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Crozza nel paese delle meraviglie, la decima puntata

Tutte le imitazioni e le parodie dei personaggi della politica e della società italiana nel programma del comico genovese in onda su La 7.
Francesco La Rosa

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Tutte le imitazioni e le parodie dei personaggi della politica e della società italiana nel programma del comico genovese in onda su La 7.
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Si inizia parlando di sport, vista la presenza nel pubblico di Roberto Mancini. Crozza ricorda i bei tempi della Sampdoria a cavallo tra gli anni ’80 e ’90. La rivalità con il Genoa è tanta, come tra le specie animali. C’è contrasto anche tra Renzi e “i gufi”, cioè i suoi avversari politici. “Perchè se uno non è d’accordo con Renzi dev’essere bollato come gufo?“, si domanda. 

 

Critiche anche nei confronti del Presidente Mattarella, che ha firmato la nuova legge elettorale, mentre dieci anni fa contrastava il “Porcellum”. Poi l’imitazione: il Presidente della Repubblica viene sempre presentato come un personaggio timido e grigio. 

Con l’approvazione dell’Italicum, Renzi per Crozza ormai “si sente il Capo Supremo dell’Universo“. E così parte il Renzi show, con il premier che viene dipinto come un malefico dittatore interstellare, che non tollera le critiche. Inevitabile il commento sull’uscita di Giuseppe Civati dal Pd: “Civati chi?”, dice. Per il Primo Ministro, dunque gli oppositori politici praticamente non esistono. L’unica persona che lo comanda a bacchetta è la (finta) mamma, che appare in scena e lo rimprovera tirandogli le orecchie. Tranne qualche volgarità, il numero è ben riuscito e divertente. 

Si parla poi della legge che ha abolito il vitalizio per i parlamentari condannati in via definitiva. Peccato però, che ciò non vale per alcuni reati come l’abuso d’ufficio. “Questa legge è stata fatta solo perchè si avvicinano le elezioni regionali“, sostiene il comico. E giù con una lista di politici condannati, ma che godranno comunque del vitalizio, tra cui Cirino Pomicino e l’ex ministro della Giustizia Martelli. Nessuna ironia, soltanto parole dure ma che vanno dritte al cuore del problema. 

Sull’episodio non può non esprimersi il finto senatore Antonio Razzi. Appena sente questa cosa, si spaventa ed abbandona la sua tradizionale spavalderia. Come ogni volta, il presunto giornalista (Andrea Zalone) lo interroga sulle questione di più stretta attualità, ma è sempre impreparato ed equivoca il senso delle sue domande, dimostrando di badare solo ed esclusivamente ai suoi interessi. Sullo sciopero organizzato dai sindacati della scuola dice: “Ho scoperto che scuola non si scrive con la ‘q’ di quadro. La scuola se cade a pezzi è bella, ai bambini piace giocare con i mattoni!“. E sull’Italicum dice: “Non l’ho ancora letto, perchè sono un po’analfabeta!

Dopo lo stacco pubblicitario, si torna a palare di Expo, “la grande esposizione dei cavi elettrici scoperti“. La stilettata è servita. Poichè le strutture costruite sono particolarmente avveniristiche, c’è bisogno di qualcuno che aiuti a capirne il loro significato e lo scopo. Per questo Crozza lancia uno dei suoi personaggi storici, l’architetto Massimiliano Fuffas: “Ho provato a trovare parcheggio, ma non ci sono riuscito e sono arrivato a Brescia!” Neanche lui, però, riesce a capire cosa vogliano dire queste costruzioni. Tramite questa imitazione, lo showman vuole ancora battere sul problema dell’incompletezza delle strutture che ospitano l’Esposizione Universale. 

Affrontando il tema Expo, non manca anche una riflessione sugli scontri avvenuti il 1 maggio a Milano. Nella foto simbolo dei fatti, una ragazza indosserebbe un Rolex. L’azienda con un comunicato si è dissociato dall’accostamento di un loro prodotto con un fatto di cronaca così grave. Chi spesso indossa orologi della marca svizzera è Luca Cordero di Montezemolo e Crozza lo imita. L’ex presidente della Ferrari non cela il suo disappunto contro Sergio Marchionne, che l’ha sostituito alla guida della Scuderia del Cavallino. Con sarcasmo punge il suo avversario e lo sfotte, dimostrandosi megalomane e altezzoso, ostentando le sue ricchezze. 

Immancabile la “maratona televisiva” di Enrico Mentana. Questa sera la notizia è il tamponamento che ha coinvolto l’ex Premier Letta con un motorino. E come ogni settimana, va tutto per il verso sbagliato: la vera inviata viene sostituita dalla sorella, in studio viene assalito da una famiglia calabrese che lo ritiene per errore un suo parente, la regia non manda gli rvm. E alla fine, si becca pure una secchiata d’acqua addosso.

Sipario con Kazzenger. Questa sera Crozza – Giacobbo si chiede: “Un diabetico può indossare un dolce vita”? Poi: “Perchè esistono i cani da riporto e non quelli da parrucchino?” Le battute sono un po’sciocche, fanno solo un po’sorridere. Tra tutti i personaggi di Crozza, quest’ultimo è decisamente quello meno divertente. 

Termina qui “Crozza nel paese delle meraviglie”. Lo show ritornerà venerdì 15 maggio, alle 21.10, sempre su La 7


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Nasco a Napoli nel 1989, ma la mia città è San Giorgio a Cremano, la stessa di uno dei miei miti: Massimo Troisi. Gli studi mi hanno portato a Roma, dove mi sono laureato in Editoria multimediale e nuove professioni dell’informazione alla Sapienza. Sono giornalista pubblicista. Il varietà è il mio genere preferito, sia in tv che in radio. A ruota seguono serie tv e quiz. La mia passione è il Festival di Sanremo: da piccolo fantasticavo di cantare sul palco dell'Ariston, ora mi limito a sognare di condurlo!

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Le Iene Alessia Marcuzzi salta la puntata del 13 aprile 2021

Alessia Marcuzzi salta l'appuntamento di martedì 13 aprile con la conduzione de Le Iene Show. Suo marito è risultato positivo al Covid.
Lorenzo Mango

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Le Iene Alessia Marcuzzi
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Alessia Marcuzzi salta l’appuntamento del 13 aprile 2021 con Le Iene Show su Italia 1. Lo ha annunciato la conduttrice stessa per mezzo di una storia pubblicata su Instagram. 

Le Iene Alessia Marcuzzi, di nuovo in quarantena

La conduttrice de Le Iene Show Alessia Marcuzzi ha reso pubblica in una storia sul social Instagram la notizia: non sarà presente nel corso della puntata del 13 aprile 2021. Come ha scritto lei stessa, infatti: “Purtroppo mio marito la scorsa settimana è risultato positivo al tampone molecolare. Ovviamente si è subito auto isolato e per ora sta bene.”.

Anche la Marcuzzi, intanto, sta bene, e ha rassicurato i fan della trasmissione aggiungendo che: “Io sono fortunatamente risultata negativa (ho già effettuato due tamponi molecolari). Ma come da protocollo sono cautelativamente in casa in attesa di ulteriori controlli. Con molto dispiacere, a tutela delle persone che mi stanno accanto, e per rispetto della prassi, non potrò essere presente a Le Iene che comunque seguirò da casa. Un bacio a tutti”.

Alessia Marcuzzi era già stata assente in passato dalla trasmissione, precisamente a ottobre 2020. In quell’occasione, però, era stato un suo tampone rapido a risultare positivo. Sta di fatto che, comunque, per il momento la Marcuzzi è dovuta tornare in quarantena, nel pieno rispetto della normativa per il contenimento del Covid. Perciò, Nicola Savino resta “solo” alla conduzione del programma; ovviamente, in compagnia delle voci dei membri della Gialappa’s Band.

Le anticipazioni per la puntata del 13 aprile

Intanto, sono già state pubblicate le prime anticipazioni per uno dei servizii in onda nella puntata de Le Iene Show di martedì 13 aprile.

Un operaio dell’azienda ArcelorMittal è stato licenziato dopo aver condiviso sul suo account Facebook privato un invito ai colleghi. Nel post l’uomo aveva condiviso un invito a vedere la serie “Svegliati amore mio”; nota per aver riportato all’attenzione del pubblico e dei media i rischi dell’inquinamento ambientale per la salute dei cittadini. I vertici dell’acciaieria non avrebbero apprezzato il gesto, che ha portato al licenziamento dell’operaio; giustificato, a loro dire, dai “contenuti denigratori e altamente lesivi dell’immagine dell’azienda.” presenti nel post.  Il servizio è a cura della Iena Alessandro Di Sarno. 

L’autore del servizio ha cercato di contattare in merito il responsabile delle risorse umane dell’azienda: Arturo Ferrucci. Che, pare, si sarebbe negato ai microfoni delle Iene in più occasioni. Così, il videomessaggio che la Iena Di Sarno avrebbe voluto mostrare al responsabile, è stato proiettato sulla facciata dell’azienda tarantina. 

Nel videomessaggio, è Ricky Tognazzi, uno dei registi e sceneggiatori di Svegliati amore mio, ad esporsi in difesa dell’operaio.Meglio mettere al rogo il film che mandare per stracci una persona, un uomo con famiglia e figli. Arrestateci tutti, arrestate noi, fermateci. Siamo dei potenziali terroristi che abbiamo causato, in qualche modo, il licenziamento di un povero operaio. Grazie ArcelorMittal per aver fatto quello che la censura non è riuscita a fare in cent’anni”. afferma Tognazzi.

 


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Report Lo sterco del diavolo questa sera su Rai 3, gli altri servizi

Le inchieste e i reportage di cui si occupa Sigfrido Ranucci nel corso della puntata. In primis gli scandali in Vaticano.
Stefano Della Felce

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Report Lo sterco del diavolo
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Report propone oggi l’inchiesta dal titolo Lo sterco del diavolo. Va in onda lunedì 12 aprile alle 21.30 su Rai3 e su RaiPlay. Al timone come al solito Sigfrido Ranucci che promette rivelazioni esplosive.

Report Lo sterco del diavolo questa sera su Rai 3

Report riparte con l’inchiesta esclusiva “Lo sterco del diavolo” di Giorgio Mottola con la collaborazione di Norma Ferrara e Giulia Sabella.

Il reportage documenta come gli scandali all’ombra del Cupolone non si fermano nemmeno davanti ai Santi. Da anni Papa Francesco ha avviato una battaglia interna al Vaticano per portare trasparenza nei conti della Santa Sede. Ma la resistenza interna continua a essere forte: troppi sono gli interessi finanziari in ballo.

Questa sera viene raccolta una denuncia inedita dalla trasmissione. All’interno della Congregazione per le cause dei santi, la commissione vaticana che gestisce i processi di canonizzazione, un alto funzionario avrebbe chiesto una tangente per avviare il processo di beatificazione di un candidato molto noto e amato.

Una vicenda avvenuta mentre il prefetto della Congregazione per le cause dei santi era il cardinale Giovanni Angelo Becciu, l’ex sostituto della Segreteria di Stato dimessosi lo scorso settembre dopo le accuse di peculato.

Con documenti inediti e testimonianze esclusive Report ricostruirà gli investimenti finanziari realizzati dalla Segreteria di Stato negli ultimi anni.

A partire dall’acquisto degli ex magazzini Harrod’s di Londra, un palazzo costato al Vaticano oltre 400 milioni di euro e che oggi varrebbe non più di 290 milioni. Dietro agli investimenti opachi fatti con i soldi dei fedeli, si nasconderebbero uomini d’affari spregiudicati, faccendieri, religiosi corrotti e una guerra all’interno dei servizi segreti italiani.

Gli altri servizi

Tra gli altri servizi: Il triangolo della censura con una discussione e un approccio sul mancato aggiornamento del piano pandemico.

Si chiude con Sputnik il vaccino che viene dal freddo. 

Efficacia dichiarata altissima (92%), prezzo contenuto (10 dollari a dose), scarsi effetti collaterali, queste le caratteristiche del vaccino. Mentre in Europa mancano i vaccini e le dosi arrivano con al rallentatore, tutti parlano di Sputnik V. Il siero russo però in Europa non arriva e la sua autorizzazione si sta trasformando in un giallo.


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Reazione a catena 2021 con Marco Liorni ecco quando inizia

Tutte le notizie sulla nuova edizione del gioco condotto ancora una volta su Rai 1 da Marco Liorni. Come partecipare.
Serena Angelucci

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Marco Liorni 2021 Reazione a catena
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Arriva Reazione a catena con l’edizione del 2021. Il programma di giochi e connessioni sulla lingua italiana, riprende il proprio posto nel palinsesto estivo di Rai 1. Sarà presente sempre nella fascia preserale della prima rete e prende il posto di L’Eredità condotto da Flavio Insinna.

Reazione a catena 2021 con Marco Liorni

Intanto, per il terzo anno consecutivo è confermata la presenza, al timone del programma, di Marco Liorni. Il conduttore è attualmente padrone di casa del contenitore del day time pomeridiano di Rai 1 Italia Si. Per un determinato periodo sarà presente contemporaneamente nei appuntamenti. E quindi in onda tutti i giorni, visto che Reazione a catena, così come L’Eredità non si ferma nel fine settimana e va avanti sette giorni su sette.

Il quiz è nato nel 2007 e fino al 2009 il quiz è stato condotto da Pupo. Successivamente ne ha preso il posto dal 2010 al 2013, Pino Insegno. E’ stata la volta, poi, dal 2014 al 2017 di Amadeus. Per un solo anno, nel 2018, è arrivato Gabriele Corsi. Infine, dal 2019 Marco Liorni ne ha preso il timone.

Il format è un susseguirsi di giochi tutti legati alla lingua italiana che ricorda molto La settimana Enigmistica. In tutti i giochi i concorrenti devono scoprire assonanze tra parole e frasi con lo scopo di completare una “catena di parole”, in base a significati comuni, proverbi, aforismi, titoli di film o di libri e così via. Si tratta de Le catene musicali, Una tira l’altra e L’Ultima catena.

Il programma richiede dunque ai concorrenti una buona cultura generale ed una valida padronanza della lingua italiana. Il gioco più importante è L’intesa vincente che decreta il vincitore della puntata.

Come partecipare

Ecco come partecipare ai casting e quello che dice il regolamento Rai

A partire dall’8 febbraio 2021, tutti gli aspiranti concorrenti al programma potranno candidarsi al provino di Reazione a Catena solo attraverso il portale del Casting Rai www.rai.it/raicasting, previa iscrizione al sito, compilando l’apposito form di iscrizione.

Durante la fase di iscrizione, a ciascun candidato verrà chiesto di scegliere il nome della propria squadra. O, qualora fosse già stata denominata e individuata in precedenza da un componente della squadra stessa, di indicare l’esatta denominazione della squadra di appartenenza, composta
da tre unità.

Quando inizia Reazione a catena 2021

La data di inizio confermata a meno di ulteriori slittamenti, è il 7 giugno 2021. Il programma resta in onda fino al 26 settembre. Per poi cedere il posto di nuovo a L’Eredità di Flavio Insinna.

Nella prima puntata torna la squadra che deteneva in titolo di campione nell’ultima puntata andata in onda nel settembre 2020. Si tratta delle Ricongiunte, ovvero Giulia Rita e Donata, tre amiche alle quali era toccato il compito di battere I tre alla seconda che sono stati presenti per ben 26 puntate all’interno del programma.

 


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