Martedì 24 febbraio si è svolta la seconda conferenza stampa di Sanremo 2026, che abbiamo seguito in diretta. Al centro dell’attenzione torna Carlo Conti, conduttore e direttore artistico della kermesse, che debutta oggi, dalle 20:40, su Rai 1.
Al fianco di Conti tornano Claudio Fasulo e Williams Di Liberatore, rispettivamente Vicedirettore e Direttore Intrattenimento Prime Time. Da segnalare la presenza di Can Yaman, co-conduttore della prima puntata. Attesi anche Nicola Savino, presentatore del DopoFestival, e le padrone di casa del PrimaFestival, ovvero Carolina Rey, Manola Moslehi ed Ema Stokholma.
Sanremo 2026 diretta conferenza stampa 24 febbraio, il co-conduttore Can Yaman
Parte la conferenza stampa del 24 febbraio di Sanremo 2026. Breve saluto del sindaco di Sanremo Alessandro Mager: “Ci sono tante persone a Sanremo e tutte sono sorridenti. Siamo orgogliosi e ringrazio la Rai per l’organizzazione“.
Poi è la volta di Carlo Conti, che accoglie in platea Can Yaman. L’attore, che deve abbandonare presto l’incontro, riceve le domande dei giornalisti. La prima riguarda la preparazione al palco dell’Ariston ed il caso di cronaca del presunto arresto (poi smentito) di cui è stato protagonista: “Mi sono preparato all’Ariston non pensandoci, perché altrimenti mi sarebbe venuta troppa ansia. Non so che farò, spero di non fare disastri. Il caso di cronaca non esiste, nel senso che mi hanno controllato, sono risultato negativo ad ogni accertamento e mi hanno rilasciato in poche ore“. Poi ammette: “Il Festival? Molte cose le ho imparate solamente venendo a vivere qualche anno fa in Italia, mi sento pronto per sperimentare delle cose nuove, fra cui questa. Mi spaventa tutto, ma faccio finta di essere tranquillo“.
Su Sandokan 2: “Le riprese dovevano iniziare questa estate, ma sono slittate e non si sa quando si tornerà a lavorare perché dopo il successo della prima stagione vogliono migliorare ulteriormente la qualità. Per fare una cosa fatta bene servirà più tempo, a me dispiace perché mi sarebbe piaciuto lavorare di fila, perché mi sentivo perfettamente dentro il mood. Ora sono in Spagna a girare un action, in estate devo tornare a Roma per girare una commedia con la Lux Vide, che si chiamerà Bro. L’idea era di fare una sitcom, ma dobbiamo ancora capire come sarà“.
Le dichiarazioni di Carlo Conti
La conferenza stampa di Sanremo 2026 del 24 febbraio procede. Can Yaman, dopo essersi rifiutato di cantare alcune delle sue canzoni turche preferite (“sono di un’artista a lungo rimasto vietato in Turchia“, spiega), spiega: “Se fossi nato cantante mi sarebbe piaciuto essere Laura Pausini, l’apprezzo molto“. Carlo Conti annuncia: “Questa sera ci sarà il confronto fra i due Sandokan, perché ci sarà Kabir Bedi”.
Williams Di Liberatore: “Oggi accendiamo i motori, siamo pronti a quella che è una sorta di maratona fino a sabato”. Le conduttrici del PrimaFestival ringraziano Carlo Conti per l’opportunità. A ruota, prende la parola Nicola Savino: “È un grandissimo piacere, sono felicissimo nel comunicare che il 95% dei Big ha già accettato di partecipare al DopoFestival. Invito ufficialmente anche Laura Pausini“. Il conduttore ricorda il resto del cast, cioè Aurora Leone, Federico Basso ed Enrico Cremonesi.
Claudio Fasulo spiega la serata: “Sarà una serata piena di emozione. Ospite musicale è Tiziano Ferro con un medley emozionante e la nuova Sono un grande. Arriva la signora Gianna, che a marzo compirà 106 anni e con lei omaggeremo la Repubblica. Torna Olly, vincitore della scorsa edizione. Sul Palco Suzuki canta Gaia, nella Costa Toscana, invece, c’è Max Pezzali, che esegue un medley molto bello. Ci sarà un momento TIM che prevede l’utilizzo dell’intelligenza artificiale“.
Sanremo 2026 diretta conferenza stampa 24 febbraio, l’ordine di uscita dei Big
Carlo Conti comunica l’ordine di uscita dei Big nella prima serata:
- Ditonellapiaga;
- Michele Bravi;
- Sayf;
- Mara Sattei;
- Dargen D’Amico;
- Arisa;
- Luché;
- Tommaso Paradiso;
- Elettra Lamborghini;
- Patty Pravo;
- Samurai Jay;
- Raf;
- J-Ax;
- Fulminacci;
- Levante;
- Fedez e Marco Masini;
- Ermal Meta;
- Serena Brancale;
- Nayt;
- Malika Ayane;
- Eddie Brock;
- Sal Da Vinci;
- Enrico Nigiotti;
- Tredici Pietro;
- Bambole di Pezza;
- Chiello;
- Maria Antonietta e Colombre;
- Leo Gassman;
- Francesco Renga;
- LDA ed Aka7even.
Iniziano le domande della sala stampa. Carlo Conti: “Lo scorso anno non mi sono esaltato per gli ascolti eccellenti e, se dovesse andare malequest’anno, di certo non mi abbatterò. La parola d’ordine è divertirsi: il centro è la musica, tutto il resto è contorno“. Domani inizierà il circuito Nuove Proposte: si sfideranno Niccolò Filippucci contro Blind, El Ma e Soniko e Mazzariello contro Angelica Bove. Il conduttore prosegue: “Minghi ed Al Bano non hanno presentato un brano quest’anno, ma lo scorso anno. Premio alla carriera a Minghi? Quest’anno ne daremo tre, tanti altri lo meriterebbero e proverò a fare da portavoce per il prossimo direttore artistico“.
Le altre dichiarazioni del direttore artistico
La conferenza stampa procede con nuove dichiarazioni di Carlo Conti. Il conduttore di Sanremo 2026 afferma: “Ignazio La Russa non mi ha chiamato. Io mi sono sentito con Pucci e non ha intenzione di fare alcunché. Credo avrà tutto il tempo, nei prossimi mesi, di mostrare il suo talento e la sua forza. Il mio sarà un Festival democristiano? Io non ci capisco niente di politica, al massimo la kermesse sarà cristiana, perché vi sono riferimenti alla mia modesta fede, e democratica, perché è aperta a tutti“.
In merito ai temi sociali, Carlo Conti ammette: “Avremo spazio, durante la serata, per parlare di varie tematiche, come la dipendenza dai cellulari. Ci collegheremo anche con Paolo, un ragazzo paraplegico che ha chiesto, in collegamento da Eleonora Daniele con Storie Italiane, di poter lanciare un appello contro il bullismo”. Sull’opportunità di avere Morgan sul palco, nonostante un caso giudiziario aperto, il direttore artistico afferma: “Non c’è una sentenza definitiva, io mi occupo della parte artistica e se un cantante, in questo caso Chiello, ritiene di fare una determinata performance, fra l’altro con una canzone bellissima, io non rifiuto“.
Williams Di Liberatore sulle voci di un possibile ritorno di Adriano Celentano: “Ci sono stati contatti, le porte delle Rai sono sempre aperte per lui. Tutte le discussioni, però, vertono intorno ad un progetto“. Carlo Conti esclude la sua presenza alla kermesse: “Con le pause che fa Celentano vi immaginate il ritardo che mi farebbe fare? (ride, ndr). Abbraccio il grande Adriano”.
Sanremo 2026 diretta conferenza stampa 24 febbraio, le ultime domande
La conferenza stampa di Sanremo 2026 procede con altri quesiti. Nicola Savino sulla formula del DopoFestival: “Amo Sanremo, ho il privilegio di fare quello che tutti fanno da casa, ovvero commentare tutto ciò che avviene, ma in onda in diretta. Non cerchiamo la polemica, ma se c’è ben venga“. Di nuovo Conti: “La scelta delle canzoni è la cosa più difficile del mio lavoro. Il grande cambiamento c’è stato nel 2017, con un podio formato da Gabbani, Mannoia e Meta, che ha messo in evidenza l’inizio di un cambiamento che ha portato la musica italiana a dominare le classifiche“.
Williams Di Liberatore è invitato, da una collega, a rispondere, a nome Rai, al videomessaggio del Presidente del Senato Ignazio La Russa: “Non lo ritengo un video istituzionale, tantomeno un imperativo, ma un invito al direttore artistico, che è libero di prendere le sue decisioni”. Il conduttore sull’opening: “La voce che darà il benvenuti al pubblico dal Teatro Ariston sarà quella di Pippo Baudo“. Fasulo non esclude, in futuro ed in accordo con tale componente, un diverso coinvolgimento nel regolamento dei voti della Sala Stampa.
Conti: “Durante il voto nella finale a cinque, ogni persona da casa può assegnare un solo voto all’artista prescelto“. Sulla scenografia, contraddistinta dall’arrivo dei led, il direttore artistico: “Ogni brano ha una sua grafica e credo si sia fatto un ottimo lavoro”. Termina qui l’incontro.

Le dichiarazioni di Carlo Conti

