La settimana tv 17-23 febbraio il meglio e peggio della programmazione


La settimana tv 17-23 febbraio il meglio e peggio della programmazione. Tutti i programmi che hanno conquistato il gradimento del pubblico e quelli che, invece, non sono riusciti a scalare la classifica dell'Auditel


Una settimana in tv molto vista e chiacchierata. Con belle figure e figuracce. Trionfi e tonfi clamorosi. Cominciamo dalle cose belle. Quindi è doveroso parlare subito del Commissario Montalbano, chi se non lui merita il titolo di apertura della prima pagina. Quasi 11 milioni e il 43% di share è stata la media di ascolti del secondo inedito di quest’anno di Luca Zingaretti e soci. Lunedì sera la fiction ha trascinato anche il programma di Fabio Fazio in seconda serata al 23%, un risultato da incorniciare.

E dopo un trionfo, per par condicio, è giusto parlare di un tonfo. In questo febbraio la media di rete di Raidue è crollata per colpa delle Conferenze stampa dei partiti che vanno in onda in prima serata. L’1% di share! Peggio di molte tv tematiche del digitale terrestre. Piena solidarietà al direttore Andrea Fabiano che non può opporsi a tali scempi imposti dalla Vigilanza Rai. Flop clamorosi che pregiudicano anche l’andamento della seconda serata che con un traino del genere spesso affonda.

Passiamo a figure e figuracce. Complimenti all’Isola dei Famosi perché è tornata vincente negli ascolti, seppure questa edizione non sembra tra le migliori e risulta essere molto criticata. Anche Alessia Marcuzzi sui social si è spazientita. Però in overdose da trash la settimana è stata positiva perché la fiction di Raiuno è stata battuta. Una rivincita dopo la sconfitta della settimana precedente contro Fabrizio De Andrè. Stavolta a rimetterci le penne sono stati i protagonisti di E’ arrivata la felicità che in questa seconda stagione non sembrano essere baciati dal successo come nella serie d’esordio. Tanto che una terza serie non ci sarà. Le due puntate hanno ottenuto una media del 13-14% di share, finendo sotto Canale 5 per tutte e due le serate. Battute dall’Isola e dalla Champions League.

Eccoci alle figuracce. La performance fuori onda di Federica Panicucci è quanto di più antipatico e maleducato si possa vedere e sentire. Scagliarsi in quella maniera contro il collega Vecchi è veramente vergognoso. Ha fatto bene Striscia la Notizia a mostrare il fuori onda al grande pubblico. A poco sono servite le scuse del giorno dopo. Non hanno fatto una bella figura neanche i due conduttori di Unomattina, Franco Di Mare e Benedetta Rinaldi, quando hanno annunciato a Milly Carlucci la scomparsa di Bibi Ballandi.
Settimana più che positiva anche per il solito Don Matteo (media del 28% di share con 6 milioni e 700 mila telespettatori) e per Maurizio Costanzo, che intervistando Michelle Hunziker si è preso la bella soddisfazione di vincere lo scontro diretto con Bruno Vespa e il premier Gentiloni. Bene anche Chi l’ha visto? al primato stagionale e il Bersaglio Mobile di Enrico Mentana che ha centrato un bel 5% di share. In risalita Paolo Del Debbio con Quinta Colonna e Bianca Berlinguer con #CartaBianca in prima serata. Mentre vola Floris al 7,6%, un risultato che consente a diMartedì di superare pure Stasera tutto è possibile di Raidue con Amadeus.

Al mattino performance invidiabili per Eleonora Daniele che ha raggiunto il 20% con Storie Italiane e per Salvo Sottile che ha sfiorato la doppia cifra con Mi Manda Raitre.
Delude Pif su Tv8 con il reportage sui candidati: solo l’1%. Altro flop Furore, la fiction di Canale 5. In tema di flop non si può non elencare la Domenica In di Cristina Parodi che come ha smaltito la sbornia e l’euforia sanremese è tornata alle misere percentuali di share che l’hanno accompagnata per tutta la stagione.



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