In occasione del Giorno della Memoria, Rai 1 propone in prima serata una produzione di grande valore civile e storico. Morbo K Chi salva una vita salva il mondo intero è la miniserie in due puntate che illumina una pagina eroica della Resistenza romana. La narrazione ci porta nel cuore del 1943, raccontando l’incredibile stratagemma ideato da un gruppo di medici coraggiosi per sottrarre decine di famiglie ebree alla furia nazista. Attraverso l’invenzione di una malattia contagiosa inesistente, il “Morbo K”, il personale sanitario riuscì a trasformare un reparto ospedaliero in una fortezza inaccessibile per le truppe tedesche, dimostrando come l’ingegno e l’umanità possano vincere anche nei momenti più bui della storia.
Regia, produzione e protagonisti della serie tv Morbo K Chi salva una vita salva il mondo intero
Francesco Patierno firma la regia di questo intenso dramma storico, mentre Rai Fiction cura la produzione in stretta collaborazione con Fabula Pictures e Rai Com. Al centro della scena troviamo attori di grande spessore emotivo: Vincenzo Ferrera e il talentuoso Giacomo Giorgio interpretano i ruoli chiave dei medici protagonisti. Essi prestano il volto a coloro che, sfidando la Gestapo, gestiscono la pericolosa finzione sanitaria necessaria per proteggere gli innocenti.
Dove è stata girata?
La troupe ha lavorato principalmente a Roma, restituendo autenticità al racconto. Gli scenografi hanno ricostruito meticolosamente gli interni dell’ospedale Fatebenefratelli sull’Isola Tiberina e le strade anguste del Ghetto ebraico. Queste scelte stilistiche immergono lo spettatore nell’atmosfera cupa e tesa della Capitale durante l’autunno del 1943, quando la minaccia dell’occupazione incombeva su ogni vicolo e ogni decisione poteva costare la vita.
Trama della serie tv Morbo K Chi salva una vita salva il mondo intero
L’autunno del 1943 avvolge Roma in un clima di terrore dopo l’occupazione tedesca. Le SS iniziano i rastrellamenti nel Ghetto ebraico, costringendo molte famiglie a cercare disperatamente un rifugio. In questo scenario drammatico, il direttore dell’ospedale Fatebenefratelli, il Prof. Matteo Prati (figura ispirata al vero Giovanni Borromeo), elabora un piano audace insieme al suo staff. I medici inventano una patologia fittizia, terribilmente contagiosa e letale, che chiamano Morbo K – un riferimento ironico e segreto agli ufficiali nazisti Kesserling e Kappler.
Ricoverando i fuggiaschi in un reparto isolato, i dottori dichiarano lo stato di quarantena. La fiction segue passo dopo passo l’attuazione di questo inganno rischioso: ogni cartella clinica falsificata e ogni colpo di tosse simulato rappresentano un atto di resistenza. Tuttavia, la tensione sale costantemente. Le autorità tedesche, sospettose, premono per ispezionare i reparti, mentre il Dottor Pietro e gli altri sanitari devono mantenere i nervi saldi per evitare che la verità emerga. Inoltre, la serie intreccia le vicende personali dei soccorritori con le storie toccanti dei rifugiati, evidenziando il legame profondo che si crea tra chi salva e chi ha bisogno di salvezza.
Spoiler finale
Nelle battute conclusive, la strategia del Morbo K raggiunge il suo scopo. I nazisti, terrorizzati dalla possibilità di contagio, evitano di entrare nel reparto infettivi, permettendo così a numerose famiglie di sopravvivere fino alla Liberazione di Roma. Tuttavia, la miniserie non nasconde il prezzo pagato dai protagonisti: mostra chiaramente i costi morali e lo stress psicologico devastante subito dai medici dell’ospedale Fatebenefratelli. Il loro coraggio silenzioso emerge come il vero fulcro della vicenda, lasciando allo spettatore una riflessione potente sulla responsabilità individuale di fronte al male assoluto.
Cast completo della serie tv Morbo K Chi salva una vita salva il mondo intero
Di seguito l’elenco degli attori che danno vita a questa straordinaria storia di coraggio:
- Antonella Attili: Caposala, figura rigorosa ma profondamente umana.
- Giacomo Giorgio: Dottor Pietro Prestifilippo, giovane medico in prima linea.
- Dharma Mangia Woods: Silvia, personaggio chiave nelle dinamiche dell’ospedale.
- Vincenzo Ferrera: Professor Prati, la mente che orchestra il piano di salvataggio.
- Marco Fiore: Marco.
- Maximilian Dirr: Dannecker, l’ufficiale nazista che minaccia l’ospedale.
- Simon Stache: Anton.


