Spot in TV Barilla – La voce di Sophia Loren omaggia l’Italia che resiste


La pubblicità della multinazionale con la voce narrante di Sophia Loren e le città deserte, dedicata agli italiani che affrontano la pandemia in atto


Barilla ha realizzato uno spot in tv speciale per l’emergenza Covid-19, con la voce narrante di Sophia Loren. È in rotazione da qualche giorno e passa in rassegna le bellezze uniche delle nostre città deserte. Un ringraziamento a tutti gli italiani che stanno contribuendo a vario titolo al superamento di questa fase, oltre ad essere un’esortazione all’unità e un augurio che l’epidemia passi al più presto.

Spot in TV Barilla - La voce di Sophia Loren omaggia l'Italia che resiste

Spot in TV Barilla – La voce di Sophia Loren omaggia l’Italia che resiste

Nelle scorse settimane, Barilla ha ringraziato pubblicamente i dipendenti che continuano a produrre negli stabilimenti del gruppo. Lo ha fatto elencandoli nome per nome con una pagina pubblicitaria sui maggiori quotidiani.
Ora, decide di rivolgersi agli italiani e all’Italia con questo spot in tv. All’#italiacheresiste, come recita l’hashtag creato per la campagna.

Spot in TV Barilla - Gli operatori sanitari

Ringrazia i medici e gli infermieri, chi continua a lavorare perché fornisce beni di prima necessità, chi contribuisce con il sacrificio di rimanere a casa.
È anche un omaggio al nostro paese e alle bellezze che restano lì, impassibili, con l’augurio implicito che presto tornino ad accoglierci di nuovo. L’Italia delle città e quella dei paesi.

La pubblicità celebra lo spirito con cui i cittadini stanno reagendo ad una situazione senza precedenti. Allude all’unità che stiamo dimostrando come strumento per uscirne nella maniera migliore possibile: non solo una speranza, ma una prospettiva concreta che già prende forma per le vie vuote delle città.

Spot in TV Barilla - Una cassiera

Barilla ha scelto in maniera indiretta la retorica para-bellica molto in voga in queste settimane. Quella che parla della “battaglia contro un nemico invisibile”, dell’unità di popolo come antidoto al male, non sufficiente ma necessaria. Una narrazione dalla forte presa emotiva. L’Italia che resiste, appunto.

Aiuta a tenerci uniti nonostante il peso delle restrizioni e su di essa si innestano le campagne di molti brand per consacrarsi come parte integrante della lotta insieme ai cittadini. Solo qualche giorno prima, ad esempio, FCA ha pubblicato uno spot molto simile.

La voce è di Sophia Loren. Diva iconica, simbolo di un momento storico felice per il nostro paese, volto attorno al quale si può raccogliere il senso di unità che lo spot cerca di rilanciare. È il suo regalo all’Italia, da cui ha avuto tanto.

Spot in TV Barilla - Il video della pubblicità con la voce di Sophia Loren

Spot in TV Barilla – Il video della pubblicità con la voce di Sophia Loren

Il video della pubblicità Barilla alterna le bellezze delle città ai volti degli italiani. Le immagini si susseguono lentamente per aumentarne la carica riflessiva ed emotiva, mentre la voce di Sophia Loren, con altrettanta compostezza, recita il suo omaggio. Un testo scritto in collaborazione con i creativi della Scuola Holden.

Il drone plana su Firenze, poi sul magnifico Duomo di Modica. Seguono le piazze e le vie semi-addormentate di Venezia, Roma e di altre città. Ma scorrono anche i volti di medici e infermieri, di chi continua a lavorare per garantire i servizi essenziali, a produrre mascherine, a consegnare la spesa agli anziani e ad assisterli. Nei supermercati, nelle fabbriche, nei mercati, nei forni, nelle farmacie, ovunque ce ne sia bisogno. Sorridono, nonostante gli sforzi e i rischi notevoli.

Compaiono anche i tanti italiani che, soprattutto nelle prime settimane, si sono regalati un segno di vicinanza affacciandosi e cantando dai balconi al motto di “Andrà tutto bene”. Insieme a tanti tricolori, per richiamare lo spirito unitario e patriottico che secondo Barilla dovremmo tenerci stretto per superare l’emergenza.

“A questo silenzio che protegge le nostre strade e alla vita che grida dai balconi. A chi è fermo ma si muove e a chi dà tutto senza chiedere nulla, a chi è stremato ma ci dà forza per sperare. All’Italia, che ancora una volta resiste”, dice Sophia Loren mentre scorrono le immagini.

La pubblicità si chiude su un grosso tricolore agitato dal vento, mentre un semplice “Grazie” di Barilla guadagna il centro dello schermo. La musica di Vangelis, scritta da Sizzer e arrangiata per orchestra, amalgama il tutto in un’atmosfera placida.

La scelta di Barilla e il successo della pubblicità

La scelta di Barilla e il successo della pubblicità

Barilla ha scelto, dunque, una strada alquanto abusata durante questa emergenza. L’agenzia Publicis che ha lavorato per la multinazionale ha puntato su una retorica sempre in bilico tra l’essere accattivante e il cadere vittima dello svuotamento di significato man mano che si ripete. Rischio che si corre in particolar modo quando di mezzo ci sono ragioni commerciali.

Il pastificio ha dovuto fare i conti, negli scorsi anni, con un decremento di credibilità. La provenienza estera del grano che lavorava aveva destato qualche perplessità. Da qualche mese, ha annunciato un netto cambio di rotta: userà solo grano duro italiano. Questo spot può essere un passo in più nel superamento di quell’impasse a livello di immagine.

Tuttavia, lo spot in tv è particolarmente evocativo ed è stato accolto molto bene dal pubblico televisivo. Ancor più della pubblicità omologa realizzata da FCA.
Nello scenario pur anomalo delle strade deserte e nei volti dei protagonisti, si condensa lo spirito delle ultime settimane. Sentimento che accomuna l’Italia da nord a sud, dai grossi centri ai piccoli paesi. E nel quale il pubblico riconosce il proprio stato d’animo e le atmosfere dei luoghi in cui vive.



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