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Match for Expo 2015, la cronaca

Calcio e musica si incontrano per uno scopo benefico.
Francesco La Rosa

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Calcio e musica si incontrano per uno scopo benefico.
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Walter Zenga è il mister di Fondazione Pupi. Ad “allenare” la squadra Expo Demetrio Albertini. Il capitano è Andriy Shevchenko. Per sostenere la fondazione Pupi, da anni attiva con progetti a tutela dei bambini più disagiati, i telespettatori possono inviare un SMS o chiamare da rete fissa al 45592 con una libera donazione. Apre la serata Il Volo, che nei prossimi giorni parteciperà all’Eurofestival. Il trio canta “Grande amore”, brano vincitore a Sanremo 2015, e “L’immensità”. 

 Scendono in campo le due squadre: Pupi in maglia bianca, Expo in casacca rossa. Prima di iniziare, i due capitani, Zanetti e Shevchenko, sottoscrivono la Carta di Milano, il manifesto dei diritti alimentari dei bambini. Fra poco inizierà la partita. 

Simbolico calcio d’inizio dato da Giuliano Pisapia, sindaco di Milano, Giuseppe Sala, commissario unico di Expo e il presidente della Fondazione Pupi, De La Fuente. La partita è equilibrata. Federico Russo intervista Paolo Maldini, secondo indiscrezioni possibile futuro dirigente del nuovo Milan indonesiano. Lui glissa e dice: “Sarò sempre attaccato a questa società“. 

Arriva il primo gol del match. Mauro Icardi porta in vantaggio Fondazione Pupi al culmine di un bel contropiede. Niente da fare per Toldo, portiere di Expo. Tra un’intervista e l’altra, la serata prosegue gradevolmente, anche grazie alle imitazioni di Nicola Savino, che si diverte spesso a canzonare con simpatia Javier Zanetti, con Fabrizio Frizzi che gli fa da spalla. 

Frizzi intervista Paula Zanetti, la moglie del campione argentino. La donna spiega che il ricavato di questa sera in parte aiuterà il progetto “Mama amor” in Argentina, iniziativa dedicata ai bambini dagli 0 a 3 anni in difficoltà. Un’altra parte sarà devoluta per la tragedia che ha sconvolto il Nepal. Previsto anche un aiuto a delle Onlus milanesi che si occupano di sostenere i bambini in difficoltà. Punteggio invariato, è Pippo Inzaghi il più pimpante tra gli Expo.

Il primo tempo volge al termine. Gli uomini in maglia rossa si fanno pericolosi con Inzaghi e Vieri, ma non sono precisi sotto porta. Curiosità: nella squadra Expo ci sono due numeri “7”. Si tratta di Andriy Shevchenko e Luis Figo. Uno strappo alla regola in nome della solidarietà. La caparbietà premia: proprio alla fine del primo tempo, un rigore trasformato dall’ex calciatore ucraino riporta la sfida in parità. È 1-1.

Dopo la fine della prima frazione di gioco, Frizzi intervista Javier Zanetti: “Sono molto contento di come sta andando la serata, specialmente perchè si può fare del bene alle persone a chi è meno fortunato di noi”. Da grande uomo di sport, l’argentino ricorda il disastro aereo di Superga del 4 maggio 1949, dove perse la vita il Grande Torino. Zanetti ha nelle sue mani una maglia granata con il numero 4.

 

Nell’intervallo ancora spazio all’intrattenimento musicale. Sul prato di San Siro canta Lorenzo Fragola. Apre con il suo pezzo sanremese, “Siamo uguali”. La canzone è disco di platino. Il giovane artista siciliano presenta al pubblico anche il suo nuovo brano, uscito di recente: “The rest”. 

Prima di dar via al secondo tempo, intervista a Maurizio Martina, ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali. “Ognuno di noi, cittadini, imprese e istituzioni, può dare il proprio contributo per garantire il diritto al cibo a tutti, per prima cosa evitando gli sprechi“.

Inizia il secondo tempo. Ottimi i numeri della serata: 30 mila spettatori sugli spalti per un incasso di 250 mila euro. Tante sostituzioni da una parte e dall’altra. Si ricomincia dal punteggio di 1-1. Al quarto minuto il punteggio cambia. Leonardo segna il gol del 2-1 per Expo. Il tris dei rossi arriva con Samuel Eto’o. Pallonetto di destro a giro e la sfera finisce in rete. Un gol splendido, che dà spettacolo in una serata speciale. 

Tra i due bordocampisti, Laura Barriales è quella più in difficoltà. Quando si tratta di porre domande di natura calcistica, si fa guidare da Pizzul e da Nicola Savino. Meglio Federico Russo, che si dimostra più a suo agio della collega spagnola. La partita si riapre con il 3-2 di Fondazione Pupi. Segna Javier Zanetti: ovazione del pubblico per l’ex numero 4 dell’Inter. 

Scoppiettante secondo tempo. Ancora un altro gol: il team Expo rimpingua il suo bottino con la quarta rete, firmata nuovamente da Samuel Eto’o. Per il camerunense della Sampdoria è il secondo gol della serata. Il punteggio, dunque, è 4-2 per la squadra allenata da Demetrio Albertini. Nemmeno il tempo di gioire che Fondazione Pupi si rifà sotto con il rigore trasformato da Ivan Zamorano

L’Expo team va ancora in gol di Hernan Crespo, uno tra i tanti campioni scesi in campo questa sera. Gli amanti del calcio anni ’90 – inizio duemila hanno di che deliziarsi. In postazione è arrivato anche l’ex patron dell’Inter Massimo Moratti, che partecipa attivamente alla cronaca del match, non nascondendo il tifo per i “suoi” giocatori, soprattutto Zanetti. Ancora un gol: Palacio, in campo per Fondazione Pupi, sigla il 4-5. All’85’ la partita è tutt’altro che chiusa. Due minuti dopo Zanetti esce dal campo: tutti in piedi per lui. 

Un gol, il secondo, di Hernan Crespo, chiude il match: il risultato finale è di 6-4 per l’Expo Team. La serata si concludecon una piccola cerimonia. Viene ritirata la maglia numero 4 dell’Inter, che apparterrà per sempre a Javier Zanetti. Una prassi frequente nel calcio. Ad esempio, il Napoli ha ritirato la casacca numero 10 per rendere omaggio a Diego Armando Maradona. Zanetti sale su un piccolo palco sistemato in mezzo al campo, atteso dalla famiglia. Commosso, riceve la maglietta dell’Inter con la scritta “Zanetti 4 ever”. 

Si conclude qui “Match for Expo 2015“. Un appuntamento importante, che rivaluta anche il calcio come motore di solidarietà. 


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Nasco a Napoli nel 1989, ma la mia città è San Giorgio a Cremano, la stessa di uno dei miei miti: Massimo Troisi. Gli studi mi hanno portato a Roma, dove mi sono laureato in Editoria multimediale e nuove professioni dell’informazione alla Sapienza. Sono giornalista pubblicista. Il varietà è il mio genere preferito, sia in tv che in radio. A ruota seguono serie tv e quiz. La mia passione è il Festival di Sanremo: da piccolo fantasticavo di cantare sul palco dell'Ariston, ora mi limito a sognare di condurlo!

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Le Iene Alessia Marcuzzi salta la puntata del 13 aprile 2021

Alessia Marcuzzi salta l'appuntamento di martedì 13 aprile con la conduzione de Le Iene Show. Suo marito è risultato positivo al Covid.
Lorenzo Mango

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Le Iene Alessia Marcuzzi
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Alessia Marcuzzi salta l’appuntamento del 13 aprile 2021 con Le Iene Show su Italia 1. Lo ha annunciato la conduttrice stessa per mezzo di una storia pubblicata su Instagram. 

Le Iene Alessia Marcuzzi, di nuovo in quarantena

La conduttrice de Le Iene Show Alessia Marcuzzi ha reso pubblica in una storia sul social Instagram la notizia: non sarà presente nel corso della puntata del 13 aprile 2021. Come ha scritto lei stessa, infatti: “Purtroppo mio marito la scorsa settimana è risultato positivo al tampone molecolare. Ovviamente si è subito auto isolato e per ora sta bene.”.

Anche la Marcuzzi, intanto, sta bene, e ha rassicurato i fan della trasmissione aggiungendo che: “Io sono fortunatamente risultata negativa (ho già effettuato due tamponi molecolari). Ma come da protocollo sono cautelativamente in casa in attesa di ulteriori controlli. Con molto dispiacere, a tutela delle persone che mi stanno accanto, e per rispetto della prassi, non potrò essere presente a Le Iene che comunque seguirò da casa. Un bacio a tutti”.

Alessia Marcuzzi era già stata assente in passato dalla trasmissione, precisamente a ottobre 2020. In quell’occasione, però, era stato un suo tampone rapido a risultare positivo. Sta di fatto che, comunque, per il momento la Marcuzzi è dovuta tornare in quarantena, nel pieno rispetto della normativa per il contenimento del Covid. Perciò, Nicola Savino resta “solo” alla conduzione del programma; ovviamente, in compagnia delle voci dei membri della Gialappa’s Band.

Le anticipazioni per la puntata del 13 aprile

Intanto, sono già state pubblicate le prime anticipazioni per uno dei servizii in onda nella puntata de Le Iene Show di martedì 13 aprile.

Un operaio dell’azienda ArcelorMittal è stato licenziato dopo aver condiviso sul suo account Facebook privato un invito ai colleghi. Nel post l’uomo aveva condiviso un invito a vedere la serie “Svegliati amore mio”; nota per aver riportato all’attenzione del pubblico e dei media i rischi dell’inquinamento ambientale per la salute dei cittadini. I vertici dell’acciaieria non avrebbero apprezzato il gesto, che ha portato al licenziamento dell’operaio; giustificato, a loro dire, dai “contenuti denigratori e altamente lesivi dell’immagine dell’azienda.” presenti nel post.  Il servizio è a cura della Iena Alessandro Di Sarno. 

L’autore del servizio ha cercato di contattare in merito il responsabile delle risorse umane dell’azienda: Arturo Ferrucci. Che, pare, si sarebbe negato ai microfoni delle Iene in più occasioni. Così, il videomessaggio che la Iena Di Sarno avrebbe voluto mostrare al responsabile, è stato proiettato sulla facciata dell’azienda tarantina. 

Nel videomessaggio, è Ricky Tognazzi, uno dei registi e sceneggiatori di Svegliati amore mio, ad esporsi in difesa dell’operaio.Meglio mettere al rogo il film che mandare per stracci una persona, un uomo con famiglia e figli. Arrestateci tutti, arrestate noi, fermateci. Siamo dei potenziali terroristi che abbiamo causato, in qualche modo, il licenziamento di un povero operaio. Grazie ArcelorMittal per aver fatto quello che la censura non è riuscita a fare in cent’anni”. afferma Tognazzi.

 


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Report Lo sterco del diavolo questa sera su Rai 3, gli altri servizi

Le inchieste e i reportage di cui si occupa Sigfrido Ranucci nel corso della puntata. In primis gli scandali in Vaticano.
Stefano Della Felce

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Report Lo sterco del diavolo
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Report propone oggi l’inchiesta dal titolo Lo sterco del diavolo. Va in onda lunedì 12 aprile alle 21.30 su Rai3 e su RaiPlay. Al timone come al solito Sigfrido Ranucci che promette rivelazioni esplosive.

Report Lo sterco del diavolo questa sera su Rai 3

Report riparte con l’inchiesta esclusiva “Lo sterco del diavolo” di Giorgio Mottola con la collaborazione di Norma Ferrara e Giulia Sabella.

Il reportage documenta come gli scandali all’ombra del Cupolone non si fermano nemmeno davanti ai Santi. Da anni Papa Francesco ha avviato una battaglia interna al Vaticano per portare trasparenza nei conti della Santa Sede. Ma la resistenza interna continua a essere forte: troppi sono gli interessi finanziari in ballo.

Questa sera viene raccolta una denuncia inedita dalla trasmissione. All’interno della Congregazione per le cause dei santi, la commissione vaticana che gestisce i processi di canonizzazione, un alto funzionario avrebbe chiesto una tangente per avviare il processo di beatificazione di un candidato molto noto e amato.

Una vicenda avvenuta mentre il prefetto della Congregazione per le cause dei santi era il cardinale Giovanni Angelo Becciu, l’ex sostituto della Segreteria di Stato dimessosi lo scorso settembre dopo le accuse di peculato.

Con documenti inediti e testimonianze esclusive Report ricostruirà gli investimenti finanziari realizzati dalla Segreteria di Stato negli ultimi anni.

A partire dall’acquisto degli ex magazzini Harrod’s di Londra, un palazzo costato al Vaticano oltre 400 milioni di euro e che oggi varrebbe non più di 290 milioni. Dietro agli investimenti opachi fatti con i soldi dei fedeli, si nasconderebbero uomini d’affari spregiudicati, faccendieri, religiosi corrotti e una guerra all’interno dei servizi segreti italiani.

Gli altri servizi

Tra gli altri servizi: Il triangolo della censura con una discussione e un approccio sul mancato aggiornamento del piano pandemico.

Si chiude con Sputnik il vaccino che viene dal freddo. 

Efficacia dichiarata altissima (92%), prezzo contenuto (10 dollari a dose), scarsi effetti collaterali, queste le caratteristiche del vaccino. Mentre in Europa mancano i vaccini e le dosi arrivano con al rallentatore, tutti parlano di Sputnik V. Il siero russo però in Europa non arriva e la sua autorizzazione si sta trasformando in un giallo.


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Reazione a catena 2021 con Marco Liorni ecco quando inizia

Tutte le notizie sulla nuova edizione del gioco condotto ancora una volta su Rai 1 da Marco Liorni. Come partecipare.
Serena Angelucci

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Marco Liorni 2021 Reazione a catena
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Arriva Reazione a catena con l’edizione del 2021. Il programma di giochi e connessioni sulla lingua italiana, riprende il proprio posto nel palinsesto estivo di Rai 1. Sarà presente sempre nella fascia preserale della prima rete e prende il posto di L’Eredità condotto da Flavio Insinna.

Reazione a catena 2021 con Marco Liorni

Intanto, per il terzo anno consecutivo è confermata la presenza, al timone del programma, di Marco Liorni. Il conduttore è attualmente padrone di casa del contenitore del day time pomeridiano di Rai 1 Italia Si. Per un determinato periodo sarà presente contemporaneamente nei appuntamenti. E quindi in onda tutti i giorni, visto che Reazione a catena, così come L’Eredità non si ferma nel fine settimana e va avanti sette giorni su sette.

Il quiz è nato nel 2007 e fino al 2009 il quiz è stato condotto da Pupo. Successivamente ne ha preso il posto dal 2010 al 2013, Pino Insegno. E’ stata la volta, poi, dal 2014 al 2017 di Amadeus. Per un solo anno, nel 2018, è arrivato Gabriele Corsi. Infine, dal 2019 Marco Liorni ne ha preso il timone.

Il format è un susseguirsi di giochi tutti legati alla lingua italiana che ricorda molto La settimana Enigmistica. In tutti i giochi i concorrenti devono scoprire assonanze tra parole e frasi con lo scopo di completare una “catena di parole”, in base a significati comuni, proverbi, aforismi, titoli di film o di libri e così via. Si tratta de Le catene musicali, Una tira l’altra e L’Ultima catena.

Il programma richiede dunque ai concorrenti una buona cultura generale ed una valida padronanza della lingua italiana. Il gioco più importante è L’intesa vincente che decreta il vincitore della puntata.

Come partecipare

Ecco come partecipare ai casting e quello che dice il regolamento Rai

A partire dall’8 febbraio 2021, tutti gli aspiranti concorrenti al programma potranno candidarsi al provino di Reazione a Catena solo attraverso il portale del Casting Rai www.rai.it/raicasting, previa iscrizione al sito, compilando l’apposito form di iscrizione.

Durante la fase di iscrizione, a ciascun candidato verrà chiesto di scegliere il nome della propria squadra. O, qualora fosse già stata denominata e individuata in precedenza da un componente della squadra stessa, di indicare l’esatta denominazione della squadra di appartenenza, composta
da tre unità.

Quando inizia Reazione a catena 2021

La data di inizio confermata a meno di ulteriori slittamenti, è il 7 giugno 2021. Il programma resta in onda fino al 26 settembre. Per poi cedere il posto di nuovo a L’Eredità di Flavio Insinna.

Nella prima puntata torna la squadra che deteneva in titolo di campione nell’ultima puntata andata in onda nel settembre 2020. Si tratta delle Ricongiunte, ovvero Giulia Rita e Donata, tre amiche alle quali era toccato il compito di battere I tre alla seconda che sono stati presenti per ben 26 puntate all’interno del programma.

 


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