Venerdì 8 aprile, la Rai ha presentato, in una conferenza stampa che abbiamo seguito in diretta, l’Eurovision Song Contest 2026. La kermesse, che si svolge a Vienna e mette in sfida i migliori artisti del Vecchio Continente, inizia il 12 e il 14 maggio, quando dalle 21:00 su Rai 2 sono in onda le semifinali. Il 16 maggio, invece, si svolge la finale, al via alle 21:00 e proposta su Rai 1. A precedere le dirette, come lo scorso anno, vi sono delle anteprime.
Per presentare l’evento, durante la diretta della conferenza stampa dell’Eurovision Song Contest 2026 presenziano Williams Di Liberatore e Claudio Fasulo, ovvero Direttore e Vicedirettore Intrattenimento Prime Time. Fra gli interventi attesi c’è quello di Giovanni Alibrandi, Direttore Rai Radio 2, emittente radiofonica che seguirà la gara. Attese le parole di Eleonora Villanti, Vicedirettrice Relazioni Internazionali e Affari Europei. Infine, ci sono i conduttori Elettra Lamborghini e Gabriele Corsi e, in collegamento da Vienna, Sal Da Vinci, che rappresenterà l’Italia.
Eurovision Song Contest 2026 diretta conferenza stampa, le parole di Williams Di Liberatore
L’Eurovision Song Contest 2026 prende il via con le parole di Eleonora Villanti, Vicedirettrice Relazioni Internazionali e Affari Europei: “Quest’anno celebriamo i 70 anni di un format che ha saputo evolversi nel tempo, pur mantenendo ben saldi i propri valori di inclusione e valorizzazione delle varie culture mediante il linguaggio universale della musica. L’Italia accederà direttamente alla finale. L’ESC è uno spazio di condivisione culturale: parliamo del più grande evento musicale live del mondo. Negli anni è divenuto un eco-sistema crossmediale, con una fanbase digitale in continua crescita e sempre più giovane. Il contest è uno spazio di inclusione e in questo senso va sottolineato il lavoro continuo legato all’accessibilità. Tutte e tre le serate saranno audio-descritte e sottotitolate, mentre la finale andrà in onda in versione LIS su un canale dedicato su Rai Play“.
Si continua con Williams Di Liberatore: “L’ESC è una grande festa della musica e noi ogni anno cerchiamo di dare freschezza. Abbiamo mantenuto il nostro pivot Gabriele Corsi, affiancato da Elettra Lamborghini, oramai presenza costante della Rai. Credo che si tratti di una coralità fresca e competente, capace anche di dialogare con il mondo dei social. Quest’anno stiamo cercando di consolidare un nuovo formato musicale, lanciando la Notte dei Fiori a Sanremo. Si tratta di un approccio musicale eterogeneo, capace di mischiare il mainstream al territorio e questi saranno gli ingredienti della nostra offerta dei prossimi mesi”.
Maria Sole Pollio annuncerà i voti dell’Italia durante la finale
La conferenza stampa dell’Eurovision Song Contest 2026 procede con le parole del Vicedirettore Claudio Fasulo: “L’ESC è il secondo titolo per share dell’offerta Rai dopo Sanremo, navigando costantemente sopra il 30%. Ciò avviene perché da dieci anni lavoriamo sodo sul format”. Fasulo ringrazia tutti gli ultimi conduttori italiani dell’evento, da Flavio Insinna a Federico Russo, passando per Cristiano Malgioglio, Big Mama, Mara Maionchi e Serena Rossi.
Poi continua con l’intervento: “Abbiamo costruito un format speciale e unico. Noi come Rai creiamo dei contenuti speciali, che mandiamo in onda nell’anteprima, in onda il 12, il 14 e il 16 maggio. Il nostro gruppo lavora un po’ da Vienna e un po’ da Roma. Sempre dalla capitale avremo sette giurati, che rimarranno anonimi fino a sabato sera. La persona che interverrà in diretta per annunciare i nostri voti è Maria Sole Pollio“. Proprio quest’ultima prende la parola: “Per me è un privilegio poter rappresentare l’Italia all’Eurovision“.
Giovanni Alibrandi presenta l’offerta di Rai Radio 2: “La nostra emittente seguirà con la diretta simulcast le varie serate. Martina Martorano sarà nel backstage a Vienna. Dell’ESC parleremo anche sui social, perché è un evento che va raccontato in tutte le sue sfaccettature”.
Eurovision Song Contest 2026 diretta conferenza stampa, il collegamento di Sal Da Vinci
La conferenza stampa dell’Eurovision Song Contest 2026 va avanti. Il microfono passa ai conduttori. Gabriele Corsi: “Sono felice per la riconferma, perché non è mai scontata. Quest’anno c’è tanto materiale da conoscere e ho iniziato a studiare da un mese e mezzo, ma lo faccio volentieri perché per me è una passione. Arrivare preparati credo sia anche un modo per rispettare l’evento”. Elettra Lamborghini: “Voglio ringraziare la Rai per questa opportunità, sono quasi incredula perché per me è un sogno. A me non piace etichettarmi, credo di non avere limiti e anche a livello professionale mi piace cimentarmi un po’ in tutto”.
Nella diretta fa una breve incursione Sal Da Vinci, in videocollegamento: “Voglio ringraziare Carlo Conti per avermi voluto a Sanremo e la Rai. Per me salire sul palco dell’ESC è quasi un miracolo“. Iniziano le domande dei giornalisti, a partire da quelle per il cantante, che dovrà poi abbandonare l’incontro. L’artista sulla sua performance: “Con me avrò il discografico Marcello Sacchetta. Alcuni degli altri concorrenti hanno brani molto belli, ma la cosa più bella è il clima, quasi famigliare. La vittoria di Sanremo non mi ha cambiato, io sono un operaio della musica e la mia vita continua ad essere la stessa. Sono grato alla vita, perché sono riuscito a realizzare i miei sogni”.
Ancora l’artista: “In giro ci sono tredici versioni di Per sempre sì e questo mi onora. Mi era stato chiesto di registrare una versione in inglese, vediamo. All’ESC, comunque, canterò esclusivamente in italiano e vestirò napoletano, con un abito di Duccio Fiorenzano. Non penso alla vittoria, io sono qui per rappresentare nel migliore dei modi il mio paese. Poi certo, io sogno”.
Le altre domande
La conferenza stampa dell’Eurovision Song Contest 2026 procede con altre domande. Sal Da Vinci sulla scelta di includere Israele e la conseguente decisione di altri paesi di non partecipare al concorso: “Io rispetto chi protesta. Per me la musica è un bagno di pace, è inclusione, porta unione. Per me è un’occasione molto importante, che arriva nell’anno in cui festeggio il 50esimo anniversario da quando ho calcato per la prima volta un palcoscenico”.
Elettra Lamborghini si dice d’accordo con Da Vinci. Corsi: “Il tema esiste, invidio molto chi ha solo certezze e non dubbi. Personalmente, io ho un ruolo di ambassador UNICEF, mi reco in luoghi di guerra per portare aiuti e ho fatto uno spot per Gaza. Io racconterò tutto ciò che avverrà, ma non farò da portatore della mia visione“.
Sulla medesima tematica interviene Williams Di Liberatore: “Secondo la Rai è giusto partecipare, ma sarebbe il caso di invitare, come ospite, un artista palestinese, ma queste sono scelte che dipendono dall’emittente che organizza l’evento”. A chi gli chiede un pronostico sugli ascolti, il Direttore confessa: “Crediamo possa essere in linea con i risultati del passato, ma siamo comunque nelle mani del paese ospitante e delle scelte che prenderà per quel che concerne lo spettacolo”.
Domanda ai conduttori su ciò che si attendono dall’esperienza a Vienna. Lamborghini: “Giuro che proverò a dire meno parolacce“. Corsi: “Con tutti i partner di commento ho creato dinamiche propedeutiche allo spettacolo. Con Elettra sono entrato subito in sintonia umana. Il dialogo con la Rai è sempre aperto, lo scorso anno c’era un progetto che poi non è andato in porto“. Termina qui l’incontro.



