Lunedì 2 marzo, Rai 1 propone lo speciale di Ulisse denominato Versailles In piano sequenza. Alla conduzione del programma c’è Alberto Angela.
Versailles In piano sequenza, la trasmissione occupa il prime time di Rai 1
Lo speciale di Ulisse denominato Versailles In piano sequenza è realizzato da Rai Cultura. Essa ha potuto realizzare la trasmissione con la collaborazione dell’Établissement public du château, du musée et du domaine national de Versailles.
Il programma prende il via alle ore 21:30 circa, su Rai 1, partendo subito dopo la fine della puntata di Affari Tuoi con Stefano De Martino. La particolarità dello speciale, già citata nel titolo, è che esso è composto da un percorso di due ore e venti minuti interamente girato con la tecnica del piano sequenza. Si tratta della produzione più lunga mai realizzata al mondo in tv con tale tecnica, senza montaggio e senza stacchi su una seconda camera, droni inclusi.
La scelta del piano sequenza permette al pubblico di rendersi conto dell’esatta collocazione di ogni spazio e capire meglio com’è fatta Versailles.
I personaggi che hanno abitato la Reggia, da Re Sole a Maria Antonietta
Durante Versailles In piano sequenza, il conduttore Alberto Angela va alla scoperta dei personaggi che hanno abitato la Reggia ed hanno contribuito a renderla immortale.
In primis il Re Sole, che ha deciso di ampliare il casino di caccia del padre creando, così, un altare al proprio orgoglio. Spazio a Luigi XV, denominato il Re Beneamato, ed il successore Luigi XVI e sua moglie Maria Antonietta, ultima Regina di Francia e, probabilmente, la persona che ha creato maggior scalpore all’interno di Versailles. Arrivata ad appena 14 anni, Maria Antonietta è stata, sin da subito, accolta come un’intrusa ed è diventata il centro di una leggenda nera e terribile, incarnazione di tutti i mali di Francia.
Versailles In piano sequenza, il gabinetto Fersen
Nel corso di Versailles In piano sequenza, il conduttore mostra il gabinetto Fersen, ovvero il luogo in cui il conte svedese Hans Axel Von Fersen, presunto amante della Regina, era solito dormire durante le sue visite nella Reggia.
Spostandosi fra le oltre 2 mila stanze del complesso, Alberto Angela incontra i curatori del Castello di Versailles, che raccontano la rigida etichetta attraverso la quale Luigi XIV teneva sotto controllo la nobiltà di corte.
Infine, un lungo approfondimento è dedicato alla vita quotidiana della Reggia: come venivano riscaldate le stanze ed il funzionamento dei balli e degli altri intrattenimenti di corte.

