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Non è L’Arena 22 novembre, sanità calabrese e festini milanesi raccontati da Fabrizio Corona

Massimo Giletti torna ad occuparsi di argomenti scottanti come la sanità calabrese. Torna Fabrizio Corona che racconta l'altra Milano.

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Non è L'Arena 22 novembre Massimo Giletti
Massimo Giletti torna ad occuparsi di argomenti scottanti come la sanità calabrese. Torna Fabrizio Corona che racconta l'altra Milano.
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Non è L’Arena torna questa sera domenica 22 novembre con una nuova puntata. Il programma è condotto come sempre da Massimo Giletti e inizia alle 20:30 su La7.

Tra i temi più importanti di cui si parla oggi c’è la risposta di Massimo Giletti alla contestazione di Vincenzo De Luca governatore della Campania. Poi è in programma un ampio servizio sulla sanità calabrese con il rebus del nuovo commissario. Presente Fabrizio Corona ancora una volta che racconta l’altra faccia di Milano.

Non è L’Arena, Massimo Giletti risponde al governatore della Campania Vincenzo De Luca

La richiesta di un confronto con i vertici della Regione Campania sui dati della pandemia da Covid si è rivelata da parte di Massimo Giletti. Ed allora il conduttore ed il team degli inviati che hanno cercato contatti, rispondono alla contestazione fatta dal presidente De Luca.
Successivamente viene mandato in onda un reportage sugli ospedali in modulari campani. Ci si chiede se sono stati realizzati e quanti posti di terapia intensiva contengono.

infine l’inchiesta sui tamponi falsi che si starebbero effettuando nel napoletano. Un sistema veramente tremendo e diabolico per fare i soldi a discapito della salute dei cittadini. Su questi temi mi parlano in studio Pierpaolo Siileri, Luigi De Magistris, Francesco Piccinini, Maurizio Bortoletti, Giulio Gambino, Alessandro Cecchi Paone.

La sanità calabrese

Tra le tematiche fondamentali della puntata c’è la sanità calabrese. Mentre la pandemia da Covid e i decessi nella regione continuano a aumentare, la nomina del commissario sembra diventata un vero e proprio rebus.  E nessuno sa dare una soluzione. Ci sono state tre dimissioni in 10 giorni. Ma esiste davvero un uomo giusto per guidare il settore della sanità in Calabria? Di questo argomento ne parla in studio Massimo Giletti con Luigi De Magistris rimasto anche in questo segmento. Ci sono inoltre Sandra Amurri Maurizio Bortoletti, Massimo Scura.

Si tornerà poi a parlare di Consolato Campolo. Era il dirigente calabrese già era alla guida di una task force per eliminare gli sprechi nell’azienda sanitaria di Reggio Calabria e della Regione. L’uomo è morto in circostanze misteriose e non è stata ancora trovata la causa.

Non è L’Arena 22 novembre torna Fabrizio Corona

Nella terza e ultima parte del programma, dopo mezzanotte, torna Fabrizio Corona. Sarà lui a parlare di un mondo fatto di festini e droghe nella città di Milano. Un mondo che ha conosciuto personalmente ed ha descritto nel suo nuovo libro.

L’argomento principale, infatti è cercare di capire che cosa avveniva sulla terrazza di Alberto Genovese. Dinanzi alle telecamere di Non è L’Arena parla in esclusiva Daniele Leali. E’ il dj e imprenditore amico di Genovese arrestato con l’accusa di aver drogato e violentato una ragazza di 18 anni. Era accaduto durante una festa organizzata nel suo lussuosissimo attico. In studio a discuterne ci sono Nunzia De Girolamo, Walter Siti, Hoara Borselli.


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Le Ragazze tornano dal 17 giugno su Rai3 con tre puntate inedite

Tutte le anticipazioni sulla nuove tre puntate in onda sulla terza rete a partire dal 17 giugno. Le protagoniste.

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Le Ragazze Rai 3 Milena
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Tornano da giovedì 17 giugno in prima serata su Rai3 Le Ragazze, con tre puntate inedite. Nuove storie raccontate da donne di diverse generazioni che ripercorrono le tappe più significative della loro esistenza. Sullo sfondo la storia del nostro Paese, i grandi cambiamenti sociali e di costume, le mode e la musica, colonna sonora dei giovani, dagli anni ‘40 a oggi.

La prima puntata

Nella prima puntata della nuova serie racconta la sua esperienza di ragazza degli anni ‘40 Teresa Vergalli, staffetta partigiana in Emilia durante la Seconda guerra mondiale. In seguito  è stata costantemente impegnata nelle organizzazioni femminili e nella lotta politica del PCI fino alla scelta di dedicarsi all’insegnamento dal 1975 in poi.

Segue il racconto intrecciato di due ragazze degli anni Sessanta. La prima è Stefania Casini, che nei suoi settantadue anni ha vissuto molte vite. Ha iniziato come attrice in film d’autore (Pietro Germi, Bernardo Bertolucci, Peter Greenaway, Dario Argento) e icona sexy alternativa del cinema anni ‘70. Per poi passare ai reportage da giornalista, alla regia e alla produzione di documentari.

La seconda è la ginecologa Maria Pia Marroni, che nel 1973, studentessa in una Napoli stravolta dall’irruento scoppio dell’epidemia di colera, si è impegnata in prima persona nella somministrazione dei vaccini.

Le Ragazze Rai 3 Diletta

Le altre storie

Dopo di loro arrivano le storie di due ragazze degli anni Ottanta. La prima è Milena Bertolini, calciatrice, allenatrice e dal 2017 commissario tecnico della nazionale femminile italiana. Da sempre impegnata nella battaglia per abbattere i pregiudizi sul calcio femminile, ai Mondiali del 2019 è riuscita in una doppia impresa: portare la squadra fino ai quarti di finale e conquistare il riconoscimento mediatico, istituzionale e politico che il calcio femminile italiano attendeva da anni.

La seconda è Elisabetta Lachina, la cui giovinezza è stata spezzata la sera del 27 giugno 1980: i suoi genitori, Giuseppe Lachina e Giulia Reina, persero la vita nella strage di Ustica insieme agli altri 79 passeggeri del DC-9 Itavia. Da allora Elisabetta non ha mai smesso di mantenere vivo il loro ricordo e di chiedere giustizia.

In chiusura ci sarà la ragazza del Nuovo Millennio: Diletta Bellotti, attivista romana che nell’estate 2019 ha realizzato la campagna #pomodorirossosangue contro lo sfruttamento dei braccianti agricoli del meridione.

 Le Ragazze Rai3, Autori e produzione

Le Ragazze è un programma di Cristiana Mastropietro, Riccardo Mastropietro e Giulio Testa prodotto da Pesci Combattenti per Rai3. Ed è scritto da Cristiana Mastropietro. Le interviste di questa puntata sono curate da Francesca Cucci, Vincenzo Faccioli Pintozzi, Vincenzo Galluzzo, e Claudia Panero. La direzione artistica è di Riccardo Mastropietro, la regia delle interviste di Tiziano Bernardini, Jovica Nonkovic e Marcello Orlando.


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Non è l’Arena 13 giugno: ultima puntata, dal vaccino AstraZeneca al caso Brusca

Tutti gli ospiti e le anticipazioni dell'ultima puntata stagionale del programma condotto da Massimo Giletti.

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Non è l arena 13 giugno La7
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Massimo Giletti torna domenica 13 giugno con l’ultima puntata stagionale di Non è l’Arena. L’appuntamento è alle 20:30 su La7.

Non è l’Arena 13 giugno, il vaccino AstraZeneca

Nella puntata del 13 giugno Massimo Giletti si occupa della campagna vaccinale anti Covid. Si sofferma in particolare sullo stop della somministrazione di AstraZeneca ai cittadini che hanno meno di 60 anni.

Dopo la morte di Camilla Capena, si è infatti scatenato sul vaccino un acceso dibattito politico. La diciottenne ligure è deceduta dopo aver ricevuto la prima dose di AstraZeneca durante l’Open Day nella propria regione.

Il conduttore si occupa poi della Val Seriana, in provincia di Bergamo, che lo scorso anno è stato uno dei territori più colpiti dal virus durante la prima fase emergenziale. E’ previsto anche il collegamento con Consuelo Locati. E’ il legale dell’associazione dei familiari delle vittime del Covid nella bergamasca.

Sui temi intervengono Pierpaolo Sileri, Matteo Bassetti e Luca Telese.

Non è l arena 13 giugno Di Fazio

Non è l’Arena, Saman Abbas, il caso Di Fazio

Nell’ultima puntata Non è l’Arena si occupa anche della scomparsa della diciottenne pakistana Saman Abbas. L’ipotesi degli inquirenti è che la giovane sarebbe stata uccisa dai genitori per essersi opposta ad un matrimonio combinato.

Il conduttore non si sofferma solo sul caso di cronaca ma allarga il dibattito sull’integrazione degli immigrati di seconda generazione nel nostro Paese. Ma anche sulla cittadinanza per i nuovi italiani. Massimo Giletti si confronta in studio Ritanna Armeni, Daniela Santanché, Sami Salem e Vittorio Sgarbi.

La trasmissione inoltre torna sul caso di Antonio Di Fazio. Si tratta dell’imprenditore milanese attualmente detenuto in carcere con l’accusa di reati di natura sessuale nei confronti di alcune studentesse.

Nel corso delle indagini sono però emersi anche nuovi elementi. Riguarderebbero alcuni presunti legami di Antonio Di Fazio con ambienti della criminalità organizzata. Intervengono Nunzia De Girolamo, Michele Sarno, Nello Trocchia e Francesco Capozza.

Non è l’Arena 13 giugno, il caso Brusca

Nell’ultimo appuntamento stagionale di Non è l’Arena Massimo Giletti affronta anche il caso di Giovanni Brusca. Il boss mafioso e pluriomicida ha lasciato il carcere romano di Rebibbia dopo 25 anni di detenzione. Ma con 45 giorni di anticipo rispetto alla scadenza della sua condanna penale. La vicenda ha scatenato numerose polemiche che hanno diviso l’opinione pubblica.

Il conduttore inoltre intervista in esclusiva Mosco Levi Boucault. E’ il regista francese che nel 2016 incontrò il boss in carcere per raccogliere del materiale per il suo documentario Corleone. In quell’occasione Brusca chiese per la prima volta perdono ai familiari delle sue oltre cento vittime.

Giletti si interroga inoltre sulla questione dell’ergastolo ostativo, ovvero della reclusione senza permessi premio. Si collega infine con le sorelle Napoli da Mezzojuso, in provincia di Palermo.

Partecipano al dibattito Sandra Amurri, Antonio Ingroia, Sergio Lari. Presenti anche Luigi Li Gotti e Marco Taradash.


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Melaverde 13 giugno Amore per il legno e Gregge delle langhe

Tutte le anticipazioni sulla nuova puntata in onda su Canale 5 e condotta da Ellen Hidding e Vincenzo Venuto.

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Melaverde 13 giugno
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Nuova puntata di Melaverde oggi, domenica 13 giugno. I due conduttori Ellen Hidding e Vincenzo Venuto danno appuntamento alle 11.55 su Canale 5 per un nuovo viaggio, dopo quello della scorsa settimana. Ecco le tappe odierne.

Melaverde puntata 13 giugno

Melaverde 13 giugno Amore per il legno

Il legno, insieme alla pietra, è stato il primo materiale che l’uomo ha imparato a utilizzare. Gli uomini primitivi lo usavano per cacciare e per scaldarsi. Poi arrivarono i primi utensili e le capanne dove abitare. Il legno fu nel tempo il materiale con cui vennero costruiti i primi mezzi di trasporto, i carri, e poi le navi. E ancora, di legno erano gli aratri, i mulini e le segherie.
Per non parlare dell’arte, che nel legno ha da sempre trovato una materia prima insostituibile. Il legno ha accompagnato nei millenni l’evoluzione umana e ancora oggi è un materiale prezioso e utilissimo, fondamentale in campi come l’industria e la bioedilizia.
Grazie alla tecnologia e ai computer, oggi con il legno si possono realizzare progetti molto complessi e assolutamente perfetti. Questo è l’argomento della puntata di Melaverde di oggi.
Un racconto che attraversa la storia di una famiglia ligure che da tre generazioni lavora questo straordinario prodotto della natura, valorizzandolo al 100% in modo sostenibile e senza sprechi. Scopriremo anche un territorio poco conosciuto, l’entroterra savonese, un luogo importante dal punto di vista ambientale ma anche un luogo ricco di tradizioni gastronomiche e storie da raccontare.

Gregge delle Langhe

Il programma raggiunge poi la Langa Monregalese, in provincia di Cuneo. Qui Melaverde racconta la storia di un’antica razza ovina autoctona che grazie alla sua lana, al suo latte e alle sue carni è stata un’importante fonte di sopravvivenza per le famiglie dell’alta langa, ma che tempi più recenti ha purtroppo rischiato di scomparire.
Il suo recupero è stato possibile grazie a famiglie che hanno scelto di presidiare il territorio creando prodotti caseari che hanno dato nuovo valore al suo prezioso latte. Una di queste è la famiglia di Valentina. La sua storia unisce una razza autoctona in via di recupero e la passione per la loro terra che Melaverde racconta seguendo tutte le attività che Valentina svolge con la sua famiglia nella loro azienda agricola

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