Connect with us

Informazione

Petrolio | 20 giugno 2018 | seconda puntata in diretta

Nel secondo speciale in prima serata, dal titolo Eredi Unici, ci si sposterà lungo il Belpaese per mostrare alcuni tra i più importanti siti archeologici ed architettonici.
Francesco La Rosa

Pubblicato

il

Petrolio Antivirus Duilio Giammaria
Nel secondo speciale in prima serata, dal titolo Eredi Unici, ci si sposterà lungo il Belpaese per mostrare alcuni tra i più importanti siti archeologici ed architettonici.
Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

ll viaggio della trasmissione comincia da Napoli, esattamente dalla collina di Posillipo. Giammaria visita la Crypta Neapolitana, che ha una lunghezza di 710 metri. Poi, il giornalista cammina all’interno del parco archeologico di Posillipo, dove ci sono resti relativi all’età romana. Vicinissimo c’è il parco sommerso della Gaiola: il conduttore si immerge nelle acque per capire cosa c’è nel fondale.

Insieme ad un gruppo di archeologici dello Iulm di Milano, Giammaria va al largo di Castel dell’Ovo per far scoprire ai telespettatori cosa c’è sott’acqua: oltre alla naturale vegetazione, si trovano dei resti di gallerie di tufo. Secondo alcuni potrebbero essere i segni dei primi approdi dei greci in città.

Si va poco più a Sud, in uno dei siti archeologici più famosi e visitati al mondo: gli scavi di Pompei. I ritrovamenti si susseguono: colpisce quello del calco di un cavallo che probabilmente morì a seguito dell’eruzione. Si cerca di capire anche quale sia stata l’opera dei “tombaroli”, cioè di coloro che hanno effettuato scavi clandestini. Si stima che 1/3 della vecchia Pompei sia ancora da scavare.

Il viaggio all’interno del golfo di Napoli continua alla scoperta delle ville sommerse di Baia: il parco archeologico sommerso contiene molti reperti storici: tra questi, le tracce del palazzo dell’imperatore Claudio. Fu una mareggiata a scoprire negli anni ’70 questi incredibili tesori.

Con un passaggio molto rapido nel montaggio, che quasi stranisce, di colpo ci ritroviamo a Venezia. Le telecamere ci conducono all’interno di una struttura molto nota, la Scuola Grande di San Rocco, dove ci sono meravigliosi affreschi di Tintoretto. A mettere a repentaglio la stabilità delle fondamenta, secondo gran parte dei cittadini, è l’enorme traffico di imbarcazioni che entrano fin dentro i canali: non mancano anche i transatlantici.

A seguito dei lavori per il Mose, anche Venezia nasconde tesori nascosti, tra cui un veliero del 1800 lungo 26 metri ed inabissatosi due secoli fa. I resti dell’imbarcazione sono stati portati in superficie per poi essere spostati in mare lontano dai cantieri del Mose. Un altro problema che preoccupa i cittadini è l’inquinamento delle acque: attraverso appositi strumenti si è appurato che un particolare tipo di alga potrebbe contaminare le acque nei prossimi anni.

Per riscoprire le tracce di Venezia e della sua laguna, Giammaria si reca all’archivio di stato cittadino, dove è possibile ricostruire la storia della Serenissima. Ci sono documenti antichissimi, come i primi codici di crittografia della storia. Il taglio del servizio, che tra l’altro dimostra come alcune isole della laguna siano poco curate, vuole far capire come gli interessi economici crescenti rischino di compromettere la stabilità ambientale. C’è qualche eccezione, come ad esempio un’associazione di Poveglia che cerca di battersi per la sua difesa.

In Sicilia, nel mare di Gela si trova un altro tesoro sommerso. Lì si trovano relitti di ogni genere: lo scorso anno sono stati rinvenuti lingotti (fatti di un materiale molto prezioso nell’antichità) ed elmi risalenti al sesto-quarto secolo avanti Cristo. L’antichità si scontra violentemente con la modernità: probabilmente a causa della nascita del Polo petrolchimico, numerosi terreni sono inquinati.

L’intera isola è ricca di siti archeleogici sottomarini, in particolare sul mar Ionio. Ad esempio, nei fondali della zona di Aci Trezza (Catania) sono stati rinvenute delle anfore, carico di un relitto affondato prima della nascita di Cristo. Il mare, quindi, restituisce tanti reperti: il problema spesso è dar loro una collocazione adeguata: la scelta della Soprintendenza è stata in alcuni casi quella di lasciare tutto lì dov’è, creando un percorso turistico subacqueo per appassionati. Onde evitare spiacevoli sparizioni, le forze dell’ordine si mettono all’opera per controllare: in tal senso è capillare l’attività della Guardia di Finanza.

Duilio Giammaria si reca a San Vito lo Capo (Trapani) per un’immersione turistica in uno dei parchi archeologici sottomarini più noti dell’isola. Le telecamere ci mostrano il giornalista che si imbatte in un anfora dell’11esimo – 12esimo secolo dopo Cristo, ma poi nulla più. Qualche immagine in più per arricchire il suo reportage non avrebbe guastato.

Dalla Sicilia alla Lombardia: si va alla villa del Balbianello, edificio situato a Lenno, sulle rive del Lago di Como. La struttura è di proprietà del Fai (Fondo Ambiente Italiano), dopo essere appartenuta all’esploratore Guido Monzino. L’uomo arredò la struttura con i suoi cimeli e lasciò la sua villa al Fai perché i turisti potessero visitarla, dato anche il posto in cui è collocata: proposito pienamente centrato. Ogni anno infatti i visitatori superano quota 100.000: inoltre, la villa è anche spesso adibita a location per matrimoni.

La Fondazione Cariplo ha deciso di puntare molto sulla cultura: non a caso, negli ultimi anni ha investito circa 800 milioni di euro. Alcuni di essi sono stati utilizzati per il restauro dell‘abbazia di Chiaravalle, sita a Milano, monastero cistercense.

La voce narrante, che già da un po’ sta sostituendo Giammaria, ci fa spostare nelle Cinque Terre, riconosciute dall’Unesco come “paesaggio culturale”. Famose sono le coltivazioni a terrazze che si cerca di tutelare in diversi modi, anche con l’ausilio del Fai.

Il viaggio prosegue in direzione Pisa. All’epoca dei romani, la città era una laguna con un grande golfo, che poi si è progressivamente interrata a causa di un’eccessiva deforestazione che ha comportato numerosi e violenti smottamenti. Anche nella città toscana sono stati rinvenuti beni archeologici preziosi: ad esempio, molte navi romane.

A Roma, il cantiere della metro C è stato bloccato a lungo per scavi archeologici. In particolare, è venuta alla luce un’antica domus, la cui presenza non era assolutamente conosciuta. Dal centro alla periferia la musica non cambia: Giammaria ci mostra un’antica tomba che è stata scoperta di recente. I resti umani sono praticamenti intatti, così come vasi dell’epoca.

Chiusura con un ritorno a Pompei, il luogo simbolo dell’archeologia moderna. “Un cantiere senza fine”, dice il soprintentente Osanna. Giammaria, nel salutare il pubblico con la voce fuori campo, annuncia come già risaputo che Pompei sarà oggetto di uno speciale curato da Alberto Angela nella prossima stagione. Petrolio, invece, tornerà in onda in seconda serata.

Termina qui il mini-ciclo di puntate serali di Petrolio.

Stando ai dati Auditel relativi alla prima puntata, andata in onda mercoledì 6 giugno, il tentativo di portare in prime time un programma abitualmente collocato in seconda serata non è andato a buon fine. L’appuntamento d’esordio, registrò infatti uno share del 6,9%, un dato molto basso per gli standard di Rai 1. Quella sera il programma di Giammaria venne ampiamente battuto da Chi l’ha visto? e dallo speciale Avanti un altro – pure di sera.

Non possiamo ovviamente verificare adesso quale sarà stato il seguito di pubblico per questa seconda puntata, ma in base a quanto accaduto c’è da pensare che la programmazione offerta dagli altri canali Rai e da Mediaset non darà scampo alla trasmissione del giornalista pugliese. Stasera infatti, Rai 2 ha proposto la seconda puntata de Il Supplente, Rai 3 nuovamente Chi l’ha visto?, mentre su Canale 5 è andata in onda la fiction Sacrificio d’amore, senza dimenticare un insidioso concorrente: i mondiali di calcio con la partita Iran-Spagna su Italia 1.

La programmazione più allettante offerta dalle altre reti, dunque, potrebbe essere una delle cause del flop del format di Rai 1. Un altra concausa potrebbe essere rappresentata dal taglio del programma, che per contenuti e relativa esposizione è molto più adeguato ad una collocazione oraria in seconda serata, che non a caso è quella abituale. Il mix tra reportage di denuncia e l‘intento documentaristico-celebrativo potrebbe non aver colpito i telespettatori della prima rete, non abituati a programmi del genere in prima serata.

Giammaria è stato senza dubbio preciso, attento a dare informazioni complete da esperto giornalista qual è, ma il pubblico non ha avuto modo di fidelizzarsi vista la sua incostante presenza in video. Anche stasera si sono riscontrati fasi in cui il conduttore si è immerso, oltre che nelle profondità marine, nei fatti presentati interagendo anche con vari interlocutori; altre volte, invece, i servizi sono stati guidati da una voce narrante che di fatto lo ha sostituito.

I riscontri Auditel di domani ci diranno di più, ma se è vero che gli ascolti segnano il destino di un progetto televisivo, quello di Petrolio in prime time rimarrà un esperimento poco riuscito che difficilmente sarà ripetuto in futuro.


Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Nasco a Napoli nel 1989, ma la mia città è San Giorgio a Cremano, la stessa di uno dei miei miti: Massimo Troisi. Gli studi mi hanno portato a Roma, dove mi sono laureato in Editoria multimediale e nuove professioni dell’informazione alla Sapienza. Sono giornalista pubblicista. Il varietà è il mio genere preferito, sia in tv che in radio. A ruota seguono serie tv e quiz. La mia passione è il Festival di Sanremo: da piccolo fantasticavo di cantare sul palco dell'Ariston, ora mi limito a sognare di condurlo!

Continua a leggere
Advertisement
1 Commento

1 Commento

  1. Avatar

    giovanni

    21 Giugno 2018 at 14:04

    Trasmissione molto interessante. luoghi molto belli da conoscere e visitare. Sono rimasto colpito dal patrimonio che ha lasciato l’esploratore e fondatore dei grandi magazzini Standa Guido Monzino che ha donato alla FAI per farlo conoscere e visitare. Un bell’esempio per le nuove generazioni e al monastero di Chiaravalle , monastero cistercense

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Informazione

Non è l’Arena 9 maggio: Giletti sul caso Amara e sulla sanità calabrese

Tutti gli ospiti e le anticipazioni sugli argomenti affrontati nella puntata odierna della trasmissione condotta da Massimo Giletti.
Irene Verrocchio

Pubblicato

il

Non è l Arena 9 maggio La7
Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Non è l’Arena torna con la puntata di domenica 9 maggio 2021. Il programma, trasmesso in diretta su La7 dalle 20:30, è condotto da Massimo Giletti.

Non è l’Arena 9 maggio, il caso Amara

Dopo il caso Palamara, Massimo Giletti si occupa di una nuova bufera che sta scuotendo il mondo della Magistratura. Si tratta della vicenda dei verbali di Piero Amara, ex avvocato esterno di Eni, che riguarderebbero l’esistenza di una presunta loggia massonica denominata Ungheria. Le indagini sono in corso e sono seguite da quattro differenti Procure. Nel caso sono coinvolti anche alcuni magistrati.

Il conduttore si confronta in studio con Luca Palamara, Paolo Mieli e Sandra Amurri. Al dibattito partecipa anche Nicola Morra, Presidente della Commissione Antimafia.

Non è l’Arena, campagna vaccinale in Calabria

Nella puntata di oggi il conduttore si occupa nuovamente della sanità in Calabria. E’ la regione in cui la somministrazione dei vaccini sta procedendo con anomalie e ritardi ingiustificati. Al centro della puntata anche il dissesto finanziario dell’Azienda sanitaria di Cosenza.

Massimo Giletti indaga a fondo per comprendere con quali criteri è stato organizzato il piano vaccinale regionale. Torna anche sul caso dei giovani di Cariati. Sono stati vaccinati oltre sessanta ragazzi in vista degli esami di maturità a discapito degli anziani e delle categorie fragili. Cristina Mastrandrea ha cercato, inoltre, di intervistare Maria Jovanna Izzo. E’ la responsabile del Centro Vaccinale di Cariati.

Intervengono sul tema Nicola Morra, Dina Lauricella, Lino Polimeni e il sindaco di Napoli Luigi De Magistris. Sono presenti anche le attiviste del gruppo Fem In, che da mesi denunciano le carenze del sistema sanitario calabrese. E’ previsto inoltre un collegamento in diretta dalla piazza di Cosenza.

Non è l arena 9 maggio caso Grillo

Il caso Grillo, la prima isola italiana Covid Free

Nella puntata del 9 maggio Massimo Giletti torna anche sul Caso Grillo, in cui è coinvolto il figlio del fondatore del Movimento 5 Stelle. Il conduttore si sofferma sui nuovi elementi che si sono aggiunti al quadro dell‘inchiesta seguita dalla Procura di Tempo Pausania.
Si confrontano in studio Nunzia De Girolamo, Luca Telese e Francesco Borgonovo. Intervengono anche Stefania Andreoli e il Consulente Informatico Forense Paolo Reale.
I giornalisti Nello Trocchia e Daniele Piervincenzi invece hanno realizzato un reportage per approfondire il rapporto tra musica e criminalità. Cercano di raccontare come la musica sia a volte utilizzata per diffondere, soprattutto tra i giovani, un certo tipo di cultura criminale.
Questa settimana, infine, Rosanna Sferrazza è andata a Procida, dove si è appena conclusa la campagna vaccinale per i residenti. Ha raggiunto la prima isola italiana Covid Free per cogliere le reazioni degli abitanti del luogo. Il territorio è infatti pronto ad accogliere i turisti in sicurezza in vista dell’arrivo della stagione estiva.

Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Continua a leggere

Informazione

Melaverde 9 maggio 2021 nuova edizione tra Arcole in Veneto e la provincia di Brescia.

Tutte le notizie sulla ventiduesima edizione del programma on the road che parte con 30 nuove puntate.
Redazione

Pubblicato

il

Melaverde puntata 9 maggio 2021
Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Melaverde torna con la puntata di domenica 9 maggio 2021 che inaugura la ventiduesima edizione del programma. Quella di oggi è la 671esima puntata. Trenta nuovi appuntamenti con Ellen Hidding e Vincenzo Venuto alla scoperta di luoghi, storie, prodotti e sapori che rendono unica l’agricoltura italiana. Tra i temi conduttori più importanti di questa nuova edizione ci saranno la biodiversità, la sostenibilità ambientale, i sistemi agricoli più attenti a quella grande sfida che tutto il Pianeta è chiamato ad affrontare nei prossimi anni per combattere inquinamento e cambiamenti climatici.

Paspardo, borgo di Montagna

Questa domenica Melaverde racconta la storia di un piccolo borgo situato tra il monte Concarena e il Pizzo Badile in provincia di Brescia. Paspardo, come molti altri borghi di montagna in Italia, ha dovuto affrontare il problema dello spopolamento con la migrazione di intere famiglie verso le città. Ma negli ultimi anni qualcosa è cambiato.
Oggi, tra i vicoli del centro, storiche case contadine e fienili recuperati accolgono chi non se n’è mai andato, chi ha deciso di tornare e chi si è trasferito da poco alla riscoperta della qualità della vita di montagna. Una comunità molto affiatata che ha dato vita a progetti di recupero del territorio, valorizzazione delle tradizioni e proposte di accoglienza.
Paspardo ha così acquistato un nuovo volto, un valore aggiunto che lo ha reso meta turistica molto apprezzata. I telespettatori conoscono, grazie a Melaverde, questo territorio e la sua storia.
Incontrano Angelo che è tornato a fare il pastore dando nuova vita ad un bosco grazie al suo gregge di capre bionde dell’Adamello. E poi un salto indietro nel tempo per scoprire i percorsi dedicati alle incisioni rupestri fatte dagli antichi Camuni.
Per la classica tavolata incontreremo Cristian che gestisce l’Ostello nel centro del paese vicino alla sede del gruppo Alpini che qui hanno un ruolo fondamentale per la comunità. Sarà una puntata alla scoperta di un piccolo borgo di montagna ricco di sorprese e curiosità come una panchina gigante inserita in un progetto unico. BIG BENCH COMMUNITY PROJECT (BBCP) è un’iniziativa no profit promossa dal designer americano Chris Bangle insieme alla moglie Catherine, per sostenere le comunità locali, il turismo e le eccellenze artigiane dei paesi in cui si trovano queste installazioni fuori scala.

Melaverde 9 maggio 2021. L’Asparago di Arcole

In questa prima puntata del 9 maggio, dopo il viaggio di sette giorni fa, Melaverde va anche alla scoperta di un frutto della terra che l’uomo raccoglie e coltiva da secoli. Si parla infatti di asparagi verdi e bianchi, prodotti importantissimi per l’economia agricola veneta e in particolare veronese.
Ad Arcole l’asparago si coltiva da 500 anni. Per avere un asparago verde oppure bianco, l’uomo nel tempo ha inventato delle tecniche specifiche di coltivazione. La pianta è la stessa, ma per ottenere un asparago bianco è fondamentale che il turione, ovvero la parte che poi mangeremo, non prenda luce durante la sua crescita in campo.
Melaverde racconta la storia di questo prodotto e mostra quindi come si coltiva e come si raccoglie l’asparago, operazione quest’ultima ancora fatta completamente a mano e con tipici attrezzi a forma di freccia.
Grande spazio anche ai sapori con la cucina tradizionale ma anche innovativa.

Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Continua a leggere

Informazione

Stasera in tv domenica 9 maggio 2021, I programmi in onda

Rai 1 trasmette la fiction La compagnia del cigno 2. Su Canale 5 invece va in onda Avanti un altro! Pure di sera con Bonolis e Laurenti.
Giancarlo Leone

Pubblicato

il

Stasera in tv domenica 9 maggio 2021
Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Stasera in tv domenica 9 maggio 2021. Rai Premium propone il varietà Cavalli di battaglia in omaggio a Gigi Proietti. Paramount Network, invece, manda in onda il film drammatico Fuga da Alcatraz con Clint Eastwood.

Stasera in Tv domenica 9 maggio 2021, programmazione Rai, Mediaset

Su Raiuno, alle 21.25, la serie La Compagnia del cigno 2. Anche stasera due episodi: il primo s’intitola Segreti e menzogne. Le circostanze del tragico evento che ha coinvolto il maestro Kayà sono poco chiare e l’Ispettrice Modiano nutre dei seri dubbi su Luca (Alessio Boni). In Conservatorio i ragazzi, seppur sconvolti, sono di nuovo uniti per dimostrare l’innocenza del loro maestro.

A seguire il secondo episodio, Lo strappo. Mentre Barbara, con l’aiuto dei suoi maestri e della Compagnia, trova la forza di reagire al potere manipolatorio di Lorenzo, Luca sembra non avere più la voglia di combattere. Anche Gabriella infatti è pronta a sostenere la sua colpevolezza.

Su Raitre, alle 20.00, il talk show Che tempo che fa. Appuntamento ricco di ospiti, cultura e attualità con Fabio Fazio e l’irriverente ironia di Luciana Littizzetto. Lo spazio d’approfondimento sull’attualità è curato come di consueto da Roberto Saviano. Restano buoni gli ascolti del talk: 2.700.000 telespettatori per uno share superiore al 10%. Oggi ospite Woody Allen.

Su Rai Premium, alle 21.20, il varietà Cavalli di battaglia. Anche stasera rivediamo gli ospiti che hanno affiancato il grande Gigi Proietti nel suo spettacolo, esibendosi nei loro pezzi migliori. Ospiti fissi del programma sono Marco Marzocca, Carlotta Proietti e Stefano Sarcinelli.

Su Canale 5, alle 21.20, il quiz Avanti un altro! Pure di sera. Bizzarro, imprevedibile e politicamente scorretto, il quiz creato e condotto da Paolo Bonolis ci regala anche stasera qualche ora di sana allegria. Nel salottino non mancheranno il Bonus Daniel Nilsson e il duo comico romano Pablo e Pedro, all’anagrafe Nico Di Renzo e Fabrizio Nardi.

La7, Tv8, Nove

Su La7, alle 20.35, l’attualità con Non è L’Arena. Con la verve polemica che lo caratterizza, Massimo Giletti affronta i temi che catalizzano l’interesse dei telespettatori. Si parte dalla situazione sanitaria, ma poi si toccano anche le novità della cronaca, della politica e dell’economia.

Su Tv8, alle 21.30, il talent Antonino Chef Academy. Proseguono i corsi tenuti a dieci giovanissimi chef da Antonino Cannavacciuolo. Ogni puntata si compone di tre momenti: la lezione, la prova in esterna e l’approfondimento, con l’aiuto di un grande chef ospite del programma.

Su Nove, invece, alle 21.25, il reality Supernanny. Lucia Rizzi si reca a Palazzolo sull’Oglio (Brescia) per incontrare i Fico. La famiglia è composta da papà Juanito, pizzaiolo, mamma Valentina, Christian, 9 anni, e dalla “diva” Caterina di 5. Il problema principale dei bambini riguarda l’alimentazione.

Stasera in tv domenica 9 maggio 2021 12 anni schiavo

I film di questa sera domenica 9 maggio

Su Rete 4, alle 21.25, il film drammatico del 2013, di Steve McQueen, 12 anni schiavo, con Chiwetel Ejiofor, Michael Fassbender. 1841. Il violinista di colore Solomon Northup (Chiwetel Ejiofor) vive libero con la sua famiglia nello stato di New York. Raggirato da due criminali, viene rapito e trasferito in Louisiana dove, ridotto in schiavitù, vivrà sofferenze indicibili fino al 1853, quando riuscirà finalmente a riavere la libertà.

Su Paramount Network, invece, alle 21.10, il film drammatico del 1979, di Don Siegel, Fuga da Alcatraz, con Clint Eastwood, Patrick McGoohan. California, 1962. Frank Morris, trasferito nel carcere di massima sicurezza di Alcatraz, progetta di fuggire con due compagni. Il direttore Warden però lo tiene d’occhio.

Stasera in tv domenica 9 maggio 2021 Snowpiercer

Stasera in Tv sabato 8 maggio 2021, i film su Sky

Su Sky Cinema Uno, alle 21.15, il film di fantascienza del 2013, di Joon-ho Bong, Snowpiercer, con Chris Evans, Jamie Bell. Nel 2031 l’umanità viene decimata da una nuova era glaciale. Un gruppo di sopravvissuti, divisi in classi sociali, trova rifugio su un treno speciale in continuo movimento.

Su Sky Cinema Due, invece, alle 21.15, il film drammatico del 2017, di Jon Avnet, Lo stato della mente, con Richard Gere, Peter Dinklage. In un ospedale del Michigan, il dottor Alan Stone segue il caso di tre pazienti schizofrenici, ognuno dei quali è convinto di essere Gesù Cristo. Tratto da una storia vera.

Su Sky Cinema Action, alle 21.00, il film d’azione del 2015, di Ericson Core, Point break, con Luke Bracey, Edgar Ramirez. L’agente dell’Fbi Johnny Utah, appassionato di sport estremi, s’infiltra in un gruppo di atleti capeggiato da Bodhi. E’ convinto che siano i responsabili di alcune spettacolari rapine.

Su Sky Cinema Suspense, infine, alle 21.00, il film drammatico del 2014, di Dan Gilroy, Lo sciacallo – Nightcrawler, con Jake Gyllenhaal. Lou scopre di poter far soldi filmando scene cruente da vendere ai network televisivi. Con l’aiuto di Nina e del giovane Rick, diventa sempre più abile, ma anche spietato.


Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Continua a leggere
Advertisement

Seguici su:

Di tendenza

Maridacaterini.it è una testata giornalistica iscritta al registro della stampa del tribunale di Roma, al numero 187/2015 - P.Iva 05263700659 – Tutti i diritti riservati

Copyright © 2021 www.maridacaterini.it