X Factor 7, Home visit: i nostri giudizi


le valutazione delle performance dei concorrenti


I 24 concorrenti che la scorsa settimana hanno superato i bootcamp si sono giocati l’ultima chance di convincere i giudici agli Home Visit: ciascun caposquadra ha scelto una location particolare e un ospite d’eccezione per valutare le performance dei ragazzi.

I primi ad essere giudicati sono stati i gruppi vocali, capitanati da Simona Ventura che – all’interno dell’Officina Grandi Riparazioni di Torino –  ha ascoltato insieme a Boosta dei Subsonica le esibizioni. Hanno rotto il ghiaccio gli Street Clerks con “Fix you” dei Coldplay e la prova è stata decisamente buona, merito anche del brano meraviglioso che da solo fa già metà dell’opera: la prova è convincente e per loro si aprono le porte del programma. Subito dopo arrivano le Dynamo che propongono “Non c’è che musica in me” dando vita a una performance vocale d’impatto e grintosa che a rigor di logica dovrebbe assicurare loro il lasciapassare per il palco di X Factor. Il colpo di scena con “SuperSimo” però è sempre dietro l’angolo e, spiegando che non riesce a vedere un futuro discografico per le ragazze, le rimanda a casa con grande disappunto della girl band che fa notare come nelle versioni inglese e americana del talent show i gruppi come il loro vengano molto apprezzati. Ammessi ai live show invece i Free Boys: bello l’arrangiamento di “Forever young” (la Superband ha accompagnato le esibizioni di tutti i concorrenti) ma il resto è stato come al solito trascurabile. Due visi carini e la giovane età non fanno l’artista, e un programma di un certo livello come X Factor merita di più, per cui non resta che sperare in una repentina eliminazione. Mr Rain & Osso cantano “Diamonds” di Rihanna ma la loro avventura è giustamente arrivata al capolinea, dato che hanno perso lucentezza – per restare in tema – audizione dopo audizione. Il terzo gruppo che vedremo in gara sono gli Ape Escape, che nonostante un look da rivedere e facce per niente pop hanno dimostrato di essere all’altezza della situazione.

Le ragazze tra i 16 e i 24 anni sono volate a Dublino, dove ad attenderle c’era Mika affiancato da Marco Mengoni. Si tratta della categoria più forte ma i 3 posti disponibili sono stati assegnati alle più meritevoli: Gaia, Violetta e Valentina Tioli sulle quali ci siamo già espressi nelle scorse settimane. Tra le escluse merita di essere menzionata Valentina Livi, passata sotto silenzio fino ad ora ma che ha regalato una sentita interpretazione di “Mi sei scoppiato dentro al cuore”: probabilmente se anche nelle precedenti audizioni si fosse donata nella stessa maniera a chi l’ascoltava, sarebbe potuta entrare nel programma.

Abbastanza facile prevedere le scelte di Elio che ha portato gli over 25 nel Museo del violino di Cremona e ha voluto accanto a sé Linus di Radio Deejay. Nella sua squadra sono stati ammessi Fabio, Chiara e Alan: se sui primi due siamo completamente d’accordo, qualche perplessità ci sorge sul terzo elemento che forse manca di originalità e capacità di coinvolgere totalmente il pubblico. Adriana in questo senso avrebbe potuto offrire di più ai live show.

L’ultima categoria ad essere esaminata è stata quella dei ragazzi capitanati da Morgan che, insieme ad Asia Argento, ha preso la decisione finale in una ex fabbrica di Berlino divenuta il tempio della musica elettronica. Michele sceglie “Feeling good”, discostandosi dal genere proposto nel corso degli altri provini ma risultando sempre dentro ciò che canta e il primo posto nella squadra è suo. A gareggiare accanto a lui vedremo Andrea D’Alessio – migliorato rispetto ai primi provini – e Lorenzo che ha saputo riscattarsi dopo la prova poco esaltante dei bootcamp.

Da giovedì prossimo i 12 talenti scelti per questa settima edizione si sfideranno sotto la guida dei loro mentori, ma alla seconda puntata ci sarà un ingresso: il pubblico avrà infatti la possibilità di far entrare in gara un concorrente escluso agli Home Visit.



0 Replies to “X Factor 7, Home visit: i nostri giudizi”

Lascia un commento

Riempi tutti i campi per lasciare un tuo commento. Il tuo indirizzo non verrà pubblicato

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>
*