Dopo la pausa del Venerdì santo, il 10 aprile è tornato, con una puntata che abbiamo seguito in diretta, Fratelli di Crozza. La trasmissione di satira, che commenta con monologhi e imitazioni i principali temi di attualità, è visibile su NOVE dalle 21:30.
Mattatore della serata è Maurizio Crozza, affiancato da Andrea Zalone e dalla musica della Silvano Belfiore Band.
Fratelli di Crozza diretta 10 aprile, si parte con la politica estera
Fratelli di Crozza del 10 aprile inizia con un focus sulla politica estera. Il monologo parla di Donald Trump: “Non so come chiamarlo, ma ha detto che un’intera civiltà sarebbe potuta morire. Ma se lui una notte dorme male o se litiga con il coniglio pasquale, cosa potrebbe succedere? Ha detto che servirebbero più leader come lui. Sai Donald, esistono diverse strutture dove ci sono tante persone come te, c’è persino chi si crede Napoleone! L’Italia, di fronte a questo deragliato, non fa niente. Crosetto ha detto che la guerra è una follia, ma non ha detto chi l’ha causata”.
Si prosegue con l’imitazione del Ministro della Difesa Guido Crosetto: “Questa è una follia, ma noi non siamo una nazione, siamo un semaforo e tendenzialmente facciamo il verde. Anche Renato cantava “Il semaforo no, non l’avevo considerato”. Ah, era il triangolo? Vabbè, ha tre lati proprio come i colori del semaforo. Noi siamo come Renato: valiamo Zero“.
Si torna al monologo: “Netanyahu e Trump stanno tenendo in scacco il pianeta. Come fanno? Socrate diceva che tutte le guerre sono combattute per denaro. Evidentemente, il filosofo conosceva molto bene lo Stretto di Hormuz“.
La parodia del Papa Leone XIV
Fratelli di Crozza del 10 aprile procede. Il conduttore su Papa Leone XIV: “Il Pontefice poteva andare a Beirut, a Gaza, a Kiev, ma ha deciso di andare a Monte Carlo. Papa Francesco fece il primo viaggio a Lampedusa: lungi da me fare Papi e Papastri, ma mi pare ci siano differenze nell’approccio”.
Il padrone di casa imita il Santo Padre: “La guerra è brutta, la pace è bella. Ora torno a Monte Carlo. Lampedusa? Ah, è quel posto dove sbarcano le povere persone che scappano dalla guerra? Lì vado a luglio. Voi non avete idea di quante persone sbarcano a Monte Carlo, che scendono dallo yacht e che sono in guerra con il fisco. La pace è bella, quella fiscale. Ricordati che la missione del Papa è stare da Dio“.
La diretta procede con un monologo su Matteo Piantedosi: “Lui prefetto, la moglie prefetta, insomma una coppia prefetta, fino a quando Claudia Conte ha detto di avere una relazione con Piantedosi. A parte che io non mi vanterei, ma sono fatti suoi. Peccato, però, che sono entrati in gioco le malelingue, secondo le quali Conte avrebbe ricevuto nomine lampo“.
Si svolge, ora, la parodia dei Ministro: “Io di lei guardavo solo il suo curriculum. Questa è una vicenda privata, io a Conte Claudia, di anni 28, non l’ho mai favorita. Non mi paragonate a Sangiuliano: a differenza sua, io ho una chioma fluente e non ho ferite in testa“.
Fratelli di Crozza diretta 10 aprile, Adolfo Urso
Fratelli di Crozza del 10 aprile va avanti con il finto Ministro Adolfo Urso, definito un uomo capace di “parlare chiaro” contro il caro-carburante. Come sempre, il suo intervento è ricco di strafalcioni: “Questo non è un mondo delle fave, ma teniamo uno sguardo nel mezzo bicchiere, siamo impegnati nei pennelli fotovoltaici, ma la strada è mirto di ostacoli“.
La serata procede con il ritorno di uno dei grandi classici del format. Si tratta della parodia di Vincenzo De Luca, che si è candidato a sindaco di Salerno: “Trump è un idiota e i membri della NATO lo dovrebbero dire. Io mi sono candidato a Sindaco di Salerno, anziché andare all’ONU andrò al vertice del Consiglio comunale e sarà bellissimo. Io sindaco a Salerno è come chiamare Caravaggio per tinteggiare una cucina”.
Si continua con l’imitazione di Red Ronnie: “Artemis è un razzo che parte e non dico altro… La gente ha ripreso gli astronauti, non erano veramente a bordo ma andavano via con la seggiovia per recarsi in pizzeria. Queste cose nei telegiornali non le diranno mai“.
Infine, è dato spazio al finto Vittorio Feltri: “È una vergogna che Piantedosi sia ancora lì, dovrebbe essere diventato Presidente. Ma l’ha vista bene la Conte? Piantedosi e Sangiuliano sono gli ultimi baluardi del prototipo dei Maschi Alpha, che in Italia stanno scomparendo a causa della sinistra“. Termina qui la serata.


