Martedì 8 settembre, dalle 11:45, si è svolta la conferenza stampa di X Factor 2026 che abbiamo seguito in diretta. Lo show Sky Original prodotto da Fremantle debutta su Sky Uno giovedì 10 settembre, dalle 21:15, ed è disponibile sempre on demand. Inoltre, il 15 settembre va in onda in prime time su TV8 e dal giorno seguente su Cielo. Alla conduzione del talent è confermata Giorgia. In qualità di giudici tornano Francesco Gabbani, Jake La Furia, Paola Iezzi e la novità Irama. Per Sky presenziano il Vicepresidente Giuseppe De Bellis e la capo-progetto Paola Costa. Per la Fremantle, che produce il talent, ci sono Marco Tombolini e Alessandro Saba.
X Factor 2026 diretta conferenza stampa, le parole della giuria
La conferenza stampa inizia con le dichiarazioni di Giorgia: “I ragazzi sono molto determinati, arrivano al talent consapevoli di ciò che vogliono fare. Non ci vogliono provare, ma arrivano perché ci credono e vogliono esibirsi“. Il debutto nella giuria è quello di Irama, che afferma: “Mi sono sentito accolto in una grande famiglia, sono entusiasta di iniziare questa avventura e spero di trovare l’X Factor, che poi è la cosa più importante. Secondo me è giusto che i ragazzi che partecipano al programma assecondino i propri stili, noi siamo qui solo per mettere a loro disposizione la nostra esperienza. Io ho fatto il concorrente di un talent, so cosa si prova e sono empaticamente molto vicino agli artisti“.
Francesco Gabbani prosegue: “Fare il giudice è una grande responsabilità. Quando esprimo un mio giudizio io mi auguro sempre siano costruttivi. Secondo me la cosa più importante è che i ragazzi siano consapevoli, perché il talento non basta ma è necessario saperlo gestire“. Jake La Furia: “Quando effettuiamo una valutazione occorre tenere in considerazione tanti aspetti e questo è il bello di uno show sempre imprevedibile. Gli artisti devono brillare quando sono sul palco, devono avere personalità e attitudine verso la musica. Io voglio vedere gente appassionata e in grado di divertirsi”.
Il primo giro di dichiarazioni dei giudici termina con le parole di Paola Iezzi: “Io non faccio mai X Factor con l’idea di vincere, è il terzo anno qui e mi interessa solamente lavorare bene, trasferendo ai concorrenti quel che ho imparato nella mia carriera. Loro devono sentire la responsabilità, perché la musica è un mestiere bellissimo ma può anche essere una gabbia terribile se non si ha la passione. Ognuno deve scegliere l’ambito musicale che preferisce. Lo studio è importante perché la preparazione aiuta, ma è l’amore che ci guida”.
Gli errori più comuni dei concorrenti
Nella conferenza stampa di X Factor 2026, ai giudici è chiesto l’errore più comune nei concorrenti del talent. Jake La Furia non ha dubbi: “La passione per la musica è necessaria per essere grandi artisti. L’errore di molti concorrenti è quello di voler diventare famosi“. Gabbani è d’accordo: “Loro non devono pensare di fare musica per essere famosi“. Irama aggiunge: “Io credo che uno debba fare musica perché bisognoso di comunicare qualcosa“. Iezzi si smarca: “Nella musica c’è tanta rivalsa sociale, è molto democratica e quindi non posso giudicare un ragazzo che desidera diventare famoso con la sua arte. L’importante è che questo desiderio non prevalga sull’amore per ciò che si fa”. Anche Giorgia esprime la sua opinione: “La musica è bellissima ma è anche un mestiere molto faticoso“.
Quali consigli darebbero i protagonisti a loro stessi da giovani e quale critica li ha aiutati maggiormente a crescere? Jake La Furia: “Consiglierei al me giovane di non drogarsi“. Giorgia: “Suggerirei a me stessa di essere più calma“. Paola Iezzi: “Direi alla me giovane di puntare sulla preparazione e di farmi forza. Alcune critiche ti spingono a riflettere“. Irama: “Ogni età ha dei sentimenti che rispecchiano ciò che siamo in quel momento”. Francesco Gabbani: “Tutte le critiche aiutano a crescere”.
X Factor 2026 diretta conferenza stampa, l’omaggio a Cranio Randagio
La conferenza stampa di X Factor 2026 procede con le domande dei giornalisti. Giuseppe De Bellis sull’affollamento dei palinsesti nel giovedì: “Avere l’abbondanza di contenuti su Sky è per noi un orgoglio. I nostri programmi vivono per una settimana e l’anno scorso la tenuta sui sette giorni di X Factor ha restituito il grande successo del talent”.
La produzione afferma: “Il 12 novembre si celebra il decimo anniversario dalla scomparsa di Cranio Randagio, valuteremo un omaggio“. Jake La Furia, interrogato sui suoi obiettivi della nuova edizione, ammette: “Il mio obiettivo è trovare qualcuno in grado di durare anche fuori dal programma. Per la mia famiglia sono stato abbastanza una disgrazia… I miei famigliari sono stati sempre presenti, hanno cercato di tirare fuori il meglio di me e forse, alla fine, ci sono riusciti”.
Quale ruolo hanno oggi i talent? Risponde Gabbani: “Sono a tutti gli effetti degli show, ma rappresentano ancora delle occasioni importanti per far emergere dei talenti“. La Furia: “La prima cosa che ho scoperto in questo programma è che qui facciamo televisione, seppur la musica sia protagonista“. I giudici, interrogati in merito, esprimono la propria opinione sull’intelligenza artificiale. Jake La Furia: “Io non sono contrario a prescindere. Se dietro c’è un lavoro umano allora l’IA diventa solo un nuovo strumento“. Irama: “Noi viviamo in un mercato che ci richiede un disco all’anno. Tendiamo a spremere tutto al massimo, ma secondo me si ricercherà nuovamente l’imperfezione. La musica dal vivo, poi, credo non potrà mai essere sostituita”.
Le ultime dichiarazioni
La conferenza stampa di X Factor procede. Paola Iezzi è chiamata a parlare degli ultimi casi di giovani artisti che sono andati in bornout dopo aver partecipato ai talent: “La musica è fatta di incertezze, di successi e insuccessi. Per questo io do grande importanza alla preparazione, che non è solamente vocale, ma anche psicologica. Quando ai casting si presentano artisti molto giovani ho sempre grande cautela, perché alcuni sono strutturati mentre altri non lo sono per niente”. Quale futuro per X Factor? De Bellis non ha dubbi: “Vogliamo continuare a dar voce al talento italiano e lavorare con questa squadra straordinaria“.
Quali concorrenti del passato di X Factor i giudici vorrebbero avere nel proprio team? La Furia: “I Maneskin“. Gabbani: “Direi Marco Mengoni“. Iezzi: “Io amo tutto ciò che esce da questo talent“. Infine, in merito all’alchimia e all’armonia fra i giurati, La Furia afferma: “La serenità fra di noi non è costruita, lavoriamo divertendoci“, mentre Gabbani confessa: “Penso che l’assenza degli scontri esagerati fra i giurati possa fare bene ai concorrenti“.


