Connect with us

Informazione

Non è l’Arena diretta 27 settembre, prima puntata con Briatore e Di Matteo

La diretta di Non è l'Arena del 27 settembre, prima puntata della nuova stagione. Massimo Giletti torna su scarcerazioni dei boss e COVID-19

Pubblicato

il

Non è l'Arena diretta 27 settembre, ospiti, argomenti, Briatore, Di Matteo
La diretta di Non è l'Arena del 27 settembre, prima puntata della nuova stagione. Massimo Giletti torna su scarcerazioni dei boss e COVID-19
Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Questa sera, domenica 27 settembre, Massimo Giletti inaugura la nuova edizione di Non è l’Arena, con la prima puntata in diretta su La7 dalle 20:35. Il programma riparte dalle scarcerazioni dei boss mafiosi e dai negazionisti del coronavirus. Inoltre, interviste a Flavio Briatore e Mirko Scarcella. La diretta va in onda dagli Studi International di Via Tiburtina, a Roma.

Non è lArena diretta 27 settembre - Ospiti e argomenti della prima puntata

Non è l’Arena diretta 27 settembre – Ospiti e argomenti della prima puntata

Nella prima puntata di Non è l’Arena, Massimo Giletti riparte dal tema delle scarcerazioni dei boss durante il lockdown. 223 detenuti sono passati agli arresti domiciliari per motivi sanitari, visto il sovraffollamento delle carceri. 112 di loro non sono ancora tornati in cella. Alla diretta del 27 settembre parla il PM Nino Di Matteo, che nei mesi scorsi ha lamentato anche l’ingerenza dei mafiosi nelle decisioni su una sua nomina da pare del Ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede.
Il tema è caro a Massimo Giletti che si ritrova sotto scorta da fine luglio proprio per aver trattato l’argomento. Intercettato in carcere, il boss Filippo Graviano  gli ha rivolto minacce inquietanti.
Ospiti del segmento, Rita Dalla Chiesa, Gian Domenica Caiazza, Sandra Amurri e Luigi De Magistris.

Inoltre, a Non è l’Arena arriva Flavio Briatore. Racconta la sua convalescenza dalla COVID-19 e le esternazioni discutibili sul coronavirus. Ne parleranno Myrta Merlino, Francesca Masiero, Peter Gomez e Franco Bechis.
A proposito di coronavirus, ci sarà anche una pagina di approfondimento sulla pandemia. Sotto i riflettori gli argomenti dei negazionisti. Partecipano il virologo Fabrizio Pregliasco, l’Infettivologo Matteo Bassetti e l’Anestesista Alberto Zangrillo.

Infine, Giletti dedica una pagina al Social Media Manager Mirko Scarcella. Di fama internazionale, è stato accusato da Le Iene di utilizzare metodi truffaldini per raggiungere i risultati. Lui ha preparato una difesa punto su punto dal servizio che lo accusa.

La diretta 

La diretta 

Massimo Giletti apre così la diretta: “Bentornati. È un anno abbastanza complicato a livello personale. Al di là della morte di mio padre, le nostre inchieste hanno avuto un risvolto pesante. Ma quello che dico alla mia squadra è che la paura non deve condizionarci. bisogna affrontare anche queste difficoltà con il sorriso, sperando di realizzare un mondo migliore”.

Poi, Giletti Introduce gli ospiti per parlare dalla pandemia: “Ho scelto di interpellare solo medici e scienziati. Oggi ho sentito Ricciardi (membro del comitato tecnico-scientifico, ndr) parlare di situazione preoccupante”.
Il primo ad intervenire è il Dottor Matteo Bassetti. Minimizza i problemi attuali, parlando di malati meno gravi e di mortalità decisamente più bassa. Sostiene che non bisogna spaventare le persone.

Non è lArena diretta 27 settembre - L'intervista ad Alberto Zangrillo

Il Virologo Fabrizio Pregliasco conferma che ora i medici sono molto più pronti ad affrontare la COVID-19, ma predica prudenza.
Il Dottor Alberto Zangrillo, invece, torna a minimizzare. In pratica, riduce la pericolosità ai soggetti a rischio. Lui è un Anestesista e nei mesi scorsi aveva parlato con leggerezza. Era stato additato per questo.

Non è lArena diretta 27 settembre - Le dichiarazioni di Lopalco

Massimo Giletti lo mette di fronte alle dichiarazioni dell’Epidemiologo Pier Luigi Lopalco, il quale lo accusa di non essere un esperto e di parlare in maniera strumentale. Zangrillo risponde piccato e consiglia a Lopalco di fare politica (è appena diventato Assessore regionale alla Sanità in Puglia). Inoltre, rivendica di aver fatto molte più pubblicazioni di lui sulla COVID-19.

Non è lArena diretta 27 settembre - Matteo Bassetti

Infine, Matteo Bassetti rigetta tutte le voci sulla creazione in laboratorio del coronavirus. “Se avessero voluto creare un virus in laboratorio ne avrebbero creato uno molto più letale. Una questione che tra noi medici non esiste. A noi interessa dove arriva e come curarlo, non da dove viene”, conclude.

Non è l’Arena diretta 27 settembre – Intervista a Flavio Briatore 

Ora, Non è l’Arena del 27 settembre ospita in collegamento video anche  Flavio Briatore. A fine agosto ha contratto la COVID-19. È finito al centro della discussione perché per mesi aveva polemizzato con il governo, parlando di follia attorno al virus.

Intanto, Fabrizio Pregliasco dice la sua sull’origine del virus: “Tutto ciò che sappiamo finora ci dice che l’origine è naturale. Dobbiamo concentrarci sull’identificazione, il tracciamento e la cura tempestiva dei casi”.
Alberto Zangrillo inietta una dose di ottimismo, tornando sulla situazione migliorata. Parla anche di Silvio Berlusconi, dicendo che è un caso molto delicato, con una forma aggressiva di COVID-19. Ben peggiore di quella di Flavio Briatore (ha curato entrambi).

Intanto, Massimo Giletti chiama l’intervento della virologa fittizia Virolazza, che ridicolizza, in sostanza, l’atteggiamento e le dichiarazioni dei virologi in questi mesi.

Non è lArena diretta 27 settembre - Virolazza

Ora, la parola a Flavio Briatore: “Se dici che stai bene sembra che qualcosa non vada. Forse ho avuto un attacco lieve, come dice il dottore. Ma io non sono stato mai male. Telefonavo tre o quattro volte al giorno alle stesse persone e non sapevano cosa dirmi”.

Alberto Zangrillo: “Briatore aveva una carica molto inferiore a quella di Berlusconi. Per questo bisognerebbe ridurre la quarantena nei casi in cui la carica virale è residuale. Negli ospedali parliamo solo di coronavirus e non è giusto per gli altri malati”.

Non è l'Arena diretta 27 settembre - Flavio Briatore attacca Vincenzo De Luca

Non è l’Arena diretta 27 settembre – Flavio Briatore attacca Vincenzo De Luca

Giletti chiede chiarezza sulla prostatite, di cui si era parlato all’inizio del suo ricovero. Briatore: “Tutti ridono della prostatite, ma non la auguro a nessuno, perché è molto fastidiosa. Quando sono andato in ospedale credevo davvero fosse la prostatite, perché avevo avuto lo stesso problema un anno fa”.
Poi, Massimo Giletti mette pepe nell’intervista e allude alle dichiarazioni del Presidente della Campania, Vincenzo De Luca. Aveva sbeffeggiato Briatore, scherzando sulla sua “prostatite ai polmoni”.

Briatore: “Quando sei un vincente e ti attaccano, garantisci a queste persone frustrate qualche secondo di benessere, grazie alla popolarità. Devi lasciarli fare, tanto vivranno male, perché quando dici certe cose umanamente sei una m****”.

Subito dopo, Flavio Briatore torna sulle dichiarazioni sul ‘virus di destra’, di cui aveva parlato lui: “Dei contagi in Romagna o a Capalbio non ha parlato nessuno. Hanno parlato della Sardegna perché c’è un certo tipo di clientela. La gente che va in Costa Smeralda sta sulle p**** a tutti quanti”.

Giletti, ora, mostra le immagini di Londra, dove le strade sono affollate e nessuno o quasi indossa la mascherina. Briatore gestisce vari locali nella capitale inglese e conferma le scena mostrate.

“È cambiata la tua percezione della pandemia, in questi mesi?”, chiede Massimo Giletti. Briatore: “In Italia sono stati più bravi. Io li ho criticati all’inizio, ma hanno gestito l’epidemia molto meglio di altri paesi. Bisogna essere onesti, io continuo a criticare questo governo, ma questo va detto”.

Va detto che il conduttore ha rivolto domande comode a Flavio Briatore, fornendogli sostanzialmente degli assist.

Giletti parla del delitto di Willy Monteiro e attacca il reddito di cittadinanza

Giletti parla del delitto di Willy Monteiro e attacca il reddito di cittadinanza

Adesso, Massimo Giletti vira la diretta di Non è l’Arena del 27 settembre sul caso dell’omicidio di Willy Monteiro.
In realtà, lo introduce parlando dei risvolti economici dell’epidemia, con le difficoltà di milioni di famiglie. È solo un gancio usato per portare l’attacco al Reddito di cittadinanza. Questo perché gli arrestati per l’efferato omicidio del giovane laziale percepiscono il reddito di cittadinanza, nonostante un tenore di vita da milionari. La domanda di Giletti: “In un momento così difficile per le famiglie, è giusta una misura che permette queste cose?”.

Partecipano al dibattito Franco Bechis, Myrta Merlino, Peter Gomez e l’imprenditrice Francesca Masiero.

Myrta Merlino: “Gli hanno fatto scoppiare il cuore a calci e per giorni non ho dormito. Detto questo, su 1,3 milioni percettori di reddito di cittadinanza ne sono stati revocati solo poche migliaia. Questo fa rabbia”.

Peter Gomez: “Nessuno di noi, se è civile, può dire che i poveri non devono mangiare. In Italia ci sono più di cinque milioni di poveri e poco più di un milione usufruiscono del Reddito. Se anche qualche migliaio lo prende ingiustamente, è un buon motivo per rivedere la norma, non per cancellarla”.

Flavio Briatore: “L’Italia vive di odio e Reddito di cittadinanza. Da una parte può aiutare persone in estrema difficoltà. Dall’altro, per alcuni diventa il lavoro principale. La dignità di una persona è di svegliarsi al mattino e andare a lavorare. Chi prende 600 euro non va a lavorare”. Va detto, però, che gli stipendi sono sempre più bassi, i contratti precari e i diritti continuamente ridimensionati.

Tasto sul quale batte l’imprenditrice Francesca Masiero. Secondo lei, bisognerebbe lavorare sul salario minimo. Magari mantenendo una forma di sussidio se si guadagna poco.

Amareggia il fatto che Willy Monteiro sia stato tirato in ballo solo per parlare di Reddito di Cittadinanza.

 

Lo stipendio del Presidente dell’INPS Pasquale Tridico

Da giorni, il Presidente uscente dell’INPS è al centro della polemica politica per aver chiesto un aumento di stipendio retroattivo a 150mila euro l’anno.
Massimo Giletti, Franco Bechis e Myrta Merlino sono concordi nel dire che il suo stipendio precedente (65mila euro lordi) era inadeguato. Lo ribadisce Flavio Briatore: “Una persona che gestisce miliardi di euro e un ente cruciale non può avere quello stipendio. Bisogna trovare gente brava e pagarla, non gente da 60mila euro”.

Tutti, allo stesso tempo, criticano le modalità con cui l’aumento è arrivato, irrispettose verso gli italiani.

Peter Gomez: “Bisogna però raccontare bene i fatti. Noi de Il Fatto abbiamo scoperto che quei 150mila euro è la somma che spettava a Tridico secondo una norma del governo giallo-verde. Doveva scattare a gennaio, poi l’epidemia l’ha fatto slittare. Bisogna anche dire che i controlli dell’INPS sugli imprenditori che hanno chiesto indebitamente la cassa integrazione e quelli sui Parlamentari che hanno preso i 600 gli hanno radunato attorno molti nemici”.

Franco Bechis fa vedere alcuni documenti con cui dimostra che l’aumento era stato stabilito già ad aprile. Per di più, firmato dallo stesso Tridico, che invece ora dice di averlo ricevuto senza saperlo. Peter Gomez prova ad approfondire le fasi di quel provvedimento, ma alla fine gli ospiti rimangono concordi sul fatto che le modalità dell’operazione siano inaccettabili per gli italiani.

Non è l'Arena diretta 27 settembre 2020 - Massimo Giletti parla delle scarcerazioni dei mafiosi

Non è l’Arena diretta 27 settembre 2020 – Massimo Giletti parla delle scarcerazioni dei mafiosi

Massimo Giletti ora riapre la pagina delle scarcerazioni dei mafiosi durante l’epidemia. “Una battaglia che ci ha visti combattere quasi da soli”, dice il conduttore.

Subito dopo, la ricostruzione: il primo dato del Ministero sulle scarcerazioni, a maggio 2020, parlava di 376 detenuti. Poi, la rettifica con il numero salito a 498 condannati. Infine, il numero è sceso prima a 256 e poi a 223  passaggi agli arresti domiciliari.

Non è lArena diretta 27 settembre - Luigi De Magistris e Gian Domenico Caiazza
L’Avvocato Gian Domenico Caiazza ha polemizzato con Non è l’Arena, quando Massimo Giletti ha trattato il tema. Spiega la sua posizione, da Presidente dell’Unione delle Camere Penali Italiane: “Che ci sia stata confusione mi sembra indubbio. Quello che contesto è il valore di quei numeri. Più della età sono soggetti in attesa di giudizio, quindi protetti da presunzione di innocenza. Inoltre, un boss come Zagaria, con un cancro avanzato alla vescica, va curato nel modo corretto. Anche perché la sua pena termina tra un anno”.
Si scalda Massimo Giletti: “Va curato, ma va curato in carcere. Come successo ad altri”.

Non è lArena diretta 27 settembre - Rita Dalla Chiesa

Sostengono la sua posizione sia la giornalista Sandra Amurri, sia il Sindaco di Napoli ed ex Magistrato Luigi De Magistris. Parlano di un grosso regalo alle mafie, perché la circolare del Ministero è andata ben oltre la necessità di garantire le giuste cure. Anche Rita Dalla Chiesa si chiede: “Perché fuori dal carcere? Il caso di Provenzano, ad esempio, ha dimostrato che è possibile farlo anche in strutture carcerarie”.

L’inviato Danilo Lupo è andato a Tortorici (Messina) alla ricerca del presunto boss Gino Bontempo. È agli arresti domiciliari, in attesa di giudizio. È uno di coloro che hanno usufruito del provvedimento di scarcerazione e di difende dicendo che ancora è da considerarsi innocente.

 

Non è l’Arena diretta 27 settembre – Massimo Giletti perde le staffe sulle scarcerazioni dei boss

Massimo Giletti, al rientro in studio, perde le staffe rivolgendosi all’Avvocato Caiazza: “Adesso mi sono rotto le balle di continuare così. Noi siamo gente onesta, civile, vedere gente mafiosa a casa mi dà fastidio, fa schifo”.
Ribatte Caiazza, con altrettanta decisione: “Lei deve dare informazioni precise. Se sono stati esaminate dai Tribunali di Sorveglianza e dalle Procure, la tesi che si sta favorendo la mafia su cosa si basa? Perché dare l’impressione che siano usciti solo mafiosi?”.

Non è lArena diretta 27 settembre - La giornalista Sandra Amurri

La giornalista Sandra Amurri, chiede a Caiazza: “Perché tra gli scarcerati non ci sono i poveri Cristi, in carcere per piccoli reati e che forse dentro una cella nemmeno dovrebbero starci?”.

Luigi De Magistris: “Che immagine viene data al Paese? Che un condannato per mafia torna nella casa di campagna con il cellulare in mano? Si è approfittato della pandemia per far uscire persone pericolose”.
Caiazza spiega che l’ordinanza è nata per motivi sanitari e non è possibile discriminare tra condannati mafiosi e non.

L'audizione di Caterina Malagoli

Intanto, Massimo Giletti manda in onda l’audizione alla Camera dei Deputati di Caterina Malagoli, Direttore dell’Alta Sicurezza DAP. A giugno metteva in guardia i parlamentari sul fatto che la circolare di Bonafede potesse esser molto rischiosa, perché avrebbero potuto approfittarne in tanti.

Intervista a Nino Di Matteo

Intervista a Nino Di Matteo

Ora, è il momento dell’intervista al Magistrato Nino Di Matteo. Il PM della presunta trattativa Stato-mafia, da 27 anni scortato al massimo livello di protezione: “Chi entra in un’organizzazione mafiosa non ha paura della giustizia o del carcere. Teme solo il carcere a vita o condizioni di isolamento estreme. Teme ciò che non gli permette più di fare il mafioso. Per questo hanno cercato l’abolizione dell’ergastolo e del 421-bis. Oppure, misure come il carcere domiciliare”.

Continua: “Il dottore Ardita ha fatto un’affermazione che condivido. Il segnale di resa dello Stato viene dal fatto che quel provvedimento nasce dopo le rivolte organizzate nelle carceri. Molto probabilmente organizzate da Cosa Nostra. Chi conosce le mafie, sa che sulla questione carceraria si gioca molto della lotta alla criminalità”.

Il Magistrato Nino Di Matteo

Massimo Giletti, poi, fa rivedere il video del’intercettazione di Totò Riina in carcere, in cui dice apertamente che bisognerebbe ammazzarlo. Poi, gli chiede cosa significa vivere nella sua situazione: “Non ho mai potuto fare una passeggiata con i miei figli. Ma non è importante parlare di me, è importante capire che c’è chi ancora pensa che la scorta sia uno status symbol o che io voglia farmi pubblicità. Ci si chiede sempre se ne sia valsa la pena. Io dico di sì, perché ho provato a fare bene il lavoro che sognavo fare da ragazzo. Ecco, quando si vede l’atteggiamento superficiale anche della politica sul tema mafia, allora qualche dubbio viene”.

Al rientro in studio, Rita Dalla Chiesa è commossa. Con la voce rotta, ricorda le stesse difficoltà di vivere il rapporto con il padre. Amareggiata, ricorda anche della solitudine in cui li fecero sentire le istituzioni. Per questo, racconta, al funerale del Generale Dalla Chiesa rifiutò la corona della regione Siciliana e mandò a prendere la bandiera italiana e la sciabola del padre.

Non è l'Arena diretta 27 settembre - il caso Mirko Scarcella

Non è l’Arena diretta 27 settembre – il caso Mirko Scarcella

L’ultima parte di Non è l’Arena, diretta 27 settembre, è dedicata al Social Media Manager Mirko Scarcella. È tra i nomi più in vista del suo settore e collabora anche con star internazionali. Ha parlato più volte parlato di aver lavorato anche per Kim Kardashian, Taylor Swift e l’Università di Harvard. Il suo business si basa, inoltre, sull’attività di formazione, con corsi, master e libri che parlano del suo lavoro. Avrebbe letteralmente creato, attraverso Instagram, personaggi come Gianluca Vacchi, dice Massimo Giletti.

A giugno, un’inchiesta de Le Iene a cura di Gaston Zama ha sostenuto che il suo è un grande inganno. Dietro i suoi numeri ci sarebbero trucchetti da truffatore.

Scarcella ha preparato una corposa difesa per dimostrare che il servizio de Le Iene è montato ad arte per screditarlo.
In studio ne parlano anche Nunzia De Girolamo e Hoara Borselli.

“Quello che ci è capitato dal 16 giugno è una serie di eventi a catene e con il mio avvocato ci siamo chiesti quale fosse il modo migliore per ribattere. E ho scelto lei perché ha dimostrato di cercare sempre la verità”, esordisce Mirko Scarcella rivolto a Massimo Giletti. Aggiunge: “Con Vacchi ho lavorato per circa quattro anni, quando lu è passato da poche migliaia a 11milioni di followers”.

Nunzia De Girolamo: “Ho letto un’intervista in cui dice che sui social si vede ciò che vorremmo essere. Quindi, lui vende illusioni”.
Incalzato anche da Giletti su Gianluca Vacchi, precisa: “Ho firmato un foglio per cui non posso parlare di Gianluca Vacchi e voglio rispettarlo. Posso dire che io e la mia struttura gestivamo il suo profilo Instagram“.

In un’intervista a Radio Radio, Vacchi ha lamentato che dopo la chiusura del loro rapporto Scarcella rivendicava di averlo creato ma non è affatto vero.

Mirko Scarcella e il rapporto con Le Iene

Mirko Scarcella e il rapporto con Le Iene

Mirko Scarcella racconta i primi rapporti con Le Iene: “Con il fondatore de Le Iene Davide Parenti ho parlato varie volte al telefono, perché una persona che seguivo doveva andare a condurre una puntata del programma”.

Hoara Borselli: “Credo che inconsapevolmente abbia scoperchiato l’ipocrisia attorno ai social. Lo sappiamo tutti come funzionano i social e non per questo è un truffatore”.

“Compra i followers? Utilizza i bot?”, gli chiede Nunzia De Girolamo. Scarcella: “I bot li utilizzo tuttora. Con un bot, l’account di una persona va a mettere like o a commentare i follower di un altro account. L’altra persona e chi la segue lo nota ed è probabile che inizino a seguirlo. Non c’è nulla di così oscuro”. Continua su Vacchi: “Abbiamo chiuso il rapporto due anni fa. C’è una foto in cui fa il dj sull’aereo che sembrava stessimo andando chissà dove, ma non stava suonando e l’aereo era fermo sulla pista”.

Massimo Giletti lo incalza sui falsi tirati in ballo da Le Iene. Si tratta di un presunto intervento ad Harvard e di un’intervista mancata con Abu Dhabi Tv. Nel primo caso, dice si sia trattato di un fraintendimento e che ha rimosso il post per quello. Nel secondo, dice di aver subito una truffa: aveva chiesto un’intervista poi mai mandata in onda.

I rapporti con Gianni Mendes e Simone D'Auria

I rapporti con Gianni Mendes e Simone D’Auria

Due carte calde, tra quelle da poker scelte da Massimo Giletti per raccontare la sua storia, ritraggono Gianni Mendes, avvocato americano di origini italiane, e l’artista Simone D’Auria.

Mendes lo chiamò per curare il suo profilo Instagram, con la creazione di un personaggio. “Da avvocato immigrato, voleva diventare una rockstar. Otto mesi di contratto per raggiungere 300mila followers, in cambio di 25mila euro subito, più 7mila circa ogni mese”, spiega Scarcella.

Poi, Mendes ha rinnovato il contratto nonostante non avesse raggiunto i 300mila followers. Si era fermato a 210mila. “Se avessi comprato followers, non avrei fatto fatica a rispettare il contratto”, si giustifica Scarcella.
Il contratto fu ulteriormente rinnovato e prevedeva anche la cura di un canale YouTube. Il rapporto si è concluso quando Mendes ha avuto problemi economici.

Non è lArena diretta 27 settembre - Laura D'Amore

Intanto, Scarcella ha iniziato la collaborazione don Simone D’Auria. Era già in contatto con Le Iene e fu proprio lui a proporre alla iena Gaston Zama di raccontarlo in un video. Alla fine, Scarcella dice di essersi trovato sotto ricatto con il servizio de Le Iene impacchettato insieme a D’Auria per screditarlo.

Massimo Giletti ospita anche Laura D’Amore, hostess Alitalia e fenomeno Instagram. Ha raggiunto circa 800mila followers. È presente come esempio di chi è riuscito a raggiungere l’obiettivo da solo e senza trucchi.

Non è l’Arena diretta 27 settembre finisce qui


Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Continua a leggere
Advertisement
Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Informazione

Stasera in tv venerdì 30 luglio 2021, I programmi in onda

Raiuno ripropone l'ultima puntata dello show Top Dieci con Carlo Conti. Canale 5 trasmette la miniserie Inés dell’anima mia.

Pubblicato

il

Stasera in tv venerdì 30 luglio 2021
Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Stasera in tv venerdì 30 luglio 2021. Su Raitre Paolo Mieli conduce una nuova puntata de La grande storia.  Iris, invece, propone il film Shining con Jack Nicholson.

Stasera in tv venerdì 30 luglio 2021, Rai

Su Raiuno, alle 21.25, Top Dieci. Nell’ultima puntata della prima edizione del game show di Carlo Conti dedicato alle classifiche si affrontano la squadra dei “Tali e Quali” (Sergio Friscia, Paolo Conticini e Gabriele Cirilli) e quella dei “Vesuviani” (Marisa Laurito, Serena Rossi e Tosca D’Aquino). Ospiti: Carlo Verdone e Loredana Bertè.

Su Raidue, alle 21.20, Sport: Il circolo degli anelli. Da sempre considerata la Regina delle Olimpiadi, l’atletica assegna oggi la sua prima medaglia d’oro di questa edizione, nei 10.000 metri maschili. Alessandra De Stefano ne parla stasera con Sara Simeoni, una delle presenze fisse del programma. Tra le altre gare della giornata, le semifinali di tennis.

Su Raitre, alle 21.20, La grande storia. Il programma condotto da Paolo Mieli ripropone per sei settimane le storie dei sovrani del ‘900. La prima puntata, “Dio salvi la Regina”, è dedicata a Elisabetta II, la regina più longeva: dalla gioventù all’ascesa al trono, dagli scandali familiari alle scelte più difficili. Infine, la morte del marito Filippo.

Su Rai 5, alle 21.15, Art Night. La puntata è dedicata ai fumetti. “Cercando Valentina – Il mondo di Guido Crepax” è il primo documentario della serata. Segue “Le circostanze. I romanzi disegnati da Vittorio Giardino”, in cui vengono presentate per la prima volta le tavole originali dei suoi fumetti.

Stasera in tv, Mediaset

Su Rete 4, alle 21.20, Il terzo indizio. Rivediamo il programma del 2016 condotto da Alessandra Viero che ricostruisce i grandi casi di cronaca nera. Si parte dalla storia di Luca Delfino: indagato per l’omicidio della ex fidanzata Luciana Biggi nel 2006, l’anno successivo fu condannato per aver ucciso per strada un’altra ex, Antonella Multari.

Su Canale 5, alle 21.20, la miniserie Inés dell’anima mia, adattamento dell’omonimo romanzo di Isabel Allende. Due episodi: il primo s’intitola “Un nuovo mondo”. La protagonista è Inés Suàrez (Elena Rivera) che s’imbarca per il Nuovo Mondo alla ricerca del marito. Giunta nelle Indie, incontra il conquistador Pedro de Valdivia (Eduardo Noriega).

A seguire, “La conquista di un sogno”. Inés riesce ad arrivare a Cusco con gli uomini di Don Pedro de Valdivia, un ufficiale al servizio di Pizarro. Dopo aver saputo che il marito Juan è morto, Inés non ha più alcun motivo per restare nel Nuovo Mondo.

Stasera in tv venerdì 30 luglio 2021 italia s got talent

Programmi, Tv8, Nove, Real Time

Su Tv8, alle 21.30, il talent Italia’s Got Talent – Best Of. L’appuntamento di stasera ripropone il meglio dell’edizione 2015, la prima dopo il passaggio da Mediaset a Sky. Presenta Vanessa Incontrada, mentre in giuria troviamo Claudio Bisio, Luciana Littizzetto, Nina Zilli e Frank Matano.

Su Nove, alle 21.25, il varietà I migliori Fratelli di Crozza. L’intricata situazione del nostro Paese per la pandemia ha dato spunti all’ultima edizione del programma di Maurizio Crozza di cui continuiamo a rivedere il meglio, come l’imitazione di Flavio Briatore.

Su Real Time, alle 21.25, il reality Primo appuntamento crociera. Flavio Montrucchio accoglie a bordo della nave dell’amore nuovi e vecchi single nella speranza che riescano a trovare l’anima gemella. Tante tentazioni, però, mettono a dura prova le loro intenzioni.

Stasera in tv venerdì 30 luglio 2021 predator

I film di questa sera venerdì 30 luglio

Su Rai 4, alle 21.20, il film di fantascienza del 1987, di John McTiernan, Predator, con Arnold Schwarzenegger. La squadra del maggiore Schaefer deve liberare degli ostaggi nella giungla sudamericana. Si troverà a fare i conti con un alieno dotato di un arsenale sofisticatissimo.

Su La7, alle 21.15, il film drammatico del 1993, di Martin Scorsese, L’età dell’innocenza, con Michelle Pfeiffer, Daniel Day-Lewis. New York, 1870. L’avvocato Archer è fidanzato con May, figlia di una ricca e conformista famiglia borghese. Un giorno però s’innamora di un’eccentrica contessa.

Su 20 Mediaset, alle 21.00, il film fantastico del 2006, di Bryan Singer, Superman Returns, con Brandon Routh. Superman ritorna, il suo posto è a Metropolis. Ma Lois Lane è innamorata di un altro e Lex Luthor sta tramando per distruggere il supereroe e impadronirsi del pianeta.

Su Iris, alle 21.00, il film horror del 1980, di Stanley Kubrick, Shining, con Jack Nicholson. Lo scrittore Jack Torrance accetta un posto di custode invernale in un hotel dove si reca con il figlio e la moglie Wendy. Nell’albergo, però, anni prima si è consumata una strage.

Stasera in tv venerdì 30 luglio 2021, Sky

Su Sky Cinema Due, alle 21.15, il film drammatico del 2020, di Daniele Luchetti, Lacci, con Luigi Lo Cascio, Alba Rohrwacher. Aldo ha tradito Vanda abbandonandola con i loro figli. Anni dopo, Aldo torna a casa e riannoda i lacci sciolti: i due sembrano essere usciti intatti dalla crisi, ma è solo apparenza.

Su Sky Cinema Action, alle 21.00, il film di fantascienza del 1995, di Kevin Reynolds, Waterworld, con Kevin Costner, Jeanne Tripplehorn. In un futuro imprecisato, la Terra è stata quasi del tutto sommersa dalle acque. Un avventuriero, con l’aiuto di una donna e della figlia, cerca di trovare la terraferma.


Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Continua a leggere

Informazione

Stasera in tv giovedì 29 luglio 2021, I programmi in onda

Su Rai 3 rivediamo l'intervista di Raffaella Carrà a Loretta Goggi in A raccontare comincia tu. Su Italia 1 va in onda il terzo appuntamento di Radio Norba Battiti Live 2021.

Pubblicato

il

Stasera in tv giovedì 29 luglio 2021
Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Stasera in tv giovedì 29 luglio 2021. Su La7 va in onda un nuovo appuntamento di In Onda con Concita De Gregorio e David Parenzo. Paramount Network, invece, propone il film Asterix & Obelix- missione Cleopatra.

Stasera in Tv giovedì 29 luglio  2021, programmazione Rai

Su Rai 1, alle 21:30, va in onda la replica della fiction Doc nelle tue mani con Luca Argentero. Nell’episodio In salute e in malattia Fanti decide di aiutare un paziente, in gravi condizioni, ad organizzare le proprie nozze in ospedale. Gli specializzandi invece sono alla prese con un giovane suora che da cinque anni soffre di dolori addominali. La ragazza in realtà nasconde un segreto.

Nel secondo episodio Quello che siamo Gabriel e Elisa vogliono si occupano del caso di un anziano che ha perso la memoria e vogliono provare a fargli recuperare i ricordi. Una pazienza invece rende pubblico un importante segreto che riguarda Lorenzo.

Rai 2, alle 21:00, trasmette Olimpiadi Tokyo 2020- Circolo degli anelli con Alessandra De Stefano, Sara Simeoni e Jury Chechi. I conduttori propongono un riassunto delle gare odierne nelle diverse discipline soffermandosi sulle performance degli atleti italiani.

Su Rai 3, alle 21.25, va in onda A raccontare comincia tu. Rivediamo l’intervista realizzata da Raffaella Carrà, scomparsa lo scorso 5 luglio, a Loretta Goggi che ripercorre le tappe salienti della propria carriera e la sua lunga storia d’amore con Gianni Brezza, scomparso nel 2011.

Stasera in Tv giovedì 29 luglio 2021, Programmi, film Mediaset

Su Rete 4, alle 21.25, va in onda il film azione del 1990, Duro da uccidere con Steven Seagal. Il senatore Trent affida l’incarico ad alcuni suoi uomini di fiducia di uccidere l’agente Mason Storm perchè in possesso di alcuni filmati che lo riguardano. Durante l’agguato Storm finisce in coma. Sette anni dopo si risveglia e medita vendetta.

Canale 5, alle 21.25, propone il film biografico del 2013, Mandela- la lunga storia verso la libertà con Idris Elba. Il film ripercorre le tappe salienti della biografia dei Nelson Mandela, dall’infanzia, all’elezione come Presidente del Sudafrica, alla prigionia.

Su Italia 1, alle 21.25, va in onda la terza puntata di Radio Norba Battiti Live 2021 con Alan Palmieri ed Elisabetta Gregoraci. Sul palco del Castello Aragonese di Otranto si alternano numerosi artisti che propongono le loro ultime hit. Tra questi Giusy Ferreri, Gaia, Noemi e Carl Brave.

Stasera in Tv, La7, TV8

La7, alle 20.35, trasmette In Onda con Concita De Gregorio e David Parenzo. I conduttori si occupano dei temi più caldi della politica e dell’economia. Tra i temi trattati anche il Green pass e i roghi in Sardegna.

Tv8, alle 21.25, manda in onda il film giallo del 2018, I Delitti del Barlume- Un due tre stella! Con Stefano Fresi. Massimo Viviani sembra essere sparito nel nulla mentre Fusco deve occuparsi dell’assassinio di un marinaio. Nel frattempo al bar arriva Beppe Battaglia, un uomo robusto dal marcato accento romano.

Stasera in tv giovedì 29 luglio 2021 asterix

I film stasera su Paramount, Cine34

Paramount Network, alle 21.00, trasmette il film commedia del 2002, Asterix & Obelix- missione Cleopatra con Monica Bellucci. Cleopatra ha scommesso con Cesare che in soli 90 giorni riuscirà a far costruire un palazzo in suo onore. L’architetto Nemerobis, che coordina i lavori, chiede aiuto alcuni galli.

Su Cine34, alle 21.10, va in onda commedia del 2012, Tutti contro tutti con Kasia Smutniak. Agostino, dopo la prima comunione del figlio, decide di tornare a casa. Ma una volta giunto davanti alla propria abitazione scopre che è stata occupata abusivamente. Agostino farà di tutto per riuscire a tornare in possesso dell’appartamento.

I film trasmessi su Premium

Premium Cinema 1, alle 21.15, propone il film horror del 2007, Grindhouse-planet terror con Rose McGowan. In Texas si intrecciano le vicende di una spogliarellista alle prese con gli zombi e uno psicopatico che tenta di seminare il terrore in città.

Su Premium Cinema 2, invece, alle 21.15, va in onda il film drammatico del 2015, The Danish girl con Eddie Redmayne. Copenaghen. Il film racconta la storia d’amore tra Gerda e l’artista danese Lili Elbe, all’anagrafe Einar Wegener. Si tratta della prima persona ad essersi sottoposta ad un intervento chirurgico per il cambio di genere.

Premium Cinema 3, infine, alle 21.15, trasmette il film commedia del 2011, Area Paradiso con Diego Abatantuono. Un piccolo autogrill che si trova in Toscana rischia di chiudere quando a pochi metri di distanza viene realizzata un’altra stazione di servizio. Potrà rimanere aperta solo se riesce a dimostrare di garantire un servizio migliore rispetto alla concorrenza.

Stasera in tv giovedì 29 luglio 2021 bene ma non benissimo

Stasera in Tv giovedì 29 luglio 2021, film in onda su Sky

Sky Cinema Uno, alle 21.15, trasmette il film drammatico del 2018, Bene ma non benissimo con Francesca Giordano. L’adolescente Candida è costretta a lasciare a malincuore la Sicilia per seguire suo padre a Torino, dove deve trasferirsi per motivi lavorativi. Dopo le iniziali difficoltà di inserimento nella nuova scuola, Candida troverà un amico prezioso, Jacopo.

Su Sky Cinema Due, alle 21.15, è previsto il film drammatico del 2016, Il tuo ultimo sguardo con Charlize Theron. Il medico Miguel e Wren, direttrice di una Ong, si innamorano. Quando decidono di partire insieme per la Liberia, in preda alla guerra civile, vivranno numerose tensioni a causa delle loro divergenze di pensiero sulla gestione dell’emergenza.

Sky Cinema Family, alle 21.15, propone il film commedia del 2017, Una vita da gatto con Malina Weissman. Tom Brand, ossessionato dal lavoro, non trova mai del tempo da dedicare alla propria famiglia. Tutto cambia quando un giorno viene trasformato in un gatto.

Su Sky Cinema Action, alle 21.00, va in onda il film azione del 2003, Il Risolutore con Vin Diesel. Dopo l’omicidio della moglie, un agente della Narcotici, decide di meditare vendetta cercando i suoi assassini.

Sky Cinema Suspance, alle 21.00, trasmette il film horror del 2009, Jennifer’s body con Megan Fox. La ragazza più carina del liceo si trasforma in un mostro feroce che si nutre di carne umana. La sua migliore amica cercherà di impedire che possa fare del male agli altri.

 


Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Continua a leggere

Informazione

Melaverde 25 luglio tra le provincie di Cuneo e di Trento

Tutte le anticipazioni sulla tappa odierna del programma condotto da Ellen Hidding e Vincenzo Venuto su Canale 5.

Pubblicato

il

Melaverde 25 luglio
Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Melaverde torna domenica 25 luglio con la nuova puntata in onda alle 11.55 su Canale 5. I due conduttori on the road, Ellen Hidding e Vincenzo Venuto sono come sempre alla ricerca delle eccellenze del nostro Paese nei settori agricolo e agro alimentare. Ecco le anticipazioni della tappa odiena, dopo quella della scorsa settimana.

Melaverde 25 luglio in provincia di Cuneo

Questa settimana Melaverde raggiunge la provincia di Cuneo, per raccontare la frutticoltura. Che la “Granda”, così è chiamata la provincia del cuneese, avesse una tradizione legata alla frutta, lo abbiamo già raccontato parlando di kiwi, mele, pere e pesche.
Ma questa terra grazie alle sue condizioni climatiche favorevoli, accoglie anche impianti di ultima generazione dedicati a due frutti che non mancano mai sulle nostre tavole estive: Albicocche e Ciliegie.
Il programma inizia conoscendo la storia di queste coltivazioni che, da produzioni destinate al consumo domestico, si sono trasformate in tecnologici impianti dove cooperative organizzate di frutticoltori curano e seguono i frutti dal campo fino all’arrivo sulle nostre tavole.
Conosceremo una particolare varietà di albicocca: la Tonda di Costigliole che grazie ad un progetto di recupero sta tornando in questa terra. Poi Melaverde fa conoscere un’azienda che trasforma la frutta in prodotti destinati a gelaterie e pasticcerie di tutta Europa.
Non mancherà un passaggio in cucina fra tradizione e innovazione dove Albicocche e Ciliegie si esprimono al meglio con i dolci, ma possono avere un ruolo interessante anche in ricette salate. Avete mai pensato di abbinare l’albicocca al rosmarino?

Riserva di Biosfera nella Valle di Ledro

Melaverde si avventura, poi in una particolare valle trentina incastonata tra il lago di Garda e le Dolomiti: Una lingua di terra che grazie alla sua posizione geografica racchiude innumerevoli ambienti naturali che accolgono biodiversità straordinarie e specie uniche che vivono solo in questo territorio.

In questa puntata conosceremo la Valle di Ledro. In questa lingua di terra incontaminata la conservazione delle biodiversità convive con lo sviluppo sostenibile delle attività agricole dell’uomo che con la sua presenza da sempre ricopre un ruolo fondamentale.

Ed è proprio grazie a questo rapporto di reciproco scambio tra uomo e natura che nel 2015 la Valle di Ledro è diventata una riserva di biosfera Unesco. Inizieremo incontrando Stefano che con le sue api favorisce l’impollinazione seguendo le fioriture in tutta la Valle.

Conosceremo poi Giuliano che alleva capre e galline libere di pascolare e scorrazzare tra pascoli e sottobosco e scopriremo che cosa è una riserve di biosfera dove si sviluppano progetti utili per il monitoraggio e la salvaguardia di questi ambienti unici.


Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Continua a leggere
Advertisement

Seguici su:

Di tendenza

Maridacaterini.it è una testata giornalistica iscritta al registro della stampa del tribunale di Roma, al numero 187/2015 - P.Iva 05263700659 – Tutti i diritti riservati

Copyright © 2021 www.maridacaterini.it