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Speciale Chi l’ha visto? 9 dicembre, anticipazioni: il programma racconta le proteste in Iran

Durante l'appuntamento è trasmessa una intervista a Farah Diba, tra le principali oppositrici al regime.

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Speciale Chi lha visto? 9 dicembre proteste Iran
Durante l'appuntamento è trasmessa una intervista a Farah Diba, tra le principali oppositrici al regime.
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Venerdì 9 dicembre, dalle ore 23:15 su Rai 3, è prevista la messa in onda di una puntata speciale di Chi l’ha visto?. Il programma, che ha fatto il debutto in tv nel lontano 1989, è condotto da 18 anni da Federica Sciarelli. L’appuntamento è fruibile, in diretta e in streaming, dal sito di Rai Play.

Speciale Chi l'ha visto 9 dicembre Federica Sciarelli

Speciale Chi l’ha visto? 9 dicembre, la morte di Mahsa Amini

Nel corso dello speciale di Chi l’ha visto? del 9 dicembre si tenta di ricostruire quanto sta accadendo in Iran. Negli ultimi mesi, infatti, il paese sta vivendo un periodo contrassegnato da forti proteste sociali. Il tutto è partito il 13 settembre, quando la 22 enne Mahsa Amini è stata fermata dalla polizia morale. La forza paramilitare è nata per volere dell’Ayatollah Ruhollah Khomeini e ha il compito di vigilare sul rispetto dei dettami islamici, oltre ad essere un’arma di contrasto ai dissidenti.

Mahsa, come racconta lo speciale di Chi l’ha visto? del 9 dicembre, ha subito l’arresto a Tehran per aver indossato in modo errato l’hijab, ovvero il velo che tutte le donne del Paese devono indossare obbligatoriamente. Amini, in seguito al fermo, è stata trasportata presso una stazione di polizia dove, per cause non chiarite, è entrata in coma. In questo stato è sopravvissuta tre giorni, per poi morire il 16 settembre.

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Le proteste di piazza e le prime condanne a morte

Ampio spazio, durante lo speciale di Chi l’ha visto? del 9 dicembre, lo hanno le proteste che sono seguite alla morte di Amini. Quest’ultima è divenuta il simbolo della violenza contro le donne perpetrata dalla Repubblica islamica dell’Iran. In tutte le grandi città dello Stato sono scesi in piazza migliaia di giovani, scatenando delle vere e proprie guerriglie urbane.

Il regime ha compiuto numerosi atti di repressione, con la polizia che in più di una occasione ha sedato le tensioni sparando sui manifestanti. Tali azioni hanno causato, in poche settimane, circa 500 morti tra i contestatori. Oltre 18 mila, invece, sono gli arrestati. Tra loro Mohsen Shakari, 23 enne fermato con l’accusa di aver ferito in modo volontario una guardia di sicurezza. Per tale reato ha ricevuto la condanna a morte e la sua impiccagione è arrivata nella mattinata di giovedì 8 dicembre.

Speciale Chi l'ha visto 9 dicembre Mahsa Amini

Chi l’ha visto? 9 dicembre, intervista a Farah Diba

Durante lo speciale di Chi l’ha visto? del 9 dicembre è trasmessa una lunga intervista a Farah Diba. Classe 1938, è la vedova di Mohammad Reza Pahlavi, deposto scià di Persia. In seguito alla rivoluzione islamica del ‘79, ha dovuto andare in esilio insieme al marito per volere degli Ayatollah. Attualmente vive tra gli USA, la Francia e l’Egitto ed è tra le principali oppositrici al regime. Durante il suo colloquio, come anticipato dal programma, ha affermato: “C’è una frase dei miei compatrioti che mi piace ripetere. Le pallottole e le armi non potranno fermare la tempesta che si è scatenata. E io ci credo”.

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