Sabato 20 febbraio, su Rai 1, è in onda una nuova puntata di Linea Bianca Olympia. Il format, dedicato al racconto dei territori al centro delle Olimpiadi di Milano Cortina, oramai prossime alla conclusione, si reca nel cuore dell’Alto Adige.
Linea Bianca Olympia 20 febbraio, a Corvara, in Alta Badia
Linea Bianca Olympia di sabato 20 febbraio parte, come di consueto, alle ore 11:25 circa, sulla rete ammiraglia. L’appuntamento, che ha una durata di circa mezz’ora, è guidato da Massimiliano Ossini. Al suo fianco è confermato ancora una volta Lino Zani, già volto di svariati programmi dedicati al territorio e grande conoscitore delle montagne nostrane.
Linea Bianca Olympia, visibile anche in diretta streaming ed on demand mediante l’applicazione Rai Play, fa tappa, questa settimana, a Corvara. Il comune è posto ad un’altezza superiore ai 1500 metri ed è situato a poche decine di km di distanza da Bolzano, città capoluogo dell’omonima provincia autonoma. Il borgo, inoltre, permette di raccontare l’Alta Badia, valle immersa nelle incantevoli Dolomiti.
Il Sasso di Santa Croce
A Linea Bianca Olympia, i conduttori Lino Zani e Massimiliano Ossini danno il via alla puntata ad alta quota. Le telecamere della TV di Stato raggiungono, in particolare, i 2900 metri sopra il livello del mare, nel Sasso di Santa Croce.
Si tratta di una vetta delle Dolomiti, contraddistinta, in primis, per la presenza di una parete verticale lunga circa 900 metri. Nel viaggio è proposto un focus sui vari rifugi presenti lungo l’asperità, oltre che sul santuario, luogo di culto e di pellegrinaggio storico, consacrato nel 1484 e posto a poco più di 2 mila metri di altezza.
Linea Bianca Olympia 20 febbraio, la pista Gran Risa
A Linea Bianca Olympia del 20 febbraio, Massimiliano Ossini e Lino Zani visitano la pista Gran Rosa. Si tratta di una vera e propria istituzione per lo sci alpinismo internazionale: qui, infatti, si disputa la gara dello slalom gigante maschile, valevole per la Coppa del Mondo. Tutti gli appassionati conoscono questo tracciato, lungo più di un km e duecento metri e che tocca una pendenza massima del 63%.
Infine, a Linea Bianca Olympia di oggi si parla della cultura ladina. Si tratta di una lingua nata mischiando il latino ai dialetti locali e che ha delle origini millenarie. Ancora oggi, una piccola minoranza degli abitanti parla questa lingua, portando avanti un forte legame con l’agricoltura e l’artigianato, oltre che un profondo rispetto verso l’ambiente naturale.

