Domenica 28 giugno, su Rai 1, è in onda un nuovo appuntamento di Linea Verde. Il programma, come di consueto, prende il via alle ore 12:20 circa.
Linea Verde 28 giugno, protagonisti i Campi Flegrei
Al timone di Linea Verde di domenica 28 giugno è presente la coppia composta da Margherita Granbassi e da Tinto. I due, questa settimana, raggiungono la Campania. In particolare, le telecamere si recano nei Campi Flegrei, vasto territorio di natura vulcanica posto nell’area metropolitana di Napoli.
Il viaggio dei padroni di casa parte da Pozzuoli, città che conta poco più di 74 mila abitanti. All’interno del centro abitato, i due padroni di casa si spostano in sella a una vespetta vintage e si recano presso l’anfiteatro Flavio, uno dei due anfiteatri romani presenti in città e risalente alla seconda metà del I secolo d.C. Sempre a Pozzuoli, Tinto e Granbassi ammirano la Darsena, dove hanno la possibilità di gustare il tipico cuoppo di alici fritte.
Il fenomeno del bradisismo
Durante la puntata di Linea Verde del 28 giugno, i conduttori camminano tra i resti e le antiche botteghe del tempio di Serapide. Poi incontrano una ricercatrice dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, con la quale vanno alla ricerca dei segni tipici del bradisismo. Un fenomeno che contraddistingue la zone e che consiste nella costante contrazione del suolo provocata dall’attività vulcanica sottostante.
I presentatori si spostano, poi, sul lago d’Averno. Da tale location, decisamente suggestiva, i presentatori illustrano le potenzialità dell’agricoltura didattica, sostenibile e rigenerativa. La tappa seguente è nel Rione Terra, quartiere più antico di Pozzuoli, che dopo un periodo di abbandono negli anni ’70 è attualmente al centro di un progetto di rinascita. A Bacoli, invece, visitano un’azienda agricola, dove ascoltano una grande storia di famiglia, con al centro una cantina nata fra antichi scavi.
Linea Verde 28 giugno, i pomodori cannellini
Durante Linea Verde di domenica, Tinto e Granbassi raggiungono Capo Miseno, dove propongono un focus sull’antica coltivazione dei pomodori cannellini, simbolo dell’agricoltura flegrea. Nella puntata è raccontata anche una nuova figura professionale: la Casina Vanvitelliana di Bacoli, il primo corso italiano per “ostricari”, nuova figura professionale che valorizza l’ostricoltura e la cultura del mare.
Il viaggio procede verso Quarto, dove lavora un’associazione che sui territori confiscati alla camorra, ha dato vita ad una realtà agricola e culinaria. Infine, l’appuntamento di Linea Verde di oggi giunge al termine nei pressi del porto di Pozzuoli.