1992: l’inizio di Tangentopoli nella prima puntata su Sky Atlantic


anticipazioni sulla serie all'esordio questa sera, con l'arresto di Mario Chiesa


Così, il  17 febbraio comincia Tangentopoli e questo è proprio l’inizio  della nuova fiction ”1992 in onda da questa sera su Sky Atlantic e Sky Cinema HD. A guidare l’operazione che porta all’arresto del presidente del Pio Albergo Trivulzio c’è un giovane e capace magistrato Antonio Di Pietro (Antonio Gerardi) che presto si rende conto che dietro Chiesa, socialista con l’intento di candidarsi a Sindaco di Milano, ci sono  poteri forti e amicizie importanti.

Nel suo pool di poliziotti c’è  Rocco Venturi (Alessandro Roja) caratteriale e scaltro e Luca Pastore (Domenico Diele) che, oltre alla legge persegue un suo scopo personale: vendicarsi di chi per interessi economici ha messo in giro sangue infetto. Luca dopo una trasfusione si è ammalato di HIV. Pastore conosce il suo nemico, è Michele Mainaghi (Tommaso Ragno)ricco e spregiudicato industriale che intrattiene affari ad altissimo livello anche politico e che mantiene una giovane amante Veronica Castello (Miriam Leone)con aspirazioni artistiche.

La ragazza vuole fare la tv, anzi vuole presentare Domenica In e insiste con  Mainaghi perché usi il suo potere per farle ottenere la scrittura in Rai. Nel frattempo nell’ufficio di Marcello Dell’Utri si mette in luce un giovane pubblicitario, Leonardo Notte (Stefano Accorsi) esperto di marketing con l‘istinto dello squalo capace di fiutare il sangue che scorre tra le vittime della crisi che dopo l’euforia e i soldi facili degli anni ‘80 si comincia a far sentire.

Lui non ha problemi e soprattutto scrupoli, sa come sopravvivere, come cavalcare l’onda. Le nuove televisioni ad esempio, Rete 4,  Canale5 di proprietà del carismatico imprenditore Silvio Berlusconi, propongono modelli diversi a una società che sta cambiando e per un pubblicitario capire questa nuova aria che si respira è fondamentale. 

1992 su Sky atlantic

Leonardo conquista un cliente riluttante con una proposta trasgressiva,  far pubblicizzare un prodotto ‘maschile’ come ferramenta e bricolage in un programma come Non è la Rai, e cosa c’è di meglio per vendere un prodotto che le cosce nude di ragazzine ammiccanti? Notte è soddisfatto, il posto di vicedirettore ormai è suo, almeno crede. Ma il suo capo Dell’Utri vuole il suo talento altrove: a indirizzare , manipolare, condizionare attraverso i media e qualunque sistema necessario, l’opinione pubblica e gli eventi del Paese.

Intanto l’indagine Mani Pulite comincia far tremare il mondo politico. All’inizio solo piccole scosse poi un vero terremoto che coinvolge i pezzi grossi dell’industria, della finanza e della politica stessa. E con l’allargarsi dell’inchiesta dell’ormai notissimo Di Pietro monta l’indignazione della gente, già provata dalle difficoltà economiche.  Ma anche questa è un’occasione, un’opportunità da sfruttare. Lo capisce il leader di un piccolo partito nazionalista Umberto Bossi che comincia ad ottenere significativi consensi soprattutto tra i delusi, gli sbandati, quelli che vivono ai margini della società.

Tra questi Pietro Bosco (Guido Caprino) un reduce della prima Guerra del Golfo che al suo ritorno in Patria è senza lavoro e prospettive. Una famiglia segnata già da un lutto, un padre aspro, 33 anni e nessun futuro. Il caso lo mette al centro di un fatto di cronaca: lui per la prima volta è considerato un eroe e nonostante il suo carattere schivo si avvicina, con la speranza di un riscatto sociale, a questo partito emergente, la Lega Nord, che parla il suo linguaggio semplice e gli promette un seggio in Parlamento.

1992  su Tangentopoli

Le vite dei protagonisti si incrociano, Luca Pastore ossessionato da Mainaghi inizia una relazione con la figlia di questo Beatrice (Tea Falco) allo scopo di ottenere le prove per incriminare il padre. Pietro incontra Veronica e ne rimane colpito, lei lo rifiuta per ora, ha ancora il suo potente amante (che nel frattempo le ha fatto ottenere il provino in Rai) e poi, occasionalmente si ‘diverte’ con Leonardo. Questi riceve la visita della figlia Viola (Irene Casagrande) una ragazzina che lui conosce appena ma che sembra decisa a far parte della sua vita.

In piena ascesa professionale Leonardo non vorrebbe la figlia tra i piedi. Ma questo non è il solo ostacolo che deve affrontare perché una lettera anonima lo precipita nel suo oscuro passato. C’è la foto di una ragazza morta, è il volto che lo tormenta nei suoi peggiori incubi. Contro tutte le previsioni Pietro Bosco viene eletto al Parlamento mentre il vecchio establishment politico –economico si sgretola. PSI e Dc perdono il loro consenso presso gli elettori e tra gli imprenditori cominciano gli arresti eccellenti. Sarà proprio Luca Pastore a mettere le manette ai polsi di Michele Mainaghi, a casa sua davanti alla sua famiglia e alla figlia Beatrice che ora scopre chi è veramente l’uomo del quale si era innamorata.

Qui i personaggi veri e di fantasia della serie.



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