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Rai e Mediaset | conclusa una stagione all’insegna di show del passato

Rai e Mediaset | conclusa una stagione all'insegna di show del passato. Analisi dei tanti, forse troppi, programmi che dopo anni di assenza sono ritornati sul piccolo schermo e dei risultati che sono riusciti ad ottenere.
Samuele Perotti

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Rai e Mediaset | conclusa una stagione all'insegna di show del passato. Analisi dei tanti, forse troppi, programmi che dopo anni di assenza sono ritornati sul piccolo schermo e dei risultati che sono riusciti ad ottenere.
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Questa strategia delle principali reti nazionali, dimostra, ancora una volta se ce ne fosse bisogno, che la tv italiana è in crisi di creatività. Di fronte a questa difficoltà le strade da seguire sono due: affidarsi a format esteri di successo, oppure ripescare dal cassetto dei ricordi alcune storiche trasmissioni, sperando che il fascino dei “bei tempi” e l’amarcord spingano i telespettatori a seguire lo show.
Se da anni il ricorso a programmi provenienti dall’estero è una costante, il marchio distintivo della stagione tv che si sta concludendo, è stato di ripresentare grandi successi del passato. Le motivazioni che spingono a questa “corsa” possono essere nobili, come celebrare un anniversario, oppure banalmente più materiali: la battaglia dell’Auditel.

Una scena di “90 special”

Passato l’effetto curiosità e nostalgia, però l’unico effetto che si rischia di ottenere puntando su questi ritorni è quello boomerang. La società è molto cambiata, ha altre esigenze e non è detto che abbia voglia di rimanere tutta la sera davanti allo schermo come accadeva in passato.
Inoltre nonostante alla guida di tali remake sino stati messi onesti professionisti, il confronto con i predecessori non fa altro che aumentare la distanza. Era anche necessario introdurre qualche piccolo cambiamento nel format, per accogliere le nuove esigenze dei telespettatori; questo però non ha fatto altro che produrre un’insoddisfazione tra gli italiani che avevano seguito l’originale.

Carlo Conti conduce La Corrida

Iniziamo ad analizzare qualche singolo programma. Sponsorizzato a più riprese sia in radio che in tv, Rai1 ha puntato molto sul ritorno in onda de “La corrida”. I vertici dell’emittente pubblica hanno tenuto a sottolineare che il programma è nato proprio in Rai prima di traslocare in Mediaset.
Il risultato finale è stato di assistere ad uno show gradevole, il classico in grado di far passare una serata spensierata davanti alla tv. Il format è quello originale, con dilettanti allo sbaraglio che si esibiscono uno dietro l’altro. Complici, però la scarsa spontaneità e ironia di Carlo Conti, che a tratti è sembrato quasi ingessato, l’impressione che passava era di assistere ad un bel programma ma oramai datato.

Michelle Hunziker conduce “Vuoi scommettere?”

Sicuramente peggiore l’esperimento di Mediaset. Canale5 ha deciso di ritrasmettere lo storico “Scommettiamo che…” cambiando il titolo in “Vuoi scommettere?” ed ha affidato la conduzione a Michelle Hunziker. A differenza de La Corrida, Canale5 e gli autori del programma hanno cercato di apportare delle modifiche, allontanandosi però dall’originale.
Confermata la base del programma: persone comuni che si esibiscono in difficili sfide e gli ospiti vip in studio che scommettono su tale evento. La Hunziker però ha voluto introdurre elementi di talk show tra una scommessa e l’altra che hanno solamente appesantito il programma. Il più delle volte sono apparsi quasi fuori luogo, apparendo come uno strumento per “allungare il brodo”. Impresentabile poi, il confronto tra l’indimenticabile Fabrizio Frizzi e la conduttrice svizzera; inspiegabile la presenza di Aurora Ramazzotti.

Indietro tutta – 30 e l’ode

Tornando da mamma Rai, fa eccezione il ritorno sugli schermi della tv italiana di Renzo Arbore. In occasione dei 30 anni di Indietro Tutta, su Rai2 sono andati in onda due appuntamenti speciali dal titolo “Indietro tutta – 30 e l’ode”. L’intento celebrativo è chiaro sin dal titolo con riferimenti universitari.
Due prime serate di ottimo livello che sono stati in grado di far conoscere uno dei programmi che ha segnato la storia della televisione italiana anche ai più giovani. La prezzemolina Andrea Deloglu ha fatto la padrona di casa al fianco di Renzo Arbore che con i numerosi ospiti ha svelato interessanti retroscena di Indietro tutta. Lo sprint di comici come Nino Frassica hanno colmato solo parzialmente le lagune di un format che poco o nulla ha a che vedere con i tempi moderni. Grandi protagoniste le teche Rai, che non deludono mai.
Torniamo in casa Mediaset: altro ritorno di cui non sentivamo sicuramente il bisogno è stato quello del Grande Fratello. Nella stagione in cui ha trasmesso Gf vip e Isola dei famosi, mostrando una scelta strategica palese, Canale 5 ha riportato in onda anche il padre di tutti i reality. I risultati a livello di ascolto ha dato ragione ma i telespettatori hanno assistito ad un pessimo show: volgarità, trash e soprattutto concorrenti assolutamente non spontanei. Anno dopo anno il fascino di questo programma declina inesorabilmente.

Giorgio Panariello

Dopo due anni Rai1 ha deciso di tornare a puntare su Giorgio Panariello che ad un passo dal Natale si è esibito nelle due tradizionali prime serate di Panariello sotto l’albero. Questa volta obiettivo centrato. Il comico toscano ha lasciato invariato il format del suo show, ma ha saputo introdurre elementi di modernità, e soprattutto è riuscito finalmente a staccarsi in modo più significativo dalle storiche imitazioni. Spettacolo a tutto tondo, completato dai numerosissimi ospiti di altissimo livello.
Questi sono i programmi che direttamente hanno messo in scena vecchie trasmissione, poi ce ne sono un’infinità che pur cambiando titolo, o leggermente il format di fatto sono palesemente ispirati a storici show. L’ultimo è “Ora o mai più”, partito venerdì su Rai1, che ricorda il ben più noto Tale e Quale show. La lista è lunga e va da Scanzonissima (Furore + Stasera tutto è possibile), fino a Celebration, che richiamava I migliori anni, per terminare con Nicola Savino il quale in 90 special, con la scusa di far rivivere i magnifici anni 90, ha rimesso in onda Matricole & Meteore.


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Nasco a Narni nel gennaio del 1987. Dopo gli studi al liceo scientifico, mi laureo in Scienze della comunicazione alla Sapienza con una tesi su Nicolò Carosio, il primo radiocronista sportivo. La laurea specialistica in “Editoria multimediale e nuove professioni dell’informazione” arriva grazie ad una tesi sui talk show sportivi italiani. Sono un grandissimo appassionato di sport e del mondo della televisione, soprattutto della fiction italiana e dei programmi comici. Sono stato anche uno speaker in una web-radio.

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Non è l’Arena 9 maggio: Giletti sul caso Amara e sulla sanità calabrese

Tutti gli ospiti e le anticipazioni sugli argomenti affrontati nella puntata odierna della trasmissione condotta da Massimo Giletti.
Irene Verrocchio

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Non è l Arena 9 maggio La7
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Non è l’Arena torna con la puntata di domenica 9 maggio 2021. Il programma, trasmesso in diretta su La7 dalle 20:30, è condotto da Massimo Giletti.

Non è l’Arena 9 maggio, il caso Amara

Dopo il caso Palamara, Massimo Giletti si occupa di una nuova bufera che sta scuotendo il mondo della Magistratura. Si tratta della vicenda dei verbali di Piero Amara, ex avvocato esterno di Eni, che riguarderebbero l’esistenza di una presunta loggia massonica denominata Ungheria. Le indagini sono in corso e sono seguite da quattro differenti Procure. Nel caso sono coinvolti anche alcuni magistrati.

Il conduttore si confronta in studio con Luca Palamara, Paolo Mieli e Sandra Amurri. Al dibattito partecipa anche Nicola Morra, Presidente della Commissione Antimafia.

Non è l’Arena, campagna vaccinale in Calabria

Nella puntata di oggi il conduttore si occupa nuovamente della sanità in Calabria. E’ la regione in cui la somministrazione dei vaccini sta procedendo con anomalie e ritardi ingiustificati. Al centro della puntata anche il dissesto finanziario dell’Azienda sanitaria di Cosenza.

Massimo Giletti indaga a fondo per comprendere con quali criteri è stato organizzato il piano vaccinale regionale. Torna anche sul caso dei giovani di Cariati. Sono stati vaccinati oltre sessanta ragazzi in vista degli esami di maturità a discapito degli anziani e delle categorie fragili. Cristina Mastrandrea ha cercato, inoltre, di intervistare Maria Jovanna Izzo. E’ la responsabile del Centro Vaccinale di Cariati.

Intervengono sul tema Nicola Morra, Dina Lauricella, Lino Polimeni e il sindaco di Napoli Luigi De Magistris. Sono presenti anche le attiviste del gruppo Fem In, che da mesi denunciano le carenze del sistema sanitario calabrese. E’ previsto inoltre un collegamento in diretta dalla piazza di Cosenza.

Non è l arena 9 maggio caso Grillo

Il caso Grillo, la prima isola italiana Covid Free

Nella puntata del 9 maggio Massimo Giletti torna anche sul Caso Grillo, in cui è coinvolto il figlio del fondatore del Movimento 5 Stelle. Il conduttore si sofferma sui nuovi elementi che si sono aggiunti al quadro dell‘inchiesta seguita dalla Procura di Tempo Pausania.
Si confrontano in studio Nunzia De Girolamo, Luca Telese e Francesco Borgonovo. Intervengono anche Stefania Andreoli e il Consulente Informatico Forense Paolo Reale.
I giornalisti Nello Trocchia e Daniele Piervincenzi invece hanno realizzato un reportage per approfondire il rapporto tra musica e criminalità. Cercano di raccontare come la musica sia a volte utilizzata per diffondere, soprattutto tra i giovani, un certo tipo di cultura criminale.
Questa settimana, infine, Rosanna Sferrazza è andata a Procida, dove si è appena conclusa la campagna vaccinale per i residenti. Ha raggiunto la prima isola italiana Covid Free per cogliere le reazioni degli abitanti del luogo. Il territorio è infatti pronto ad accogliere i turisti in sicurezza in vista dell’arrivo della stagione estiva.

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Melaverde 9 maggio 2021 nuova edizione tra Arcole in Veneto e la provincia di Brescia.

Tutte le notizie sulla ventiduesima edizione del programma on the road che parte con 30 nuove puntate.
Redazione

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Melaverde puntata 9 maggio 2021
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Melaverde torna con la puntata di domenica 9 maggio 2021 che inaugura la ventiduesima edizione del programma. Quella di oggi è la 671esima puntata. Trenta nuovi appuntamenti con Ellen Hidding e Vincenzo Venuto alla scoperta di luoghi, storie, prodotti e sapori che rendono unica l’agricoltura italiana. Tra i temi conduttori più importanti di questa nuova edizione ci saranno la biodiversità, la sostenibilità ambientale, i sistemi agricoli più attenti a quella grande sfida che tutto il Pianeta è chiamato ad affrontare nei prossimi anni per combattere inquinamento e cambiamenti climatici.

Paspardo, borgo di Montagna

Questa domenica Melaverde racconta la storia di un piccolo borgo situato tra il monte Concarena e il Pizzo Badile in provincia di Brescia. Paspardo, come molti altri borghi di montagna in Italia, ha dovuto affrontare il problema dello spopolamento con la migrazione di intere famiglie verso le città. Ma negli ultimi anni qualcosa è cambiato.
Oggi, tra i vicoli del centro, storiche case contadine e fienili recuperati accolgono chi non se n’è mai andato, chi ha deciso di tornare e chi si è trasferito da poco alla riscoperta della qualità della vita di montagna. Una comunità molto affiatata che ha dato vita a progetti di recupero del territorio, valorizzazione delle tradizioni e proposte di accoglienza.
Paspardo ha così acquistato un nuovo volto, un valore aggiunto che lo ha reso meta turistica molto apprezzata. I telespettatori conoscono, grazie a Melaverde, questo territorio e la sua storia.
Incontrano Angelo che è tornato a fare il pastore dando nuova vita ad un bosco grazie al suo gregge di capre bionde dell’Adamello. E poi un salto indietro nel tempo per scoprire i percorsi dedicati alle incisioni rupestri fatte dagli antichi Camuni.
Per la classica tavolata incontreremo Cristian che gestisce l’Ostello nel centro del paese vicino alla sede del gruppo Alpini che qui hanno un ruolo fondamentale per la comunità. Sarà una puntata alla scoperta di un piccolo borgo di montagna ricco di sorprese e curiosità come una panchina gigante inserita in un progetto unico. BIG BENCH COMMUNITY PROJECT (BBCP) è un’iniziativa no profit promossa dal designer americano Chris Bangle insieme alla moglie Catherine, per sostenere le comunità locali, il turismo e le eccellenze artigiane dei paesi in cui si trovano queste installazioni fuori scala.

Melaverde 9 maggio 2021. L’Asparago di Arcole

In questa prima puntata del 9 maggio, dopo il viaggio di sette giorni fa, Melaverde va anche alla scoperta di un frutto della terra che l’uomo raccoglie e coltiva da secoli. Si parla infatti di asparagi verdi e bianchi, prodotti importantissimi per l’economia agricola veneta e in particolare veronese.
Ad Arcole l’asparago si coltiva da 500 anni. Per avere un asparago verde oppure bianco, l’uomo nel tempo ha inventato delle tecniche specifiche di coltivazione. La pianta è la stessa, ma per ottenere un asparago bianco è fondamentale che il turione, ovvero la parte che poi mangeremo, non prenda luce durante la sua crescita in campo.
Melaverde racconta la storia di questo prodotto e mostra quindi come si coltiva e come si raccoglie l’asparago, operazione quest’ultima ancora fatta completamente a mano e con tipici attrezzi a forma di freccia.
Grande spazio anche ai sapori con la cucina tradizionale ma anche innovativa.

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Stasera in tv domenica 9 maggio 2021, I programmi in onda

Rai 1 trasmette la fiction La compagnia del cigno 2. Su Canale 5 invece va in onda Avanti un altro! Pure di sera con Bonolis e Laurenti.
Giancarlo Leone

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Stasera in tv domenica 9 maggio 2021
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Stasera in tv domenica 9 maggio 2021. Rai Premium propone il varietà Cavalli di battaglia in omaggio a Gigi Proietti. Paramount Network, invece, manda in onda il film drammatico Fuga da Alcatraz con Clint Eastwood.

Stasera in Tv domenica 9 maggio 2021, programmazione Rai, Mediaset

Su Raiuno, alle 21.25, la serie La Compagnia del cigno 2. Anche stasera due episodi: il primo s’intitola Segreti e menzogne. Le circostanze del tragico evento che ha coinvolto il maestro Kayà sono poco chiare e l’Ispettrice Modiano nutre dei seri dubbi su Luca (Alessio Boni). In Conservatorio i ragazzi, seppur sconvolti, sono di nuovo uniti per dimostrare l’innocenza del loro maestro.

A seguire il secondo episodio, Lo strappo. Mentre Barbara, con l’aiuto dei suoi maestri e della Compagnia, trova la forza di reagire al potere manipolatorio di Lorenzo, Luca sembra non avere più la voglia di combattere. Anche Gabriella infatti è pronta a sostenere la sua colpevolezza.

Su Raitre, alle 20.00, il talk show Che tempo che fa. Appuntamento ricco di ospiti, cultura e attualità con Fabio Fazio e l’irriverente ironia di Luciana Littizzetto. Lo spazio d’approfondimento sull’attualità è curato come di consueto da Roberto Saviano. Restano buoni gli ascolti del talk: 2.700.000 telespettatori per uno share superiore al 10%. Oggi ospite Woody Allen.

Su Rai Premium, alle 21.20, il varietà Cavalli di battaglia. Anche stasera rivediamo gli ospiti che hanno affiancato il grande Gigi Proietti nel suo spettacolo, esibendosi nei loro pezzi migliori. Ospiti fissi del programma sono Marco Marzocca, Carlotta Proietti e Stefano Sarcinelli.

Su Canale 5, alle 21.20, il quiz Avanti un altro! Pure di sera. Bizzarro, imprevedibile e politicamente scorretto, il quiz creato e condotto da Paolo Bonolis ci regala anche stasera qualche ora di sana allegria. Nel salottino non mancheranno il Bonus Daniel Nilsson e il duo comico romano Pablo e Pedro, all’anagrafe Nico Di Renzo e Fabrizio Nardi.

La7, Tv8, Nove

Su La7, alle 20.35, l’attualità con Non è L’Arena. Con la verve polemica che lo caratterizza, Massimo Giletti affronta i temi che catalizzano l’interesse dei telespettatori. Si parte dalla situazione sanitaria, ma poi si toccano anche le novità della cronaca, della politica e dell’economia.

Su Tv8, alle 21.30, il talent Antonino Chef Academy. Proseguono i corsi tenuti a dieci giovanissimi chef da Antonino Cannavacciuolo. Ogni puntata si compone di tre momenti: la lezione, la prova in esterna e l’approfondimento, con l’aiuto di un grande chef ospite del programma.

Su Nove, invece, alle 21.25, il reality Supernanny. Lucia Rizzi si reca a Palazzolo sull’Oglio (Brescia) per incontrare i Fico. La famiglia è composta da papà Juanito, pizzaiolo, mamma Valentina, Christian, 9 anni, e dalla “diva” Caterina di 5. Il problema principale dei bambini riguarda l’alimentazione.

Stasera in tv domenica 9 maggio 2021 12 anni schiavo

I film di questa sera domenica 9 maggio

Su Rete 4, alle 21.25, il film drammatico del 2013, di Steve McQueen, 12 anni schiavo, con Chiwetel Ejiofor, Michael Fassbender. 1841. Il violinista di colore Solomon Northup (Chiwetel Ejiofor) vive libero con la sua famiglia nello stato di New York. Raggirato da due criminali, viene rapito e trasferito in Louisiana dove, ridotto in schiavitù, vivrà sofferenze indicibili fino al 1853, quando riuscirà finalmente a riavere la libertà.

Su Paramount Network, invece, alle 21.10, il film drammatico del 1979, di Don Siegel, Fuga da Alcatraz, con Clint Eastwood, Patrick McGoohan. California, 1962. Frank Morris, trasferito nel carcere di massima sicurezza di Alcatraz, progetta di fuggire con due compagni. Il direttore Warden però lo tiene d’occhio.

Stasera in tv domenica 9 maggio 2021 Snowpiercer

Stasera in Tv sabato 8 maggio 2021, i film su Sky

Su Sky Cinema Uno, alle 21.15, il film di fantascienza del 2013, di Joon-ho Bong, Snowpiercer, con Chris Evans, Jamie Bell. Nel 2031 l’umanità viene decimata da una nuova era glaciale. Un gruppo di sopravvissuti, divisi in classi sociali, trova rifugio su un treno speciale in continuo movimento.

Su Sky Cinema Due, invece, alle 21.15, il film drammatico del 2017, di Jon Avnet, Lo stato della mente, con Richard Gere, Peter Dinklage. In un ospedale del Michigan, il dottor Alan Stone segue il caso di tre pazienti schizofrenici, ognuno dei quali è convinto di essere Gesù Cristo. Tratto da una storia vera.

Su Sky Cinema Action, alle 21.00, il film d’azione del 2015, di Ericson Core, Point break, con Luke Bracey, Edgar Ramirez. L’agente dell’Fbi Johnny Utah, appassionato di sport estremi, s’infiltra in un gruppo di atleti capeggiato da Bodhi. E’ convinto che siano i responsabili di alcune spettacolari rapine.

Su Sky Cinema Suspense, infine, alle 21.00, il film drammatico del 2014, di Dan Gilroy, Lo sciacallo – Nightcrawler, con Jake Gyllenhaal. Lou scopre di poter far soldi filmando scene cruente da vendere ai network televisivi. Con l’aiuto di Nina e del giovane Rick, diventa sempre più abile, ma anche spietato.


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