Lunedì 2 marzo è andata in onda la prima puntata di Scherzi a Parti 2026 ed è possibile fare un’analisi di quel che è successo. Si è trattato del debutto, nel format, di Max Giusti, per la prima volta al timone di un programma di prima serata di Canale 5.
Scherzi a Parte 2026 analisi, gli scherzi
Iniziando l’analisi dagli scherzi, elemento centrale dello show, essi sono stati convincenti. Realizzati con un’estrema qualità tecnica, nonostante l’ausilio di telecamere nascoste, sono risultati, quasi sempre, molto divertenti.
Fra le vittime del debutto c’è l’attore Gabriel Garko, perseguitato da una pseudo fan stalker. Il conduttore Paolo Conticini, invece, è rimasto chiuso per ore fra due porte di sicurezza. Da qui, impotente, ha assistito ad un automobilista maleducato che ha colpito la sua auto in una manovra di parcheggio. Isobel Kinnear, poi, è stata coinvolta in un finto spot pubblicitario terminato in un inseguimento in macchina.
La giornalista Francesca Barra è stata chiamata ad organizzare un convegno in un piccolo paese della provincia di Brianza. Il dibattito, però, è finito in una mega rissa fra tutti gli ospiti. All’attore Gilles Rocca è stata toccata la moto, sua enorme passione. Infine, Lorella Cuccarini si è convinta di dover andare a girare uno spot: peccato, però, che sul set non sia mai arrivata, fra il malore dell’autista ed il soccorso di fantomatici operatori del 118 poco professionisti.
La parte in studio da rivedere
Se gli scherzi, nel complesso, sono risultati azzeccati, meno divertente è la parte in studio. Nonostante Max Giusti sia apparso a suo agio in tale ruolo, le gag e la parte autoriale lascia qualche perplessità, compreso lo scherzo allo spettatore Paolo, tifoso juventino che ha incontrato, a sorpresa, l’ex calciatore Gianluca Zambrotta. Se l’idea è buona, la realizzazione lo è molto meno e richiederebbe un maggior sviluppo.
Lo stesso discorso vale per le incursioni dei personaggi di Giusti, dal finto Cristiano Malgioglio ad Aurelio De Laurentiis, a cui servirebbero dei testi maggiormente incisivi per lasciare il segno ed entrare meglio nel meccanismo del programma.
Nota assolutamente positiva è la scelta della voce di Melina Martello come narratrice. Doppiatrice di Lady Whistledown in Bridgerton, aggiunge pathos e curiosità agli scherzi, rendendoli ancora di più dei veri e propri cortometraggi.
Scherzi a Parte 2026 analisi, gli ascolti
L’analisi di Scherzi a Parte 2026 non può non tenere in considerazione gli ascolti, che sono stati a dir poco eccezionali. La prima puntata, in onda il 2 marzo, ha divertito più di 3 milioni e mezzo di telespettatori, con una share del 26%. Si tratta di un dato altissimo e, per certi versi, sorprendente. La scorsa edizione, in onda nel 2022, aveva ottenuto, nella prima puntata, un mesto 17,14% di share, con poco più di 2 milioni di spettatori.

