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Festival della parola dal 21 al 24 maggio con la Rai media partner

la presentazione dell'evento con Massimo Bernardini direttore artistico
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Quattro giorni di intense attività (75 in tutto gli eventi e gli incontri a calendario, tutti consultabili sul sito www.festivaldellaparola.org), che coinvolgeranno ogni angolo del paesino del Tigullio: dalle piazze del lungomare al centro storico, dai musei all’Auditorium, dal Palazzo della Società Economica al Teatro Cantero. A questi quattro giorni si aggiunge un quinto, il 20 maggio, che fa, per così dire, fa ‘cappello introduttivo’, con la presentazione del cortometraggio ‘Chiavari novembre 2014’ di Antonio Farina su Chiavari flagellata dall’acqua e profondamente ferita, ma al tempo stesso intenta a rialzarsi con forza, grinta e determinazione.
Durante la kermesse la parola, strumento che ci contraddistingue appieno come esseri umani, sarà declinata nelle sue infinite sfaccettature.
Come ha raccontato Bernardini durante la conferenza stampa di presentazione del festival, il punto di vista sarà quello “glocal, vale a dire quello del territorio che ci parlerà di sé, si racconterà e mostrerà la sua anima”.
In che modo?
Raccontando per esempio la Prima Guerra Mondiale, in chiave locale. In occasione dell’anniversario dei cento anni dell’entrata in guerra del nostro Paese, data che coincide con l’ultimo giorno del festival, racconta Bernardini, “sarà fatto un racconto in chiave chiavarense del conflitto mondiale. Verrà anche allestito un Muro dei Caduti dal 1915 al 1918”. Perché non bisogna mai dimenticare.
il festival si occuperà poi di due grandissime figure della cultura italiana in senso ampio: Vittorio Gassman e Giacomo Leopardi.
Vittorio Gassman, genovese, rivivrà attraverso contributi filmati, ma soprattutto attraverso la voce e i racconti della figlia Paola, secondo la quale “è giunto il momento  di ricordare mio padre meglio di come è stato fatto fino ad ora. Ed è bello ricordarlo proprio nella sua terra”. Per l’occasione il teatro Cantero sarà trasformato in una ‘casa Gassman’. D’altra parte è stato proprio grazie e attraverso Eros il teatro che è diventato il grande attore che tutti conosciamo.
Giacomo Leopardi, uno dei principali poeti italiani, rivivrà attraverso il professor Villari, che ha dato una chiave interpretativa nuova del poeta di Recanati, “anticipatore della crisi della modernità. Perfettamente calato nella storia del suo tempo, in quella futura e in quella di tutti i tempi, Leopardi, diversamente te da quanto insegnano a scuola, era un uomo di grandissima apertura, non un inguaribile intimista. Diceva infatti: il difetto degli italiani è la mancanza di società attorno a se stessi, ai pensieri, alle parole. Leopardi, inoltre, attraverso il suo pensiero dominante sulla Natura matrigna, manifesta un grande rispetto nei suoi confronti, ma è temeva al contempo alcuni elementi misteriosi. Quanto è accaduto con l’ alluvione rispecchia perfettamente questo pensiero leopardiano”, chiosa il professore. Per ricordare il poeta, oltre all’incontro con Vanni Leopardi, suo unico erede, e la presentazione è proiezione l film ‘Il giovane favoloso’ di Mario Martone, è previsto un flash mob in piazza, cui chiunque può prendere parte. Unica condizione: saper a memoria versi di sue poesie.

Massimo Bernardini
“Spazio anche alla politica, in questa kermesse”, sottolinea Fernanda Coltri, che annuncia l’interpretazione da parte di denti della scuola di teatro dei discorsi di De Gasperi del 1946, di Nilde Iotti del 1969, di Tina Anselmi del 1986 e di Bettino Craxi del 1993. “Quattro discorsi”, sottolinea la Coltri, “così l’onta i d quelli dei politici italiani di oggi. Perché dietro e anche prima c’era un pensiero, un rispetto delle istituzioni, una capacità di soffrire con tutti gli altri che formavano la società. Molti vedranno in questa scelta una provocazione? Lo sarà solo per chi non pensa, non riflette, non medita”.
Un importante contributo al festival sarà anche dato dalla musica. Da De Gregori a Emis Milla a Enrico Ruggeri, che sanno utilizzare la parola nei modi più svariati. “La mia sfida è quella di applicare la lingua italiana, così bella, a una musica che non parte dall’Italia, ma che fa parte di me e della mia cultura rock”, dichiara Enrico Ruggeri, secondo il quale, oggi, “la credibilità della parola è ormai inversamente proporzionale alla richiesta di gradimento. Per secoli si è fatta arte, nelle sue varie accezioni, senza pensare al ritorno di immagini e all’autografo. Gli artisti creavano le loro opere migliori nella maturità e soprattutto per un ristretto gruppo di persone. Oggi invece il meglio deve essere fatto subito, per poi vivere di popolarità. Predomina la voglia di piacere, essere accettati e diventare ricchi. Tutto questo è un grande ostacolo alla parola”.
Alla conferenza stampa era presente anche il sindaco di Chiavari, Roberto Levaggi che ha ringraziato “Massimo Bernardini che ha avuto questa splendida idea del festival della parola, giunto alla seconda edizione. Grazie a Bernardini che ha curato la regia dello splendido montaggio del film Chiavari novembre 2014, che mostra, prima di una cosa bella, quello che abbia passato di tremendo. In questa tragedia siamo stati protagonisti, in 72 ore abbiamo liberato tutto e siamo ripartiti”, sottolinea con orgoglio il primo cittadino. “Venite a trovarci, vedrete con i vostri occhi cosa siamo riusciti a fare e a mettere e rimettere in piedi”.


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Giornalista esperta del mondo dello spettacolo, ho lavorato per diverse testate giornalistiche della carta stampata e del Web tra cui Libero e Affari Italiani Appassionata di calcio e basket, amo il teatro e la letteratura.

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Game of Games cambia collocazione: ecco i motivi

Il nuovo show di Simona Ventura viene temporaneamente sospeso in attesa di nuova ricollocazione a causa dei bassi ascolti.
Irene Verrocchio

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game of games cambia collocazione Rai 2
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Game of games, il programma condotto da Simona Ventura in prima serata su Rai 2 cambia collocazione. Dopo le tre puntate già andate in onda, delle sei previste, la Rete ha deciso di sostituire gli appuntamenti del 21 e del 28 aprile con due film. Sono rispettivamente Tutta colpa dell’amore e La risposta è nelle stelle. Ecco i motivi della scelta.

game of games cambia collocazione giochi

Game of Games cambia collocazione, le motivazioni

Dalla prossima settimana Games of games viene temporaneamente sospeso. Il nuovo format di Simona Ventura, non andrà infatti più in onda in attesa di una nuova collocazione. Secondo alcune indiscrezioni dovrebbe essere spostato al martedì al termine dello show di Enrico Brignano Un’ora sola vi vorrei, previsto il 18 maggio.

Il programma della Ventura è ispirato all’omonimo format statunitense di Ellen DeGeneres che è stato esportato in tutto il mondo. E in Italia ha debuttato su Rai 2 lo scorso 31 marzo. I protagonisti dello show sono sei personaggi del mondo dello spettacolo che si alternano nelle sfide al posto dei veri concorrenti che sono invece persone comuni.

Il Vip vincitore di ogni manche permette a chi lo ha scelto di accedere alla semifinale. Ma solo un concorrente può partecipare allo step finale, Gioco dei Giochi, dove può vincere il montepremi se riesce ad indovinare alcuni volti noti con pochi secondi a disposizione.

Lo show però non ha molto convinto i telespettatori in quanto ha registrato bassi ascolti. La Ventura ha anche risentito della presenza su Canale 5 della fiction Svegliati amore mio con Sabrina Ferilli, della soap turca Daydreamer con Can Yaman. In Rai invece ha dovuto confrontarsi con Chi l’ha visto e con Il Commissario Montalbano che continua a registrare ottimi ascolti nonostante le repliche.

Gli ascolti delle prime tre puntate

Sono sei le puntate previste per la prima edizione di Games of games. Ma la Rai ha optato per la sospensione dopo il terzo appuntamento a causa degli ascolti insufficienti.

La puntata d’esordio di Game of games del 31 marzo ha registrato 1.267.000 telespettatori con 5.1% di share. Ma negli appuntamenti successivi l’indice di gradimento è nettamente peggiorato.

La seconda invece si è fermata a 915.000 spettatori con 3.7% di share. Nell’ultima, è tornata lievemente a salire soffermandosi sui 930.000 telespettatori con 3,9 % di share. Ancora pochi, però, per assicurare al programma la permanenza in video.

Con Game of games Simona Ventura era riuscita a tornare su Rai 2 dopo l’esperienza di The Voice of Italy. Le aspettative erano tantissime sullo show che, invece, non è molto adatto alla platea italiana, come i numeri dell’Auditel hanno dimostrato.

 

 


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Salotto Salemi Mediaset Play, il talk show in streaming di Giulia Salemi

A partire dal 16 aprile, Giulia Salemi conduce Salotto Salemi, un talk show in esclusiva per il servizio in streaming online Mediaset Play.
Lorenzo Mango

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Salotto Salemi Mediaset Play
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Salotto Salemi è il nuovo talk show condotto dall’influencer Giulia Salemi, in esclusiva streaming per il servizio Mediaset Play. A partire da venerdì 16 aprile alle 19.00, la Salemi conduce per sei settimane consecutive il suo primo programma.

Salotto Salemi è prodotto da MNcomm in collaborazione con Brand On Solutions, l’area dedicata alle iniziative speciali di Mediamond, e con Naj Oleari Beauty e Mikado. Il programma è scritto da Silvia Rossi, mentre il Product Placement è a cura di Hub4Brand.

Salotto Salemi Mediaset Play, un format nato durante il lockdown

Giulia Salemi è dunque al suo esordio come conduttrice in solitaria di un programma Mediaset; probabilmente, anche in virtù del successo riscosso durante l’ultima edizione del Grande Fratello Vip, alla quale ha partecipato. La modella e influencer italo-persiana è attivissima sui social da sempre, tanto da meritare a pieni titoli la definizione di influencer. Su Instagram, la Salemi può infatti vantare oltre 1 milione e cinquecentomila followers, ma i numeri sono in continua crescita.

L’idea di Salotto Salemi nasce proprio sui social, durante il lockdown dello scorso anno. La Salemi in quell’occasione aveva organizzato uno show casalingo nel corso del quale dava consigli di make-up, cucina e salute, spesso in compagnia di amiche e amici ospiti. Il medesimo format è ora riproposto, con nuovi accorgimenti su Mediaset Play. Come avveniva sui social della Salemi, però, la conduttrice parlerà con i suoi ospiti di gossip, strappando loro confidenze e opinioni sorprendenti il più possibile. Il tutto in un clima amichevole e rilassato.

In passato, la due volte partecipante al Grande Fratello Vip ha già co-condotto due programmi televisivi; prima Ridicolousness Italia su MTV, dove lavorava insieme a Stefano Corti e Alessandro Onnis. E poi, Disconnessi on the road su Italia 1, insieme a Paola Di Benedetto e Paolo Ciavarro. 

Anteprima: gli ospiti confermati di Salotto Salemi

La prima ospite confermata di Salotto Salemi è Dayane Mello, modella e influencer. Anche la Mello ha partecipato, insieme a Giulia Salemi, all’ultima edizione del Grande Fratello Vip. 

Oltre a chiacchierare con lei, nella speranza di farle rilasciare dichiarazioni scottanti e qualche gossip in esclusiva sulla sua vita privata, la conduttrice propone alcuni beauty tips all’amica e collega. Tra una confidenza più intima e una chiacchiera, Dayane Mello fa quindi da modella di make up per la Salemi.

Tuttavia, sono molti gli ospiti vip la cui presenza è già stata confermata. Nel salotto di Giulia Salemi, nel corso di sei puntate, si avvicendano Paola di Benedetto, giovane show-girl e modella; Veronica Ferraro, una delle fashion blogger più seguite di Instagram, nonché grande amica di Chiara Ferragni.

E ancora, Gaia Zorzi, la sorella del noto influencer, anche lui ex “gieffino” Tommaso Zorzi. Inoltre, Martina Hamdy, modella, ex meteorina del TG4 e oggi presentatrice ufficiale dei programmi Meteo di Mediaset. Infine, Arianna Cirrincione, modella e influencer fidanzata con Andrea Cerioli, che ha conosciuto nel corso della trasmissione Uomini e Donne.

Si tratta, quindi, di ospiti giovani e molto noti sul panorama televisivo e sul Web, come influencer con milioni di followers sui social più diffusi come Instagram, Facebook e YouTube. 

 


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Le Iene Alessia Marcuzzi salta la puntata del 13 aprile 2021

Alessia Marcuzzi salta l'appuntamento di martedì 13 aprile con la conduzione de Le Iene Show. Suo marito è risultato positivo al Covid.
Lorenzo Mango

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Le Iene Alessia Marcuzzi
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Alessia Marcuzzi salta l’appuntamento del 13 aprile 2021 con Le Iene Show su Italia 1. Lo ha annunciato la conduttrice stessa per mezzo di una storia pubblicata su Instagram. 

Le Iene Alessia Marcuzzi, di nuovo in quarantena

La conduttrice de Le Iene Show Alessia Marcuzzi ha reso pubblica in una storia sul social Instagram la notizia: non sarà presente nel corso della puntata del 13 aprile 2021. Come ha scritto lei stessa, infatti: “Purtroppo mio marito la scorsa settimana è risultato positivo al tampone molecolare. Ovviamente si è subito auto isolato e per ora sta bene.”.

Anche la Marcuzzi, intanto, sta bene, e ha rassicurato i fan della trasmissione aggiungendo che: “Io sono fortunatamente risultata negativa (ho già effettuato due tamponi molecolari). Ma come da protocollo sono cautelativamente in casa in attesa di ulteriori controlli. Con molto dispiacere, a tutela delle persone che mi stanno accanto, e per rispetto della prassi, non potrò essere presente a Le Iene che comunque seguirò da casa. Un bacio a tutti”.

Alessia Marcuzzi era già stata assente in passato dalla trasmissione, precisamente a ottobre 2020. In quell’occasione, però, era stato un suo tampone rapido a risultare positivo. Sta di fatto che, comunque, per il momento la Marcuzzi è dovuta tornare in quarantena, nel pieno rispetto della normativa per il contenimento del Covid. Perciò, Nicola Savino resta “solo” alla conduzione del programma; ovviamente, in compagnia delle voci dei membri della Gialappa’s Band.

Le anticipazioni per la puntata del 13 aprile

Intanto, sono già state pubblicate le prime anticipazioni per uno dei servizii in onda nella puntata de Le Iene Show di martedì 13 aprile.

Un operaio dell’azienda ArcelorMittal è stato licenziato dopo aver condiviso sul suo account Facebook privato un invito ai colleghi. Nel post l’uomo aveva condiviso un invito a vedere la serie “Svegliati amore mio”; nota per aver riportato all’attenzione del pubblico e dei media i rischi dell’inquinamento ambientale per la salute dei cittadini. I vertici dell’acciaieria non avrebbero apprezzato il gesto, che ha portato al licenziamento dell’operaio; giustificato, a loro dire, dai “contenuti denigratori e altamente lesivi dell’immagine dell’azienda.” presenti nel post.  Il servizio è a cura della Iena Alessandro Di Sarno. 

L’autore del servizio ha cercato di contattare in merito il responsabile delle risorse umane dell’azienda: Arturo Ferrucci. Che, pare, si sarebbe negato ai microfoni delle Iene in più occasioni. Così, il videomessaggio che la Iena Di Sarno avrebbe voluto mostrare al responsabile, è stato proiettato sulla facciata dell’azienda tarantina. 

Nel videomessaggio, è Ricky Tognazzi, uno dei registi e sceneggiatori di Svegliati amore mio, ad esporsi in difesa dell’operaio.Meglio mettere al rogo il film che mandare per stracci una persona, un uomo con famiglia e figli. Arrestateci tutti, arrestate noi, fermateci. Siamo dei potenziali terroristi che abbiamo causato, in qualche modo, il licenziamento di un povero operaio. Grazie ArcelorMittal per aver fatto quello che la censura non è riuscita a fare in cent’anni”. afferma Tognazzi.

 


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