Su Sky Cinema Uno va in onda Prendiamoci una pausa, commedia italiana del 2026 diretta da Christian Marazziti. Il film racconta, con ironia e sentimenti, cosa accade quando tre coppie di età diverse decidono di interrompere le rispettive relazioni per capire se l’amore abbia ancora un futuro.
Al centro della storia ci sono Valter e Fiorella, sposati da trent’anni, Fabrizio e Valeria, coppia quarantenne in crisi, ed Erica, diciannovenne alle prese con dubbi sentimentali e con un ragazzo conosciuto online. Per tutti arriva la stessa frase: “Prendiamoci una pausa”. Ma il significato cambia completamente da una storia all’altra.
Regia, produzione e protagonisti del film Prendiamoci una pausa
Prendiamoci una pausa è diretto da Christian Marazziti, che firma anche la sceneggiatura insieme a Mauro Graiani e Gianni Corsi. Il film è una commedia corale italiana che usa le crisi di coppia per parlare di abitudini, tradimenti, paure, desiderio di libertà e difficoltà di crescere davvero dentro una relazione.
Il protagonista della storia più adulta è Valter, interpretato da Marco Giallini. Valter gestisce un ristorante romano, è assorbito dal lavoro e pensa che il matrimonio con Fiorella sia ormai una certezza intoccabile. Quando la moglie gli chiede una pausa, lui reagisce con incredulità e rabbia.
Claudia Gerini interpreta Fiorella, moglie di Valter e madre dei suoi figli. Dopo trent’anni insieme, Fiorella sente di essere stata data per scontata e vuole ritrovare una parte di sé al di fuori della famiglia.
Fabio Volo interpreta Fabrizio, architetto quarantenne molto legato alla compagna Valeria, interpretata da Ilenia Pastorelli. Fabrizio vive la pausa come una catastrofe, mentre Valeria la considera l’occasione per guardarsi intorno e capire cosa desidera davvero.
La terza storia è quella di Erica, interpretata da Aurora Giovinazzo. Erica è una ragazza giovane, confusa e alla ricerca della propria identità sentimentale. L’incontro con Gabriel la costringe a confrontarsi con desideri e paure che non riesce più a ignorare.
Nel cast figurano anche Paolo Calabresi nel ruolo di Gianni, uomo che teorizza il poliamore, Ricky Memphis in quello di Romeo, collaboratore e amico di Valter, e Lucia Ocone nei panni di una psicoterapeuta specializzata in crisi di coppia.
Dove è stato girato?
Prendiamoci una pausa è stato girato nel Lazio, tra Roma, Tivoli, Formello e Torre in Pietra.
Le abitazioni di Valter e Fiorella, così come quelle di Fabrizio e Valeria, sono state ambientate tra Roma Nord e Formello. Gli esterni del ristorante di Valter sono stati realizzati a Torre in Pietra, località nota per il suo borgo e il castello.
Una delle location più riconoscibili è il Ponte Gregoriano di Tivoli, utilizzato per alcune sequenze notturne. Il film sfrutta anche scorci romani come la Fontana dell’Acqua Paola, Tor Crescenza e altri luoghi della Capitale.
Il punto centrale delle riprese è però il Castello di Crescenza, scelto per la scena conclusiva che riunisce le diverse storie del film.
Trama del film Prendiamoci una pausa
La trama di Prendiamoci una pausa segue tre relazioni molto diverse, accomunate dalla stessa necessità: fermarsi per capire se continuare insieme oppure separarsi.
Valter e Fiorella sono sposati da trent’anni. Lui è un ristoratore concentrato quasi esclusivamente sul lavoro, lei sente di non essere più vista né ascoltata. Quando Fiorella chiede una pausa, Valter non riesce a comprendere quanto la crisi sia profonda.
Nel frattempo, Fabrizio vive una relazione apparentemente felice con Valeria. Lui è innamorato, romantico e molto dipendente dal rapporto, ma non si accorge che la compagna è ormai distante. Valeria vuole prendere spazio, fare chiarezza e capire se il loro legame sia davvero ancora amore.
La più giovane è Erica, che vive una relazione già fragile e viene destabilizzata dall’incontro con Gabriel, ragazzo conosciuto online. L’attrazione tra i due la porta a interrogarsi sulla propria identità, sul desiderio e sulla paura di scegliere.
A collegare le storie ci sono anche Gianni, cliente abituale del ristorante di Valter e sostenitore di una vita sentimentale senza vincoli, Romeo, uomo semplice ma molto legato al suo capo, e una psicoterapeuta pronta a offrire spiegazioni teoriche sulle pause di riflessione.
La commedia alterna equivoci, discussioni, gelosie e momenti più malinconici. Ogni personaggio scopre che una pausa non è soltanto una separazione temporanea: può diventare un modo per capire chi si è, cosa si vuole e quanto si è disposti a cambiare.
Spoiler finale
Nel finale di Prendiamoci una pausa, le tre storie convergono durante un evento ambientato al Castello di Crescenza.
Il film introduce un colpo di scena che rimescola la percezione del tempo e mostra che i personaggi non sono legati soltanto dal tema delle crisi sentimentali. Le vicende di Valter, Fiorella, Fabrizio, Valeria, Erica e degli altri protagonisti assumono un significato diverso, perché emerge un collegamento più profondo tra le loro esperienze.
La conclusione non trasforma la pausa in una soluzione identica per tutti. Alcuni rapporti trovano un modo per ripartire, altri devono cambiare forma e alcuni personaggi capiscono che restare insieme non può essere l’unica misura dell’amore.
Il messaggio del film è che una crisi può fare male, ma può anche obbligare le persone a uscire dall’abitudine e a guardare con più sincerità la propria vita.
Cast completo del film Prendiamoci una pausa
- Marco Giallini: Valter
- Claudia Gerini: Fiorella
- Fabio Volo: Fabrizio
- Ilenia Pastorelli: Valeria
- Aurora Giovinazzo: Erica
- Paolo Calabresi: Gianni
- Ricky Memphis: Romeo
- Lucia Ocone: psicoterapeuta
- Alessandro Haber: padre di Fabrizio
- Daniela Poggi: madre di Fabrizio
- Simona Marchini: Stefania
- Eleonora Puglia: ruolo non specificato
- Alessandro Egger: Gabriel
Dove vedere Prendiamoci una pausa
Prendiamoci una pausa va in onda su Sky Cinema Uno ed è disponibile anche on demand su Sky e in streaming su NOW secondo le modalità previste dalla piattaforma.
È una commedia adatta a chi cerca un film leggero sui rapporti di coppia, ma con un cast corale e una riflessione sulle relazioni contemporanee, sulle difficoltà di comunicare e sulle diverse forme dell’amore.


