La Settimana Tv dal 12 all’18 maggio – Il Meglio e il Peggio della programmazione


La Settimana Tv: dal 12 all’18 maggio – Il Meglio e il Peggio della programmazione. Ottimo esordio per Michelle Hunziker. Crolla Michele Santoro


Ma veniamo all’altro programma rispolverato dalla cantina. Il Vuoi Scommettere? che Michelle Hunziker e la figlia Aurora Ramazzotti hanno battezzato con un buon ascolto. Oltre 4 milioni di media e il 23% di share. Non male, visti anche gli sforzi di budget compiuti dal Biscione che in questa settimana, tolto il Grande Fratello, è stato spesso sotto il 10%, superato da Italia 1 e Raitre, che con le Iene e Chi l’ha visto? tengono alta la bandiera della rete, con share in doppia cifra.

Il Grande Fratello, nonostante le polemiche, si conferma leader negli ascolti, vince la prima serata e stravince la seconda. Alla fine la media complessiva è di 4 milioni e 200mila spettatori con il 25% di share. Nulla da fare per la fiction di Raiuno, Il Confine, che viaggia intorno al 16% e oltre i 3 milioni e mezzo di spettatori. Anche se, nella serata successiva, c’è stata una leggera risalita. All’incirca la stessa percentuale di share di La Mafia Uccide solo d’Estate 2 che ha ceduto il successo della serata di giovedì alla Hunziker.
Veniamo alle dolenti note. Michele Santoro. Il teletribuno è in crisi di ascolti. Non ha più appeal nei confronti del pubblico tv. Le docufiction non fanno breccia. Addirittura questa sul caso Moro, che sta andando in onda in questo periodo, ha ottenuto il minimo storico di share da quando Santoro conduce un programma. Il 2,8% è una caporetto. Già il 3% della settimana precedente era stato un allarme rosso. Ma il dato di questa settimana ha il sapore della resa. Massimo Gramellini e Ambra Angiolini si sono visti chiudere Cyrano più o meno con gli stessi ascolti.

Massimo Gramellini legge una lettera ad Ambra Angiolini

Ma perché Santoro non funziona più? Le docufiction sono fatte bene, ma il dibattito in studio è debole e poi se con Hitler poteva avere un senso, con Andreotti o Cossiga no, perché non si può mettere in studio un attore che li impersona. È debole la trovata, non fa breccia sul pubblico. Il ricordo di Andreotti, quello vero, è fresco e chiaro nella memoria del telespettatore. Il Remo Girone di turno, seppure bravissimo, non sarà mai Andreotti nell’immaginario collettivo.

In questa settimana non decolla neanche Scanzonissima, mentre escono con le ossa rotte sia Atlantide di La7 sia Ieri Oggi Italiani di Rita Dalla Chiesa. Bene invece Giovanni Floris e Corrado Formigli. Il loro talk continuano a crescere. La situazione attuale della politica aiuta negli ascolti. È in crescita perfino Bianca Berlinguer, il fanalino di coda tra i talk politici di prima serata.

Standing ovation invece per Vanessa Incontrada. Il Capitano Maria viaggia ai livelli del Commissario Montalbano (delle repliche ovviamente): 6 milioni e 200 mila non è affatto male.
Applausi anche per Maurizio Costanzo che è ripartito in quarta con l’Intervista. Lunedì scorso con ospite Romina Power ha fatto registrare tre punti in più di share di Fabio Fazio: 17,7% contro 14,7% e un milione e mezzo di telespettatori. Lieve miglioramento per il Terzo Indizio (4,7%) mentre Sono Innocente non schioda dal 3%.



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