Le Iene Show, la puntata del 19 marzo in diretta


La diretta del programma di Italia Uno condotto da Ilary Blasi e Teo Mammucari


 

Il primo servizio è di Nina Palmieri, che ci aggiorna sulla situazione di Claudia. Si tratta della ragazzina per cui alcuni mesi era stato fatto un appello, in quanto i genitori non riuscivano a trovare un medico che le diagnosticasse la malattia. Claudia potrà ora togliere la tracheotomia, ma la Palmieri è da lei perché Claudia sta per incontrare Papa Francesco. L’udienza si risolve in un breve incontro, ma tanto basta alla bambina per temere di aver fatto una figuraccia.

Mauro Casciari invece si occupa delle dichiarazioni degli stilisti Dolce e Gabbana  a favore della “famiglia tradizionale”: Volta&Gabbana. Oltre a rispolverare una vecchia intervista doppia rilasciata dalla coppia di stilisti, dove le esternazioni erano ben diverse, Casciari ha rintracciato alcuni familiari di Domenico Dolce. La iena ha inoltre chiesto un parere agli anziani del paese, che hanno risposto esattamente come ci si aspetterebbe da “vecchi del sud”. Insomma, alla fine, la conclusione è che probabilmente Dolce sta invecchiando.

Per fortuna a questo punto inizia la pubblicità.

servizio Calabresi

Si rientra con alcune battute dei conduttori a riguardo, per poi lanciare il servizio di Paolo Calabresi: Lavoro nero alla curia di Napoli. Nonostante Papa Bergoglio abbia condannato il lavoro nero, Gerardo e Luigi non vengono più pagati dal momento che hanno cercato di far valere i propri diritti di dipendenti della curia. In pratica i due hanno il compito di fare da assistenti ad alcuni preti anziani, ma con molte meno ore dichiarate rispetto a quelle reali: i due chiedono che la loro posizione venga regolarizzata. Quando però hanno ufficializzato la richiesta, è stato sospeso loro lo stipendio perché c’era un “contenzioso” in corso.

Calabresi si reca dal Cardinale Sepe, ma non ottiene risposte.

servizio Toffa

 Nadia Toffa confeziona un reportage dall’Iraq, intervistando le donne rapite dai miliziani dell’Isis. Le testimonianze sono agghiaccianti: bambine di appena 8 anni “andate in sposa”, ragazze rapite e vendute, giovani che si sono suicidate pur di non essere violentate. Le donne con cui ha avuto modo di parlare la Toffa, sono riuscite a scappare.

Quella in atto è una persecuzione ai danni delle minoranze: le donne vengono legate, fatte sfilare per le strade incatenate, vendute come schiave. Una giornalista spiega che si tratta di un vero business: liberare una donna infatti, costa 10mila euro.

La Toffa si sposta sempre pià a sud, a pochi metri dal confine del terriotorio presidiato dall’Isis. I peshmerga combattono al confine, difendendo gli abitanti del villaggio, che possono continuare la propria vita; è dall’altro lato invece che la gente non ci riesce più, avendo perso tutto.

Anche i bambini non vengono risparmiati: al momento sono centinaia i piccoli che vengono addestrati a uccidere i peshmerga. La iena parla con uno di loro, che è stato prigioniero 5 mesi: dice che lui e i compagni venivano messi in una stanza tutti insieme, per vedere video in cui venivano tagliate teste. Se qalcuno provava a scappare, veniva decapitato. Il bambino ora pensa i suoi amici, e dopo tutto l’orrore cui ha assistito, nutre un solo desiderio: vendicarsi. Solo dopo, dice, sarà libero di vivere la sua vita.

servizio Giarrusso

Il prossimo è Dino Giarrusso: La politica e Mafia Capitale. Giarrusso si limita alle solite domande sotto il Palazzo, chiedendo ai politici se restituirebbero i soldi ottenuti dalla cooperativa di Buzzi. I più vicini a Buzzi, naturalmente, rispondono che quei finanziamenti non si possono restituire.

Riccardo Trombetta ci parla di un’ Oasi naturale bombardata coi cannoni. In Sicilia i militari si devono esercitare in una zona che è oasi naturale, perciò Trombetta si reca dal presidente della Regione Crocetta per segnalare la situazione. Il poligono sta mettendo a repentaglio l’ecosistema della costa agrigentina.

servizio Agresti

 Andrea Agresti incontra alcune persone vittime di una truffa: Tu paghi la caparra e lui scappa. Si tratta di un uomo che propone la costruzione di villette su un terreno che sostiene essere di sua proprità: si fa versare caparre di circa 20mila euro per poi sparire. Agresti raggiunge il truffatore, che di fatto prima nega ma poi confessa.

Giulio Golia invece ha sorpreso Emilia Barrile, presidente del consiglio comunnale di Messina: avendo parcheggiato su un posto per diabili, la donna è stata multata. Però ha scomodato la Digos, sostenendo che ci fosse un’intenzione di colpirla.

servizio Pelazza

Fingendo di avere problemi con la legge italiana, Luigi Pelazza segue La nuova rotta dei clandestini verso l’Europa. Il nuovo crocevia p l’Ungheria: partendo da un villaggio, Pelazza attraversa il confine a piedi: di là c’è l’Europa, il sogno di tanti immigrati. Lungo la strada incontra quattro ragazzi che sono arrivati a piedi sin dall’Afghanista, percorrendo a piedi migliaia di chilometri.

servizio Viviani

Mentre il programma procede alternando un servizio a un blocco pubblicitario, arriva il turno di Matteo Viviani: E voi, di che morta vorreste morire? Viviani si era già occupato di eutanasia; oggi raccoglie una nuova testimoninanza: quella di un uomo che, affetto di Sla, sostiene che la malattia abbia aggiunto qualità alla sua vita. Il suo punto di svolta è stato capire di non doversi concentrare cosa non potesse più fare, ma piuttosto cosa potesse fare. Contrariamente a molte persone nelle sue stesse condizioni, è contrario all’eutanasia, ritenendola omicidio.

Di contro, Viviani intervista il dottore Mario Riccio, che ha staccato la spina a Welby: il dottore spiega che l’eutanasia fa morire il paziente in serenità, in quanto prima questo si addormenta. Invece staccare la spina equivale  a lasciarlo morire di fame e sete, oppure soffocato. Una sofferenza che viene affievolita solo dalle condizioni debli del malato, che vivrà di lì a breve.

servizio Lucci

I toni si alleggeriscono con Enrico Lucci: Bugie politiche. Lucci ha incontrato i fondatori di Pagella Politica, un sito che monitora le inesattezze sparate dai politici nei talk show. La particolarità è che quei dati vengono riprese impunemente l’uno dall’altro, senza prima verificarle. Inizialmente i ragazzi lo facevano per divertimento; davanti alla richiesta crescente dei visitatori invece, hanno capito che pe ril pubblcio era una vera esigenza capire.

Stefano Corti torna a vestire i panni dell’Infiltrato. La sua avventura risale a qualche giorno fa, quando ha cercato di arrivare tra i naufraghi dell’Isola dei Famosi per la diretta del 9 marzo. Volato in Hoduras, riesce ad arrivare a Cayo Cochinos sette ore prima dell’inizio del programma. Avanza nella foresta, trovando il cavo che serve per il segnale satellitare.

Purtroppo per lui però, proprio mentre sente in lontananza la voce della Marcuzzi ed è diretto verso la Palapa, l’Infiltrato viene preso di forza e portato via. In compenso, la settimana dopo, si fa trovare nudo nel camerino di Alessia Marcuzzi. 

servizio Roma

Filippo Roma torna a “persegutare” Ignazio Marino: Affittopoli: la supercazzola di Marino. La lista degli immobili del Comune è stata pubblicata, ma ancora senza i relativi canoni di affitto.

Per il suo secondo servizio, Lucci è andato al convegno sulla famiglia di cui nei giorni scorsi i medi avevano etichettato come omofobo. Presenti Adinolfi e Formigoni, la tesi è quella secondo cui la famiglia tradizionale è quella di cui “parla la Costituzione”, composta da un uomo e da una donna. Durante il convegno, a un certo punto, qualcuno se la prende con Lucci; quando La Russa lo difende, lui si chiede dove abbia sbagliato.

Infine Veronica Ruggeri: Quando il tuo idolo diventa il tuo problema. Il caso si riassume in poche parole: l’ex portiere della Juventus Stefano Tacconi si è fato imbiancare casa da Christian, a cui però ha pagato solo 250 euro degli oltre 2mila che gli doveva. Con l’intervento della Ruggeri, stranamente, il versamento diventa realtà.

La puntata si conclude qui, appuntamento a giovedì prossimo.



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