Un protagonista assoluto del mondo della fiction italiana di questa prima parte di stagione è senza dubbio Raoul Bova. L’attore, infatti, sta per debuttare con un nuovo titolo su Rai 1 e, nel frattempo, è prossimo a esordire sul set di una novità assoluta dei palinsesti di Canale 5.
Raoul Bova protagonista fiction italiana, sulla TV di Stato interpreta un preside
Dopo essere stato al centro delle ultime stagioni di Don Matteo, dunque, Raoul Bova si appresta a tornare protagonista di una fiction di Rai 1. Il titolo è Tutto l’amore che resta e si tratta di una produzione di Rai Fiction e Fabula Pictures. Il titolo, adattamento italiano di Lycee Toulouse-Lautrec ideata da Fanny Riedberger, debutta sulla rete ammiraglia della TV di Stato nella prima serata di martedì 29 settembre.
La fiction ha la regia di Andrea Rebuzzi e in essa Raoul Bova è chiamato a interpretare un preside. Il suo nome è Stefano Fogli ed è a capo del Liceo Helen Keller. L’istituto, che lui stesso ha fondato, accoglie sia i ragazzi normodotati che quelli disabili in un percorso di crescita, apprendimento e condivisione.
La trama della serie di Rai 1
Le puntate di Tutto l’amore che resta, parallelamente a quella di Fogli, seguono la storia di Vittoria, un’adolescente della Roma bene costretta a trasferirsi in provincia dopo che la madre ha iscritto il fratello autistico Matteo al Liceo Helen Keller. Dopo un periodo iniziale di adattamento complesso, la ragazza si inserisce in un gruppo di ragazzi affiatati alle prese con i problemi tipici dell’adolescenza, fra cui la ribellione verso i genitori e le prime esperienze sentimentali. Il percorso di crescita di Vittoria sarà sconvolto da un evento oscuro del passato.
Raoul Bova protagonista fiction italiana, la nuova avventura Mediaset
Gli impegni di Raoul Bova, come detto, non si limitano alla fiction Rai. A ottobre, infatti, l’attore è impegnato sul set de Il Confine, nuova produzione in lavorazione e in onda prossimamente su Canale 5. Le riprese si svolgeranno in Puglia, dove il protagonista Lorenzo Magni torna dopo aver scelto di lasciare il lavoro da infiltrato fra i Narcos del Sud-America. Nella sua terra di origine il personaggio principale, che ha il volto di Bova, indaga sulla morte del fratello Angelo. Inizialmente sembra trattarsi di un suicidio, ma Magni nota dei particolari misteriosi che lo portano a sospettare che si possa trattare di un omicidio.
