Festa del Cinema di Roma, sempre più spazio alla tv


Vigilia con Pif, chiusura con Elio e la Storie Tese. La tv, con i suoi personaggi, attraversa buona parte della XI edizione della Festa del Cinema di Roma,


Una di queste ultime, il 12 ottobre, è appunto dedicata alla proiezione in Sala Petrassi della pellicola di Pierfrancesco Diliberto, in arte Pif. Il “divo” di tanti spot pubblicitari, l’”inviato speciale” di Sanremo 2014, firma “In guerra per amore”. E lo interpreta anche, accanto a Miriam Leone. La vicenda si svolge nel ’43. Arturo ama Flora ma la ragazza è promessa sposa di un boss di New York. Per poterla sposare il protagonista deve ottenere il permesso del padre dell’amata, che vive in un paesino siciliano. Arturo, squattrinato, non ha altro modo per raggiungere l’isola che arruolarsi nell’esercito Usa in procinto di sbarcare in Sicilia, un’operazione che cambierà la storia dell’isola, dell’Italia e della Mafia.

In guerra per amore pif

Anima invece l’evento conclusivo il docu “Ritmo sbilenco, un filmino su Elio e le Storie Tese” di Mattia Colombo,  che svela il lato non illuminato dalle telecamere della storica band italiana: una istantanea dopo quasi 30 anni di carriera, dalla partecipazione al Festival di Sanremo al tour nei palazzetti dello sport. Scattata dall’interno, per mostrare ciò che Elio & C. sono, e non solo dunque il loro lato artistico.

Ancora divi della musica che invadono spesso il piccolo schermo. Jovanotti sarà protagonista di uno degli “Incontri ravvicinati” condotti da Antonio Monda, intitolato “Le immagini, la musica, le parole”. Lorenzo Cherubini parlerà per la prima volta del suo personale viaggio nel cinema, sia come autore di colonne sonore (vinse un David di Donatello con la canzone “Baciami ancora” per il film di Muccino) che come protagonista di innovativi videoclip, corti, concerti.

Agli “Incontri ravvicinati” anche un’icona della televisione e della radio, delle quali ha rivoluzionato il linguaggio. Renzo Arbore sulla soglia degli ottant’anni (li compirà il prossimo anno) dirà la sua su media, musica e cinema, una settima arte che ha attraversato con la propria irridente genialità, realizzando “Il Pap’occhio” con Roberto Benigni (altra star del Festival di Roma 2016) e “FF.SS. Cioè…che mi hai portato a fare sopra a Posllipo se non mi vuoi più bene”.

Poi, un altro nome di culto della tivvù, Luigi Comencini. Una mostra rivelerà la sua giovanile attività di fotografo con 50 scatti tutti in bianco e nero, del periodo 1955-58. L’omaggio proseguirà con la proiezione di “Le avventure di Pinocchio”, film tv in 6 episodi che segnò un insuperato connubio tra stile e divulgazione, filologia e gusto popolare, poesia e fiaba.

renzo arbore

Memorabili trasmissioni televisive furono anche gli incontri, le interviste di Gian Luigi Rondi, il decano dei critici cinematografici scomparso qualche giorno fa, a 94 anni. Egli è stato presidente della Fondazione Cinema per Roma mentre la Detassis ne era Direttore. Ieri Piera, a sua volta ora Presidente,  ha svelato con commozione ciò che le ripeteva ogni giorno Gian Luigi: “Ricorda, tutto il cinema per tutti”. Su Rondi e i 60 anni del David di Donatello, da lui guidato fino alla scomparsa, sarà proiettato alla Festa un docu di un’ora diretto da Giorgio Treves e intitolato “Ieri, oggi, domani”.

Infine, alcune delle opere prodotte da Rai Cinema, che spalma il suo impegno sia nella Selezione Ufficiale che nelle altre sezioni. L’atteso “Naples ‘44”, scritto e diretto da Francesco Patierno, in concorso. Basato sul libro di Norman Lewis edito da Adelphi,  è narrato da Benedict Cumberbatch per la versione internazionale e da Adriano Giannini  per quella italiana. Lewis racconta di quando, ufficiale inglese, entrò con la Quinta Armata Americana nella Napoli distrutta e piegata dalla guerra. Il suo libro si basa sugli appunti presi nel ’43. Ma la pellicola immagina il ritorno a Napoli dell’ex ufficiale tantissimi anni dopo. Con gli inevitabili raffronti. “Crazy for football” di Volfango De Biasi è invece un docu su un gruppo di pazienti psichiatrici. Formano la prima Nazionale italiana di calcetto e gareggiano con altri malati ai campionati mondiali di Osaka. Il viaggio in Giappone è anche un viaggio nelle rapide della coscienza di chi ha conosciuto il malessere psichiatrico.

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Gli altri film italiani della selezione ufficiale sono: “7 minuti” di Michele Placido con Ambra Angiolini, Cristiana Capotondi, Fiorella Mannoia, Maria Nazionale, Violante Placido, Ottavia Piccolo; ”Maria per Roma”, opera prima di Karen Di Porto; “Sole cuore amore” di Daniele Vicari con Isabella Ragonese protagonista.

La Rai offrirà una copertura capillare della kermesse. A RaiNews24 il compito di informare in diretta su quanto accade sul red carpet. “Attraversato ogni sera da grandi star”, ha sottolineato Monda. Tra cui Tom Hanks (premio alla carriera), Meryl Streep, Viggo Mortensen oltre ai registi Oliver Stone, Andrzej Wajda, Stephen Frears, Werner Herzog. Il picco del glamour con il tappeto rosso a via Condotti in occasione della proiezione di “Vacanze romane” a Trinità dei Monti.  Il regalo più coinvolgente della Festa alla sua Roma.



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