Venerdì 3 luglio si è svolta la conferenza stampa di presentazione dei palinsesti 2026-2027 della Rai che abbiamo seguito in diretta. L’evento, iniziato alle 12:00, si è svolto al Teatro delle Muse di Ancona. All’incontro hanno partecipato i principali Direttori della Rai, che hanno svelato i titoli di tutti i programmi che vedremo sul piccolo schermo a partire dal prossimo anno.
Rai presentazione palinsesti 2026-2027 diretta, i saluti istituzionali
Inizia la conferenza stampa. Sul palco, a fare gli onori di casa, c’è Incoronata Boccia dell’Ufficio Stampa Rai. Si parte con un filmato di promozione della Regione Marche, che sta ospitando l’incontro. Poi prende la parola il Presidente della Regione Francesco Acquaroli: “Benvenuti nelle Marche. La Rai è parte del nostro patrimonio e voi tutti rappresentate parte della nostra vita”. Il governatore parla di alcune delle bellezze del territorio, fra cui l’enogastronomia.
A seguire interviene Daniele Silvetti, sindaco di Ancona: “L’informazione svolge un ruolo essenziale nella formazione delle comunità e il servizio pubblico favorisce partecipazione e contrasta la disinformazione. Raccontare il territorio significa raccontare l’Italia reale. Ringrazio tutti, la città di Ancona vi dà il benvenuto“.
La nuova offerta
La conferenza stampa prosegue. Un filmato svela le principali novità dei palinsesti 2026-2027 della Rai. Nel prime time sono confermati tutti i format principali della passata stagione, da The Voice Senior a Ballando con le stelle, passando per Tale e Quale Show (in onda il mercoledì), Belve, Boss in incognito, Suzuki Jukebox e i Music Awards. Fra le novità c’è il ritorno di Una Nessuna Centomila e Meravigliosamente, due serate-evento guidate da Sal Da Vinci.
Nell’informazione, invece, le novità principali sono Patù e L’Elefante. Il primo è guidato da Roberto Inciocchi in prima serata su Rai 2, il secondo è il nuovo access prime time del sabato di Rai 3 con Peter Gomez. Capitolo nuovi conduttori: Annalisa Bruchi approda ad Agorà, ad Antonino Monteleone continua a settembre con Filorosso e Salvo Sottile va a Ore 14 e Ore 14 Sera.
Nella cultura spicca l’arrivo di Eleonora Daniele in prima serata su Rai 3 con la novità Le cose che non sai, mentre Alberto Angela guiderà due speciali in prima serata su Rai 1: il primo dedicato al Colosseo il 27 settembre, il secondo il 4 ottobre su San Francesco. Sempre al Santo è dedicato uno speciale di Roberto Benigni. Confermato in blocco il daytime: a Domenica In tornano Mara Venier, Tommaso Cerno ed Enzo Miccio.
Molto ricca la proposta fiction: previste le nuove stagioni di Doc-Nelle tue mani, I casi di Teresa Battaglia e Libera. Fra le novità, invece, sono attese Tutto l’amore che resta con Raoul Bova e 177 giorni Il rapimento di Farouk con Marco Bocci. Tra le esclusive di Rai Play c’è il ritorno de Il Collegio, ambientato nel 2006.
Rai presentazione palinsesti 2026-2027 diretta, due nuovi canali
Nella presentazione dei palinsesti Rai 2026-2027 è annunciato l’arrivo di due nuove reti. La prima è Italiana, dedicata ai programmi del racconto del territorio. Il secondo è VIBE, completamente pensato per il pubblico giovane, dai 10 ai 14 anni.
Prende la parola, ora, l’Amministratore Delegato Giampaolo Rossi: “La nostra è un’offerta unica in Europa per qualità e quantità, il servizio pubblico dev’essere capace di restituire le molteplici identità del nostro paese. Noi immaginiamo la Rai come un ecosistema che opera in un contesto profondamente cambiato. Le persone hanno iniziato a consumare i contenuti in un modo differente, facendo crescere le modalità di consumo digitale. La Rai, in questo scenario, deve continuare a essere competitiva e rilevante. L’Italia è stata incaricata di ospitare i Latin Grammy e la Rai sarà il broadcaster ufficiale. Rai e Grammy metteranno insieme star nazionali e internazionali. La Rai, inoltre, punta sull’informazione, con le ore di inchieste che sono aumentare negli ultimi anni. Noi abbiamo deciso di investire sul giornalismo“.
Ancora Rossi: “La rete Italiana nasce per raccontare il nostro patrimonio unico ed esalterà la straordinaria ricchezza del paese”. Su Rai Play afferma: “Ha un catalogo vastissimo, maggiore di quello della BBC”. L’AD poi aggiunge: “La Rai garantirà un’offerta sportiva rotonda, dal 2023 abbiamo speso oltre 600 milioni di euro per l’acquisto dei diritti degli eventi sportivi. Pochi broadcaster in giro per il mondo sarebbero in grado di offrire una copertura sportiva come la nostra”.
La differenziazione dei contenuti nelle reti
Nella presentazione dei palinsesti, l’AD Giampaolo Rossi entra nel dettaglio delle reti: “Rai 1 sarà la rete dell’intrattenimento, della fiction e della cultura. Il mercoledì tornerà protagonista l’intrattenimento, per sperimentare in una collocazione un po’ critica. In autunno, Sal Da Vinci guiderà Meravigliosamente, due serate evento per celebrare la sua carriera rilanciata da Sanremo. Rai 2 dev’essere una rete capace di sperimentare i generi. Il mercoledì in prima serata torna l’infotainment con Patù di Roberto Inciocchi. Rai 3 è il canale della profondità e coscienza critica, capace di far convivere informazione e intrattenimento. Ai titoli più noti si uniscono delle novità, come il ritorno di Carlo Lucarelli”.
Giampaolo Rossi conferma l’addio di Federica Sciarelli da Chi l’ha visto?: “Ci mancherà, ma confidiamo di lavorare con lei su nuovi progetti“. Su Sanremo: “Affidarlo a Stefano De Martino significa consegnare le chiavi dell’evento più importante a chi la modernità la abita ogni giorno. Avremo una kermesse più internazionale, questa è la direzione verso la quale stiamo lavorando“.
Sale sul palco Luca Poggi di Rai Pubblicità, per la presentazione dell’offerta commerciale: “Rai Pubblicità vuole generare risultati e valori. Caratteristica fondamentale è l’aggregazione dell’attenzione, cioè la capacità di catturare dati alti di audience. Ciò avviene mediante i contenuti: lo scorso anno, ad esempio, le fiction Rai hanno ottenuto share altissimi nel target 15-24 anni anche grazie a Rai Play, che dimostrano quanto l’ibridazione sia un fenomeno già presente nello scenario mediatico. Sanremo è un miracolo: abbiamo registrato l’80% di share nel target giovane. Oggi Rai Play è l’asset più importante che abbiamo, ai livelli delle grandi emittenti americane. Più di un italiano su due è iscritto alla piattaforma”.
Rai presentazione palinsesti 2026-2027 diretta, le domande dei giornalisti
La presentazione dei palinsesti Rai 2026-2027 procede con le domande dei giornalisti. Rossi sulle dimissioni in massa dei consiglieri d’opposizione del CDA Rai: “La presentazione di oggi è la risposta migliore ai consiglieri del CDA che hanno parlato di declino dell’offerta editoriale. Noi Tele-Meloni? È una straordinaria operazione di marketing. La nostra è una Rai plurale. Tele-Meloni ha fatto rientrare Roberto Benigni in Rai ed è quella che sta cercando di far tornare sulla tv generalista il pubblico giovane. Noi stiamo lavorando per il futuro Rai, le altre sono polemiche. Credo sia stato un errore non nominare Simona Agnes come Presidente Rai. Credo sarebbe una straordinaria Presidente di garanzia, per ragioni aziendali e non politiche”.
Angelo Mellone, Direttore Intrattenimento Daytime, su Italiana: “È un canale sovranista nel momento in cui si intende la capacità Rai di avere una sovranità nel racconto del territorio. Italiana riprende il titolo di una rivista del passato di Rai Com”. Rossi aggiunge: “L’esigenza di due nuovi canali era presente già nel 2023. Con questi nuovi canali intendiamo dare voce anche a nuovi talenti”.
Ancora l’AD sugli ascolti: “Si tratta di un sistema complesso. Lo sforzo di tutti i broadcaster è quello di mantenere una quantità accettabile di ascolti. La nostra missione è offrire contenuti quanto più aderenti al Servizio Pubblico e non gareggiare con i competitor sui punti percentuali di share. La Rai ha il canone più basso in Europa, ma il maggior numero di canali e questa è la nostra forza: a livello internazionale siamo considerati un esempio. La sfida con Mediaset è forse più importante per loro. La Rai produce ricchezza e reddito, dà lavoro perché la nostra funzione è garantire il mercato”.
La chiusura anticipata dell’access prime time
Nella conferenza stampa, Luca Poggi parla della fattibilità commerciale di una chiusura alle 21:30 dell’access prime time: “Quella fascia oraria è un grande asset per noi, ma abbiamo tantissima offerta e non sarebbe un grosso problema“. L’Amministratore delegato conferma: “Dobbiamo lavorarci, è un tema molto sentito“.
Marcello Ciannamea, Direttore Intrattenimento Prime Time, svela: “Abbiamo optato per un contratto di due anni per Stefano De Martino a Sanremo, perché il Festival è un progetto a lungo termine. Quello dei Latin Grammy è un accordo siglato da poco, è un tributo alle grandi leggende del mondo della musica. Abbiamo preso questo formato rendendolo italiano, cioè producendolo tramite Rai. Artisti nazionali e internazionali omaggeranno i grandi cantanti italiani e andrà in onda tendenzialmente dopo il Festival“.
Maria Pia Ammirati di Rai Fiction sottolinea: “Continueremo a lavorare su serie con puntate dalla durata di 50 minuti ciascuna, perché il pubblico ci chiede di finire il prime time prima“. Il Direttore Coordinamento Generi Stefano Coletta aggiunge: “Il futuro della tv generalista sarà una questione distributiva. Per la prima volta, il mercoledì diventerà il giorno dell’intrattenimento. Le sperimentazioni distributive vanno fatte con grande cautela. Potremo modulare le serie in puntate da 50 minuti solamente nei titoli che hanno una sceneggiatura che può essere slabbrata“.
Marcello Ciannamea, Direttore Distribuzione, sulle presunte scarse novità nei nuovi palinsesti: “Avremo in autunno dodici nuovi titoli, il Latin Grammy è una novità molto importante, così come il ritorno dell’infotainment nella prima serata di Rai 2″.
Rai presentazione palinsesti 2026-2027 diretta, il futuro di Chi l’ha visto
La presentazione dei palinsesti Rai va avanti. Paolo Corsini, Direttore Approfondimento: “Negli ultimi anni sono aumentate le ore di approfondimento e sono cresciuti gli ascolti, nonostante la concorrenza maggiore. Far debuttare Incocchi in prima serata in una collocazione ricca come quella del mercoledì è un rischio, ma noi dobbiamo rischiare”. L’AD sul tema: “Non sempre i talk possono essere valutati solamente in termini Audience. Newsroom è uno dei prodotti con la qualità più alta presente in Italia e forse anche nel contesto internazionale, capace di affrontare temi che altrimenti sarebbe difficile vedere sul piccolo schermo“.
Giampaolo Rossi sul dopo Federica Sciarelli a Chi l’ha visto?: “Stiamo valutando, il format è un pilastro nei palinsesti Rai“. Inevitabile l’intervento di Coletta: “La Rai è per me una cosa seria, la questione della conduzione al posto di Sciarelli è nata da Giampaolo Rossi perché per anni ho scritto quel programma insieme a lei. È il programma al quale sono maggiormente legato. Desideravo farlo, ma credo che ognuna debba fare il suo e ritengo di essere utile nella Direzione. È comunque un grande dispiacere, però ho contezza di me. Penso che la Rai debba individuare la formula migliore per il dopo Sciarelli, è complicato pensare di poterla sostituire”.
Rossi sulla suddivisione per generi: “Credo sia necessario apportare delle modifiche, limitando i generi a 4 o 5 con l’introduzione di un direttore generale per coordinare l’offerta. Le polemiche su Antonino Monteleone? Quello che si deve chiedere a ogni collaboratore è un senso di responsabilità e misura. Nei limiti consentiti credo che la libertà di espressione sia fondamentale“.
Marco Lollobrigida, Direttore Rai Sport: “Su Rai Sport avremo delle rubriche nuove, una sulla Serie C e B ed una sul calcio femminile“.
L’apertura ad Amadeus
La conferenza stampa si avvia alla conclusione. Giampaolo Rossi sul ritorno in Rai di Amadeus: “Quando un talent sceglie di intraprendere un percorso professionale lontano dalla TV di Stato c’è un momento di tensione e dispiacere. Noi non poniamo chiusure di nessun tipo, la nostra azienda è per natura accogliente. Se ci sarà un’idea editoriale si potrà discutere tranquillamente di un suo ritorno, ma la verità è che oggi il nostro palinsesto è pieno di talent”.
Marcello Ciannamea sulle nuove reti: “Italiana andrà in onda sul digitale terrestre, sul canale 57, dal 1° ottobre. VIBE non sostituirà Rai Gulp, ma è un progetto che prevede prima un passaggio su Rai Play e YouTube e successivamente sul canale 42 del digitale terrestre”.
Termina qui l’incontro.







