Connect with us

Opinioni

La settimana tv 10-16 febbraio il meglio e peggio della programmazione

La settimana tv 10-16 febbraio il meglio e peggio della programmazione. Tutti i programmi che hanno conquistato il gradimento del pubblico e quelli che, invece, non sono riusciti a scalare la classifica dell'Auditel

Pubblicato

il

La settimana tv 10-16 febbraio il meglio e peggio della programmazione. Tutti i programmi che hanno conquistato il gradimento del pubblico e quelli che, invece, non sono riusciti a scalare la classifica dell'Auditel
Condividi su

Il “commissario Montalbano di Luca Zingaretti” è volato in classifica con un nuovo record. Il primo dei due inediti, La Giostra degli Scambi, ha conquistato 11.386.000 spettatori, pari al 45% di share, trascinando anche Che Fuori Tempo che Fa in seconda serata a oltre il 24%. Montalbano si è migliorato di 5 punti di share rispetto all’inedito di un anno fa. In pratica quando in tv c’è il commissario è come se giocasse la Nazionale di calcio ai Mondiali.

È andato fortissimo anche il Principe Libero con Luca Marinelli nei panni di Fabrizio De Andrè. Ascolti super e ottima sceneggiatura. Ciascuna delle due serate è stata vista da una media di oltre 6 milioni e 200 mila spettatori, pari al 25% di share. Nella prima puntata ha affondato l’Isola dei Famosi che comincia a scricchiolare. Per la prima volta è scesa sotto i 4 milioni e forse qualcosa si sta incrinando nel programma con Alessia Marcuzzi. Probabilmente anche il fatto di aver cambiato la serata di programmazione (al martedì per evitare di vedersela con Montalbano) ha inciso.

Bene, ma non è una novità, Don Matteo. L’eroe risolve ogni caso, manco fosse l’infallibile Sherlock Holmes. Certo, noi italiani ci distinguiamo dai polizieschi anglosassoni e americani perché è un sacerdote che si sostituisce alle forze dell’ordine e alle indagini. Contenti noi…

L’effetto magico degli anni Novanta è già svanito. Dopo un avvio splendente del programma di Nicola Savino con Fiorello e Jovanotti, 90 Special sta battendo la fiacca e la noia ha preso il sopravvento. Tutto scontato, compreso il calo degli ascolti al 6,5% di share.
I talk in campagna elettorale hanno dimostrato che quando c’è lo scontro diretto tra i leader l’interesse cresce vertiginosamente. Lilli Gruber  con Otto e mezzo ha fatto il pieno di ascolti con il faccia a faccia tra Laura Boldrini e Matteo Salvini.
Negli altri programmi bene Floris con diMartedì,  Formigli con Piazzapulita e Mentana con Bersaglio mobile. Così e così la Quinta colonna di Del Debbio, male la Berlinguer. Malissimo Var Condicio, la striscia quotidiana di La7 che non arriva manco all’1%.
Un plauso finale a Rambo e Harry Potter, i cui film sono sempre campioni di incassi. Anche all’ennesimo passaggio.


Condividi su

Marco Castoro, giornalista freelance, professionista dal 1990. Oggi: scrive di televisione da 20 anni. Collaboratore de Il Messaggero. Titolare della rubrica Tele&Visioni sul Messaggero.it. Collaboratore de Il Corriere dello Sport e di RTL102.5. Blogger del Fattoquotidiano.it e www.marcocastoro.it. Ieri: vicedirettore "La Notizia". Caporedattore centrale e giornalista parlamentare a Italia Oggi. Caporedattore centrale e capocronista al Tempo. Inviato ai Mondiali di calcio Italia '90 e al terremoto di Nocera Umbra.

Continua a leggere
Advertisement
Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Advertisement

Seguici su:

Maridacaterini.it è una testata giornalistica iscritta al registro della stampa del tribunale di Roma, al numero 187/2015 - P.Iva 05263700659 – Tutti i diritti riservati

Copyright © 2021 www.maridacaterini.it