Ha debuttato pochi giorni fa, su Amazon Prime Video, la serie tv Castle Walls. Si tratta di un titolo che potrebbe rivoluzionare il mondo della serialità, essendo il primo ad essere interamente realizzato con gli strumenti dell’intelligenza artificiale.
Castle Walls serie tv, la società che l’ha realizzata è la Ay Yapim
Castle Walls è una produzione originale della Turchia. In particolare, la società che ha curato la realizzazione di tale progetto è la Ay Yapim. Tale gruppo, in passato, ha realizzato soap decisamente molto note anche in Italia, fra cui Endless Love e The Family, entrambe inserite, per diversi mesi, nei palinsesti di Canale 5.
Coloro che hanno scritto la sceneggiatura sono Kerem Deren e Çisil Hazal Tenim. Due gli episodi che compongono la prima stagione ed entrambi hanno una durata di circa 15 minuti. Gli appuntamenti, in Italia, sono visibili su Amazon Prime Video soltanto in lingua originale, ma con sottotitoli in italiano.
Castle Walls serie tv, la trama
Al centro della trama di Castle Walls, che dunque è scritta da sceneggiatori umani e non da strumenti di intelligenza artificiale, c’è la storia del castello di Alamut, che si trovava nel territorio che attualmente fa parte dell’Iran.
Non è la prima volta che tale maniero finisce al centro delle attenzioni. In passato, infatti, il destino del castello è stato raccontato da Assassin’s Creed Mirage, un videogioco distribuito nel 2023.
Spoiler finale
La storia di Castle Walls è incentrata su Hasan Sabbah, un misterioso fondatore di un movimento che cerca di conquistare il potere nel castello. Al suo fianco può contare sul sostegno di Azazil, un guerriero destinato a diventare il suo seguace più fedele. A mettere i bastoni fra le ruote di Hasan Sabbah, però, c’è Nizamülmülk, un suo ex amico che si è trasformato nel suo acerrimo nemico.
Castle Walls serie tv, il ruolo dell’intelligenza artificiale
Al di là della trama, la particolarità di Castle Walls è legata all’utilizzo dell’intelligenza artificiale. La Ay Yapim, infatti, ha dimostrato come gli strumenti tecnologici in possesso attualmente siano già in grado di realizzare delle intere produzioni televisive.
Ciò, ovviamente, porta con sé dei rischi notevoli, a partire dalla marginalità acquisita dagli attori, che sono potenzialmente sostituibili dalle creazioni artificiali. Quel che è certo è che questo esperimento potrebbe aprire una nuova fase per il mondo della serialità mondiale. Non è un caso, infatti, che Prime Video abbia in lavorazione altre serie che includeranno l’IA, fra cui Love, Diana Music Hunters, la cui data di uscita è, al momento, ancora ignota.

