Floris lascia la Rai e si incammina a La7


Il conduttore sulla strada che porta alla rete di Urbano cairo


                                                                                          
Durante il suo tg, Enrico Mentana ha precisato che la notizia non è ancora ufficiale, lasciando però intuire che fosse solo una questione di tempo. Secondo quanto anticipato dagli organi di stampa il giornalista sarebbe riuscito ad aggiudicarsi un contratto che prevede un compenso di 4 milioni di euro in tre anni. Una cifra da capogiro, di ben superiore ai 630mila euro a stagione previsti nel servizio pubblico.
La notizia arriva all’improvviso, tanto che l’accordo con l’azienda del servizio pubblico sembrava concluso: secondo le indiscrezioni trapelate infatti, Floris avrebbe dovuto gestire anche una striscia quotidiana oltre al consueto impegno con il talk di Rai Tre; il programma in più giustificava a sua volta il maggior compenso.
Si sapeva che Floris aveva ricevuto delle offerte da parte di Urbano Cairo e Mediaset, ma il contratto con la Rai appariva ormai come una certezza. Invece, ala fine, è stata La7 a vincere questa partita.
A questo punto, con l’aggiunta di Floris, la rete di Cairo si configura sempre di più un canale virato sull’informazione e poco interessato all’intrattenimento; una sorta di all news in cui, oltre al telegiornale diretto da Mentana, sono i talk politici i protagonisti del palinsesto. Insieme a lui infatti, sono volti di La7 Lilli Gruber, Corrado Formigli, Salvo Sottile (ora al timone di In Onda), Michele Santoro, e Gianluigi Paragone. Eccezion fatta per Sottile, fino a qualche anno fa tutti giornalisti Rai.

Giovanni Floris va così ad aggiungersi a quella lista di personaggi che, con fortune alterne, hanno preferito approdare sul settimo canale per sperimentare. Ricordiamo ad esempio le sorelle Cristina e Benedetta Parodi, Rita Dalla Chiesa, Serena Dandini  che però hanno dovuto traslocare perchè non sono riuscite a convincere il pubblico e l’Auditel. Addirittura il programma di Rita Dalla Chiesa non ha mai visto neppure la luce. A loro naturalmente vanno aggiunti i già citati Mentana, Formigli, Santoro e Paragone.

Ballarò è una delle trasmissioni di punta di Rai Tre; bisognerà ora capire a chi affidare il compito di sostituire Floris, fondatore del talk e con esso fortemente identificato. A tal proposito, mentre la trattativa era ancora in corso, qualche tempo fa era circolato il nome di Bianca Berlinguer. Ma la scelta di Andrea Vianello, direttore di rete, potrebbe cadere anche su Gerardo Greco, attualmente molto in vista su Rai3.

Solo lo scorso giugno la presenza di Floris per l’autunno 2014 era data per certa.



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