Domenica 4 gennaio, per la prima puntata del 2026, Linea Verde raggiunge il Golfo di Napoli. La puntata è trasmessa da Rai 1 alle ore 12:25 circa ed è fruibile anche in streaming ed on demand mediante l’applicazione Rai Play.
Linea Verde 4 gennaio, il Golfo di Napoli
Al timone di Linea Verde di domenica 4 gennaio tornano Peppone Calabrese e Fabio Gallo, affiancati da Margherita Granbassi. Essi viaggiano alla scoperta della zona che circonda l’area partenopea, in un itinerario che alterna le bellezze cittadine alle meraviglie naturali del Vesuvio.
Con l’occasione, la TV di Stato festeggia Napoli, che nonostante abbia appena compiuto 2500 anni è in grado ancora di stupire ed attirare decine di migliaia di turisti provenienti da ogni parte del mondo.
Peppone inizia il suo percorso da San Gregorio Armeno. Si tratta della via simbolo del presepe napoletano. Una tradizione che è portata avanti dai tanti artigiani locali e che mischia il sacro al profano.
La Vigna San Martino
Peppone, in seguito, gira fra le vie del centro storico, arrivando fino al mercato della Pignasecca, dove sono in vendita numerosi prodotti, fra cui eccellenze gastronomiche. Un approfondimento è dedicato anche ai prodotti delle terre adiacenti al Vesuvio, dove si coltivano pappacelle, friarielli, pomodori del piennolo e broccoli, elementi centrali della minestra maritata, il piatto simbolo delle festività. Infine, Calabrese celebra l’arte del pizzaiuolo napoletano presso il Museo Madre, che è visitato insieme alla professoressa Elisabetta Moro.
Fabio Gallo, a Linea Verde del 4 gennaio, raggiunge le zone a nord della città. Qui visita la Vigna San Martino, riconosciuta come Monumento Nazionale, e il giardino delle delizie del Real Bosco di Capodimonte. Il suo percorso procede in direzione Rione Sanità, verso la Chiesa dei Crociferi, rinata come il museo dedicato a Jago, fra gli artisti contemporanei più noti in Italia.
Linea Verde 4 gennaio, Margherita Granbassi visita il Parco Nazionale del Vesuvio
Infine, a Linea Verde del 4 gennaio, Margherita Granbassi si concentra, come sempre, sulle bellezze naturalistiche del territorio visitato. Il suo viaggio si concentra quasi esclusivamente sul Parco Nazionale del Vesuvio. Istituito ufficialmente nel 1995, si sviluppa interamente nelle aree intorno all’omonimo vulcano ed è un luogo unico al mondo per l’importanza biologica, geologica e storica.
Granbassi, in un viaggio scandito da incontri molto interessanti, sale in quota, arrivando sin dentro il cratere. Esso, posto ad oltre 1000 metri di altezza, presenta un diametro di 450 metri ed una profondità di oltre 300 metri.

