagna Wind, con i testimonial in palestra, “per aver promosso la salute fisica ma anche il relax con la chiave dell’umorismo, mostrando i due protagonisti che si muovono sul gioco dei contrari”.                                                                   


Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Continua a leggere
Advertisement
Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News

Nuovi eroi le storie della prima settimana su Rai 3

Tutte le anticipazioni sui protagonisti della terza edizione del programma con la voce narrante di Veronica Pivetti.
Redazione

Pubblicato

il

Nuovi Eroi storie
Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Terza stagione per Nuovi eroi con le storie raccontate nella prima settimana. Come vi abbiamo anticipato si tratta di un format originale prodotto da Stand by Me e Rai3 con la collaborazione del Quirinale, in onda a partire dal 10 maggio, dal lunedì al venerdì alle 20.20 su Rai3.

Nuovi eroi puntate e storie del Covid

Sono trenta puntate inedite che raccontano altrettante storie straordinarie di cittadine e cittadini italiani insigniti dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella con l’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Il motivo è che sono rappresentativi della più alta espressione dei valori che definiscono la Nazione, il suo impegno civile e il forte senso di comunità.
Tra di loro, anche gli “eroi del Covid”, ossia i cittadini che, con diversi ruoli, professioni e provenienza geografica, si sono particolarmente distinti nel servizio alla comunità durante l’emergenza del Coronavirus.
La voce fuori campo di Veronica Pivetti guida il racconto, arricchito dalle testimonianze dei protagonisti e di amici, familiari, colleghi e da immagini, filmati privati, suggestive ricostruzioni e repertorio di cronaca, delle storie di eroi comuni spesso sconosciuti al grande pubblico, ma esempio di dedizione e impegno per tutto il Paese.

Le storie della prima settimana

Ecco i protagonisti delle storie raccontate da lunedì 10 a venerdì 14 maggio
Lunedì 10 maggio 
Antonio Calò è un professore di Treviso da sempre impegnato nel sociale. Le sue esperienze personali hanno poi incontrato quelle della moglie, Nicoletta, anch’essa attenta alle persone emarginate. È stato insignito dell’Onorificenza al Merito perché ha messo in pratica quel che viene rinfacciato ai “buonisti”: ospitare a casa sua sei profughi.
 
Martedì 11 maggio 
Suor Gabriella Bottani è una missionaria comboniana impegnata tra Milano e Roma nella lotta alla tratta degli esseri umani. Ha preso i voti all’inizio degli anni 2000 e da quel momento ha condotto per 10 anni diverse missioni in Brasile. Dal 2015 è coordinatrice di “Talitha Khum”, rete internazionale contro la tratta di esseri umani.
 
Mercoledì 12 maggio 
Antonio Iacono è un docente precario di Scienze che durante la prima emergenza pandemica ha continuato a svolgere le video lezioni agli studenti dell’Istituto Telese di Ischia, nonostante fosse ricoverato per Covid al Rizzoli di Lacco Ameno. Continuare ad insegnare è stata una scelta naturale perché crede nel principio per cui la trasmissione del sapere va al di là dei libri di testo.
 
Giovedì 13 maggio
Giacomo Perini ha 24 anni. Gli è stata amputata una gamba per le conseguenze di un osteosarcoma al fegato. E’ iscritto alla Facoltà di Scienze Politiche di Roma, oltre a praticare a livello agonistico nuoto e canottaggio con la Nazionale paralimpica. Contestualmente è impegnato nella sensibilizzazione delle nuove generazioni, creando momenti di incontro e confronto con gli studenti.
 
Venerdì 14 maggio
Maria Rita Pitoni vive a Rieti, dove lavora come dirigente scolastico. Crocerossina di lungo corso, è stata chiamata a reggere l’istituto onnicomprensivo di Amatrice dopo il devastante terremoto del 2016. Ha compiuto una preziosa attività di coordinamento sul territorio.

Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Continua a leggere

News

Stasera in tv 10 maggio – Tutti i programmi in onda

Stasera in tv 10 maggio 2021. Report su Rai 3 si scontra con Quarta Repubblica su Rete 4. L'isola dei Famosi continua su Canale 5.
Lorenzo Mango

Pubblicato

il

Stasera in tv 10 maggio 2021
Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Stasera in tv 10 maggio 2021. Rai 1 propone due nuovi episodi in prima visione tv della serie Chiamami ancora amore. Rai 3, invece, trasmette le indagini di Report, con Sigfrido Ranucci. Rete 4 risponde con il talk Quarta Repubblica, mentre su Canale 5 prosegue l’adventure-reality L’isola dei Famosi. Di seguito tutta la programmazione prevista per stasera su tutte le reti pubbliche, private, digitali e satellitari.

Stasera in tv 10 maggio 2021 – Programmi Rai

Rai 1 trasmette a partire dalle 21:25 Chiamami ancora amore, la seconda puntata in prima visione tv. I due episodi in onda si intitolano La mela e Il secondo. L’assistente sociale inizia le indagini di routine sui primi mesi di vita di Pietro. Così, Rosa Puglisi interroga prima il pediatra del bambino e poi chiunque sia in grado di restituirle un’opinione su quel periodo. Presto, però, deve decidersi ad affrontare Anna direttamente.

Rai 2 propone il film A Napoli non piove mai, dalle 21:20. La storia di Barnaba, un uomo affetto dalla sindrome di Peter Pan, incapace di crescere e relegato a vivere in una perenne infanzia. E di Jacopo, vittima di sindrome dell’abbandono. E, ancora, di Sonia, che soffre di sindrome di Stendhal. Tre personaggi apparentemente fragili, il cui incontro trasformerà per sempre le reciproche esistenze.

Infine, proseguono le indagini giornalistiche di Sigfrido Ranucci e della redazione di Report, dalle 21.20 su Rai 3. Chi controlla il mercato della videosorveglianza? Dove vanno a finire i terabyte di dati raccolti, le immagini, i video? L’ultima indagine di Report, intitolata L’occhio del Dragone, indaga sul mondo semisconosciuto della compravendita di dati sensibili a fini commerciali.

Stasera in tv 10 maggio 2021

Stasera in tv 10 maggio 2021 – Programmi Mediaset

Dalle 21:20 su Rete 4 va in onda Quarta Repubblica. Il talk condotto da Nicola Porro tratta argomenti di stringenti attualità con ospiti in studio, spaziando dalla politica, all’economia, alla cronaca nazionale. 

Poi, Canale 5 trasmette una nuova puntata dell’adventure reality L’isola dei Famosi, sempre a partire dalle 21.20. E’ giunta l’ora di decidere chi, fra gli “arrivisti”, come sono definiti nel programma, deve abbandonare la competizione; e chi, invece supera indenne l’ennesima nomination. Sono a rischio sia Roberto, che Fariba e Matteo.

Invece, Italia 1 propone il film action John Wick, dalle 21.20 di questa sera. Data l’estrema violenza e crudezza di molte scene del film si consiglia la visione a un pubblico di adulti. John (Keanu Reeves) è un ex-sicario professionista rinomato nell’ambiente per le sue capacità quasi sovrumane. Un fatto apparentemente di poco conto, e un furto in casa lo convincono a tornare in campo per vendicarsi dei torti subiti. Il film fa parte di una serie tutt’ora in via di conclusione.

I programmi La7, TV8 e NOVE

Su La 7 è proposto alle 21.20 il film statunitense Il giurato (titolo originale The Juror). Nel cast sono presenti grandi star di Hollywood come Demi Moore, Alec Baldwin e Lindsay Crouse. Annie Laird, scultrice e madre single, è chiamata a partecipare come giurata al processo del mafioso Boffano. Nel tentativo di salvarsi da una condanna, Boffano tenta di corromperla per influenzare gli altri giurati. 

TV8, invece, trasmette due episodi in replica del reality 4 Hotel con Bruno Barbieri, a partire dalle 21.30. La prima puntata è ambientata a Chianti, la seconda, più genericamente, in Umbria.  Quattro proprietari di strutture molto diverse da loro, ma concorrenti sullo stesso territorio, si sfidano per stabilire chi, tra loro, offre il miglior servizio. 

Il film Sotto corte marziale (titolo originale Hart’s War) è in onda dalle 21.30 su NOVE. La pellicola è considerata un cult tra i film basati sulla seconda guerra mondiale; nel cast sono presenti grandi attori, del calibro di Bruce Willis, Colin Farrell, Terrence Howard, Cole Hauser, Rory Cochrane. Un battaglione catturato dai tedeschi e rinchiuso in un campo di concentramento inscena una corte marziale, per guadagnare tempo e progettare una fuga di massa.

Stasera in tv 10 maggio 2021 – i film in onda su Sky Cinema

Infine, vi proponiamo due film in onda sui canali satellitari di Sky Cinema.

Scontro tra titani, film di genere action-fantasy, è trasmesso alle 21.15 sul canale 313 di Sky Cinema. Il figlio illegittimo di Zeus, Perseo, combatte per sovvertire l’ordine naturale delle cose, nel tentativo di sconfiggere gli Dei stessi. Il film è un remake del 2010 di una pellicola omonima del 1981.

Sul canale 303 di Sky Cinema è proposto Moschettieri del re – La penultima missione, a partire dalle 21.15. Pierfrancesco Savino, Sergio Rubini, Rocco Papaleo e Rocco Mastandrea, diretti da Giovanni Veronesi, interpretano i tre moschettieri e D’Artagnan nella commedia action del 2018.

Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Continua a leggere

News

Un giorno in pretura 2021 la Petrelluzzi racconta Raffaele Cutolo

Tutte le anticipazioni sulla puntata del programma ideato e condotto da Roberta Petrelluzzi. Protagonista Raffaele Cutolo.
Massimo Luciani

Pubblicato

il

Un giorno in pretura 2021- Roberta Petrelluzzi
Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Un giorno in pretura con l’edizione 2021, torna sabato 8 maggio su Rai 3. L’appuntamento con la conduttrice e ideatrice storica del programma, Roberta Petrelluzzi, è in seconda serata su Rai 3.

Un giorno in pretura 2021, La Petrelluzzi racconta Raffaele Cutolo

Nella puntata di Un giorno in Pretura in onda sabato 8 maggio, alle 24.25 su Rai 3, Roberta Petrelluzzi riproporrà la storia di Raffaele Cutolo.  Mafioso italiano, fondatore nonché capo della Nuova Camorra Organizzata, aveva due fratelli, Pasquale e Rosetta Cutolo. Anche loro hanno intrapreso una carriera criminale. In particolare Rosetta ha condiviso le sorti di Raffaele e la sua attività è stata fondamentale per le sorti  della NCO (Nuova Camorra Organizzata).

Dopo una lunga malattia, Raffaele Cutolo è morto lo scorso 17 febbraio 2021 all’età di 79 anni, essendo nato nel 1941. Da tempo era ricoverato nell’ospedale di Parma per le complicazioni legate a una polmonite. E gli erano stati negati gli arresti domiciliari.

Il re della nuova camorra organizzata ha finito i suoi giorni senza più poteri recluso in un carcere di massima sicurezza in regime di 41 bis. E muore con lui una pagina storica della criminalità napoletana. Il suo è stato l’ultimo tentativo di ingabbiare la scellerata e disordinata organizzazione camorristica in un ordine quasi militare tipico della criminalità mafiosa.

Era noto come ‘o Prufessore nonostante avesse solo una licenza elementare. Ed era figlio di un mezzadro e di una lavandaia di Ottaviano, alle falde del Vesuvio.

Il processo più significativo

Nella puntata di Un giorno in Pretura in onda sabato 8 maggio, Roberta Petrelluzzi ripropone il processo più significativo di tutta la vicenda penale di Raffaele Cutolo.  Ovvero quello per l’uccisione di Vincenzo Casillo, amico e braccio destro del boss fuori dal carcere. Un affresco che descrive in maniera mirabile la criminalità organizzata che ha sconvolto il Paese dalla metà degli anni Settanta fino alla fine degli anni Ottanta. Un processo che secondo alcuni è stato il primo tentativo riuscito di insabbiare i patti perversi tra stato e criminalità organizzata.


Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Continua a leggere
Advertisement

Seguici su:

Di tendenza

Maridacaterini.it è una testata giornalistica iscritta al registro della stampa del tribunale di Roma, al numero 187/2015 - P.Iva 05263700659 – Tutti i diritti riservati

Copyright © 2021 www.maridacaterini.it