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The Voice of Italy 6 | Diretta 28 maggio 2019 | In 12 ai Knock out

The Voice of Italy 6 | Diretta 28 maggio 2019 | In 12 ai Knock out. Con le sfide a coppie delle Battle, Elettra Lamborghini, Guè Pequeno, Gigi D'Alessio e Morgan hanno scelto i tre cantanti dei rispettivi Team da portare alla fase successiva dei Knock-out, in programma tra due giorni

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The Voice of Italy 6 | Diretta 28 maggio 2019 | In 12 ai Knock out. Con le sfide a coppie delle Battle, Elettra Lamborghini, Guè Pequeno, Gigi D'Alessio e Morgan hanno scelto i tre cantanti dei rispettivi Team da portare alla fase successiva dei Knock-out, in programma tra due giorni
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Vanno ai Knock-out:

– Per il TeamElettra: Miriam Ayaba, Andrea Bertè e Greta Giordano

– Per il TeamGigi: Elisa G.,Domenico Iervolino e Carmen Pierri

– Per il TeamGuè: Ilenia Filippo, Francesco Da Vinci e Brenda Carolina Lawrence

– Per il TeamMorgan: Erica Bazzeghini, Metteo Camellini e Diablo

Durante la quinta Blind Audition, Elettra Lamborghini, Guè Pequeno, Morgan e Gigi D’Alessio avevano completato i rispettivi Team, procedendo poi alla scrematura dei quattordici selezionati, così da arrivare ai sei membri per squadra con cui si sono presentati alle Battle.

Una fase dello show che si era rivelata decisamente troppo concitata. Le scelte decisive – svolte in esterna – sono state compresse in poche decine di minuti di trasmissione, con il risultato di apparire approssimative e di far sembrare inutile la selezione iniziale di così tanti concorrenti. La sproporzione rispetto alle Blind Auditions è stata lampante, anche volendo considerare che il meccanismo delle audizioni sia il marchio di fabbrica di The Voice of Italy 6.

Martedì sera, al contrario, c’è stato modo di appassionarsi alle esibizioni e seguire in maniera più puntuale le scelte dei Coach.
Quasi tutti i duetti sono stati all’altezza, con belle versioni dei brani scelti.

Per quanto riguarda lo spettacolo, i Giudici si sono cimentati con i brani dei colleghi. La conduttrice Simona Ventura aveva introdotto la trovata di far pagare un pegno al Coach che avesse completato per ultimo il proprio Team e tale penitenza consisteva, appunto, nell’obbligo di rivisitare il brano di un collega.

È così che Guè Pequeno ha finito per interpretare “Non dirgli mai” di Gigi D’Alessio nella quinta puntata, in un duetto difficile da immaginare fino a poco tempo fa. Tra le altre cose, il cantautore napoletano e il rapper hanno anche pubblicato da qualche giorno il singolo “Quanto amore si dà”.

Martedì sera, gli autori hanno fatto cantare anche gli altri Giudici. Elettra Lamborghini ha reinterpretato “Altrove” di Morgan, Gigi D’Alessio ha restituito il favore a Guè Pequeno con “Tuta di felpa”, mentre Morgan si è cimentato con “Pem Pem” della Lamborghini, per un altro accostamento a dir poco inusuale.

Di seguito, potrete ripercorrere la diretta della sesta puntata di The Voice of Italy 6.


Inizio affidato ai quattro Coach e ai loro successi interpretati in parte in playback, in parte live. Elettra Lamborghini canta “Pem pem”, Guè Pequeno canta “Bling bling (Oro)”, Morgan canta “Altrove”, Gigi D’Alessio apre con “Non mollare mai”.
Brenda Carolina Lawrence e Federica Filannino sono le due cantanti del TeamGuè ad aprire le Battle.

Cantano contemporaneamente “Million dollar bill” di Whitney Houston, alternando strofe e versi del ritornello: una formula un po’ confusionaria, ma che rende ugualmente l’idea delle differenze.

I concorrenti si esibiscono all’interno di un simbolico ring, perimetrato da corde laser.

Il loro approccio è piuttoso diverso – più composto e fedele all’originale quello di Brenda, personalizzato nello stile quello di Federica – eppure entrambe sono molto brave.

Guè Pequeno sceglie di far proseguire Brenda, congedando Federica, anche se con molti complimenti e il riconoscimento del suo talento. In effetti, l’impressione è che Brenda sia stata complessivamente più sul pezzo.

Morgan non è d’accordo: “Per me Federica è stata più ‘artistica’ nell’interpretazione”. Gigi D’Alessio, in sostanza, concorda con l’osservazione di Morgan ma sostiene che la scelta di Guè Pequeno sia stata comunque giusta.

Ora, subito un momento di alleggerimento, con Gigi D’Alessio a cantare “Tuta di felpa” di Guè Pequeno. Era il pegno previsto nel caso avesse completato per ultimo la sua squadra.

Gli dà un tocco melodico e intimista che la rende quasi inascoltabile, ma si divertono tutti molto. Guè Pequeno per primo. Gigi D’Alessio stesso fa capire che ha voluto sostanzialmente giocare con il brano.

Riprendono le Battle, stavolta con Domenico Iervolino e Andrea Settembre del TeamGigi. Si esibiscono con “È sempre bello” di Coez, il loro sembra un duetto più che una sfida e ne guadagna la canzone.
Anche se il brano non è nelle corde stilistiche di nessuno dei due, ne vengono fuori al meglio.
Gigi D’Alessio: “Faccio una scelta pensando a domani, non a oggi. Voglio portare avanti Domenico, sapendo che Andrea tra due o tre anni sarà maturato nel percorso di crescita”.
Morgan e Guè Pequeno sono a dir poco sorpresi.

Adesso, di nuovo spazio alle penitenze, nel frattempo diventate espediente per animare lo show, come vi avevamo anticipato. Elettra Lamborghini canta la sua versione di “Altrove”, di Morgan.

La Lamborghini non è esattamente una cantante e si sente, però nel suo stile la canzone ha comunque un qualche tipo di senso, almeno in questo contesto.

Il cantautore milanese: “Sono onorato, eccitato e commosso”.

Arriva anche la prima Battle in casa Lamborghini: cantano Miriam Ayaba e Lesli. Il brano scelto è “Run the world (Girls)” di Beyoncé. Scelgono di dargli un taglio forse ostico per il pubblico, ma apprezzabile nel tentativo di rivisitazione e di adattamento al duetto.

Il pezzo si rivela più affine a Miriam, ma Leslie se la cava ugualmente, anche grazie alla strofa scritta da lei (ne ha scritta una anche la sua sfidante, ma meno efficace). Miriam, dal canto suo, sembra un po’ ingessata nello stile con cui si è presentata nelle Blind Auditions, in ogni caso adatto al brano.

Elettra Lamborghini appare sinceramente indecisa, poi sceglie Miriam.


Simona Ventura presenta l’esibizione di Morgan – alle prese con “Pem Pem” di Elettra Lamborghini – con in mano lo strambo ukulele del musicista.
Morgan sceglie di scherzare, di fatto senza cantare.

Naïve
e Matteo Camellini sono i suoi primi due cantanti a salire sul ring per la Battle. Per loro, il Coach ha scelto “Blood of Eden” di Sinead ‘O Connor e Peter Gabriel.

Brano impegnativo, ma perfetto per mettere in risalto le qualità dei due. Matteo sembra avere qualcosa in più dal punto di vista delle doti vocali, però Naïve è stata particolarmente intensa. “Siete stati al di sopra delle mie aspettative”, dice Morgan.

Alla fine, Morgan decide di far rimanere Matteo: “Entrambe ottime voci, ma quella di Matteo guida, sa dove deve andare. La sua voce mi ha chiamato”. Tuttavia, si dice amareggiato per aver dovuto mandare via Naïve.

Nuova Battle nel TeamGué: Josuè Previti se la vede con Ilenia Filippo. Interpretano “Shallow” di Bradley Cooper e Lady Gaga.

Canzone che calza a pennello sui due, danno vita ad un duetto davvero di livello. Josuè si dimostra una voce meno convenzionale rispetto ad Ilenia, che però è stata, a sua volta, molto espressiva e al limite della perfezione.

Guè Pequeno sceglie, a sorpresa, Ilenia Filippo. La sorpresa deriva non tanto dalla bravura di Josuè (anche Ilenia è molto brava), quanto dal fatto che Josuè era stato definito dallo stesso Pequeno come il suo cavallo vincente.

La seconda Battle del TeamElettra vede confrontarsi Andrea Bertè – unico uomo della squadra – e Trisss.
Cantano “7 years” di Lukas Graham, brano forse più congeniale ad Andrea. Trisss riesce comunque ad affermarsi in un duetto complessivamente da applaudire.

Per Elettra Lamborghini è Andrea Bertè a dover proseguire nell’avventura.Trisss è visibilmente dispiaciuta, ma accetta il verdetto senza mostrarsi contrariata.
Violet e Diablo arrivano sul palco per una nuova Battle nel TeamMorgan. Cantano un brano meno conosciuto di Lucio Battisti: “Cosa succederà alla ragazza”, che parla di violenza contro una donna.

Il Coach gli ha dato carta bianca, esortandoli a dare la propria impronta sia all’interpretazione che al testo, riscrivendo le strofe di loro pugno.

Sia Violet che Diablo sperimentano tanto, dando vita ad una versione particolarmente intrigante e complessa, ma ugualmente rispettosa del brano. Bella esibizione.

Guè Pequeno:”Scioccante. La follia di Morgan ha tirato tanto da voi grandi cose”. Gigi D’Alessio: “Morgan ha superato Morgan“.

Morgan decide di far rimanere Diablo. Ma Violet si congeda facendo un’ottima figura.

Adesso, Carmen Pierri e Sofia Tirindelli battagliano per tenere il posto nel TeamGigi. Cantano Hola (I say) di Marco Mengoni e Tom Walker.

Come già nelle prove, Sofia sembra entrare di più nel pezzo, ma Carmen – che aveva confessato di non amarlo – esce lo stesso alla distanza.

Qualcosa del genere lo sottolineano tutti i Giudici, compreso Gigi D’Alessio. L’artista napoletano tiene con sé Carmen. Peccato per Sofia, di sicuro all’altezza.

L’ultima Battle della serata nel TeamElettra è tra Tahnee Rodriguez e Greta Giordano. “Woman like me” di Nicki Minaj mette alla prova soprattutto Greta, distante dal mondo a cui appartiene la canzone.

Sopperisce con una grinta da cui trae linfa e in alcune fasi sembra lei a trainare un duetto complessivamente più che buono. Tahnee, dal canto suo, ha messo sul piatto della bilancia un talento vocale di tutto rispetto.

L’unico a dare un giudizio è Guè Pequeno, per il quale non hanno reso giustizia al pezzo ed hanno pasticciato alcuni passaggi.

Elettra Lamborghini decide di portare Greta ai Knock-out.

La terza Battle nel TeamGuè prevede il confronto tra Hindaco e Francesco Da Vinci. La canzone con cui si contenderanno il posto è “Hai delle isole negli occhi” di Tiziano Ferro.

Tra i migliori duetti della serata, con Hindaco a mettere in discussione quella che sembrava una decisione già sbilanciata a favore di Francesco, vista la sua maggiore affinità con lo stile del pezzo. Hindaco ha dimostrato di saper uscire dalla comfort zone anche con doti vocali insospettabili per una rapper.

Guè Pequeno sceglie ugualmente Francesco, ma si dice disponibile ad aiutare e seguire Hindaco nella carriera futura. Hindaco piange e il suo ex Coach è estramamente dispiaciuto.

Su “I want your sex” di George Michael si gioca l’ultima Battle del TeamMorgan, tra Erica Bazzeghini ed Elisa Paschetta (Joe Elle).

All’inizio, Erica è preoccupata dalla sensualità con cui vorrebbe interpretare la canzone. In effetti, Joe Elle è molto più a suo agio sul palco e sicura nel cantare. Nonostante ciò, Erica mostra ottime doti.


Gigi D’Alessio a Morgan: “Secondo me hai pensato pù a te stesso che a loro. Per me Erica era triste”. “Invece, secondo me hai dato tutte canzone sbagliate”, ribatte con durezza il musicista milanese. Poi, i due Coach si abbracciano.

Joe Elle rimane delusa, perché tutti – compreso Morgan – le hanno detto di aver interpretato al meglio il pezzo, ma alla fine Morgan sceglie Erica. “Anche se non è stata il massimo – dice – ha un timbro vocale unico”.

Elisabetta Pia Ferrari ed Elisa G del TeamGigi chiudono le Battle di The Voice of Italy 6.
Cantano “Volevo scriverti da tanto” di Mina.

Entrambe al limite della perfezione tecnicamente e per loro arriva la standing ovation. Elisabetta, forse, ha mostrato un timbro più caldo ed espressivo.

Morgan, Elettra Lamborghini e Guè Pequeno sottolineano proprio queste caratteristiche, dichiarando la loro preferenza.

Gigi D’Alessio: “Non faccio un discorso di bravura. Elisa G ha 35 anni, è giusto darle una possibilità perché rischia di non averne più. Elisabetta ne ha 29 e potrà trovarne altre”.

Morgan si scaglia contro il suo collega: “Ma come si fa? Se il discorso è questo, allora diamola a lei la possibilità, che ha cinque figli e bisogno di lavorare, mentre Elisa è già famosa all’estero”.

In ogni caso, le Battle diThe Voice of Italy 6 sono concluse.

La sesta puntata di The Voice of Italy 6 finisce qui.

 


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