Domenica 18 ottobre, su Rai 1, va in onda un nuovo appuntamento di Linea Verde. Il programma è visibile a partire dalle ore 12:20 circa.
Linea Verde 18 ottobre, i Castelli Romani
Al timone di Linea Verde di domenica 18 ottobre torna il trio formato da Fabio Gallo, Peppone Calabrese e Margherita Granbassi, che ogni settimana raccontano le bellezze di una determinata zona del nostro paese.
Il 18 ottobre, nell’appuntamento visibile anche in streaming e on demand mediante l’applicazione RaiPlay, è visitato il territorio dei Castelli Romani, gruppo di comuni posto nei Colli Albani, a sud-est di Roma. Si tratta di un territorio formato da vigne e colline, laghi e borghi, ancora dominato dalle tradizioni in grado di riunire la comunità.
La Sagra dell’Uva di Marino
Durante Linea Verde del 18 ottobre è protagonista Marino, cittadina di oltre 46 mila abitanti posta a poche decine di distanza dalla Capitale. Ogni anno, una delle ricorrenze più sentite dagli abitanti del posto è la Sagra dell’Uva, che quest’anno ha raggiunto l’importante traguardo del 102° anniversario.
Nella festa si svolgono numerose ricorrenze, a partire dal grande corteo storico in costume, animato da oltre 200 figuranti che ripercorrono la lunghissima storia di questo territorio. Le telecamere di Rai 1 ammirano i lunghi preparativi della Sagra, concentrandosi sul celebre Miracolo delle Fontane, durante il quale dalle fontane cittadine sgorga un vino bianco DOC.
Linea Verde racconta la storia della Sagra. Essa è nata nel 1925 da una idea di Leone Ciprelli, che ha trasformato la tradizione della vendemmia e del vino in un appuntamento annuale capace ancora oggi di richiamare numerosi visitatori provenienti da ogni parte d’Italia.
Linea Verde 18 ottobre, i Cisternoni di Albano
A Linea Verde del 18 ottobre sono visitati altri territori dei Colli Romani. A Grottaferrata è dato spazio alla cultura del vino, con le vigne coltivate sulle terre del Vulcano Laziale e le cantine scavate nel tufo. Ad Albano Laziale si parla dei Cisternoni, antica opera idraulica che ancora oggi è alimentata dalle condotte risalenti all’epoca romana.
Un approfondimento è dedicato al lago di Nemi, teatro di un esperimento contemporaneo: l’immersione del vino che viene affinato sott’acqua. Inoltre, nelle profondità del lago sono state ritrovate grandi navi romane che rappresentano un’eccellente testimonianza del passato.
Protagonista della narrazione è anche la musica, con ‘Na gita a li Castelli, canzone molto celebre nel territorio e originaria del 1926. Per i saluti finali i tre conduttori tornano a Marino, dove si concedono un brindisi con il delizioso vino del luogo.
